Tanti auguri
Buon compleanno a… Damiano Tommasi. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 52 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Emanuele Berrettoni e Andrea Favilli.
carriera Tommasi
Buon compleanno Silvana
Tanti auguri a… Silvana. “La sia“ gialloblù oggi compie 88 anni.
Inter-Hellas Verona, i gialloblù convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 26 calciatori per Inter-Hellas Verona, match valido per la 37ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, domenica 17 maggio alle ore 15, allo stadio 'Giuseppe Meazza' di Milano.
#INTERVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
3 Frese
4 Lovric
5 Edmundsson
6 Valentini
7 Belghali
9 Sarr
10 Suslov
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
14 Lirola
15 Nelsson
18 Bowie
19 Slotsager
21 Harroui
24 Bernede
34 Perilli
36 Niasse
37 Bella-Kotchap
41 Isaac
63 Gagliardini
70 Fallou
72 Ajayi
73 Al-Musrati
90 Vermesan
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
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Pagelle
Montipó 7, Casale 6.5, Gunter 7, Ceccherini 6.5; Faraoni 6.5 (Sutalo); Tameze 6.5, Ilic 6.5, Lazovic 6.5 (Depaoli 6); Caprari 6.5 (Frabotta sv), Bessa 7 (Hongla 6); Simeone 6.5. All: Tudor 7
Simeone: “Dedico il gol a mio nonno. Se penso all’anno prossimo? No, solo alla partita di sabato”
“Dedico questo gol a mio nonno, è un momento difficile ma sono sicuro che da lassù mi ha dato una mano. Io l’argentino più prolifico dei primi cinque campionati europei? Sto facendo un buon lavoro, è difficile mantenersi su certi livelli ma devo continuare così. Mancano sette partite e le motivazioni per me saranno sempre le stesse. La salvezza l’abbiamo raggiunta in anticipo, ma noi vogliamo sempre dare tutto in campo. E lo faremo sino alla fine. L’obiettivo per questo finale di campionato? Fare del nostro meglio, dando sempre il massimo. Oggi abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, mentre nella ripresa siamo un po’ calati. Se penso all’anno prossimo? No, solo alla partita che ci attende sabato” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante dell’Hellas Verona, Giovanni Simeone.
Finale, Hellas Verona-Genoa 1-0
Una vittoria, la dodicesima in campionato, la nona davanti al pubblico amico, che permette all’Hellas Verona di eguagliare i punti della passata stagione (45) a sette giornate dalla chiusura della stagione. E di salire al nono posto in classifica, in solitaria.
Si torna al Bentegodi (presenti in tribuna De Zerbi e Filippo Inzaghi, ndr) dopo circa un mese, complice la sosta del campionato per gli impegni delle nazionali. Con la Curva Sud Superiore e Inferiore senza pubblico (presenti 14993 spettatori, ndr) l’Hellas Verona ospita il Genoa, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Caprari, Bessa; Simeone.
Passa appena 1’13’’ e l’ex Sturaro finisce subito sul taccuino del direttore di gara per un fallo commesso sulla trequarti su Ilic. Ed è proprio il centrocampista serbo al 5’ a cambiare splendidamente corsia per Faraoni, palla a Lazovic fuori area ma il suo destro termina alto. Passa un minuto e gli scaligeri si portano in vantaggio: Bessa trova lo spazio giusto per servire in profondità Simeone, bomber gialloblù che supera Sirigu, in uscita bassa. Per il Cholito, 16ª rete in campionato. L’attaccante argentino all’11’ ha sul destro la possibilità di servire Caprari, libero in area, ma sbaglia l’appoggio. Al 13’ destro centrale di Melegoni, bloccato senza problemi da Montipó, portiere gialloblù che due minuti dopo si distende bene sulla sua sinistra e chiude il diagonale pericoloso di Portanova. Al 22’ destro a giro di Caprari indirizzato sul secondo palo, ma si allunga bene Sirigu, col pallone che si stampa sul legno alla sinistra del portiere rossoblù. Tameze al 25’ chiude in corner il tentativo di Destro, rispondono subito gli scaligeri con un’ottima azione sulla corsia di sinistra, chiusa sul fondo dalla squadra di Blessin. Ancora pericolosi i gialloblù di Tudor, al 32’, con Sirigu che chiude sul primo palo il tentativo di Caprari, pallone che finisce in calcio d’angolo dopo la netta deviazione del portiere rossoblù, ma per il direttore di gara è semplice rimessa dal fondo. Primo tempo che si chiude senza recupero.
Tudor conferma l’undici iniziale ad inizio ripresa, Hellas Verona che al 3’ si distende bene sulla sinistra, palla in mezzo di Caprari per Simeone, ma il colpo di testa dell’argentino termina alto. Conclusione da dimenticare di Badelj al 12’, mentre Ilic trova in area Tameze ma il centrocampista non riesce a controllare il pallone. Galdames ci prova dalla distanza al 16’, destro lento e centrale, bloccato da Montipó. Provvidenziale la chiusura di Lazovic al 24’, sulla conclusione dentro l’area gialloblù di Destro. Un minuto dopo, Tudor effettua i primi due cambi, con Depaoli e Hongla per Lazovic e Bessa. Conclusione dal limite dell’area al 32’ del camerunese, respinta da Sirigu e due minuti dopo, terzo cambio per il tecnico croato, con Sutalo al posto dell’esausto Faraoni. Tirocross di Galdames al 36’, con Montipó che si rifugia in corner, gialloblù che al 44’ effettuano il quarto ed ultimo cambio, con Frabotta (esordio) al posto di Caprari. Sono 4 i minuti di recupero. Il pubblico veronese alza al cielo sciarpe e bandiere. È un tripudio al Bentegodi per la squadra di Tudor che può festeggiare la meritata vittoria.
Hellas Verona-Genoa, 14993 spettatori al Bentegodi
Per la sfida in programma questa sera allo stadio Bentegodi, presenti 14993 spettatori, 2200 i tifosi ospiti.
Bessa: “Il Genoa è una buona squadra, ma noi abbiamo la nostra identità”
“Il Genoa è una buona squadra, corre tanto. Ma noi siamo davanti al nostro pubblico, abbiamo un'identità. Il mister ci ha preparato bene, speriamo di fare un buon secondo tempo” ha dichiarato a DAZN, Daniel Bessa.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Genoa 1-0
Si torna al Bentegodi dopo circa un mese, complice la sosta del campionato per gli impegni delle nazionali. Con la Curva Sud Superiore e Inferiore senza pubblico, l’Hellas Verona ospita il Genoa, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Caprari, Bessa; Simeone.
Passa appena 1’13’’ e l’ex Sturaro finisce subito sul taccuino del direttore di gara per un fallo commesso sulla trequarti su Ilic. Ed è proprio il centrocampista serbo al 5’ a cambiare splendidamente corsia per Faraoni, palla a Lazovic fuori area ma il suo destro termina alto. Passa un minuto e gli scaligeri si portano in vantaggio: Bessa trova lo spazio giusto per servire in profondità Simeone, bomber gialloblù che supera Sirigu, in uscita bassa. Per il Cholito, 16ª rete in campionato. L’attaccante argentino all’11’ ha sul destro la possibilità di servire Caprari, libero in area, ma sbaglia l’appoggio. Al 13’ destro centrale di Melegoni, bloccato senza problemi da Montipó, portiere gialloblù che due minuti dopo si distende bene sulla sua sinistra e chiude il diagonale pericoloso di Portanova. Al 22’ destro a giro di Caprari indirizzato sul secondo palo, ma si allunga bene Sirigu, col pallone che si stampa sul legno alla sinistra del portiere rossoblù. Tameze al 25’ chiude in corner il tentativo di Destro, rispondono subito gli scaligeri con un’ottima azione sulla corsia di sinistra, chiusa sul fondo dalla squadra di Blessin. Ancora pericolosi i gialloblù di Tudor, al 32’, con Sirigu che chiude sul primo palo il tentativo di Caprari, pallone che finisce in calcio d’angolo dopo la netta deviazione del portiere rossoblù, ma per il direttore di gara è semplice rimessa dal fondo. Primo tempo che si chiude senza recupero.
1-0 Simeone
L’Hellas Verona si porta in vantaggio dopo soli 6’ grazie alla 16ª rete in campionato del Cholito che batte Sirigu in uscita, su assist di Bessa.
100 presenze con l’Hellas Verona, Setti premia Bessa
Il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, ha premiato il centrocampista Daniel Bessa per le 100 presenze con la maglia del club gialloblù.
Montipó: “Puntiamo ad arrivare più in alto possibile”
“I record? Ci facciamo caso perché fare un record di punti nell'era dei tre punti nella storia del Verona sarebbe un sogno per tutti noi. Ma gli stimoli li ricaviamo da soli, ci aiuta anche il mister e lo staff e crearceli. Non possiamo abbandonare tutto quanto fatto dopo la salvezza. Noi puntiamo ad arrivare più in alto possibile. Quanto ha influito Tudor? Molto perchè le prime tre gare senza di lui abbiamo fatto zero punti. Poi si è visto un cambio di mentalità ci ha aiutato a credere di più in noi stessi, stiamo portando avanti questo suo credo e spero che ci porti punti in
questo finale di stagione" ha dichiarato a DAZN, il portiere dell’Hellas Verona, Lorenzo Montipó.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Genoa
Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Bessa, Caprari; Simeone. All.: Tudor.
Genoa (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Maksimovic, Vasquez, Frendrup; Sturaro, Badelj; Gudmundsson, Melegoni, Portanova; Destro. All.: Blessin.