Serie BKT 2026/27. Ufficiale, Catanzaro: esonerato Gorgone
US Catanzaro 1929 comunica di aver sollevato Giorgio Gorgone dall’incarico di allenatore della prima squadra. La decisione riguarda anche i componenti del suo staff tecnico: Emiliano Testini, Patrizio Ianni, Giorgio Santarelli e Simone Angeli.
La società ringrazia il tecnico e i suoi collaboratori per il lavoro svolto in questi mesi e comunica che nelle prossime ore sarà reso noto il nome del nuovo allenatore.
Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Pisa a quota 16.000
Per la sfida in programma domani alle ore 17:15 al Bentegodi, incontro valido per l’ottava giornata del campionato cadetto, tra abbonati e biglietti venduti quota 16.000. Poltronissime Sud esaurite, Settore Ospiti: 36.
La vendita dei tagliandi proseguirà online e domenica alla biglietteria dello stadio.
Serie B Femminile 2026/27. Hellas Verona-Genoa 1-1
Si è conclusa 1-1 Hellas Verona-Genoa, 6ª giornata di Serie B Femminile 2026/27. Dopo una fase iniziale di studio a ritmi sostenuti, la prima vera fiammata del match arriva al 20’: Montesi raccoglie al limite dell’area e scarica una conclusione di destro che esce di un soffio a fil di palo. Al 28’, su una punizione battuta con il contagiri di Ketis dalla trequarti campo, la stessa Montesi prende perfettamente il tempo alla retroguardia ligure e incorna alle spalle del portiere, portando avanti l’Hellas. Il Genoa reagisce nel finale di tempo: al 43’ Cinotti lancia Sondergaard sulla corsa; la numero 9 rossoblù tenta la conclusione, ma Bucci è reattiva e blocca a terra con sicurezza. Si va così all'intervallo con il Verona avanti 1-0.
Nella ripresa, brivido immediato per le gialloblù: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Hilaj trova il tempo per staccare e impattare di testa: Bucci prova il miracolo toccando il pallone, ma non riesce a impedire che la sfera varchi la linea per l'1-1. L’Hellas cerca subito di rialzarsi e si fa vedere al 51’, quando De Biase, da posizione centrale dentro l’area, chiude l’azione con un mancino velenoso che sorvola la traversa. Al 70’ il Genoa ha l'opportunità per il raddoppio: Sondergaard scappa sulla fascia destra e si presenta a tu per tu con Bucci, ma l’estremo difensore veronese compie un intervento magistrale in uscita bassa, sventando il pericolo. L'Hellas rialza la testa e costruisce le chance più nitide nella fase conclusiva. Al 74’ Casellato guida una rapida ripartenza e serve Vlassopoulou: sinistro secco dal limite e straordinario riflesso di Ruotolo a dire di no. Un minuto più tardi è Colombo a rendersi pericolosa con una conclusione a incrociare che sibila di poco oltre la traversa. Sempre la numero 9 scaligera si fa notare all'80’, raccogliendo una respinta corta su punizione e sfiorando il palo alla destra del portiere. All'83' c'è spazio per un'ultima sortita delle gialloblù: Santoro imbecca Casellato sulla corsia destra, controllo e tiro dal limite che però finisce alto sopra la traversa. Nei 4’ di recupero, nonostante i continui ribaltamenti di fronte e un ritmo ancora frenetico, il risultato rimane invariato: Hellas Verona-Genoa finisce 1-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 1 novembre alle 15, quando le gialloblù affronteranno il Bologna in trasferta nella sfida valida per la 7ª giornata di Serie B Femminile 2026/27.
HELLAS VERONA-GENOA 1-1
Reti: 28’ Montesi, 47' Hilaj
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Bucci; Crespi (dal 73' Corsi), Zito, Avant (dal 48' Zaghini), Cuciniello; De Biase (dal 73' Vlassopoulou), Ketis, Licco (dal 62' Santoro); Merli (dal 62' Casellato); Montesi, Colombo. A disposizione: Valzolgher, Peretti, Mangiameli, Maffei. Allenatore: Vincenzo De Martino
GENOA (4-3-3): Ruotolo; Nichele (dal 75' Bargi), Di Criscio, Giles (dall'84' Tironi), Acuti; Cuschieri, Hilaj, Cinotti; Massa (dal 46' Cafferata), Sondergaard (dal 75' Picchi), Monterubbiano (dal 46' Giacobbo). A disposizione: Marchetti, Abate, Passeri, Rizzon. Allenatore: Roberto Briata. Fonte: hellasverona.it
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Como, Fabregas: “Verona triste e dispiaciuto per la retrocessione, ma non regalerà niente”
"La gara delle 12:30 non mi piace tanto. Tre ore prima si mangia. Quando si gioca alle 15 si fa attivazione la mattina, i giocatori fanno stretching, mobilità, due contro due e dopo si mangia e si riposa. Se si gioca la sera, riposo - ha dichiarato Cesc Fabregas all’antivigilia di Hellas Verona-Como - Nessuno vuole perdere una partita per perderla. Sei triste e dispiaciuto perché sei retrocesso ma nessuno ci regala niente. In un blocco basso con la Juventus, il Verona ha creato contropiedi, poi si è difeso tutta la partita. Noi dobbiamo essere preparati ad una partita simile di settimana scorsa. Oggi fare un gol a un blocco basso è la cosa più difficile. Dobbiamo avere fame, di prestazione e di fare gol. Bisogna andare positivi, ma se andiamo al campo pensando sia una partita facile...".
Toni: “10 anni fa… Che emozione… The last dance…”
Il commento su Instagram dell’ex attaccante dell’Hellas Verona, Luca Toni, nel decimo anniversario del suo ritiro al calcio giocato.
Fontolan: “Il primo risultato che vado sempre a vedere è quello del Verona. Auguro all’Hellas una pronta risalita”
“Mi spiace da morire per la retrocessione del mio Verona, ma il calcio è così quando le cose non vanno per il verso giusto. Oramai il calcio è gestito in gran parte da proprietà straniere e questo per me è un problema. Si vede che hanno più possibilità di noi. Oggi il calcio è un’altra cosa rispetto ai miei tempi - ha dichiarato a Hellas Live il campione d’Italia 1984/85, Silvano Fontolan - Sono diventato grande a Como, città in cui abito. Ma Verona la ritengo casa mia. Pensi che dove risiedo, se apro la finestra, vedo lo stadio. Ma questo calcio è diverso. In tutto. Dalla capienza degli stadi, al modo di raggiungere il campo di allenamento - racconta la quercia di Garbagnate, doppio ex domenica al Bentegodi - A Verona ho trascorso gli anni più belli della mia carriera. Vincere uno scudetto con l’Hellas non è da tutti. Il nostro era un bellissimo gruppo, fatto prima di uomini che di calciatori. Pensi che non vedevamo l’ora di andare in ritiro per stare insieme. C’era un’armonia unica, ci volevamo bene. Eravamo davvero una grande famiglia. Il primo risultato che vado a vedere è sempre quello del Verona. Auguro all’Hellas una pronta risalita e colgo l’occasione per salutare tutti i tifosi, persone a cui sono molto legato e che ricordo sempre con grande affetto”.
Serie A Enilive 2025/26, il programma della 36ª giornata
Il diciassettesimo turno del massimo campionato italiano si apre alle ore 20:45 con Torino-Sassuolo. Sabato ore 15 Cagliari-Udinese; ore 18 Lazio-Inter; ore 20:45 Lecce-Juventus. Domenica ore 12:30 Hellas Verona-Como; ore 15 Cremonese-Pisa, Fiorentina-Genoa; ore 18 Parma-Roma; ore 20:45 Milan-Atalanta. Lunedì ore 20:45 Napoli-Bologna.
8 Maggio 2016, l’addio al calcio di Luca Toni
L'ultimo atto del vice sindaco di Verona va in scena allo stadio Bentegodi. L'avversario è la Juventus. L'ex bomber e capitano dell'Hellas Verona, all'85' viene sostituito e dà così l'addio al calcio giocato dopo 659 presenze e 306 gol con squadre di club, più 47 presenze e 16 reti con la maglia della Nazionale italiana.
Con la maglia dell'Hellas Verona, 95 presenze e 48 reti in tre splendidi anni. Luca Toni in gialloblù è il miglior marcatore di sempre in una singola stagione, superando così il record di Bui e Penzo fermi a 15, con 20 reti nella stagione 2013/14.
Il 14 dicembre 2014 a Udine raggiunge quota 300 reti complessive da professionista nella sua partita n.300 in Serie A.
Il 26 aprile 2015, con la doppietta al Sassuolo, è diventato il miglior realizzatore di tutti i tempi dell'Hellas Verona in Serie A.
In gialloblù, nella stagione 2015/16 diventa il primo giocatore scaligero a vincere il titolo di capocannoniere (22 reti) nonché il più anziano a riuscire in questa impresa in Serie A, strappando il primato a Hubner.
Ciliegina sulla torta: Luca Toni diventa il primo italiano a vincere la classifica cannoniere con due club diversi, secondo giocatore in assoluto solo dopo Ibrahimovic.
Numeri da capogiro, numeri da Luca Toni!
Grazie Campione!!!
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Como, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Francesco Giraldi. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 37 anni.
carriera Giraldi
Primavera Hellas Verona, domani trasferta a Milano contro l’Inter
Dopo la salvezza conquistata nell’ultimo match di campionato, il Verona scende in campo nell'anticipo della 37ª giornata di Primavera 1 2025/26.
L’avversario che i ragazzi di mister Alessandro Montorio affronteranno è l'Inter del tecnico Benito Carbone. La partita si giocherà venerdì 8 maggio alle ore 18, al 'Konami Youth Development Centre' di Milano. I gialloblù arrivano alla sfida di domani dopo la bella vittoria contro il Napoli di sabato scorso allo stadio Olivieri per 5-2. I partenopei passano in vantaggio subito al 7' con De Chiara, ma il Verona, un minuto più tardi, pareggia i conti con Mussola. Al 24' è poi Feola a ribaltare il risultato, firmando il 2-1 su calcio di rigore; prima dell’intervallo arriva anche il gol di Szimionas al 41', che porta l'Hellas a due reti di vantaggio. Nella ripresa, nonostante la rete di Gambardella per il Napoli al 65', ci pensa Martini a chiudere i conti con una doppietta personale. Il numero 7, prima della partita di sabato, aveva già segnato una rete in campionato proprio contro gli azzurri nella gara d'andata. Grazie a questa vittoria, il Verona sale a 48 punti, conquistando la matematica salvezza a due giornate dalla fine.
La partita di domani sarà cruciale per i nerazzurri, che in ottica classifica si stanno giocando l'accesso ai playoff. Attualmente la squadra di mister Carbone si trova a un punto di distanza dall'Atalanta, che occupa la sesta e ultima posizione valida per ottenere il pass alla fase finale del campionato. L'Inter è reduce da una sconfitta e un pareggio nelle ultime due partite, contro Napoli e Bologna. La partita d'andata tra il Verona e la formazione meneghina finì con un rocambolesco 3-3, con le reti di Akale, Szimionas e Vermesan per i padroni di casa, mentre per gli avversari andarono a segno la doppietta di Mancuso e la rete di Kukulis.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Alessandro Montorio alla vigilia del match: "Affrontiamo l’Inter fuori casa, che è una squadra di grandissimo valore, molto organizzata e abituata a giocare partite di alto livello. Saranno sicuramente affamati e vogliosi di fare punti per accedere ai playoff e quindi, per noi, sarà un test importante, ma anche una grande opportunità per misurare la crescita del gruppo. In settimana ho visto concentrazione, spirito di sacrificio e la solita voglia di competere, e questo mi fa ben sperare. Sappiamo che serviranno intensità, attenzione nei dettagli e personalità, perché contro l’Inter non puoi permetterti cali, ma di sicuro anche la spensieratezza e la freschezza del nostro momento potranno essere alleati utili per ben figurare. Vogliamo fare una partita coraggiosa, rispettando l’avversario ma senza rinunciare alla nostra identità. In queste gare i ragazzi hanno la possibilità di dimostrare carattere, maturità e qualità, ed è questo che mi aspetto di vedere domani a Milano".
Comunicato Hellas Army. Presidio: congratulations, you made it!
PRESIDIO: CONGRATULATIONS, YOU MADE IT!
Abbiamo scelto volutamente un titolo provocatorio che, dopo una stagione al limite del grottesco, risulta semplicemente coerente con ciò che abbiamo vissuto.
I dubbi su questa nuova gestione erano chiari fin dal principio, tanto che prima dell'inizio del campionato avevamo posto una domanda semplice e diretta: "Presidio, sio Investors?”.
Nel corso dei mesi la risposta è arrivata nei fatti: nessuna progettualità sportiva, plusvalenze come unico mantra e totale mancanza di chiarezza. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una squadra mai diventata tale, nessun progetto dichiarato e una retrocessione più accompagnata che combattuta. A seguito di una conferenza stampa quasi imbarazzante abbiamo poi posto pubblicamente, dalle pagine del quotidiano cittadino, un'altra domanda altrettanto semplice: "Presidio, what's your plan?"
A questa domanda la sola risposta che ci siamo dati è che il piano sia gestire il Verona in qualità di garante conto terzi. Il paradosso è che, se la gestione sportiva ha deluso, quella comunicativa è stata ancora peggiore ed il punto basso è stato il "caso-Orban": tanto inaccettabile il gesto di questo personaggio di passaggio quanto vergognoso il silenzio della società, evidentemente più attenta a future plusvalenze che a una presa di posizione. E mentre in questo caso si è scelto di non intervenire, in altre occasioni si è stati rapidissimi a prendere le distanze dai propri tifosi, come accaduto a Bologna e non solo.
Quante volte abbiamo sentito parlare di "progetto"? Oggi la realtà è semplice: nessuna programmazione e una delle retrocessioni più imbarazzanti della storia dell'Hellas Verona. E allora viene da dire che il "progetto", tra plusvalenze, paracadute e futuro senza investimenti, sia perfettamente riuscito.
"Presidio: congratulations, you made it!"
Senza mettere un solo euro, siete riusciti a prendere il Verona e a usarlo come strumento per drenare risorse finanziarie, pagando sia la vecchia proprietà, sia i debiti pregressi, agendo di fatto come recupero crediti per conto di Deutsche Bank!
Ma c'è una cosa che non avete capito - e che probabilmente non capirete mai: l'Hellas Verona e i propri tifosi non sono asset ma TRADIZIONE, IDENTITA' E ORGOGLIO DI UNA COMUNITA' INTERA!
Per questo domenica sceglieremo di fare ciò che ci appartiene davvero: festeggiare la retrocessione sia prima sia dopo la partita, perché "la nostra festa non deve finire, e non finirà”.
Ci ritroveremo sotto la Curva dalle 9.30 tra birre, drinks e musica.
Durante la giornata, alla presenza di Direttori Sportivi di prim'ordine, preparati e non permalosi come gli attuali, si svolgeranno i provini per la stagione 26/27, invitiamo dunque tutta la tifoseria a partecipare convintamente!
Avanti Butei! Avanti Hellas Army!
Hellas Verona, le riflessioni di Sogliano
Il prolungamento del contratto (30 giugno 2029, ndr) come anticipato da Hellas Live, è pronto. Spetta solo al direttore sportivo Sean Sogliano mettere nero su bianco.
Prima della firma, con la Lazio che continua a sondare la sua disponibilità, il ds vuole però garanzie da parte della proprietà.
La volontà di Sogliano è quella di allestire una squadra in grado di tornare subito in Serie A, dopo l’imbarazzante stagione che ha visto l’Hellas Verona salutare il massimo campionato italiano dopo sette stagioni consecutive.