18 maggio 2008, Hellas Verona-Pro Patria 1-0. Al Bentegodi decide Morante
Un gol. L'unico con la maglia dell'Hellas Verona. È quello realizzato al Bentegodi contro la Pro Patria da Daniele "Lele" Morante nella gara d'andata dei playout della Serie C1.
Ultimo giro di lancette, punizione sulla trequarti sotto la Curva Sud. Sul pallone c'è Zeytulaev, pennellata dell'uzbeko per Morante che di testa batte Anania e fa esplodere il Bentegodi. Solo la pioggia nasconde le lacrime di gioia del popolo veronese.
Nello storico scatto Grigolini, l'esultanza dell'ex attaccante dell'Hellas Verona protagonista di una stagione a dir poco travagliata, chiusa sette giorni più tardi con la salvezza allo stadio Speroni di Busto Arsizio
18 maggio 2017, l'Hellas Verona torna in Serie A dopo un anno di purgatorio
La squadra di Fabio Pecchia festeggia allo stadio Manuzzi di Cesena il ritorno, dopo solo un anno di Serie B, nel massimo campionato italiano. Sono 4116 i tifosi scaligeri arrivati in Emilia per spingere l'amato Hellas in Serie A.
CESENA-HELLAS VERONA 0-0
Cesena (3-5-2): Bardini; Donkor, Rigione, Ligi; Setola (62' Kone), Crimi, Laribi (56'Schiavone), Garritano, Falasco; Rodriguez (77' Akammadu), Ciano. All. Camplone.
Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Pisano, Ferrari, Bianchetti, Souprayen; Fossati, Zuculini, Bessa (87' Luppi); Romulo (79'Troianiello), Pazzini, Siligardi (62' Valoti). All. Pecchia. Arbitro: La Penna di Roma
L’Hellas Verona non pareggiava in casa di Juventus e Inter dalla stagione 1987/88
Nel giro di due settimane, il Verona ha pareggiato in trasferta prima contro la Juventus, poi contro l'Inter.
Da quant'è che non succedeva nella stessa stagione? Dal lontano 1987/88.
1-1 a S.Siro (gol di Elkjaer), 0-0 a Torino.
Forse l'unico dato positivo di questa stagione. Fonte: Hellas Verona Ironia Memorabile
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Ruegg: “A Verona non sono stato in condizione di rendere al meglio”
"I primi contatti con la società risalgono all'estate scorsa. Allora però non me la sentivo di lasciare l'Hellas. Volevo continuare a giocarmela. Italia parentesi amara? Alcuni infortuni di troppo hanno inciso negativamente sulle mie prestazioni. L'ambiente e le relazioni personali erano buone, ma non sono stato in condizione di rendere al meglio. Al Lugano, nonostante sia l'ultimo arrivato, voglio ritagliarmi un ruolo importante in squadra da subito. La selezione rossocrociata non è ancora nella mia testa, non è una priorità. Lo ripeto. La cosa più importante è ritornare a giocare con continuità. Fornendo un contributo concreto alla causa del Lugano" ha dichiarato a ecodellosport.ch, Kevin Ruegg.
Rifinitura per i gialloblù
Vigilia di campionato per l’Hellas Verona di Tudor. Allenamento questa mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domani sera a Torino contro la Juventus.
Juventus-Hellas Verona, venduti ad ora 362 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma domenica all’Allianz Stadium, al momento sono stati acquistati 362 tagliandi del Settore Ospiti. La prevendita termina domani alle ore 19.
Tudor: “Partita affascinante contro la Juventus. Abbiamo tanta voglia di fare bene. Il mercato? Sono contento di chi è arrivato”
“Come si marca Vlahovic? È uno dei più forti in quel ruolo, un acquisto importante per la Juventus. Si fa il meglio che si può contro di lui, ma si gioca sempre in undici ed è quella la cosa più importante. Vlahovic è uno dei tanti campioni della Juventus, una partita affascinante quella di domenica sera, bella da giocare. Non vediamo l’ora di scendere. Per me è la prima volta da allenatore contro la Juventus, in bianconero ho trascorso tanti anni belli, ci sarà il 50% del pubblico e questa la rende ancora più bella. Abbiamo tanta voglia di fare bene, mostrando il nostro calcio. La squadra sta bene, abbiamo lavorato bene durante queste due settimane. Chiusura del mercato? Sono contento, abbiamo lavorato bene, sono arrivati giocatori che possono già giocare. Sia Praszelik che Retsos hanno qualità importanti e avranno spazio. Ho fiducia in questa società. Kalinic o Lasagna dal 1’? Vediamo, decido domani. Meritano entrambi di giocare e chissà, magari giocheranno insieme. Hongla? Si deve adattare al nostro calcio ma sono convinto delle qualità di Martin e lo aspettiamo, dopo aver disputato una buona Coppa d’Africa, a braccia aperte. Frabotta? Da martedì si aggrega finalmente con la squadra e sono molto contento per Gianluca. Le mancate convocazioni di Caprari e Simeone? Meritavano entrambi la chiamata, ma questo fa parte della vita. Devono continuare invece a fare le loro prestazioni. Nessuno ha fatto meglio di Caprari a gennaio, ma chi se ne frega. Lui deve essere contento lo stesso” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Igor Tudor, nell’antivigilia di Juventus-Hellas Verona.
Lavoro tattico e partita per i gialloblù di Tudor
Nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione alla sfida contro la Juventus in programma domenica 6 febbraio, alle ore 20.45, all'Allianz Stadium di Torino. Nella tarda mattinata di oggi, venerdì 4 febbraio, queste le attività svolte: attivazione, esercitazioni tecniche, lavoro tattico e partita a campo ridotto. Domani, sabato 5 febbraio, nuova seduta di allenamento, in mattinata, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Favero: “Verona squadra collaudata, può lottare per l’Europa. Juventus e Hellas furono il coronamento della mia carriera”
“Il Verona è un avversario che pressa molto e ti mette in difficoltà, però con Vlahovic davanti credo che possa arrivare qualche palla in più in verticale per i suoi gol. Il Verona è una squadra comunque collaudata, che ha ben giocato con Juric e Tudor e può lottare per l'Europa. Che ricordi ho di Verona? Al primo anno siamo retrocessi poi però nella stagione successiva siamo tornati subito in A. Mi trovai bene come dappertutto. Ad Avellino per me era già il massimo ma arrivare poi alla Juve e poi al Verona fu il
coronamento della carriera” ha dichiarato a tmw, il doppio ex di Juventus-Hellas Verona, Luciano Favero.
Settore Giovanile, il programma del fine settimana
Primo fine settimana di gare in questo mese di febbraio per il Settore Giovanile gialloblù. Oltre alla Primavera, impegnata contro il Napoli, domenica scenderà in campo anche l'Under 17 condotta da mister Lorenzo Larini, chiamata alla sfida in trasferta sul campo dell'Udinese nel match valevole per la 18a giornata di campionato, in programma, alle ore 15, presso il Campo Comunale di San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone. Condivideranno avversario e campo di gioco, invece, Under 16 e Under 15, che domenica 6 febbraio affronteranno il Milan al Centro Sportivo 'Vismara' di Milano. L'Under 15 di mister Francesco Caldana giocherà alle ore 13.30, mentre due ore dopo, alle ore 15.30, toccherà agli Under 16 guidati da Alessandro Viviani, in quello che sarà un vero e proprio scontro diretto ai vertici della classifica, essendo i gialloblù posizionati al secondo posto con 19 punti, a sole 4 lunghezze di ritardo dai rossoneri, attualmente al comando del girone 'B'. Nella giornata di domani, sabato 5 gennaio, toccherà invece all'Under 14 di mister Thomas Vicenzi, attesi dalla sfida contro il Padova in programma alle ore 18 all'Antistadio 'Tavellin' di Verona. In campo, all'inizio della prossima settimana, anche l'Under 18 guidata da mister Nicola Saviolo, impegnata contro il Sassuolo all'Antistadio nel pomeriggio di martedì 8 febbraio, alle ore 15, col match che verrà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina Hellas Verona FC. Fonte: hellasverona.it
Marangon: “Il Verona ha un bel gioco e riesce a battere squadre anche più importanti. I dirigenti sanno individuare giocatori interessanti e li valorizzano per poi venderli a cifre significative. Deve fare così”
“La Juventus deve assolutamente entrare tra le prime quattro per i bilanci e per i programmi del club. Visto il mercato credo ce la possa fare. Il Verona può sognare l'Europa? Da un paio d'anni sta facendo molto bene, i dirigenti sanno individuare giocatori interessanti e li valorizzano per poi venderli a cifre significative. Deve fare così, se arriva in zona Europa è un bel successo. Ha un bel gioco, riesce a battere squadre anche più
importanti” ha dichiarato a tmw, l’ex gialloblù Luciano Marangon.
A Peschiera si rivede Dawidowicz
Il difensore polacco Pawel Dawidowicz, dopo il periodo di riabilitazione trascorso a Villa Stuart, è rientrato alla base gialloblù per proseguire il lavoro personalizzato a seguito della rottura del crociato anteriore del ginocchio destro rimediato a Venezia lo scorso dicembre.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica sera a Torino contro la Juventus.