Ex Verona. Veloso è il nuovo allenatore della Primavera del Pisa
Il Pisa Sporting Club è lieto di comunicare che da oggi Miguel Veloso è il nuovo Tecnico della squadra Primavera.
Dopo una importantissima carriera da calciatore, chiusa proprio con indosso la maglia del Pisa Sporting Club, Miguel ha subito iniziato quella da allenatore: e come collaboratore tecnico dello Staff Nerazzurro ha contribuito al raggiungimento della Promozione in serie A nella stagione 2024-2025, prima di passare all’Atalanta per essere aggregato allo staff del tecnico Juric
Da oggi guiderà la squadra di punta del settore giovanile del Pisa Sporting Club, in ritiro nell’ormai tradizionale sede di Casciana Terme fino a sabato 8 agosto per prepararsi al prossimo Campionato Primavera 2.
In bocca al lupo per la nuova avventura a Veloso da parte di Hellas Live.
Quando il calcio diventa inclusione: il cuore dei Butei conquista Ape’n Down
Grandi emozioni al termine dell’amichevole Hellas Verona-Virtus Verona. Alcuni ragazzi di Hellas Army hanno scelto di fermarsi al bar del Village per una birra in compagnia, un momento di condivisione che si è trasformato in qualcosa di molto più speciale. I tifosi gialloblù hanno avuto modo di incontrare i giovani di Ape’n Down, conoscendo da vicino il loro percorso, il loro impegno e il valore del progetto che ogni giorno porta inclusione e opportunità attraverso il lavoro.
Il cuore dei Butei e l’amore per la maglia gialloblù sono arrivati dritti al cuore di Emanuele, giovane di Ape’n Down che è stato coinvolto nei loro cori, vivendo un momento indimenticabile e diventando, per qualche minuto, un piccolo ultrà dell’Hellas.
Perché il calcio non è solo una partita: è appartenenza, amicizia e capacità di regalare emozioni che vanno oltre il campo.
Un grazie speciale ai ragazzi di Hellas Army per aver condiviso questo momento e per aver dimostrato ancora una volta che il vero spirito dei Butei è fatto anche di solidarietà e inclusione.
Dallo staff di Ape’n Down, grazie per queste bellissime emozioni.
Federico Viviani appende le scarpe al chiodo
Mia amata palla da calcio. Sei stata fin da piccolo il mio modo per affrontare il mondo ma soprattutto per esprimere tutte le emozioni che potevano scuotere il mio animo irrequieto. Ero un bambino incontrollabile che però quando aveva te tra i piedi o tra le braccia si sentiva completo, come se tu fossi l'unica soluzione per proteggermi da qualsiasi situazione potesse sconvolgere i miei equilibri. Sei stata la maggiore fonte di ispirazione e di realizzazione di tutta la mia vita. Hai fatto parte di ogni mio singolo minuto, di ogni mia singola ora e di ogni mio singolo giorno e mi hai donato tutte le tue emozioni. Allo stesso tempo, però, mi hai tolto anche tanto...tutta la mia adolescenza. Fin dai 14 anni lontano da casa con tanti tanti sacrifici sia miei che dei miei genitori ma soprattutto la mia salute sia fisica che mentale. Sono caduto tante (forse troppe) volte, ho scoperto lati bui di me stesso che all'inizio mi hanno profondamente spaventato. Ho conosciuto il dolore, soprattutto fisico, che quando ti entra in testa ti distrugge da dentro. Tante volte mi sono sentito ahimè impotente contro tutti gli infortuni e le difficoltà che mi sono trovato di fronte, però alla fine in qualche modo sono sempre andato avanti. Non so se sono diventato una persona migliore perché inevitabilmente tutto quello che ho vissuto mi ha fatto cambiare, però sono certo di sapere che se chiudo gli occhi e mi guardo dentro, tutto questo straordinario viaggio fatto di viste spettacolari e di caverne oscure mi ha regalato delle sensazioni che credo mai più nulla potrà concedermi. Mi hai dato la possibilità di conoscere delle persone con dei valori unici e alla quale rimarrò legato per tutta la vita come Giampiero e Giovanni che non mi hanno mai lasciato solo e di rendermi conto di chi veramente ha apprezzato il vero Federico inteso come uomo e non come giocatore. Mi hai anche concesso di tenermi vicino a un soffio dal cuore (anche se lontano con i km) la mia famiglia che nonostante tutto ha accompagnato ogni mio singolo passo con tutto l'amore possibile. Mi mancherai, mi mancherai da morire però proprio per tutto questo percorso non sarà mai un addio... mai... ti voglio troppo bene.
Federico
Il messaggio sui social dell’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Federico Viviani.
Tutte le news
Nazionali, oggi in campo 8 gialloblù
Ultima giornata di impegni con le rispettive nazionali per i gialloblù di Tudor. Amichevole contro il Galles per la Repubblica Ceca di Barak. Qualificazione mondiale invece per il Camerun di Martin Hongla contro l’Algeria. A Trieste, in palio un posto ai prossimi campionati europei Under 21 per l’Italia di Cancellieri, contro la Bosnia Erzegovina. La Croazia Under 21 di Bosko Sutalo se la vedrà invece contro la Bosnia Erzegovina. I giovani Coppola, Ghilardi e Terracciano sfideranno il Belgio, nell’incontro valido per le qualificazioni all’Europeo Under 19. Sarà invece l’Armenia l’avversario della Serbia Under 19 di Ivan Ilic. Foto Instagram
La Croazia di Sutalo incontra i bambini ucraini
Mamme e bambini ucraini, situati presso l'Hotel Tourist di Vara zdin, hanno visitato la giovane Vatrena che ha fatto loro i loro regali per conto della federazione calcistica croata. “Siamo lieti di aver avuto l'opportunità di rallegrare almeno un po' i bambini” ha dichiarato il difensore dell’Hellas Verona, Bosko Sutalo. Foto Instagram
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma lunedì alle ore 18.30 allo stadio Bentegodi contro il Genoa.
La dedica di Romulo a Mihajlovic
Sicuramente vincerai anche questa battaglia mister. Mi accogliesti con tutto l'amore di un padre verso il proprio figlio quando arrivai in Italia (@acffiorentina), il minimo che posso fare è pregare ogni giorno perché tu possa uscirne vittorioso, come l'hai sempre fatto. Ahhh..chi ha già indossato questa maglia ha una forza in più. Il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’ex gialloblù, Romulo.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Nicola Corrent. L’allenatore della Primavera dell’Hellas Verona ed ex centrocampista e vice allenatore gialloblù, oggi compie 43 anni. Festeggino anche gli ex Sebastiano Siviglia e Fabio Borini.
Hellas Verona-Genoa, venduti ad ora 2560 biglietti
Per la sfida in programma lunedì 4 aprile, alle ore 18.30 allo stadio Bentegodi, incontro valido per la 31ª giornata della Serie A TIM 2021/22, sono stati venduti al momento 2560 tagliandi, di cui 1139 del Settore Ospiti.
CHIUSURA SETTORI CURVA SUD INFERIORE E CURVA SUD SUPERIORE
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale della Lega Calcio Serie A n.215 del 15/03/22, il Giudice Sportivo ha determinato l’obbligo di disputare una gara con i settori di Curva Sud Inferiore e Curva Sud Superiore privi di spettatori. Pertanto i tifosi in possesso di un abbonamento per la stagione in corso in uno di questi settori non potranno assistere alla gara.
Palestra, esercitazione tattica e partita per i gialloblù di Tudor
Oggi, lunedì 28 marzo, nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma lunedì 4 aprile, contro il Genoa, allo stadio 'Bentegodi' (ore 18.30). Di seguito le attività svolte questo pomeriggio: attivazione in palestra, esercizi tecnici, esercitazione tattica e partita a campo e minutaggio ridotti. Domani, martedì 29 marzo, nuova seduta di allenamento, al mattino, a porte chiuse.
Under 18, Italia-Svizzera 5-1. In rete il gialloblù Patanè
Un altro successo per l’Italia Under 18 nell’amichevole giocata a Novarello contro i pari età svizzeri. Gli Azzurrini di Daniele Franceschini hanno superato 5-1 la Svizzera, in una partita in cui il tecnico ha ruotato i giocatori rispetto al match di tre giorni fa. Maglia da titolare n.11, rete del 2-0 e 58’ in campo per il centrocampista veronese Nicola Patanè.
Italia in vantaggio dopo 21 minuti: cross dalla destra di D'Alessio e perfetto inserimento di Raimondo, attaccante del Bologna. Niente da fare per il portiere Spycher. L'Italia, che al 31' deve rinunciare all'infortunato Vignato (problema alla caviglia, al suo posto D'Andrea), trova il raddoppio al 42': Patané (Verona), servito da un colpo di tacco di Pagano, supera ancora il portiere svizzero. Nella ripresa, subito tre cambi per la Svizzera: dopo 9', arriva il gol del 2-1 firmato da Dias Patricio, giocatore del Servette. Al 13', tre cambi per Franceschini, che inserisce Hasa, Kumi e Mancini. Sei minuti più tardi (64') l'Italia ristabilisce il doppio vantaggio con D'Andrea (Sassuolo); il quarto gol arriva invece al 77' con un calcio di punizione di Mancini (Vicenza). A completare la cinquina azzurra, un colpo di testa di Palella (Genoa).
Italia-Svizzera 5-1
Marcatori: 21' Raimondo (I), 42' Patanè (I), 54' Dias Patricio (S), 64' D'Andrea (I), 77' Mancini (I), 80' Palella (I).
Italia: Rizzo; D'Alessio L. (84' Missori), Guarino, Indragoli, Falasca (84' Bozzolan); Maressa (75' Palella), Amatucci (84' Ndour), Patanè (58' Kumi); Pagano (58' Hasa); Raimondo (58' Mancini), Vignato (32' D'Andrea, 84' Accornero). A disp.: Mastrantonio (GK), Regonesi, Stivanello, Palella, Accornero. All.: Franceschini.
Svizzera: Spycher; Denoon (46' Näf), Hammer, Buljan, Guzzo (46' Meyer); Novakovic (46' Dantas Fernandes), Kacuri, Ndem Mbongué (71' Breedijk); Chipperfield (71' Wicht); Dias Patricio, Gebreyesus. A disp.: Morosoli (GK), Nyakossi, Beeli, Avdullahu, Sartoretti, Rissi, Bötschi. All.: Gabriele. Foto: figc.it
Settore Giovanile, i risultati del fine settimana. Successo in Croazia per l’Under 13
Il mese di marzo si è concluso per il Settore Giovanile con alcuni risultati di assoluto rilievo. L'Under 17 di mister Lorenzo Larini ha infatti conquistato il quarto successo nelle ultime cinque partite disputate, questa volta tra le mura amiche e contro il Venezia. I gialloblù, ora sesti in classifica con 39 punti (al pari del Brescia), hanno superato gli arancioneroverdi 5-1 grazie alla doppietta di Garnero e ai gol di Diao, Medina e Fabbian. Importante vittoria anche per l'Under 14 di mister Thomas Vicenzi, che si è imposta contro il Südtirol 7-1, nella sfida valevole per la 19a giornata, confermandosi al secondo posto in classifica con 41 punti all'attivo. Al gol di Mattoccia, che ha aperto le marcature, sono seguiti quelli di Gato, Ceparano e Veronese, autore di ben 4 reti. Grande soddisfazione, quindi, per l'Under 13 guidata da mister Jacopo De Paolini, che nella città di Umago, in Croazia, ha conquistato l''Umag Trophy'. Il Verona, dopo aver vinto contro gli sloveni del Maribor e del Domzale, ha quindi superato la Juventus aggiudicandosi un posto in finale. Nell'ultimo atto del torneo, i gialloblù hanno così battuto il Partizan, formazione serba, portando meritatamente a casa la coppa e chiudendo al primo posto tra le 32 squadre partecipanti. Match combattuto quell'Under 18 di mister Nicola Saviolo, che ha risposto colpo su colpo alle iniziative del Torino sfiorando il pareggio. La sfida è stata vinta dalla formazione granata per 3-2, nel match in cui hanno segnato - per il Verona - Dentale e Floridia. A riposto, invece, le formazioni Primavera, Under 16 e Under 15. Fonte e foto: hellasverona.it
Hellas Verona, tanti estimatori per D’Amico, ma Setti non ha alcuna intenzione di privarsene
Il lavoro svolto negli ultimi anni dal direttore sportivo dell’Hellas Verona è sotto gli occhi di tutti. Il club gialloblù è stato capace di scovare giocatori ai più sconosciuti, valorizzarli e poi venderli a cifre importanti. Vedi ad esempio Amrabat e Rrahmani. Uno dei principali artefici è Tony D’Amico, arrivato in riva all’Adige nel 2016 col ruolo di Capo Scouting e promosso due anni dopo, da Maurizio Setti, a Ds. Su di lui, tante società hanno mostrato interesse, come ad esempio l’Atalanta. Ma il presidente gialloblù, da quanto appreso da Hellas Live, non ha alcuna intenzione di interrompere il rapporto con l’ex centrocampista dell’Empoli. Anche perché, pur mancando ancora otto partite alla chiusura del campionato, è già tempo di costruire l’Hellas Verona 2022/23. I gialloblù l’anno prossimo parteciperanno per la 32ª volta nella pluricentenaria storia al torneo di Serie A, e sarà il quarto consecutivo, un trend che non si verificava dagli anni ‘80, quando in panchina sedeva la leggenda Osvaldo Bagnoli.