Serie BKT 2026/27. Mantova-Hellas Verona, i convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 24 calciatori per Mantova-Hellas Verona, match valido per l'11ª giornata di Serie BKT 2026/27, in programma domani, sabato 7 novembre alle ore 17.15, allo stadio 'Martelli' di Mantova.
#MANTOVAVERONA - I CONVOCATI
1 Leali
3 Frese
4 Zappa
5 Edmundsson
9 Sarr
14 Livramento
17 Le Borgne
19 Mulattieri
20 Kastanos
21 Harroui
22 Toniolo
23 Lella
24 Bernede
25 Mosquera
27 Dawidowicz
28 Slotsager
34 Perilli
37 Calabrese
38 Akalé
44 Iannoni
70 Fallou
71 De Battisti
79 Sezonienko
81 Ekuban
Numeri e curiosità di Mantova-Hellas Verona
Hellas Verona e Mantova si sono affrontate 14 volte in Serie B. Il bilancio recita sei vittorie per i gialloblù e tre pareggi. Sono invece 27 i precedenti in tutte le competizioni.
L'ultimo match in casa dei virgiliani risale al 19 maggio 2007, quando il Verona vinse 0-2 con i gol di Marco Turati e Babú.
L'Hellas Verona ha concluso 17 azioni con un tiro dopo una ripartenza in contropiede nel campionato in corso, lo stesso numero registrato dal Pisa e soltanto due in meno rispetto al Mantova, primo in questa speciale classifica.
Con 19 reti realizzate, l'Hellas Verona occupa il secondo posto nella classifica delle squadre più prolifiche del campionato, alle spalle del solo Palermo, al comando con 24 gol all'attivo.
Amin Sarr, autore finora di tre gol e quattro assist, è uno dei soli tre giocatori del campionato ad aver raggiunto almeno tre reti e tre assist, insieme a Dennis Johnsen e Giuseppe Ambrosino. Il classe 2001 si è inoltre dimostrato particolarmente incisivo in trasferta, prendendo parte ad almeno una rete in tre delle quattro gare esterne disputate finora, con un bilancio di due gol e un assist.
Daniel Mosquera ha segnato 7 gol in 385 minuti in questo campionato, uno ogni 55 minuti. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona: Mosquera convocato dalla Colombia
Come anticipato da Hellas Live, è arrivata la prima, storica convocazione dalla Colombia per l’attaccante dell’Hellas Verona, Daniel Mosquera.
Il Ct Nestor Lorenzo ha chiamato il classe 1999 gialloblù per la doppia amichevole contro il Cile, in programma il 13 e 17 Novembre
Tutte le news
Setti: “Questa è la squadra più bella e forte della mia gestione”
“Credo che questa stagione sia la prima o la seconda - dopo il debutto in A - più bella della mia gestione. Come organizzazione di gioco, spettacolarità e risultati, di certo è la squadra plù bella. Siamo molto contenti perché l’obiettivo l'abbiamo raggiunto molto prima della fine. I record? Belli, interessanti, ma alla fine è nella continuttà che si trovano le soddisfazioni. Tudor? Era in linea con la nostra filosofia. E poi a inizio stagione era tra i papabili, l'avevamo glà studiato e
analizzato. C'era bisogno di concetti già acquisiti, cosi abbiamo pensato a un tecnico che aveva nelle corde un certo calcio. Per fortuna nella scelta siamo caduti anche meglio di quello che speravamo. È bravissimo. Sapevamo di avere una buona squadra, che valeva la salvezza. Invece siamo oltre le previsioni. Sono convinto che questa è la squadra più forte che abbia avuto, inclusa quella del 54 punti fatti con Andrea Mandorlini” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Spinozzi: “Addio e grazie di tutto, mio Capitano”
Sei stato un grande calciatore, un grande Capitano, un Uomo di una bontà profonda. Ho debuttato in serie A con te Capitano, e quel giorno facesti davvero il "Fenomeno" a Marassi: due gol, sotto il diluvio, il secondo fu votato come gol più bello dell'intero campionato. Sembrava ormai conclusa la trattativa per il passaggio all'Inter di entrambi, ma alla fine Garonzi stabilì, per noi, altre destinazioni... La tua scomparsa, caro Ciccio, mi ha colpito nella parte più cara dei miei ricordi. Vivrà sempre nel mio cuore il tuo ricordo.
Addio e grazie di tutto, mio Capitano. Il commento e la foto pubblicati su Facebook dall’ex gialloblù, Arcadio Spinozzi.
Damiano Tommasi ricorda Emiliano Mascetti
Ciccio Mascetti era il direttore sportivo della Roma quando nel giugno del 1996 firmai il mio primo contratto con la "Magica". Fu lui ad aprirmi le porte della capitale. Lo rividi anche qualche anno dopo, nel 2010, qui a Verona in occasione delle celebrazioni del venticinquesimo anniversario dello scudetto dell'Hellas di Osvaldo Bagnoli. Ciccio era di nuovo li in panchina accanto a lui. Con grande emozione mi ritrovai mandato in campo proprio dalla coppia dello scudetto insieme alla squadra che mi fece sognare da ragazzino. In un attimo mi ritrovai in quel 1996 da cui tutto cambiò, e poi ancora a quando da piccolo ammiravo incantato quei giocatori. Oggi Ciccio Mascetti se n'è andato. Calciatore raffinato, dirigente competente, uomo elegante, che ha sempre dimostrato il suo immenso amore per l'Hellas e per Verona. Con nostalgia custodisco questi ricordi personali e preziosi, un abbraccio alla famiglia, ciao Ciccio! Il commento sui social dell’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Damiano Tommasi.
Rifinitura per i gialloblù
Vigilia di campionato per l’Hellas Verona di Tudor. Faraoni e compagni svolgeranno questa mattina una seduta a porte chiuse, al centro sportivo lacustre, prima di partire per Milano dove domani saranno protagonisti allo stadio Meazza contro l’Inter.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Andrea Cocco. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 36 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Ivan Pedrelli.
Tricella: “Mascetti era più un fratello che un dirigente”
“Ho avuto la fortuna di averlo come capitano al Verona. Ero il primo anno da professionista vero, lui era all'ultimo anno da calciatore. Fummo anche compagni di camera in ritiro. Fu un ritiro molto pesante, tanto che si infortunò e si portò dietro questa situazione per la stagione. Ce l'ho avuto anche come ds, ma era più un fratello che un dirigente. E' stato un personaggio particolare, era una persona pulita che trasmetteva i suoi valori. E come giocatore ha fatto cose importanti e non va dimenticato. Era in campo proprio come era nella vita. Era lineare ma aveva dei colpi. E da dirigente ha costruito tante cose buone, proprio grazie a quei colpi. Con Mascetti abbiamo vissuto momenti bellissimi. Pagammo qualcosa nel post-Scudetto ma fu comunque un risultato straordinario. Era una persona che ti dava fiducia e questo è davvero bello ricordarlo” ha dichiarato a tmw, l’ex gialloblù Roberto Tricella.
Vignola: “Dedicherei una parte importante dello stadio Bentegodi a Mascetti”
"lo sono nato calcisticamente a Verona, ho cominciato dal settore giovanile e l'ho conosciuto in squadra. Il mio esordio fu con lui capitano, quando fu costretto ad uscire per un infortunio. Era il 1979. Eravamo molto amici, era uno di noi. Fu lui che mi fece tornare a Verona dopo lo Scudetto. Non ci pensai due volte, visto l'ambiente che c'era. Lascia un grande vuoto a Verona, sia per cosa ha fatto come calciatore ma anche come dirigente, perché ha portato uno Scudetto storico. lo per quello che ha fatto penserei a dare il suo nome a una parte importante dello stadio Bentegodi, sarebbe qualcosa di tangibile e migliore del togliere la maglia” ha dichiarato a tmw, l’ex gialloblù Beniamino Vignola.
Fabio Marangon: “Ciao Ciccio… R.I.P.”
Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dall’ex gialloblù Fabio Marangon, fratello di Luciano.
Tudor: “Contro l’Inter una delle partite più belle da giocare. Barak in forte dubbio, Lasagna recuperato”
“Contro l’Inter, è una delle partite più belle da giocare. C’è poco tempo tra l’ultima contro il Genoa e quella di sabato, al Meazza. La bella vittoria contro i rossoblù, ci dà grande carica. Le motivazioni nostre sono massime e speriamo di fare una bella gara. Barak ha avuto un’influenza intestinale e non si è ancora allenato con noi. È in forte dubbio contro l’Inter. Veloso invece è vicino al recupero, mentre Lasagna è recuperato. Chi al posto di Barak? Ho alternative, valuterò nelle prossime ore. Possono giocare in quella posizione Bessa, Lasagna, Cancellieri, Praszelik o Depaoli. Gli stimoli dove si trovano? Durante gli allenamenti, è lì che crescono e coltivi la mentalità. Bessa? L’ho visto bene durante la settimana scorsa, lo vedo tranquillo e concentrato, sono contento per lui. Ha doti, un giocatore forte, quando entra in questo stato mentale. Capisce il gioco, legge tempi e spazi, è un giocatore completo. La scomparsa di Mascetti? È stata una delle leggende di questo club e mi unisco alle condoglianze alla famiglia. L’assenza di Lautaro? Siamo contenti non ci sia. Chi sceglierei tra lui e Simeone? Il Cholito, ovviamente. Frabotta? Sono contento sia tornato. Ma sta a lui a convincermi di farlo giocare. Hongla? C’è stata una crescita mentale da parte di Martin. Lo vedo meglio” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, in vista di Inter-Hellas Verona.
Nasce Hellas Verona Foundation
Oggi nasce l'Hellas Verona Foundation. Abbiamo deciso di dare vita a questa Fondazione grazie allo stimolo derivante delle molteplici attività benefiche che l'Hellas Verona ha intrapreso negli ultimi anni, a sostegno delle realtà locali e non solo. Da qui la volontà di concertare i nostri forzi in progetti che possano, attraverso la nostra Fondazione, essere portati a termine da zero, Fondazione che si pone l'ambizioso obiettivo di diventare uno dei punti di riferimento a sostegno del nostro territorio. Il legame con l'Hellas verona è solido e profondo. Questo perché ci ha creduto in primis il Presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti, che ha coinvolto in qualità di Presidente della Fondazione, Elena Setti, il direttore generale dell'Hellas Verona Simona Gioè e l'avvocato Antonella Benedetti, che, invece, fanno parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
La nostra mission sarà quella di:
Sostenere e integrare i più giovani soprattutto attraverso la pratica sportiva
Continuare con le attività portate avanti negli anni dall'Hellas Verona, al fianco delle associazioni che già sostengono il territorio e che agiscono in differenti ambiti.
Diventare un riferimento per la nostra comunità, dalla quale recepire le criticità, legate in particolar modo a situazioni che lo sport può migliorare.
Concentrare l'attenzione in particolar modo al nostro territorio, con un occhio vigile su quello che succede attorno a noi.
Oggi, però, in occasione della presentazione della nostra Fondazione, siamo anche a raccontarvi il
primo progetto che abbiamo sposato, che ovviamente non poteva non essere dedicato ad ABEO. La nostra volontà è quella di finanziare per intero la costruzione di uno dei 6 mini-appartamenti che ABEO vuole realizzare all'interno di Villa Fantelli. Progetto al quale abbiamo dedicato la prima cena di gala, serata della nostra presentazione e primo evento benefico della nostra Charity. Fonte: hellasverona.it