Basta divieti. Trasferte libere. Ultras Mantova 1975. Indetto lo sciopero del tifo per i primi 15’
In occasione di una delle partite più sentite dall'intera provincia, attesa da quasi vent'anni, riteniamo inaccettabile dover a vivere senza la presenza della tifoseria ospite. Una decisione, ancora una volta, immotivata e senza logica, che priva questa sfida di una parte fondamentale della sua identità. Una partita come questa non può prescindere dalla presenza di entrambe le tifoserie sugli spalti.
Contro questa decisione, il gruppo Ultras Mantova 1975 effettuerà uno sciopero del tifo per i primi 15 minuti del primo tempo: non verranno intonati cori né esposti striscioni, bandiere o stendardi.
Chiediamo a tutti di rispettare questa decisione e di attenersi alle indicazioni del gruppo.
Babù: “Verona piazza strepitosa. Ricordo l’esodo dei tifosi a Mantova. Dura da digerire, ancora oggi, quella retrocessione”
Stadio Martelli, 19 maggio 2007. È l’ultimo incrocio tra Mantova e Hellas Verona. Quartultima giornata della stagione regolare del campionato cadetto. I gialloblù di Ventura si presentano in terra virigiliana spinti da oltre quattromila tifosi scaligeri, arrivati anche in scooter.
Turati ad inizio ripresa porta in vantaggio i gialloblù, ci pensa poi Babù a realizzare il definitivo 0-2 contro la squadra di Di Carlo.
“Ricordo molto bene quella partita. Dopo lo 0-1 di Turati, soffrimmo un po’, ma il mio gol nei minuti finali ci permise di chiudere la gara. Fu un contropiede bellissimo, nato da una ripartenza dopo un loro calcio d’angolo. Ferrarese partì palla al piede e mi servì un bellissimo assist in profondità che mi permise di trovarmi a tu per tu con Brivio, il loro portiere e di superarlo. Fu una bellissima emozione, una sensazione forte in una partita molto sentita. La nostra curva era piena, tutti credevamo ancora nell’impresa. Ancora oggi ci penso. Peccato perché giocammo un girone di ritorno strepitoso, ma non bastò per mantenere la categoria. A Verona mi sono trovato molto bene, peccato solo per come si concluse la stagione. Non ho mai avuto problemi, anzi, quello che avevo letto e mi era stato riferito riguardo ad episodi di razzismo legati ai tifosi, non li ho mai riscontrati personalmente. Ho apprezzato invece davvero tanto la bellezza di Verona, una città pulita e molto signorile - ha dichiarato a Hellas Live, Babù - Credetemi, è ancora difficile da digerire quella retrocessione. Ricordo che Cutolo nello spareggio d’andata, poteva raddoppiare in casa dello Spezia, ma poi sappiamo tutti purtroppo come andò. Se fosse arrivato prima Ventura, forse avremmo potuto scrivere ben altro finale. La squadra c’era, era allenata molto bene e la società l’aveva anche rinforzata a gennaio. Poi c’era la spinta del pubblico, davvero fantastico e sempre presente. Posso solo parlare bene di Verona - ricorda l’ex esterno d’attacco brasiliano - Sabato trasferta a Mantova vietata ai residenti nella provincia di Verona? Dare un giudizio non è facile, specie se non si conoscono le motivazioni. Certo non è bello. Non solo per i tifosi, ma anche per chi scende in campo. A perdere è il calcio ed il suo sistema con queste restrizioni. È davvero un peccato perché l’atmosfera non sarà certo come quando, sugli spalti, si fronteggiano entrambe le tifoserie”.
Hellas Verona, attenzionato Mosquera dalla Colombia
Grazie alle 7 reti realizzate in sei partite, il Ct della Colombia Nestor Lorenzo da quanto appreso da Hellas Live potrebbe convocare per la doppia amichevole contro il Cile, l’attaccante dell’Hellas Verona Daniel Mosquera, sfide in programma il prossimo 13 e 17 Novembre.
Per Mosquera si tratterebbe della prima convocazione con la nazionale maggiore colombiana.
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Hellas Verona, nessun indennizzo all’Udinese per liberare Cioffi
Da quanto appreso da Hellas Live, non trovano conferma le voci (Pedullà, ndr) che vedrebbero il club gialloblù pronto a sborsare circa 1.5 milioni di euro per liberare l’allenatore Gabriele Cioffi, ex tecnico dell’Udinese e prossimo allenatore dell’Hellas Verona. Per Cioffi, come già vi abbiamo raccontato, pronto un contratto biennale da 500.000 euro.
La lettera di addio di Cioffi: “Saluto tutti con rammarico e puro affetto. È stato bello, anzi bellissimo”
“Sei mesi tutti di un fiato, la grande occasione. Lo scenario perfetto. Club organizzatissimo e con obiettivi chiari, Udine città di qualità umana e sociale in una terra che ho imparato a scoprire e amare: il Friuli. Sembra buffo, scontato, forse banale, ma sicuramente è spontaneo. Il mio grazie va a tutti voi, si proprio tutti, dai vertici, il cuore la famiglia Pozzo, lo staff dirigenziale, tecnico, medico, i mitici magazzinieri, una tifoseria che ho percepito nuovamente felice orgogliosa e fiera dei veri protagonisti: i ragazzi. Saluto tutti con rammarico e puro affetto. È stato bello, anzi il bellissimo” la lettera di addio dell’ex allenatore dell’Udinese, Gabriele Cioffi. Fonte: Messaggero Veneto.
Setti presente ieri a Tirana. Questa sera l’incontro con Tudor
Il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, ha assistito ieri sera alla finale di UEFA Europa Conference League, Roma-Feyenoord, invitato dal presidente della federazione albanese Armand Duka. Il numero uno del club gialloblù rientrerà in giornata e si troverà con Igor Tudor, incontro in programma in serata.
Lasagna: “Tante battaglie in campo e bei momenti insieme… Grazie al supporto di tutti VOI!”
La stagione 2021/2022 si è appena conclusa. Tante battaglie in campo e bei momenti insieme... Grazie al supporto di tutti VOI! Il commento sui social dell’attaccante dell’Hellas Verona, Kevin Lasagna.
Puma Orbita nuovo pallone Serie A 2022/23
Il nuovo pallone ufficiale per la stagione 2022/23 sarà realizzato da Puma. Il colosso tedesco – come annunciato dalla Lega Serie A negli scorsi mesi – prosegue la sua espansione del mondo del calcio, e dopo aver ideato il pallone da gara della Liga Santander, ora si concentra sul massimo campionato italiano.
Dalla stagione 2022/23, Puma fornirà i palloni ufficiali anche a Championship, League One e League Two: la seconda, la terza e la quarta divisione del calcio inglese. Il nuovo pallone che sarà utilizzato anche in Serie A si chiamerà Puma Orbita. Le prime immagini sono state svelate dal sito specializzato Footy Headlines, e mostrano un design della sfera moderno, che combina un colore di base bianco con un “Blue Glimmer” e un “Sunset Glow”. Blue Glimmer è simile al colore del logo della Serie A, mentre Sunset Glow è un rosa intenso. Puma include in maniera sottile anche il tricolore della bandiera italiana sulla tomaia. Dal punto di vista tecnologico, il Puma Orbita è stato realizzato per fornire una traiettoria molto più stabile, simile a quella dei palloni Nike. La sfera viene realizzata con una serie di pannelli di dimensioni uguali e uniformi. La palla è stata modellata con tecnologia ad alta frequenza. Il nuovo pallone Puma della Serie A uscirà nei negozi nella seconda metà del mese di giugno.
Nike era stato il fornitore ufficiale di palloni da
gioco del massimo campionato italiano di calcio
dalla stagione 2007/08. In precedenza, la lega non
aveva un fornitore ufficiale a livello di campionato,
ma ogni squadra utilizzava un proprio pallone.
Hellas Verona, indennizzo di circa 1.5 milioni di euro all’Udinese per liberare Cioffi
Il club gialloblù ha versato nelle casse della società friulana 1.5 milioni di euro per liberare l’allenatore Gabriele Cioffi. L’oramai ex tecnico dell’Udinese sarebbe andato in scadenza, ma la famiglia Pozzo vantava un opzione a suo favore, come conferma Pedullà. Per Cioffi, come anticipato da Hellas Live, contratto biennale. Attesa l’ufficialità anche per il nuovo direttore sportivo, Francesco Marroccu.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Luca Toni. Il vice sindaco di Verona compie 45 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Boris Radunovic.
UEFA Europa Conference League, vince la Roma del veronese Kumbulla
L’ex difensore dell’Hellas Verona, Marash Kumbulla, nato e cresciuto a Peschiera del Garda, si è laureato campione della prima edizione della UEFA Europa Conference League. La Roma di Mourinho si è imposta 1-0 a Tirana contro il Feyenoord.
Complimenti a Max per il primo trofeo della carriera da parte di Hellas Live. Foto Instagram
Stage Italia 2º gruppo, presenti i gialloblù Cancellieri e Coppola
Passaggio di consegne tra i due gruppi azzurri di lavoro: dopo la partita a ranghi contrapposti di stamattina, che ha concluso il raduno per i primi calciatori di interesse nazionale, è arrivato a Coverciano il secondo gruppo di giocatori convocato dal Ct Roberto Mancini.
Questo pomeriggio, sul campo del Centro Tecnico Federale, prima seduta di allenamento per i ventinove azzurri che domani in mattinata completeranno lo stage con un test di due tempi da 30 minuti ciascuno che concluderà la tre giorni di lavoro. Da segnalare che l’attaccante Pietro Pellegri ha lasciato anticipatamente il ritiro per fare ritorno al proprio club di appartenenza; convocato al suo posto il centrocampista della Juventus, Fabio Miretti atteso in serata al Centro Tecnico. Fonte e foto: figc.it
Nozze gialloblù
Al matrimonio di Giovanni Simeone, presenti i compagni di squadra Casale, Ceccherini, Depaoli, Faraoni e Lazovic. Scatto Instagram