18 maggio 2013, l'Hellas Verona torna in Serie A dopo 11 anni
Una data entrata di diritto nella gloriosa storia dell'Hellas Verona. I gialloblù di Andrea Mandorlini, al Bentegodi contro l'Empoli di Sarri, conquistano la Serie A. È il ritorno nel calcio che conta dopo 11 anni tra Serie C, Lega Pro e cadetteria.
Una giornata di festa per la citta di Verona, condivisa con Giovanni Martinelli e tutti i titosi scaligeri.
HELLAS VERONA - EMPOLI 0-0
HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29 Cacciatore, 20 Maietta, 18 Moras, 30 Agostini (dal 30' 3 Albertazzi); 4 Laner, 18 Jorginho, 10 Hallfredsson; 21 Gomez Taleb (dal 79' 5 Ceccarelli), 8 Cacia (dal 68' 9 Ferrari), 13 Sgrigna. A disposizione: 33 Berardi, 5 Ceccarelli, 6 Martinho, 23 Cocco, 25 Crespo. Allenatore: Andrea Mandorlini.
EMPOLI (4-3-1-2): 34 Bassi; 23 Hysaj (dal 86' 3 Romeo), 26 Tonelli, 13 Regini, 32 Accardi; 5 Moro, 6 Valdifiori (dal 78' 28 Casoli), 18 Signorelli; 8 Saponara; 7 Maccarone, 10 Tavano (dal 74' 19 Mchedlidze). A disposizione: 22 Pelagotti, 3 Romeo, 4 Gigliotti, 11 Croce, 20 Pucciarelli. Allenatore: Maurizio Sarri. ARBITRO: Ciampi di Roma 1.
18 maggio 2008, Hellas Verona-Pro Patria 1-0. Al Bentegodi decide Morante
Un gol. L'unico con la maglia dell'Hellas Verona. È quello realizzato al Bentegodi contro la Pro Patria da Daniele "Lele" Morante nella gara d'andata dei playout della Serie C1.
Ultimo giro di lancette, punizione sulla trequarti sotto la Curva Sud. Sul pallone c'è Zeytulaev, pennellata dell'uzbeko per Morante che di testa batte Anania e fa esplodere il Bentegodi. Solo la pioggia nasconde le lacrime di gioia del popolo veronese.
Nello storico scatto Grigolini, l'esultanza dell'ex attaccante dell'Hellas Verona protagonista di una stagione a dir poco travagliata, chiusa sette giorni più tardi con la salvezza allo stadio Speroni di Busto Arsizio
18 maggio 2017, l'Hellas Verona torna in Serie A dopo un anno di purgatorio
La squadra di Fabio Pecchia festeggia allo stadio Manuzzi di Cesena il ritorno, dopo solo un anno di Serie B, nel massimo campionato italiano. Sono 4116 i tifosi scaligeri arrivati in Emilia per spingere l'amato Hellas in Serie A.
CESENA-HELLAS VERONA 0-0
Cesena (3-5-2): Bardini; Donkor, Rigione, Ligi; Setola (62' Kone), Crimi, Laribi (56'Schiavone), Garritano, Falasco; Rodriguez (77' Akammadu), Ciano. All. Camplone.
Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Pisano, Ferrari, Bianchetti, Souprayen; Fossati, Zuculini, Bessa (87' Luppi); Romulo (79'Troianiello), Pazzini, Siligardi (62' Valoti). All. Pecchia. Arbitro: La Penna di Roma
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Primavera, domani sfida salvezza a Bologna. Corrent: “Febbraio mese importante, vogliamo iniziare bene”
Dopo aver debuttato nel 2022 con un punto di grande rilievo, conquistato nel pareggio per 3-3 contro l'Atalanta, la Primavera è attesa dal turno infrasettimanale valevole per la 16a giornata di campionato. Il prossimo avversario dei gialloblù sarà il Bologna, reduce dalla sconfitta di pochi giorni fa contro la Fiorentina per 2-1 ed attualmente posizionato al 17esimo posto in classifica con 10 punti totali all'attivo. Il match sarà trasmesso in diretta su Solo Calcio, canale 61 del digitale terrestre. L'Hellas, avendo invece mosso la classifica nella prima uscita dell'anno, è ora 13esimo in classifica ed ha agganciato l'Empoli Campione d'Italia in carica a 17 punti. Proprio ai danni dell'Empoli gli emiliani guidati da mister Luciano Zauri, hanno conquistato il primo successo casalingo della propria stagione, grazie al successo per 3-0 maturato lo scorso 13 dicembre. L'ultimo incontro tra Hellas Verona e Bologna risale alla stagione 2018/19, edizione del campionato Primavera 2 conquistata proprio dai felsinei, vincenti nel match di andata per 2-1, con la sfida di ritorno conclusasi invece in parità per 2-2.
"Siamo coscienti di aver fatto una grande partita contro l'Atalanta" ha dichiarato mister Nicola Corrent, aggiungendo: "Sono contento della prestazione, ma ora dobbiamo andare oltre. Il Bologna è una squadra forte, e in questo mese di gennaio si è rafforzata molto. Ha dimostrato di potersela giocare alla pari con tante squadre, come nell'ultimo match disputato contro un avversario forte come la Fiorentina. Noi, invece, pensiamo solo a lavorare ponendo attenzione a tutti i particolari, pensando sempre alla partita successiva: vogliamo iniziare bene un mese, quello di febbraio, molto importante". Fonte: hellasverona.it
Frabotta, l’obiettivo è quello di rientrare in gruppo la settimana prossima
Buone notizie per l’esterno Gianluca Frabotta. Da quanto appreso da Hellas Live, è oramai pronto l’ex Juventus dopo l’intervento al tendine di Achille destro dello scorso 3 novembre, con seguente Covid-19 che ne ha ulteriormente rallentato il recupero. L’obiettivo del club gialloblù ora è quello di farlo tornare a lavorare col gruppo guidato da Tudor dalla prossima settimana. Anche per questo, la società in sede di mercato non ha chiuso altre operazioni in quel ruolo, avendo in rosa Faraoni, Lazovic, Depaoli e Frabotta. Oltre a Ruegg.
Ruegg non ha accettato le offerte dalla Serie B perché vuole giocarsi le sue possibilità a Verona
Le offerte dalla cadetteria non sono certo mancate per Kevin Ruegg. Ma il capitano dell’Under 21 della Svizzera le ha tutte declinate perché si considera un giocatore da massimo campionato italiano e ha deciso di provare a giocarsi le sue chance, nella seconda parte del torneo, in riva all’Adige.
Stadi, obiettivo capienza 100% entro fine febbraio
Nel prossimo turno di campionato, gli impianti potranno riaccogliere il 50% della capienza massima, dopo che nelle ultime due giornate di campionato erano ammessi solamente 5.000 spettatori. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’obiettivo è tornare il prima possibile al 100% dopo due anni di pandemia e la speranza è quella di poter tornare al massimo della capienza entro la fine di febbraio, speranza dipesa dal prosieguo della curva epidemiologica e dalle ospedalizzazioni. Fonte: calcioefinanza.it
Retsos saluta e ringrazia il Bayer Leverkusen: “Dankeschön”
Dopo quasi 5 anni al Bayer Leverkusen è ora che inizi un nuovo capitolo. È stato un piacere indossare la maglia del Bayer04 e per alcuni brutti momenti e infortuni degli anni precedenti non è finita così come desideravo. Voglio però ringraziare tutti separatamente dallo staff medico, allo staff tecnico e soprattutto i miei compagni ed i tifosi per il sostegno e l'affetto dimostratomi in tutti questi anni. Dankeschön Bayer Leverkusen. Il commento e la foto pubblicati sui social del nuovo difensore dell’Hellas Verona, Panagiotis Retsos.
1 febbraio 1976, la pelliccia di Gianfranco Zigoni
Scese dal pullman con l'aria stropicciata di sempre. Capelli scombinati, lo sguardo da duro, i suoi soliti stivaletti da cow-boy. "Questa - penso' - la vinco da solo. Mi sento proprio bene...”. Lo aspettava la Fiorentina di Superchi e Antognoni. Lo aspettava una sorpresa. Zigogol prese posto sulla solita panca. Entro' zio Uccio Valcareggi. “Ragazzi, oggi giocano...”. Zigogol ascoltava distratto, “tanto, davanti giochiamo io e Livio...”. Zio Uccio interruppe i suoi pensieri. “Davanti, giocano Luppi e Macchi. Zigo, te vieni in panchina”. Zigo guardò il mister con la faccia da duro. Lo sguardo di sfida. Valcareggi lo conosceva bene. E mentre qualcuno dei compagni cercava di “consolarlo”, decise di protestare a modo suo. “Io vado in panchina con la pelliccia...” brontolò. Il Livio, suo amico, gli fece una smorfia. “Dai, Zigo, non sei capace di farlo...”. Non l'avesse mai detto. “Scommettiamo che ci vado?” fece Zigo. “Se mi date 10 mila lire, vi faccio vedere io, lo spettacolo...”. Il Livio fu il primo. Poi arrivò Mascalaito, poi altri ancora, poi Bachlechner, che i soldi non li buttava mai via. “Se ci sta anche Klaus, ne vale proprio la pena...” disse tra se' Zigogol. Continuò a spogliarsi, senza ascoltare il mister. Butto' da una parte il giaccone, sopra la tuta infilo' la pelliccia. Vriz, che andava in panchina con lui, sorrise: “Cosa fai, Gianfranco?“ Zigogol s'avvio'. Zio Valca fece in tempo a vederlo, ma forse non a capire che cosa stava succedendo. Quando realizzo', Gianfranco era già sulla scaletta. Dopo un attimo, un boato. Il Bentegodi lo vide entrare in campo così. Zigo cammino' con passo lento verso la panchina, come fosse la cosa più normale del mondo. S'accomodo' la' in fondo, lontano dal mister. La gente impazziva sugli spalti. I fotografi pure. Si chiuse bene la pelliccia. Click. Forse non lo sapeva. O forse sì. Quella foto e' diventata il poster di una stagione bella e impossibile. Una stagione infinita. Questo il ricordo su Facebook del giornalista Raffaele Tomelleri. Il primo febbraio 1976, l’Hellas Verona ospita la Fiorentina, Viola che si impongono 2-1 (reti Busatta, Antognoni, autorete Busatta) una data entrata di diritto nella storia dell’Hellas Verona non certo per la gara contro i toscani ma per l’immagine di Zigoni con tanto di cappello da cow-boy e pelliccia, in panchina. Vecchie favole di un’epoca un po’ più in là...
Lutto nel mondo del calcio per la scomparsa di Maurizio Zamparini
Hellas Verona FC si stringe con affetto attorno alla famiglia di Maurizio Zamparini, per oltre trent’anni apprezzato presidente e dirigente sportivo del nostro calcio.
1 febbraio 1987
Dopo una notte di perquisizioni, 12 tifosi dell’Hellas Verona furono arrestati con l’accusa di associazione a delinquere. È il primo caso in Italia. Il 1 febbraio 1987 si giocó a San Siro contro il Milan (1-0, gol di Virdis) ed una settimana dopo al Bentegodi contro la Roma (0-1, Nela) le Brigate Gialloblù esposero questo striscione e parte del settore fu lasciato vuoto in segno di protesta dopo la retata della polizia. Foto tratta dal libro I Guerrieri di Verona
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà in tarda mattinata la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica a Torino contro la Juventus.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Carrozza. L’ex esterno d’attacco dell’Hellas Verona compie 40 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Ebrima Colley e Marco Giandebiaggi,