Nel ricordo di Claudio Garella
Il 16 maggio 1955, a Torino, nasceva il futuro campione d'Italia 1984/85, Claudio Garella.
Un portiere capace grazie al suo stile di prodezze uniche tra i pali.
Ti ricordiamo sempre con grande affetto.
RIP Garellik
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Niente conferenza per Sammarco
Vigilia di campionato per gli scaligeri. Domani alle ore 15, trasferta al Meazza contro l’Inter, penultima giornata di Serie A Enilive 2025/26.
L’allenatore ad interim non incontrerà gli organi di informazione.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Antonio “Totò” De Vitis. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 62 anni.
carriera De Vitis
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Hellas Verona Foundation per ABEO
Martedì 17 maggio, presso il Circolo Tennis Scaligero, infatti, si è tenuta la Fashion Show organizzata da ABEO Verona, e il Verona non poteva proprio mancare.
I protagonisti in passerella sono stati i bambini, tutti rigorosamente vestiti di gialloblù, e le bambine, nei loro outfit donati da Manila Grace, di ABEO, che hanno sfilato circondati dai loro familiari e da tantissime persone vicine all’Associazione Bambino Emopatico Oncologico. Con loro in passerella, così come nel loro percorso di cura, il Primario di Oncoematologia Pediatrica, il Dottor Simone Cesaro, i medici, gli infermieri e i volontari ABEO e anche 4 modelli d’eccezione: Barak, Faraoni, Ilic e Tameze. Non solo squadra maschile però, alla serata ha partecipato anche una delegazione dell’Hellas Verona Woman guidata da Federico Setti, Presidente della nostra squadra femminile, e completata da Zaccaria Tommasi, Responsabile Area Tecnina Women, e dalle gialloblù Lotti, Kaiser e Imprezzabile. A chiudere la sfilata Elena Setti, Presidente di HV Foundation, che ha ribadito la nostra vicinanza ad ABEO e l’impegno verso i più deboli e fragili.
Una serata davvero speciale, condotta da Francesca Cheyenne, e impreziosita dai calciatori gialloblù, ma anche dall’intervento toccante di Francesca Schiavone e dal sorriso di Tracy Eboigbodin, fresca vincitrice di Masterchef Italia. Ad aprire la serata ci ha pensato Simona Gioè, Direttore Generale dell’Hellas Verona, che ha sottolineato l’impegno importante della società verso le attività di ABEO e il privilegio di poter partecipare a questa serata, portando anche i saluti del Presidente Maurizio Setti. Sul palco assieme al cuore grande di ABEO e agli occhi emozionati dei protagonisti, tanti sorrisi, tanta emozione e una notte che sarà ricordata, soprattutto dai bambini, che ha permesso ad ABEO di raccogliere fondi da investire nei loro progetti dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie. Fonte: hellasveronafoundation.it
19 maggio 1985, Verona festeggia i campioni d’Italia allo stadio Bentegodi
“Solo negli anni riusciremo a renderci conto di quello che abbiamo fatto”. Un’impresa storica, rimasta viva negli occhi di chi c’era e tramandata con orgoglio di padre in figlio. Stadio Bentegodi, 19 maggio 1985. Una settimana prima a Bergamo, l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli si laurea Campione d’Italia grazie al pareggio firmato da Elkjaer al 51′ dopo il vantaggio di Perico. Al Bentegodi contro la formazione irpina è un tripudio di bandiere. È la festa di Verona! Emozioni uniche, rigorosamente a tinte gialloblù. Vi saremo eternamente grati. Grazie Campioni!
Simeone: “Spero tanto che l’Hellas mi riscatti dal Cagliari. Sarei molto contento di restare a Verona”
“Dove immagino il mio futuro? Non so ancora cosa succederà, spero tanto che mi riscattino dal Cagliari (10,5 milioni di euro la cifra fissata ndr). Sto così bene con il gruppo che voglio godermi ogni minuto di allenamento. È come quando giocavo da bambino con gli amici. È la prima volta che ho tanti amici nel calcio. Dunque sinceramente non ho idea di cosa mi aspetti, ma sono felice qui e se dovessi restare sarei molto, molto contento” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il Cholito.
Simeone: “A Verona ho trovato la mia dimensione. Lo spirito Hellas mi rispecchia. Se questo gruppo restasse lo stesso, potrebbe arrivare in Europa”
“Se mi aspettavo una stagione così? Forse non con questi numeri, ma sapevo che sarebbe andata bene perché ho creduto molto nel lavoro che ho fatto. Sto andando bene e posso crescere ancora. Qui ho trovato un mio equilibrio. Poi il gruppo Verona, fortissimo, che mi ha aiutato tanto: l’amicizia che ho avuto da loro è stata decisiva. Quasi una volta alla settimana usciamo insieme a cena, siamo almeno 6-7 a volta. Così stiamo più tempo insieme, ci divertiamo e nel frattempo cementiamo l’unione. Terzo motivo la società, intesa come filosofia, modo di essere Hellas che mi rispecchia molto. Giocare in Champions o in Europa League è una delle cose più belle. Farlo col Verona sarebbe stato bellissimo, ma penso che se questo gruppo restasse lo stesso, ci potrebbe davvero arrivare. Liga o Premier? Non so, a me tutti dicono di vedermi in Inghilterra. Ma io sinceramente non so dove mi vedo. Se dovessero riscattarmi e poi rivendermi, mi piacerebbe anche andare a giocare contro mio papà, in Spagna. Vedremo, forse non ci crederete, ma ora come ora sono concentrato solo sulla sfida con la Lazio, per me è molto importante finire con 17 o 18 gol invece che 16. Sono fatto così. Tra una settimana mi sposo con Giulia a Firenze, la sua città. Tudor mi ha chiesto se sono pronto e io gli ho riposto: sì, mister, ma io ora penso solo a fare gol alla Lazio. Questo sono io” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante dell’Hellas Verona Giovanni Simeone.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato a Roma contro la Lazio.
Marroccu ha incontrato Setti a Verona
L’attuale direttore sportivo del Brescia, Francesco Marroccu, da quanto appreso da Hellas Live lo scorso fine settimana si è incontrato col presidente Maurizio Setti per definire l’accordo col club gialloblù. Marroccu (contratto biennale, ndr) prenderà quindi il posto di D’Amico come da noi anticipato. L’ufficialità è attesa però dopo i playoff che vede le Rondinelle impegnate stasera contro il Monza, nella semifinale d’andata.
Le date del calciomercato 2022/23: 1 luglio-1 settembre; 2 gennaio-31 gennaio
Il Consiglio Federale ha votato e stabilite quelle che saranno le date delle prossime finestre di calciomercato.
Sessione estiva: da venerdì 1 luglio a giovedì 1 settembre.
Sessione invernale: da lunedì 2 gennaio a martedì 31 gennaio 2023.
Questo il comunicato: "Il Consiglio ha votato all'unanimità i termini di tesseramento per la prossima stagione agonistica, stabilendo le date della campagna trasferimenti da venerdì 1 luglio a giovedì 1 settembre 2022 per la sessione estiva e da lunedì 2 gennaio a martedì 31 gennaio 2023 per la sessione invernale”.
Esercitazione tattica e partita a campo ridotto per i gialloblù di Tudor. Domani porte chiuse
Oggi, mercoledì 18 maggio, nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma sabato 21 maggio (ore 20.45), contro la Lazio, allo stadio Olimpico di Roma, e valido per la 38ª e ultima giornata del campionato di Serie A TIM 2021/22. Di seguito le attività svolte stamane: attivazione, esercitazione tattica e partita a campo ridotto. Domani, giovedì 19 maggio, nuova seduta di allenamento, al mattino, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Info biglietti Lazio-Hellas Verona
SS Lazio ha comunicato le informazioni relative ai biglietti del Settore Ospiti per la gara Lazio- Hellas Verona, 38ª giornata della Serie A TIM 2021/22, in programma sabato 21 maggio (ore 20.45) allo stadio 'Olimpico' di Roma.
INIZIO PREVENDITA
La prevendita relativa al Settore Ospiti - Distinti Sud Ovest è già attiva e lo sarà fino alle ore 19 di venerdì 20 maggio.
DOVE ACQUISTARE
- Online sul sito Vivaticket
- Punti vendita Vivaticket
PREZZO
10€ + Commissione di Servizio
RESTRIZIONI
- Non è consentito il cambio utilizzatore
- I biglietti del Settore Ospiti non saranno in vendita nelle biglietterie dello stadio il giorno della partita
INFO UTILI
- Apertura cancelli: dalle ore 18.15
Allenamento a porte aperte, una cinquantina di tifosi presenti
A distanza di due anni, l’Hellas Verona apre le porte ai tifosi gialloblù. Una cinquantina i presenti stamane al centro sportivo lacustre.