Babù: “Verona piazza strepitosa. Ricordo l’esodo dei tifosi a Mantova. Dura da digerire, ancora oggi, quella retrocessione”
Stadio Martelli, 19 maggio 2007. È l’ultimo incrocio tra Mantova e Hellas Verona. Quartultima giornata della stagione regolare del campionato cadetto. I gialloblù di Ventura si presentano in terra virigiliana spinti da oltre quattromila tifosi scaligeri, arrivati anche in scooter.
Turati ad inizio ripresa porta in vantaggio i gialloblù, ci pensa poi Babù a realizzare il definitivo 0-2 contro la squadra di Di Carlo.
“Ricordo molto bene quella partita. Dopo lo 0-1 di Turati, soffrimmo un po’, ma il mio gol nei minuti finali ci permise di chiudere la gara. Fu un contropiede bellissimo, nato da una ripartenza dopo un loro calcio d’angolo. Ferrarese partì palla al piede e mi servì un bellissimo assist in profondità che mi permise di trovarmi a tu per tu con Brivio, il loro portiere e di superarlo. Fu una bellissima emozione, una sensazione forte in una partita molto sentita. La nostra curva era piena, tutti credevamo ancora nell’impresa. Ancora oggi ci penso. Peccato perché giocammo un girone di ritorno strepitoso, ma non bastò per mantenere la categoria. A Verona mi sono trovato molto bene, peccato solo per come si concluse la stagione. Non ho mai avuto problemi, anzi, quello che avevo letto e mi era stato riferito riguardo ad episodi di razzismo legati ai tifosi, non li ho mai riscontrati personalmente. Ho apprezzato invece davvero tanto la bellezza di Verona, una città pulita e molto signorile - ha dichiarato a Hellas Live, Babù - Credetemi, è ancora difficile da digerire quella retrocessione. Ricordo che Cutolo nello spareggio d’andata, poteva raddoppiare in casa dello Spezia, ma poi sappiamo tutti purtroppo come andò. Se fosse arrivato prima Ventura, forse avremmo potuto scrivere ben altro finale. La squadra c’era, era allenata molto bene e la società l’aveva anche rinforzata a gennaio. Poi c’era la spinta del pubblico, davvero fantastico e sempre presente. Posso solo parlare bene di Verona - ricorda l’ex esterno d’attacco brasiliano - Sabato trasferta a Mantova vietata ai residenti nella provincia di Verona? Dare un giudizio non è facile, specie se non si conoscono le motivazioni. Certo non è bello. Non solo per i tifosi, ma anche per chi scende in campo. A perdere è il calcio ed il suo sistema con queste restrizioni. È davvero un peccato perché l’atmosfera non sarà certo come quando, sugli spalti, si fronteggiano entrambe le tifoserie”.
Hellas Verona, attenzionato Mosquera dalla Colombia
Grazie alle 7 reti realizzate in sei partite, il Ct della Colombia Nestor Lorenzo da quanto appreso da Hellas Live potrebbe convocare per la doppia amichevole contro il Cile, l’attaccante dell’Hellas Verona Daniel Mosquera, sfide in programma il prossimo 13 e 17 Novembre.
Per Mosquera si tratterebbe della prima convocazione con la nazionale maggiore colombiana.
Hellas Verona, 11 punti su 15 conquistati al Bentegodi
Grazie alle due vittorie consecutive contro Juve Stabia e Carrarese, i gialloblù di Baroni sono balzati al quinto posto in classifica a quota 15 punti. Meno undici dal primo posto (Palermo) e -5 (Ascoli) dalla promozione diretta.
Un bottino raccolto soprattutto al Bentegodi: in 6 partite giocate, sono 11 i punti conquistati in casa (come l’Ascoli, ndr) grazie a 3 vittorie e 2 pareggi, con 14 gol realizzati e 6 subiti. Solo il Palermo (15) ha fatto meglio davanti al pubblico amico.
Lontano da casa, cambiano invece i numeri per gli scaligeri. Sono appena 4 i punti racimolati in altrettante partite giocate in trasferta (1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte, ndr), con 5 reti fatte e 7 incassate. Solo Sampdoria e Catanzaro (2) hanno raccolto meno degli scaligeri lontano dalle mura amiche.
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Bocchetti: “Punto meritato. Con questi ragazzi si possono fare grandi cose”
“Il campionato Primavera, che scopro quest’anno, è molto duro. Era importante per noi non perdere la prima partita in casa, i ragazzi si meritano questo punto. Alcuni di loro già li conoscevo, sono molto contento, è un gruppo esemplare e con loro si può solo fare bene. Contro il Bologna siamo andati sotto immeritatamente, anche se stavamo giocando bene, poi nel secondo tempo siamo riusciti a pareggiare. Un punto direi abbastanza meritato. Adesso abbiamo Inter e Juventus, sarà molto dura per noi, ma con questi ragazzi che hanno voglia di fare bene, possiamo fare grandi cose quest’anno” ha dichiarato l’allenatore della Primavera, Salvatore Bocchetti, dopo Hellas Verona-Bologna 1-1. Foto Nicola Guerra
Pres. Lega Serie A: “Il 24 ottobre renderemo noti gli incontri per tutto il mese di gennaio e per la prima settimana di febbraio”
“La programmazione delle gare, avviata da quest'anno con congruo anticipo, sul modello della Premier League, apprezzata dai Club, perché permette di programmare al meglio l'attività sportiva e la vendita dei biglietti, ma soprattutto dai tifosi perché consente loro di sapere per tempo le date esatte in cui giocherà la loro squadra del cuore e di pianificare così anche la partecipazione allo stadio. Come abbiamo detto a inizio stagione, il calendario delle partite sarà diffuso periodicamente nel corso dell'anno, in giorni già stabiliti. Siamo oggi arrivati alla programmazione del primo turno del nuovo anno; il 24 ottobre renderemo noti gli incontri per tutto il mese di gennaio e per la prima settimana di febbraio” ha dichiarato il Presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini. Fonte: legaseriea.it
Buon compleanno
Tanti auguri a… Franco Superchi. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 78 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Massimiliano Vieri.
Terracciano: “Nel secondo tempo siamo entrati con un approccio diverso. Il Verona non molla mai!”
Nella ripresa, una grande reazione: sei d'accordo? "Sì, a fine primo tempo il mister ci ha dato una grande scossa, ha toccato i punti giusti e mi ha dato positivamente i brividi. Ecco perché siamo entrati in campo nel secondo tempo con un approccio diverso".
Ancora una rimonta, come a Bologna: è un Verona che non molla mai? "Questo è ormai da anni il DNA del Verona, è la caratteristica che ci contraddistingue".
Quanto sei soddisfatto della tua terza presenza stagionale? "Non ancora del tutto. Mi conosco e so che posso migliorare. Sono fiducioso in questo senso, perché abbiamo con noi uno staff che cura i dettagli e ci aiuta".
Che emozione è giocare nella squadra della tua città, in cui sei cresciuto? "Bello, perché è motivo di orgoglio per la mia famiglia, soprattutto mio padre che ha vestito questi colori. Questa è una maglia che sento in modo particolare, che mi appartiene e spero di regalare più gioie possibili a questi tifosi".
Contro la Sampdoria sarà un'altra sfida importante... "La Sampdoria è una grande squadra, per noi ogni partita conta tantissimo e la affrontiamo come se fosse l'ultima" ha dichiarato ai canali ufficiali del club gialloblù, il centrocampista Filippo Terracciano dopo Empoli-Hellas Verona 1-1.
Hellas Verona, grande festa in tribuna al Castellani di Empoli con Kallon
Al triplice fischio finale, l'attaccante Yayah Kallon è stato travolto da alcuni tifosi gialloblù presenti in tribuna questa sera. Grazie al gol dell'ex attaccante del Genoa, il primo in Serie A, i gialloblù di Cioffi hanno conquistato il secondo punto in campionato dopo quattro giornate.
Pagelle
Montipó 6.5, Coppola 6, Ceccherini 5 (Hien 6.5), Dawidowicz 6, Faraoni 5 (Terracciano 6), Ilic 6, Hongla 4.5 (Veloso 6.5), Tameze 5.5 (Doig 6.5), Lazovic 6.5, Lasagna 5 (Kallon 7), Henry 5.5. All: Cioffi 6
Empoli, Zanetti: “Del pareggio è più contento il Verona che noi”
“Abbiamo fatto di tutto per vincere e nei primi 60’ c’era solo una squadra in campo. Temevano molto il Verona, ma di questo pareggio sono più contenti loro. Della prestazione sono molto orgoglioso. Se ho pensato alla gara del Penzo dell’anno scorso? Quella partita un po’ di shock me l’ha lasciato. Ma con questa squadra io non ho mai paura, perché i miei ragazzi hanno un cuore enorme” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore dell’Empoli, Paolo Zanetti.
Cioffi: “Regalare un tempo in questa maniera non è accettabile. Le sostituzioni hanno cambiato la partita”
“Quando c’è un cambio speri sempre nel cambio di marcia. Dalla terza siamo andati alla quinta, quindi bene. La reazione me l’aspettavo. Chapeau a tutti e tre che hanno cambiato la partita. Nel primo tempo non abbiamo giocato, forse eravamo appagati dagli ottimi 60’ con l’Atalanta. Regalare un tempo in questa maniera non è accettabile. Gli attaccanti? Sono soddisfatto, ma vogliamo metterli in condizione di fare ancora meglio. Sta nascendo un nuovo Verona? Spetta sempre il campo a parlare. Ho una società e dirigenza saggia. L’unica cosa che conta è vincere le partite” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore gialloblù Gabfiele Cioffi dopo Empoli-Hellas Verona 1-1.
Kallon: “Grande gioia per il gol, il mio primo in Serie A. Lo dedico al nostro nutrizionista”
“La gioia è troppa per descriverla. Spero di fare più gol possibili per aiutare la squadra. Mi sentivo che potevo fare una grande partita ed è successo davvero. Voglio fare tanti gol ed assist per raggiungere il nostro obiettivo. Voglio confermarmi a questi livelli, per crescere e vincere tutti insieme. Il calcio è uno sport di gruppo. Dedico il gol al nostro nutrizionista” ha dichiarato a DAZN, Yayah Kallon.
Finale, Empoli-Hellas Verona 1-1
Un primo tempo da dimenticare, a lunghi tratti imbarazzante, una ripresa invece ricca di spunti, da cui bisogna ripartire. Nel primo turno infrasettimanale della Serie A 2022/23, allo stadio Castellani di Empoli, accompagnati da 259 tifosi scaligeri presenti nel Settore Ospiti, i gialloblù di Cioffi scendono in campo nello scontro salvezza col 3-5-2 con Montipó, Coppola, Ceccherini, Dawidowicz; Faraoni, Ilic, Hongla, Tameze, Lazovic; Lasagna, Henry.
Presenti in tribuna gli ex Aglietti, Dainelli e Donadel
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
2’ Tameze mura il colpo di testa di Ismajli sugli sviluppi di un calcio di punizione procurato da Ceccherini
4’ Satriano mette in mezzo, spazza Ilic
5’ l’Empoli è partito decisamente meglio, nuovo calcio d’angolo per la squadra di Zanetti
9’ ammonito Faraoni per fallo su Parisi
Per i primi 10’ in campo solo l’Empoli
13’ iniziano il riscaldamento Doig e Terracciano, Cioffi non deve essere soddisfatto
15’ Faraoni chiude la diagonale e con un colpo di testa manda il pallone in corner dopo l’ennesima offensiva empolese
17’ sinistro di Lammers da posizione defilata indirizzata sul primo palo, blocca Montipó
18’ Cioffi manda anche Veloso e scaldarsi. Avvio di partita da dimenticare per i gialloblù
19’ cross di Lazovic, in uscita alta Vicario fa suo il pallone senza difficoltà
21’ conclusione da fuori area di Stojanovic deviata in angolo da Coppola
23’ sinistro di Baldanzi a lato di poco. L’Empoli fa quello che vuole
25’ 1-0 l’Empoli passa con merito in vantaggio grazie al diagonale di Baldanzi scoccato dal limite dell’area che si infila alla sinistra di Montipó
31’ calcio d’angolo di Ilic, colpo di testa di Dawidowicz che non trova però la porta
33’ ammonito Ceccherini per fallo su Baldanzi
35’ punizione per i padroni di casa e colpo di testa di Haas che impegna Montipó
37’ Tameze serve Lazovic ma a tu per tu con Vicario non riesce a controllare il pallone
39’ Ceccherini verticalizza per Lazovic, il serbo arriva al cross ma il pallone è preda facile del portiere di casa
45’ Lazovic trova Ceccherini, palla in mezzo ma il tentativo del difensore viene chiuso in corner
45’ sono 2’ di recupero
Il primo tempo si chiude con la squadra di Zanetti in vantaggio. Da dimenticare i primi 45’ dei gialloblù di Cioffi
- SECONDO TEMPO -
All’intervallo, nei primi 10’, tutti i gialloblù sono scesi nello spogliatoio, staff tecnico compreso
Triplo cambio per i gialloblù, Hien, Terracciano e Veloso, per Faraoni, Hongla e Ceccherini
47’ contropiede dei gialloblù, ma Lasagna non riesce ad approfittarne calciando in curva
49’ Lazovic per Lasagna, sinistro di prima intenzione dove Vicario si fa trovare pronto e chiude in angolo
49’ sinistro a giro alto di Veloso
56’ conclusione di Parisi deviata in corner
58’ colpo di tacco in area di Lammers murato da Hien
59’ Montipó si immola su Lammers, anticipando l’attaccante dentro l’area piccola
62’ cross di Lazovic, Vicario anticipa in uscita alta Hien
66’ ammonito Dawidowicz per una trattenuta
67’ ammonito Veloso
68’ doppio cambio per i gialloblù, Doig e Kallon per Tameze e Lasagna
69’ GOL 1–1 bastano 1’ a Kallon per trovare la prima rete in gialloblù ed il primo sigillo in Serie A. Il suo diagonale chirurgico scoccato dal limite dell’area si infila dove Vicario non può arrivare.
75’ destro di Bandinelli a lato
79’ colpo di testa di Dawidowicz, blocca Vicario
85’ sinistro al volo di Ilic che termina sull’esterno della rete, sugli sviluppi del corner di Veloso
90’ sono 3’ di recupero
Al Castellani termina 1-1. Secondo punto stagionale per i gialloblù. Appuntamento domenica al Bentegodi quando si giocherà la terza partita in otto giorni, contro la Sampdoria.