Folgaria 2026, Hellas Verona: Serdar ha raggiunto il ritiro
Il centrocampista dell’Hellas Verona, Suat Serdar, questo pomeriggio ha raggiunto i compagni di squadra e ha svolto il primo allenamento al centro sportivo La Pineta. Foto Instagram Hellas Verona FC
Hellas Verona, trattativa col Venezia per Compagnon
Da quanto appreso da Hellas Live, il direttore sportivo Sean Sogliano è stato a Falcade, sede del ritiro del Venezia, per trattare col club lagunare Mattia Compagnon, esterno d’attacco classe 2001.
La società veronese valuta poi lo svincolato, ex Venezia, Cheick Condè, centrocampista guineano classe 2000.
Con gli arancioneroverdi si parla anche di Lorenzo Montipó: il portiere è stato messo fuori rosa ma resta sotto contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2028. Foto Instagram
Amichevole, Hellas Verona-Lecco domenica 2 agosto a Villafranca. Info biglietti
Hellas Verona FC comunica che, domenica 2 agosto alle 17.30, al Campo Sportivo Comunale di Villafranca di Verona, i gialloblù affronteranno il Lecco nella quarta gara amichevole della stagione.
DOVE ACQUISTARE
Sarà possibile acquistare i biglietti esclusivamente alla biglietteria dello stadio di Villafranca (via Arnaldo Porta, 12) solo nelle seguenti giornate e fasce orarie:
- Venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto dalle 16 alle 20
- Domenica 2 agosto dalle 10 alle 14
PREZZI
Intero: €10
Riduzioni Under 16 e Over 65: €5
RESTRIZIONI
I biglietti potranno essere acquistati esclusivamente dai sottoscrittori del programma di fidelizzazione 'Non vi lasceremo mai' della società sportiva Hellas Verona FC o dai residenti nella Provincia di Verona.
INFO UTILI
La partita sarà visibile in diretta sul canale YouTube Hellas Verona FC.
Tutte le news
Montipó: “Volevamo entrare nella storia del club ma non ci siamo riusciti. Ci riproveremo”
Lorenzo, un secondo tempo di alto livello quello del Verona… “Sì, e che ci ha visto crescere molto rispetto alla prima frazione. Siamo tornati in campo con un altro agonismo, ma non abbiamo trovato il gol nonostante il fatto che ci siamo resi parecchio insidiosi. L’Inter però è una grande squadra, e oggi lo ha dimostrato”.
Peccato anche non aver accorciato il risultato… “Vero, il possibile gol del Cholito, nel primo tempo, forse avrebbe cambiato la gara. Non siamo riusciti però a segnare, ed è un peccato perché sarebbe stata l’ennesima grande partita, con un finale diverso”.
Sei contento per la tua prestazione? “Sì, personalmente sì, ed assume valore in questo stadio. Mi spiace non sia bastata per conquistare qualche punto, magari un pareggio. Oggi per noi era importante, volevamo entrare nella storia del Club, però è andata così. Ci riproveremo”.
Una lunga settimana quella che porterà alla sfida di Bergamo… “L’Atalanta ambisce alla zona Champions League, ha un gioco simile al nostro e vedremo chi sarà più cattivo, agonisticamente parlando. Abbiamo obiettivi diversi, ma noi cercheremo di fare la nostra partita” ha dichiarato il portiere dell’Hellas Verona, Lorenzo Montipó.
Tudor: “L’Inter ha dominato il primo tempo, non c’è stata partita. Nella ripresa invece meritavamo un gol”
“Primo tempo dominato dall’Inter, dove loro sono stati più veloci e più bravi. Nella ripresa invece meritavamo un gol ma non ci siamo riusciti. I nerazzurri sono entrati alla grande in partita, noi invece non bene. Nei primi 45’ non c’è stata gara. A San Siro però non è facile, ma guardiamo avanti. Anche se dovrò rivedere la partita per valutare il Verona che si è presentato oggi a Milano” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Pagelle
Montipó 7, Casale 5.5, Gunter 5.5, Ceccherini 5.5 (Sutalo sv), Faraoni 5.5 (Depaoli 6), Tameze 6, Ilic 5.5, Lazovic 5.5 (Cancellieri 6), Caprari 5.5, Bessa 4.5 (Lasagna 6); Simeone 5.5. All: Tudor 5.5
Inter, Inzaghi: “Ottimi segnali contro il Verona, una squadra che darà fastidio a tanti”
“Avevamo preparato bene questa gara perché conoscevamo il valore del Verona, una squadra che darà fastidio a tanti. Nel primo tempo abbiamo fatto benissimo, mentre nel secondo tempo abbiamo gestito. Ho visto ottimi segnali da parte dei miei ragazzi” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi.
Setti: “Chiedo scusa a tutti, in primis alla famiglia per la dimenticanza delle fasce. Sono rimaste in hotel”
“Purtroppo le fasce (lutto al braccio per Mascetti, ndr) sono rimaste in hotel. E per questo le abbiamo potute indossare solo nel secondo tempo. Chiedo scusa a tutti, famiglia, tifosi e città. Primo tempo molto lento, non abbiamo messo pressione all’Inter, meglio nel secondo tempo” ha dichiarato a DAZN, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Luciano Marangon: “Verona senza lutto al braccio per Mascetti. Una vera vergogna”
Sto guardando la partita di Milano e noto con vera
tristezza che l'Hellas non porta il lutto al braccio in
onore della scomparsa di Emiliano Mascetti. una
vera vergogna. Il commento sui social dell’ex gialloblù.! L’Hellas Verona nel primo tempo si è dimenticato di indossare il lutto al braccio, indossandolo solo nella ripresa.
Finale, Inter-Hellas Verona 2-0
Il peggior Verona della stagione cade al Meazza. Conquistata nel turno precedente anche la matematica salvezza, i gialloblù di Tudor cercano invano l’impresa in casa dell’Inter. Stadio dove gli scaligeri non hanno mai vinto nella loro storia. Spinti da 1165 tifosi presenti nel Settore Ospiti, l’Hellas Verona si presenta alla Scala del Calcio col lutto al braccio (apparirà incredibilmente solo nel secondo tempo, ndr) in memoria di Emiliano Mascetti, storico ex calciatore e dirigente scomparso giovedì all’età di 79 anni. L’ultimo saluto a Mascetti, lunedì 11 alle ore 14.15 nella chiesa di San Giorgio in Braida.
Tudor conferma il 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Caprari, Bessa; Simeone.
Al 4’ l’ex gialloblù Dimarco si fa tutto il campo palla al piede e arriva anche alla conclusione, ribattuta in corner da Bessa. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, colpo di testa a lato di De Vrij. Quattro minuti dopo, Dumfries arriva sul fondo, mette in mezzo ma Montipó chiude. Ceccherini al 12’ chiude ancora una volta in calcio d’angolo, sul tentativo di Dzeko. Decisivo il tackle di Tameze su Calhanoglu due minuti più tardi, ma è strepitoso Montipó al 18’ sul diagonale di Perisic. L’Hellas Verona non riesce ad attaccare, difende e basta ma al 22’ va sotto: destro di Barella di prima intenzione che manda il pallone alle spalle di Montipó, su invito da sinistra di Perisic, lanciato da Bessa. Ancora protagonista il portiere veronese al 26’ quando respinge coi piedi l’incursione di Correa. Tunnel di Dzeko a superare Gunter e destro che trova attento Montipó, al 29’, Inter che trova il 2-0 alla mezz’ora di gioco, con Dzeko che dopo un calcio d’angolo, appostato sul secondo palo, gonfia indisturbato la rete della porta veronese. Sino ad ora, Hellas Verona mai pericoloso. Prima occasione che arriva solo al 35’ quando Caprari, al limite dell’area scambia con Simeone, Cholito che impegna Handanovic, costretto a rifugiarsi in corner. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
Ad inizio ripresa, i gialloblù si presentano in campo col lutto al braccio per ricordare Emiliano Mascetti. Prima occasione per i padroni di casa, al 49’x con Dumfries che si libera facilmente di Lazovic per poi calciare sull’esterno della rete, alla sinistra di Montipó. Ceccherini calcia male in area nerazzurra al 53’, col pallone che si perde sul fondo, senza recare alcun pensiero a Handanovic. A lunghi tratti pare irriconoscibile la squadra di Tudor, allenatore scaligero che cerca di correre ai ripari, effettuando al 62’ i primi due cambi: Lasagna e Depaoli per Bessa e Faraoni. Calhanoglu calcia a lato al 69’, dal vertice sinistro dell’area, con Montipó che al 73’, con l’aiuto del palo, nega il gol a D’Ambrosio. È un monologo nerazzurro. Inter che accarezza solo il tris col colpo di testa, alto, di Dzeko su invito da sinistra di Perisic. All’80, Depaoli mette in mezzo ma prima Lasagna e poi Lazovic non ci arrivano. Colpo di testa centrale di Lasagna un minuto dopo, bloccato da Handanovic senza alcun affanno. Terzo e quarto cambio per i gialloblù, con Sutalo e Cancellieri per Ceccherini e Lazovic all’82, gialloblù che ci provano due minuti dopo col sinistro di prima intenzione di Ilic, deviato in corner. Per l’Hellas Verona, 11ª sconfitta in campionato, la sesta lontano dal Bentegodi. E lunedì a Pasquetta, sfida a Bergamo contro l’Atalanta.
Inter-Hellas Verona, gialloblù col lutto al braccio in memoria di Mascetti solo nel secondo tempo
Al ritorno in campo, la squadra di Tudor, a differenza del primo tempo, si è presentata col lutto al braccio per ricordare la leggenda gialloblù, Emiliano “Ciccio” Mascetti.
Fine primo tempo, Inter-Hellas Verona 2-0
Conquistata anche la matematica salvezza, i gialloblù di Tudor cercano l’impresa storica al Meazza, in casa dell’Inter. Stadio dove gli scaligeri non hanno mai vinto. Spinti da 1165 tifosi presenti nel Settore Ospiti, l’Hellas Verona si presenta alla Scala del Calcio col lutto al braccio (apparirà nel secondo tempo, ndr) in memoria di Emiliano Mascetti, storico ex calciatore e dirigente scomparso giovedì all’età di 79 anni. L’ultimo saluto a Mascetti, lunedì 11 alle ore 14.15 nella chiesa di San Giorgio in Braida.
Tudor conferma il 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Caprari, Bessa; Simeone.
Al 4’ l’ex gialloblù Dimarco si fa tutto il campo palla al piede e arriva anche alla conclusione, ribattuta in corner da Bessa. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, colpo di testa a lato di De Vrij. Quattro minuti dopo, Dumfries arriva sul fondo, mette in mezzo ma Montipó chiude. Ceccherini al 12’ chiude ancora una volta in calcio d’angolo, sul tentativo di Dzeko. Decisivo il tackle di Tameze su Calhanoglu due minuti più tardi, ma è strepitoso Montipó al 18’ sul diagonale di Perisic. L’Hellas Verona non riesce ad attaccare, difende e basta ma al 22’ va sotto: destro di Barella di prima intenzione che manda il pallone alle spalle di Montipó, su invito da sinistra di Perisic, lanciato da Bessa. Ancora protagonista il portiere veronese al 26’ quando respinge coi piedi l’incursione di Correa. Tunnel di Dzeko a superare Gunter e destro che trova attento Montipó, al 29’, Inter che trova il 2-0 alla mezz’ora di gioco, con Dzeko che dopo un calcio d’angolo, appostato sul secondo palo, gonfia indisturbato la rete della porta veronese. Sino ad ora, Hellas Verona mai pericoloso. Prima occasione che arriva solo al 35’ quando Caprari, al limite dell’area scambia con Simeone, Cholito che impegna Handanovic, costretto a rifugiarsi in corner. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
2-0 Dzeko
Alla mezz’ora i nerazzurri raddoppiano con Dzeko. Calcio d’angolo dove sul secondo palo l’ex Roma appoggia in rete.