38ª giornata Serie A Enilive 2025/26, Hellas Verona-Roma domenica 24 Maggio, ore 20:45
La Lega Serie A ha comunicato la data e l'orario della 38ª giornata di Serie A Enilive 2025/26.
38ª GIORNATA
Hellas Verona-Roma (domenica 24 maggio, ore 20.45) - DAZN
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Inter-Hellas Verona 1-1. Arbitro Calzavara voto 6
Due episodi dubbi nel secondo tempo ma nessun rigore
Al 57’ Edmundsson respinge col braccio un tiro di Mkhitaryan. Check Var e niente rigore per l’Inter: l’arto del gialloblù è attaccato al corpo. Al 60’ poi Valentini cade in area. Luis Enrique lo sbilancia da dietro, l’arbitro lascia correre e il Verona si arrabbia ma l’intervento del brasiliano non è a tal punto vigoroso da portare al penalty. L’azione finisce con un giallo a Valentini per proteste.
Arbitro Calzavara, voto 6: l’esordio a San Siro è morbido. Fischia l’intervallo senza far battere un corner all’Inter che si arrabbia.
18 maggio 2013, l'Hellas Verona torna in Serie A dopo 11 anni
Una data entrata di diritto nella gloriosa storia dell'Hellas Verona. I gialloblù di Andrea Mandorlini, al Bentegodi contro l'Empoli di Sarri, conquistano la Serie A. È il ritorno nel calcio che conta dopo 11 anni tra Serie C, Lega Pro e cadetteria.
Una giornata di festa per la citta di Verona, condivisa con Giovanni Martinelli e tutti i titosi scaligeri.
HELLAS VERONA - EMPOLI 0-0
HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29 Cacciatore, 20 Maietta, 18 Moras, 30 Agostini (dal 30' 3 Albertazzi); 4 Laner, 18 Jorginho, 10 Hallfredsson; 21 Gomez Taleb (dal 79' 5 Ceccarelli), 8 Cacia (dal 68' 9 Ferrari), 13 Sgrigna. A disposizione: 33 Berardi, 5 Ceccarelli, 6 Martinho, 23 Cocco, 25 Crespo. Allenatore: Andrea Mandorlini.
EMPOLI (4-3-1-2): 34 Bassi; 23 Hysaj (dal 86' 3 Romeo), 26 Tonelli, 13 Regini, 32 Accardi; 5 Moro, 6 Valdifiori (dal 78' 28 Casoli), 18 Signorelli; 8 Saponara; 7 Maccarone, 10 Tavano (dal 74' 19 Mchedlidze). A disposizione: 22 Pelagotti, 3 Romeo, 4 Gigliotti, 11 Croce, 20 Pucciarelli. Allenatore: Maurizio Sarri. ARBITRO: Ciampi di Roma 1.
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Pagelle
Montipó 6, Casale 6.5, Magnani 4, Ceccherini 6.5; Faraoni 6, Ilic 5 (Hongla sv), Veloso 5.5 (Bessa 6), Lazovic 6; Lasagna 5.5 (Sutalo 6, Cancellieri sv); Caprari 6 (Tameze 6.5); Simeone 6.5. All: Tudor 5.5
Tudor: “Il rosso di Magnani ha cambiato la partita. Contro Atalanta e Torino meritavamo di fare punti. Barak ha un problema alla schiena”
“L’espulsione ha cambiato la partita. Abbiamo fatto un grandissimo secondo tempo, mi spiace perché meritavamo nei secondi 45’ di fare gol. Contro Atalanta e Torino meritavamo di fare punti ma questo ci servirà per migliorare. Ora testa alla partita contro la Fiorentina che è tra tre giorni. L’espulsione? Ci sta. L’infortunio di Barak? Ha un problema alla schiena da un po’ e durante il riscaldamento è riemerso” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Juric: “Siamo decimi, abbiamo fatto tre punti e va benissimo. Nel secondo tempo abbiamo fatto fatica”
“Abbiamo fatto tre punti, siamo decimi e va benissimo. Non abbiamo permesso niente all’Hellas nel primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo fatto male. Quando cerchiamo di calare i ritmi, facciamo fatica ma va benissimo. C’è tanto da migliorare ma questa squadra, rispetto gli ultimi anni, ha fatto passi in avanti molto importanti” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore del Torino, Ivan Juric.
Finale, Torino-Hellas Verona 1-0
Seconda sconfitta consecutiva, la settima in campionato, la quarta lontano dal Bentegodi. Ultima trasferta del 2021 e penultima giornata del girone d’andata per i gialloblù. Allo stadio Olimpico Grande Torino, spinto da 419 tifosi, l’Hellas Verona si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Ma solo sulla distinta divulgata un’ora prima del fischio d’inizio, perché durante il riscaldamento Barak issa bandiera bianca, al suo posto dal 1’ Lasagna.
Al 3’ Faraoni trova il cross, indirizzato però troppo su Milinkovic-Savic che fa suo il pallone. Passano undici minuti e Pobega trova spazio sulla sinistra, la sfera attraversa tutta l’area gialloblù e sul secondo palo, indisturbato, Praet sbaglia clamorosamente il possibile vantaggio. Al 16’ i granata perdono palla a centrocampo, ne approfitta Caprari che chiama sul fondo Lazovic, palla in mezzo ma il portiere locale smanaccia. Primo tempo e forse partita che si decide al 22’: Magnani incespica sul pallone ed atterra da ultimo uomo al limite dell’area Sanabria. Per il direttore di gara è fallo e cartellino giallo. Ma dopo la chiamata del VAR, arriva il rosso per il difensore scaligero. Sugli sviluppi della punizione, arriva il gol di Pobega sulla ribattuta che porta in vantaggio la squadra di Juric. Al 28’ ammonito Ceccherini, difensore in diffida e che salterà quindi la sfida di mercoledì al Bentegodi contro la Fiorentina. Tudor prova a correre ai ripari, effettuando il primo e secondo cambio un minuto dopo, con Sutalo e Tameze per Lasagna e Caprari. In inferiorità numerica, l’Hellas Verona non riesce a reagire e allora il Torino cerca di approfittarne al 39’ con Djidji che guadagna metri ma al momento della conclusione, calcia male, mentre Singo spara in curva al 45’. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.
La ripresa si apre col sinistro dalla distanza di Pobega che si perde sul fondo dopo due minuti. Al 5’ palo di Faraoni, ma il gioco viene fermato per fuorigioco dal direttore di gara. Rovesciata di Sanabria al 6’ più per i fotografi che non impegna Montipó, ma è Lazovic dieci minuti dopo a provare l’azione solitaria, conclusione che viene però murata dalla difesa granata. Ancora Hellas Verona protagonista al 17’ col colpo di testa di Sutalo che esce di poco alla sinistra di Milinkovic-Savic, su invito da destra di Veloso. Capitano che lascia spazio a Bessa al 27’ ed è il terzo cambio per i gialloblù. Nonostante l’inferiorità numerica da metà primo tempo, la squadra di Tudor prova a trovare il pareggio, inserendo Cancellieri e Hongla per Sutalo e Ilic. Bessa dalla distanza calcia alto al 43’, mentre Tameze un minuto più tardi impegna Milinkovic-Savic. Ci prova anche Lazovic, al 45’, ma non trova la porta. Sono quattro i minuti di recupero, tempo che non basta alla squadra di Tudor, nonostante il tentativo finale al volo di Faraoni ed il colpo di testa in girata di Ceccherini, per tornare a Verona almeno con un punto.
Fine primo tempo, Torino-Hellas Verona 1-0
Ultima trasferta del 2021 e penultima giornata del girone d’andata per i gialloblù. Allo stadio Olimpico Grande Torino, spinto da 419 tifosi, l’Hellas Verona si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Ma solo sulla distinta divulgata un’ora prima del fischio d’inizio, perché durante il riscaldamento Barak issa bandiera bianca, al suo posto dal 1’ Lasagna.
Al 3’ Faraoni trova il cross, indirizzato però troppo su Milinkovic-Savic che fa suo il pallone. Passano undici minuti e Pobega trova spazio sulla sinistra, la sfera attraversa tutta l’area gialloblù e sul secondo palo, indisturbato, Praet sbaglia clamorosamente il possibile vantaggio. Al 16’ i granata perdono palla a centrocampo, ne approfitta Caprari che chiama sul fondo Lazovic, palla in mezzo ma il portiere locale smanaccia. Primo tempo e forse partita che si decide al 22’: Magnani incespica sul pallone ed atterra da ultimo uomo al limite dell’area Sanabria. Per il direttore di gara è fallo e cartellino giallo. Ma dopo la chiamata del VAR, arriva il rosso per il difensore scaligero. Sugli sviluppi della punizione, arriva il gol di Pobega sulla ribattuta che porta in vantaggio la squadra di Juric. Al 28’ ammonito Ceccherini, difensore in diffida e che salterà quindi la sfida di mercoledì al Bentegodi contro la Fiorentina. Tudor prova a correre ai ripari, effettuando il primo e secondo cambio un minuto dopo, con Sutalo e Tameze per Lasagna e Caprari. In inferiorità numerica, l’Hellas Verona non riesce a reagire e allora il Torino cerca di approfittarne al 39’ con Djidji che guadagna metri ma al momento della conclusione, calcia male, mentre Singo spara in curva al 45’ e di testa, sul fondo, nell’ultimo minuto dei tre di recupero.
Ceccherini squalificato contro la Fiorentina
Al 28’ ammonito il difensore gialloblù che era in diffida e salterà quindi la sfida contro la Fiorentina, in programma mercoledì sera al Bentegodi.
1-0 espulso Magnani, rete di Pobega
Magnani incespica sul pallone al 22’ ed atterra al limite dell’area Sanabria. Per il direttore di gara è fallo e cartellino giallo. Ma dopo la chiamata del VAR, arriva il rosso per il difensore scaligero. Sugli sviluppi della punizione, arriva il gol di Pobega che porta in vantaggio la squadra di Juric.
Ultim’ora, Lasagna al posto di Barak
Durante il riscaldamento, Barak ha accusato un problema fisico, al suo posto dal 1’ Lasagna.
Formazioni ufficiali Torino-Hellas Verona
TORINO (3-4-2-1): Vanja; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Lukic, Pobega, Vojvoda; Praet, Pjaca; Sanabria. A disposizione: Gemello, Izzo, Zima, Brekalo, Ansaldi, Kone, Ola Aina, Mandragora, Warming, Linetty, Rincon, Buongiorno. Allenatore: Ivan Juric
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Veloso, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. A disposizione: Pandur, Berardi, Lasagna, Cetin, Cancellieri, Rüegg, Bessa, Sutalo, Ragusa, Coppola, Tameze, Hongla. Allenatore: Igor Tudor
Torino-Hellas Verona, la formazione ufficiale dei gialloblù
(3-4-2-1) Montipó, Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.