Folgaria 2026, Hellas Verona-Virtus Verona 2-1. Il sindaco Tommasi in visita
Il primo cittadino di Verona ha seguito a Folgaria l'amichevole tra i gialloblù ed i virtussini.
Amichevole, Hellas Verona-Virtus Verona 2-1
Secondo test per i gialloblù. Al centro sportivo La Pineta a Folgaria, nell’undicesimo giorno di ritiro, Baroni contro la Virtus Verona conferma il 4-2-3-1, cambia tre undicesimi rispetto alla sfida vinta 8-1 contro il Rovereto e si presenta con Leali, Oyegoke, Slotsager, Edmundsson, Frese; Bernede, Kastanos; Suslov, Harroui, Cerbone; Bowie.
Davanti ad un migliaio di tifosi, alla presenza del Sindaco di Verona Damiano Tommasi, ha seguito da bordocampo la sfida tra i gialloblù ed i virtussini il direttore sportivo Sean Sogliano.
CRONACA
PRIMO TEMPO
2’ diagonale di Cerbone a lato di poco
8’ calcio d’angolo di Frese, Bowie sbilanciato calcia alto
16’ Oyegoke mette in mezzo ma prima Bowie e poi Cerbone non ci arrivano
21’ 1-0 gialloblù in vantaggio grazie alla rovesciata di Harroui sugli sviluppi del calcio d’angolo di Frese.
25’ palo di Cerbone
28’ calcio d’angolo e colpo di testa a lato di poco di Cielo
29’ colpo di testa di Harroui respinto in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, Bowie ci prova di sinistro ma Dolfi chiude
30’ Fanini da fuori area obbliga Leali ad allungarsi sulla sua destra per deviare la conclusione
36’ Bernede calcia alto
37’ problema fisico per Oyegoke, al suo posto Calabrese
38’ destro a lato di Cerbone
39’ Stambolliu di testa a lato
42’ 2-0 il colpo di testa di Bernede colpisce l’incrocio, il rimpallo finisce sul capo del portiere Dolfi che manda il pallone in fondo alla rete.
45’ Cerbone in scivolata, sul secondo palo, non trova la porta
45’ termina 2-0 il primo tempo.
SECONDO TEMPO
L’undici iniziale schierato nella ripresa da Baroni: Perilli, Calabrese, Korac, Frese, Bradaric; Kastanos, Bernede; Suslov, Harroui, Sarr; Bowie.
Nel primo tempo capitano Leali, nella ripresa Suslov.
10’ sinistro da fuori alta sopra la traversa di Kastanos
16’ girandola di cambi per gli scaligeri, Baroni rivoluziona l’undici mandando in campo tutti i gialloblù in panchina, ad eccezione del portiere Toniolo e Corradi.
45’ 2-1 la squadra di Fresco accorcia le distanze con Ferraj grazie all’errore di Perilli.
48’ termina 2-1 a favore dei gialloblù.
HELLAS VERONA-VIRTUS VERONA 2-1
Reti: 21' Harroui, 42' Bernede, 90’ Ferraj
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Leali (dal 46' Perilli); Oyegoke (dal 36' Calabrese), Slotsager (dal 46' Korac), Edmundsson (dal 46' Bradaric, dall'85' De Battisti), Frese (dal 61' Tagne); Bernede (dal 61' Charlys) , Kastanos (dal 61' Yellu); Suslov (dal 61' Akale) , Harroui (dal 61' Isaac) , Cerbone (dal 46' Sarr); Bowie (dal 61' Vermesan). A disposizione: Toniolo, Corradi. Allenatore: Marco Baroni
Serie BKT 2026/27, il calendario dell’Hellas Verona
GIRONE D’ANDATA
1ª giornata: Hellas Verona-Ascoli
2ª giornata: Padova-Hellas Verona
3ª giornata: Hellas Verona-Arezzo
4ª giornata: Benevento-Hellas Verona
5ª giornata: Hellas Verona-Vicenza
6ª giornata: Modena-Hellas Verona
7ª giornata: Hellas Verona-Catanzaro
8ª giornata: Hellas Verona-Pisa
9ª giornata: Juve Stabia-Hellas Verona
10ª giornata: Hellas Verona-Carrarese
11ª giornata: Mantova-Hellas Verona
12ª giornata: Hellas Verona-Cesena
13ª giornata: Virtus Entella-Hellas Verona
14ª giornata: Empoli-Hellas Verona
15ª giornata: Hellas Verona-Palermo
16ª giornata: Hellas Verona-Avellino
17ª giornata: Sudtirol-Hellas Verona
18ª giornata: Hellas Verona-Cremonese
19ª giornata: Sampdoria-Hellas Verona
GIRONE DI RITORNO
20ª giornata: Arezzo-Hellas Verona
21ª giornata: Hellas Verona-Juve Stabia
22ª giornata: Pisa-Hellas Verona
23ª giornata: Hellas Verona-Modena
24ª giornata: Cesena-Hellas Verona
25ª giornata: Catanzaro-Hellas Verona
26ª giornata: Hellas Verona-Virtus Entella
27ª giornata: Palermo-Hellas Verona
28ª giornata: Hellas Verona-Empoli
29ª giornata: Avellino-Hellas Verona
30ª giornata: Hellas Verona-Sampdoria
31ª giornata: Vicenza-Hellas Verona
32ª giornata: Hellas Verona-Mantova
33ª giornata: Carrarese-Hellas Verona
34ª giornata: Hellas Verona-Padova
35ª giornata: Cremonese-Hellas Verona
36ª giornata: Hellas Verona-Benevento
37ª giornata: Ascoli-Hellas Verona
38ª giornata: Hellas Verona-Sudtirol.
Tutte le news
Tudor: “Fare così bene in casa dell’Atalanta non è mai facile. Sono contento per i miei ragazzi”
“Abbiamo fatto una bella gara. Sono contento soprattutto per i ragazzi perché non è mai facile venire qui a Bergamo contro l’Atalanta e fare così bene” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Igor Tudor.
Atalanta, Gasperini: “Questo non è un momento fortunato”
“Siamo in una caduta morale in questo periodo. Dobbiamo pensare a chiudere bene questa stagione. I ragazzi si sono impegnati, ma non è anche un momento fortunatissimo e con questi avversari che hanno valori tecnici, perdiamo. Dobbiamo chiudere nel miglior modo possibile questa stagione, per i tifosi e per l’Atalanta” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini.
Caprari: “Contro l’Atalanta ennesima prova importante. Questa squadra ha qualità”
“È una bella sensazione vedere questa classifica. Volevamo questa vittoria per far capire che il nostro campionato non era finito, anche se siamo già salvi, specie dopo il ko di Milano contro l’Inter. Quando stiamo bene ci divertiamo tutti insieme, questa squadra ha qualità ed oggi ha offerto l’ennesima prova, vincendo contro l’Atalanta. Se continuiamo a lavorare così, possiamo ancora migliorare. Tudor? È un rapporto diretto, come lo è con tutti, un mister che ha trovato una squadra con qualità importanti” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante gialloblù Gianluca Caprari dopo Atalanta-Hellas Verona 1-2.
Finale, Atalanta-Hellas Verona 1-2
La tredicesima vittoria in campionato, la quarta lontana dal Bentegodi, vale il nono posto in solitaria in classifica per l’Hellas Verona. A quota 48 punti, a cinque giornate dal termine della stagione.
Pasquetta al Gewiss Stadium per i gialloblù di Tudor che conferma il consolidato 3-4-2-1 e si presenta con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Tameze, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.
Inizio emozionante a Bergamo, coi 508 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti che hanno ricordato con grande affetto e stima la leggenda Emiliano “Ciccio” Mascetti, esponendo uno striscione “Giocatore, capitano, dirigente… sempre fedele ai tuoi colori! Ciao Ciccio, leggenda gialloblu! Curva Sud” accompagnato da un minuto di rigoroso silenzio e le sciarpe alzate verso il cielo.
Al 6’ gran parata di Montipó sul sinistro velenoso di Malinovsky, rispondono gli scaligeri con l’imbeccata di Caprari sul primo palo, ma i padroni di casa chiudono. È centrale invece la conclusione di Zappacosta al 13’, bloccata senza difficoltà da Montipó. Tre minuti dopo, Caprari appoggia per Ilic ma il destro del serbo è debole e preda facile di Musso. Di testa Scalvini al 17’ manda il pallone sul fondo, mentre il sinistro di Caprari al 23’ su invito di Tameze termina alto. Passano soli due minuti e Lazovic (100ª in Serie con la maglia gialloblù, ndr) pennella sul secondo palo dove c’è Faraoni che di prima intenzione calcia in porta e colpisce il palo alla sinistra del portiere bergamasco. Punizione dal limite per il fallo di Palomino su Ceccherini dopo nemmeno un minuto, sistema il pallone Caprari che stampa il pallone sulla traversa. Ancora protagonista la squadra di Tudor col diagonale di Simeone, al 27’, con Musso che si salva coi piedi. Ci prova anche Tameze al 28’ ma il suo tiro termina alto. Primo cambio per i gialloblù al 30’, con Sutalo al posto di Gunter. Simeone al 35’ vince un contrasto e arriva alla conclusione dal limite dell’area, ma il pallone si perde sul fondo. Il sinistro di Zapata termina a lato al 37’, mentre la sforbiciata di Hateboer al 45’ finisce alta sopra la traversa. Primo tempo che si chiude col vantaggio al 48’ dei gialloblù grazie al gol di Ceccherini, colpo di testa vincente su invito da destra di Faraoni.
La ripresa si apre con l’Atalanta che prova subito a rimettersi in carreggiata, ma è l’Hellas Verona invece a trovare il raddoppio grazie al gol di Ilic, dopo un’ottima triangolazione con Tameze, rimpallo che favorisce il centrocampista serbo che supera Musso sotto il settore occupato dai tifosi veronesi, dopo l’ultimo tocco di Koopmeiners. Un altro rimbalzo questa volta favorisce Simeone, attaccante argentino che non trova però la porta. Prodigioso l’intervento di Musso sul tiro ravvicinato e a botta sicura di Lazovic al 14’ mentre Ilic, di destro, non trova la porta su invito di Simeone. Ottima la respinta di Montipó sul colpo di testa di Palomino al 21’ e cinque minuti più tardi, secondo cambio per i gialloblù, con Veloso al posto di Ceccherini. Al 32’ Sutalo ci prova dalla distanza ma Musso blocca, mentre al 34’ Tudor usa l’ultimo slot disponibile mandando in campo Lasagna, Depaoli e Hongla per Simeone, Lazovic e Caprari. Terzo legno della partita per i gialloblù, al 35’, con Lasagna. Ma sul capovolgimento di fronte, l’Atalanta accorcia le distanze col colpo di testa di Scalvini che, indisturbato in area gialloblù, batte l’incolpevole Montipó. Zappacosta scheggia la traversa al 40’, partita per cuori forti che si chiude dopo 4’ di recupero. Con Palomino che al 46’ anticipa Lasagna al momento della conclusione, davanti a Musso. L’ultimo atto di una partita che resterà negli annali. Una vittoria che tutta Verona dedica al grande Emiliano “Ciccio” Mascetti.
1-2 Scalvini
L’Atalanta accorcia le distanze al 37’ del secondo tempo col colpo di testa di Scalvini, autore del primo gol in Serie A. Foto Instagram
0-2 autorete Koopmeiners
Al 10’ del secondo tempo raddoppiano i gialloblù di Tudor grazie al gol di Ilic, centrocampista serbo che triangola con Tameze e complice un rimpallo supera Musso, dopo l’ultimo tocco di Koopmeiners.
Fine primo tempo, Atalanta-Hellas Verona 0-1
Pasquetta al Gewiss Stadium per l’Hellas Verona. Tudor conferma il consolidato 3-4-2-1 e si presenta con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Tameze, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.
Inizio emozionante a Bergamo, coi 508 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti che hanno ricordato con grande affetto e stima la leggenda Emiliano “Ciccio” Mascetti, esponendo uno striscione “Giocatore, capitano, dirigente… sempre fedele ai tuoi colori! Ciao Ciccio, leggenda gialloblu! Curva Sud” accompagnato da un minuto di rigoroso silenzio e le sciarpe alzate verso il cielo.
Al 6’ gran parata di Montipó sul sinistro velenoso di Malinovsky, rispondono gli scaligeri con l’imbeccata di Caprari sul primo palo, ma i padroni di casa chiudono. È centrale invece la conclusione di Zappacosta al 13’, bloccata senza difficoltà da Montipó. Tre minuti dopo, Caprari appoggia per Ilic ma il destro del serbo è debole e preda facile di Musso. Di testa Scalvini al 17’ manda il pallone sul fondo, mentre il sinistro di Caprari al 23’ su invito di Tameze termina alto. Passano soli due minuti e Lazovic (100ª in Serie con la maglia gialloblù, ndr) pennella sul secondo palo dove c’è Faraoni che di prima intenzione calcia in porta e colpisce il palo alla sinistra del portiere bergamasco. Punizione dal limite per il fallo di Palomino su Ceccherini dopo nemmeno un minuto, sistema il pallone Caprari che stampa il pallone sulla traversa. Ancora protagonista la squadra di Tudor col diagonale di Simeone, al 27’, con Musso che si salva coi piedi. Ci prova anche Tameze al 28’ ma il suo tiro termina alto. Primo cambio per i gialloblù al 30’, con Sutalo al posto di Gunter. Simeone al 35’ vince un contrasto e arriva alla conclusione dal limite dell’area, ma il pallone si perde sul fondo. Il sinistro di Zapata termina a lato al 37’, mentre la sforbiciata di Hateboer al 45’ finisce alta sopra la traversa. Primo tempo che si chiude col vantaggio al 48’ dei gialloblù grazie al gol di Ceccherini, colpo di testa vincente su invito da destra di Faraoni.
0-1 Ceccherini
Hellas Verona in vantaggio al 48’ grazie al colpo di testa vincente di Ceccherini su assist di Faraoni
0-1 Ceccherini
Hellas Verona in vantaggio al 48’ grazie al colpo di testa di Ceccherini su invito da destra di Faraoni
Atalanta-Hellas Verona, l’omaggio della Curva Sud per Emiliano Mascetti
I 508 tifosi gialloblù presenti questa sera al Gewiss Stadium hanno omaggiato la leggenda dell’Hellas Verona, Emiliano “Ciccio” Mascetti. Questo lo striscione esposto ad inizio partita nel Settore Ospiti dello stadio di Bergamo, accompagnato da un minuto di rigoroso silenzio e le sciarpe alzate verso il cielo.