Serie BKT 2026/27, il calendario dell’Hellas Verona
GIRONE D’ANDATA
1ª giornata: Hellas Verona-Ascoli
2ª giornata: Padova-Hellas Verona
3ª giornata: Hellas Verona-Arezzo
4ª giornata: Benevento-Hellas Verona
5ª giornata: Hellas Verona-Vicenza
6ª giornata: Modena-Hellas Verona
7ª giornata: Hellas Verona-Catanzaro
8ª giornata: Hellas Verona-Pisa
9ª giornata: Juve Stabia-Hellas Verona
10ª giornata: Hellas Verona-Carrarese
11ª giornata: Mantova-Hellas Verona
12ª giornata: Hellas Verona-Cesena
13ª giornata: Virtus Entella-Hellas Verona
14ª giornata: Empoli-Hellas Verona
15ª giornata: Hellas Verona-Palermo
16ª giornata: Hellas Verona-Avellino
17ª giornata: Sudtirol-Hellas Verona
18ª giornata: Hellas Verona-Cremonese
19ª giornata: Sampdoria-Hellas Verona
GIRONE DI RITORNO
20ª giornata: Arezzo-Hellas Verona
21ª giornata: Hellas Verona-Juve Stabia
22ª giornata: Pisa-Hellas Verona
23ª giornata: Hellas Verona-Modena
24ª giornata: Cesena-Hellas Verona
25ª giornata: Catanzaro-Hellas Verona
26ª giornata: Hellas Verona-Virtus Entella
27ª giornata: Palermo-Hellas Verona
28ª giornata: Hellas Verona-Empoli
29ª giornata: Avellino-Hellas Verona
30ª giornata: Hellas Verona-Sampdoria
31ª giornata: Vicenza-Hellas Verona
32ª giornata: Hellas Verona-Mantova
33ª giornata: Carrarese-Hellas Verona
34ª giornata: Hellas Verona-Padova
35ª giornata: Cremonese-Hellas Verona
36ª giornata: Hellas Verona-Benevento
37ª giornata: Ascoli-Hellas Verona
38ª giornata: Hellas Verona-Sudtirol.
Serie BKT, 1ª giornata Hellas Verona-Ascoli
Il campionato dei gialloblù inizierà allo stadio Bentegodi contro i marchigiani neopromossi in cadetteria.
Amichevole, fine primo tempo Hellas Verona-Virtus Verona 2-0
Secondo test per i gialloblù. Al centro sportivo La Pineta a Folgaria, nell’undicesimo giorno di ritiro, Baroni contro la Virtus Verona conferma il 4-2-3-1, cambia tre undicesimi rispetto alla sfida vinta 8-1 contro il Rovereto e si presenta con Leali, Oyegoke, Slotsager, Edmundsson, Frese; Bernede, Kastanos; Suslov, Harroui, Cerbone; Bowie.
Davanti ad un migliaio di tifosi, alla presenza del Sindaco di Verona Damiano Tommasi, ha seguito da bordocampo la sfida tra i gialloblù ed i virtussini il direttore sportivo Sean Sogliano.
CRONACA
PRIMO TEMPO
2’ diagonale di Cerbone a lato di poco
8’ calcio d’angolo di Frese, Bowie sbilanciato calcia alto
16’ Oyegoke mette in mezzo ma prima Bowie e poi Cerbone non ci arrivano
21’ 1-0 gialloblù in vantaggio grazie alla rovesciata di Harroui sugli sviluppi del calcio d’angolo di Frese.
25’ palo di Cerbone
28’ calcio d’angolo e colpo di testa a lato di poco di Cielo
29’ colpo di testa di Harroui respinto in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, Bowie ci prova di sinistro ma Dolfi chiude
30’ Fanini da fuori area obbliga Leali ad allungarsi sulla sua destra per deviare la conclusione
36’ Bernede calcia alto
37’ problema fisico per Oyegoke, al suo posto Calabrese
38’ destro a lato di Cerbone
39’ Stambolliu di testa a lato
42’ 2-0 il colpo di testa di Bernede colpisce l’incrocio, il rimpallo finisce sul capo del portiere Dolfi che manda il pallone in fondo alla rete.
45’ Cerbone in scivolata, sul secondo palo, non trova la porta
45’ termina 2-0 il primo tempo.
Tutte le news
Primavera, Atalanta-Hellas Verona 2-2
Si è conclusa 2-2 Atalanta - Hellas Verona, 32a giornata del campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/22. I gialloblù hanno conquistato il 40esimo punto in campionato in casa dell’Atalanta - terza in classifica - grazie alle reti di Flakus Bosilj e Caia nel primo tempo. Venendo alla cronaca, inizia benissimo il Verona, che manovra ed impone il proprio gioco sugli avversari nei minuti iniziali del match. Al 6’ è Sulemana a provarci con un tiro dalla distanza, che termina sul fondo, mentre all’11’ Bragantini - su azione personale - semina la difesa nerazzurra e poi crossa verso il centro per Bosilj, ma il suo traversone viene deviato in corner prima che l’11 gialloblù possa raggiungerlo. Al 13’ l’Hellas passa meritatamente in vantaggio: sullo sviluppo di un corner, Sulemana prova la conclusione dalla distanza, Sassi riesce a parare il suo tiro, ma Bosilj si avventa sulla respinta e con un tap-in realizza la rete dell’1-0 per i gialloblù. L’Atalanta si fa vedere in maniera pericolosa dalle parti di Kivila per la prima volta al 26’ con Pagani che, servito in profondità da Cittadini, prova la conclusione dal limite dell'area, ma il 99 gialloblù esce con i tempi giusti e contrasta il tiro in corner. Al 37’ l’Atalanta trova però la reti del momentaneo 1-1 con Cisse, che con un colpo di testa dal cuore dell'area trasforma in gol l'assist dalla sinistra di Bernasconi. Il Verona, nonostante la rete subìta, non smette di costruire occasioni ed allo scadere del primo tempo trova la rete del nuovo vantaggio con una bellissima conclusione dalla distanza di Caia. Al 48’ il numero 27 gialloblù riceve palla da Sulemana, si coordina ed infila Sassi con un destro preciso diretto all'angolino basso più lontano. Nella ripresa, dopo due minuti l’Atalanta trova la rete del nuovo pari, ancora con Cisse: il numero 9 nerazzurro è abile nel ricevere palla spalle alla porta, girarsi e battere Kivila con un tiro preciso a fil di palo. L’Atalanta prova a costruirsi altre occasioni per andare a sua volta in vantaggio, ma il portiere gialloblù è bravissimo a chiudere sempre la porta del Verona. Al 22’ Cisse riceve palla al limite dell'area e va alla conclusione: il suo tiro viene deviato dalla difesa dell’Hellas ma Kivila, in contro tempo, con un ottimo intervento riesce ad intercettare e ad allontanare il pallone. Un minuto più tardi il numero 99 è ancora decisivo, questa volta su Zuccon: in tuffo, Kivila riesce infatti a contrastare la conclusione da fuori del numero 4 nerazzurro. Nel finale è Ghilardi a blindare la porta del Verona: il numero 87 gialloblù al 38’ riesce infatti a deviare in corner la conclusione di testa a botta sicura di Bernasconi. Il numero 33 nerazzurro ci riprova poi tre minuti più tardi, questa volta dalla distanza, ma Kivila è bravo con un intervento in tuffo a dire ancora di no al tentativo del bergamasco, chiudendo la porta gialloblù per il definitivo 2-2. Il prossimo impegno dei gialloblù sarà quello di sabato 7 maggio, quando il Verona affronterà all’Antistadio ‘Tavellin’ il Bologna (ore 11), nel match valido per la 33a giornata del campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/22.
ATALANTA - HELLAS VERONA 2-2
Reti: 13' pt Flakus Bosilj, 37' pt e 2' st Cisse, 48' pt Caia ATALANTA: Sassi, Del Lungo, Ceresoli, Zuccon, Cittadini, Renault (da 15' st Oliveri), Cisse, Panada (da 15' st Chiwisa), Pagani (da 32' pt Sidibe), Giovane, Bernasconi. A disposizione: Dajcar, Hecko, Fisic, Omar, Regonesi, Bertoz Allenatore: Massimo Brambilla
HELLAS VERONA: Kivila, Turra (da 29' st Joselito), Pierobon (da 29' st Colistra), Flakus Bosilj, Dawidowicz (da 34' pt Calabrese), Terracciano, Grassi, Caia (da 10' st Florio), Bragantini (da 29' st Ebenguè), Sulemana, Ghilardi. A disposizione: Toniolo, Patuzzo, Redondi, Kemppainen, Cisse, Anwar. Allenatore: Nicola Corrent. Fonte: hellasverona.it
Bocchetti: “Bellissimo ed emozionante debuttare con una vittoria”
“È stato bellissimo ed emozionante debuttare in panchina con una vittoria. Devo fare un grande elogio a tutta la squadra, abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo, anche chi ha avuto meno spazio finora anche oggi ha dimostrato di essere un giocatore da Hellas. Che gara è stata? Siamo riusciti a gestire bene tutte le fasi della partita, e questo è molto importante. Davanti, poi, abbiamo tre grandi giocatori come Simeone, Caprari e Barak che anche oggi hanno inciso sul risultato, grazie anche al supporto di tutto il resto della squadra, che è fondamentale. Il mio primo anno al fianco di mister Tudor? Sono grato e orgoglioso di lavorare con lui, è un grande allenatore e da lui sto imparando molto, ogni giorno” ha dichiarato ai canali ufficiali del club gialloblù, il vice allenatore Salvatore Bocchetti.
Cagliari, Mazzarri: “Il Verona sembrava stesse giocando la finale di Champions League”
“Ho parlato con la squadra, dopo una partita così l'allenatore deve parlare con la squadra. Non mi sono piaciuti i duelli in fase difensiva, siamo stati debolissimi ed abbiamo concesso troppo. L'ho detto anche ai ragazzi, questa sconfitta brucia. Bella prestazione del Verona, che sembrava stesse giocando la finale di Champions League, ma la prestazione difensiva è stata brutta. Vogliamo cambiare rotta già a Salerno, mi dispiace per i tifosi: voglio chiedere scusa. Il 2-1 ci aveva dato coraggio, ma siamo calati nel finale: se nel calcio non vai a mille, soffri e rischi di perdere come è successo oggi. La classifica si complica, lo sappiamo. Ho parlato con la squadra, non ci aspettavamo di giocare le ultime tre di campionato con questa classifica. Adesso mi metto l'elmetto, daremo battaglia fino alla fine" ha dichiarato a DAZN, l’allenatore del Cagliari, Walter Mazzarri.
Semplicemente… Verona!
I 270 tifosi gialloblù presenti questo pomeriggio all’Unipol Domus. Un sostegno incessante per 90’ ed oltre che hanno spinto Faraoni e compagni al meritato successo in casa del Cagliari.
Caprari: “Ottimo il nostro campionato. A Verona ho trovato un ambiente fantastico”
“Il nostro campionato è stato ottimo e i numeri dell'attacco sono sotto gli occhi di tutti, ma è il lavoro della squadra che ci rende possibile essere così incisivi, come è successo anche oggi contro il Cagliari. Il nostro obiettivo era la salvezza e siamo stati bravissimi a raggiungerlo e andare anche oltre, di questo dobbiamo essere orgogliosi. Ho trovato, a Verona, un ambiente fantastico e una squadra che gioca molto in attacco. Sono contento di quello che sto facendo, mancano ancora tre partite e voglio chiudere al meglio” ha dichiarato l’attaccante Gianluca Caprari dopo Cagliari-Hellas Verona 1-2.
Cagliari, Mazzarri: “Abbiamo meritato di perdere perché il Verona ha fatto più di noi”
“Anche dopo il gol di Joao Pedro non è che abbiamo fatto quello che dovevamo. Non mi aspettavo da parte nostra una partita così scoordinata e questo l’ho già fatto presente alla squadra. Ci siamo rimasti male tutti, non solo per il risultato finale, ma anche perché la prestazione non c’è stata. Abbiamo meritato di perdere perché il Verona ha fatto più di noi. Mi spiace per i tifosi, lo stadio oggi era bellissimo e non meritavano una prestazione così” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore del Cagliari, Walter Mazzarri.
Pagelle
Montipó 6.5, Tameze 7, Casale 7, Ceccherini 7 (Sutalo 6); Faraoni 6.5, Ilic 6 (Veloso 6), Hongla 6.5 (Gunter 6), Depaoli 6.5; Barak 7 (Lasagna 6), Caprari 7 (Retsos sv); Simeone 6.5. All: Bocchetti 7 (Tudor squalificato)
Bocchetti: “Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo. Grandi i nostri tifosi così numerosi a Cagliari. Il futuro? Ora pensiamo a chiudere al meglio il campionato, spetterà poi alla società decidere”
“Il segreto di questa squadra è il lavoro settimanale che impone il mister. Senza dimenticare la qualità di questo gruppo. Non era semplice venire a Cagliari ed imporci così, ma con ragazzi del genere viene tutto più facile. Vinti tanti duelli? Giocare contro squadre che hanno bisogno di punti non è mai semplice, ma noi siamo riusciti ad imporre il nostro gioco. I tifosi giunti da Verona? Sono arrivati davvero in tanti. È tanta roba essere così numerosi (270) a Cagliari. Il mio esordio? Sono davvero contento ed orgoglioso di fare parte di questo gruppo, così coeso e compatto. Essere al fianco di Tudor mi gratifica e mi permette di imparare molto. Il futuro? Ora pensiamo solo a chiudere al meglio questo campionato. Noi a Verona stiamo bene, tutto lo staff è contento, ma a questo ci penserà la società” ha dichiarato in conferenza stampa, il vice allenatore dell’Hellas Verona, Salvatore Bocchetti.
Finale, Cagliari-Hellas Verona 1-2
Tanto bello e concreto quasi da non credere. Altrochè pancia piena o biscotto. A Cagliari, l’Hellas Verona offre una delle più belle prestazioni della stagione. Una vittoria, la quattordicesima in campionato, la quinta lontano dal Bentegodi, nettamente meritata che fa balzare la squadra veronese a quota 52 punti in classifica. A -2 dal record, quando mancano tre partite alla chiusura della stagione.
Penultima trasferta per i gialloblù di Tudor (squalificato, in panchina Bocchetti, ndr). All’Unipol Domus, accompagnati da 270 tifosi gialloblù, l’Hellas Verona si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Tameze, Casale, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Hongla, Depaoli; Barak, Caprari; Simeone.
Prima occasione al 3’: Caprari lancia sulla sinistra Depaoli, palla in mezzo ma Cragno in uscita alta blocca subito il tentativo veronese. Due minuti dopo, punizione da posizione laterale direttamente in porta di Marin, con Montipó che blocca senza problemi. Sul ribaltamento di fronte, Altare blocca sul nascere il tentativo di Simeone, ma gli scaligeri ci provano anche al 6’ col diagonale velenoso di Hongla respinto da Cragno. È ottima la partenza dei gialloblù che con merito si portano in vantaggio all’8’, grazie all’undicesima rete in campionato di Antonin Barak, trequartista ceco che sfrutta al meglio da comoda posizione l’ottimo assist di Simeone. Provvidenziale la chiusura di Faraoni al 15’ sul tentativo dei padroni di casa, pericolosi in area gialloblù, con Barak e Tameze che al 20’, nel giro di due minuti, ammoniti da Orsato. Attento al 24’ Montipó sulla punizione calciata dal limite da Marin, portiere veronese che smanaccia in corner. Traversa del Cagliari al 25’ sul colpo di testa di Altare, deviato sul legno dal portiere veronese. Quattro minuti più tardi, Depaoli serve Barak che di prima imbecca Simeone, ma il pallone rimane dietro al Cholito e la difesa di casa riesce così a chiudere. Tackle dell’ex Lovato sulla botta di Ilic, imbeccato da Caprari al 30’, scaligeri che al 33’ colpiscono il palo esterno con Faraoni, protagonista di una fuga sulla corsia di destra, terminata con la deviazione di Cragno su legno alla sua destra. Sugli sviluppi del corner, piatto al volo di Hongla al 34’ a lato di poco. Diagonale velenoso di Joao Pedro un minuto dopo, con Keita Balde che al 37’ colpisce invece la seconda traversa per la squadra di Mazzarri. Grassi ci prova da fuori area, col pallone che si perde sul fondo al 43’, ma è l’Hellas Verona che raddoppia al 44’ grazie al diagonale vincente di Caprari che supera Cragno. Per l’ex Samp, dodicesimo gol in campionato. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
Mazzarri ad inizio ripresa prova a rivoluzionare l’undici iniziale ed all’11’, i sardi conquistano punizione dal limite per il fallo di Hongla. Sistema il pallone Joao Pedro ed il suo destro potente si infila sotto il sette, alla sinistra di Montipó, dove il portiere non riesce ad arrivare. Triplo cambio per i gialloblù al 20’, con Gunter, Veloso e Lasagna per Hongla, Ilic e Barak. Al 27’ Simeone sgroppa sulla sinistra ed arriva alla conclusione da posizione defilata, tiro che si ferma sull’esterno della rete, sotto il settore dei suoi ex tifosi che più volte lo apostrofano. Quarto cambio per i gialloblù al 28’, con Sutalo che prende il posto di Ceccherini. Ancora Simeone protagonista al 31’ ma il suo destro termina alto, col Cholito e Caprari che si mangiano il possibile contropiede quattro minuti più tardi. Retsos per Caprari è l’ultimo cambio dei gialloblù, al 38’, col Cagliari che poco dopo ci prova col colpo testa di Joao Pedro che si perde in curva. Rog, dal limite dell’area, calcia sul fondo al 42’, coi gialloblù che tengono e cercano di ripartire in contropiede. L’arbitro concede 6’ di recupero ed al fischio finale, esplode la gioia della panchina veronese e dei fantastici Butei accorsi numerosi in Sardegna.
Ps Hellas Live unica testata giornalistica locale presente, con grande orgoglio, questo pomeriggio in Sardegna
1-2 Joao Pedro
Il Cagliari accorcia le distanze al 57’ grazie alla punizione vincente, dal limite dell’area di Joao Pedro, che si infila sotto il sette alla sinistra di Montipó.