Benevento-Hellas Verona, vendita biglietti Settore Ospiti solo in via Centro
Per la trasferta in programma venerdì sera allo stadio Vigorito di Benevento, incontro valido per la 4ª giornata di Serie BKT 2026/27, ricordiamo ai tifosi gialloblù che la vendita dei biglietti del Settore Ospiti non è online.
L’unico punto vendita è la tabaccheria in Via Centro 153.
Da quanto appreso da Hellas Live, ad ora sono stati acquistati 120 biglietti dai tifosi scaligeri.
Serie BKT 2026/27, la top 11 della terza giornata. Presenti 4 gialloblù
Sofascore ha stilato la formazione ideale dopo la terza giornata del campionato cadetto. Nell’undici, spiccano quattro calciatori dell’Hellas Verona: Bradaric, Iannoni, Suslov e Cerbone.
Cuore Gialloblù, Cerbone il più votato contro l’Arezzo
È Salvatore Cerbone il vincitore della 3ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da dieci anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato.
Prima posizione per l'attaccante classe 2007, che alla sua terza presenza in Serie B, si è reso grande protagonista del match. Subentrato al 73', Cerbone ha segnato il suo primo gol nel campionato cadetto appena due minuti dopo, ripetendosi al 78' per la doppietta personale. Nei 19 minuti disputati, l'azzurro ha effettuato 2 conclusioni in porta, segnando in entrambe le occasioni, e ha vinto 2 tackle. Al secondo posto si piazza Edoardo Iannoni, alla sua prima presenza al 'Bentegodi' con la maglia gialloblù. Il centrocampista classe 2001, arrivato nell'ultimo giorno di mercato, è subentrato dalla panchina nel corso del secondo tempo e in pochi minuti ha servito uno splendido assist per Cerbone e chiuso le marcature con un bel destro dal centro dell'area di rigore su assist di Tomas Suslov. Sull'ultimo gradino del podio sale proprio Suslov, alla sua prima presenza stagionale. Il numero 10 gialloblù è entrato al 46' e ha contribuito all'ottimo secondo tempo della partita del Verona, servendo un assist a Iannoni e completando con successo 24 passaggi su 25.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2026/27
Le Borgne 6
Cerbone 3
Compagnon 2
Mulattieri 2
Sarr 2
Iannoni 2
Suslov 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Hellas Verona-Ascoli: Le Borgne
2a Padova-Hellas Verona: Le Borgne
3a Hellas Verona-Arezzo: Cerbone. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Palestra, lavoro tattico e partite a tema per i gialloblù
Oggi, martedì 6 dicembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività:
Mattina: Lavoro di forza tra palestra e campo
Pomeriggio: Attivazione, lavoro tattico e partite a tema
Domani, mercoledì 7 dicembre, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
Zaffaroni all’Hellas Verona tra forma e sostanza. Assoallenatori: “Continueremo a vigilare”
Con un comunicato del 4 dicembre, l’Hellas Verona ha reso noto di aver affidato la conduzione della prima squadra a Marco Zaffaroni, affiancandolo a Salvatore Bocchetti, già presente nei quadri societari e di fatto fin lì primo allenatore (dopo l’esonero di Cioffi), pur non avendone pieno titolo, non disponendo di abilitazione Uefa Pro, a differenza di Zaffaroni. Nella stessa nota si fa riferimento all’intero organico tecnico della squadra, completato da Luigi Pagliuca (collaboratore), Marcello Iaia e Riccardo Ragnacci (preparatori atletici), Massimo Cataldi (preparatore dei portieri), Guido Didona (match analyst).
L’Assoallenatori il 26 novembre scorso era intervenuta sulla vicenda, denunciandone l’irregolarità, e sottolineando come la presenza nei quadri tecnici di Dritan Dervishi, collaboratore del presidente del club in varie attività imprenditoriali, pur in possesso di abilitazione Uefa Pro, non sanava la situazione. Per questo l’Aiac aveva chiesto una svolta. Adesso, le ultime scelte societarie, arrivate in un tempo congruo, hanno riportato il caso in un quadro di rispetto formale delle regole. Aspetto che registriamo positivamente. Nell’inviare a Zaffaroni l’augurio di buon lavoro, l’Aiac auspica che la sua gestione sia legittimata anche sul piano sostanziale. E in tal senso continuerà a vigilare. Fonte: assoallenatori.it
Depaoli: “Lotteremo ogni battaglia per vincere la guerra!”
Tornati al lavoro con la consapevolezza di quanto sia alta la montagna da scalare... Ma NOI siamo il VERONA! Lotteremo ogni battaglia per vincere la guerra! Forza butei. Il commento su Instagram del difensore gialloblù, Fabio Depaoli.
Scapini, Ferrarese e Garzon alla cena degli ex gialloblù
Tra gli ospiti di ieri sera dell’ASD Ex Calciatori Hellas Verona alla cena di Natale tenutasi allo stadio Bentegodi, presenti anche gli ex gialloblù Matteo Scapini, Claudio Ferrarese e Stefano Garzon.
Doppio allenamento per i gialloblù
L’Hellas Verona di Zaffaroni e Bocchetti proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, con una doppia seduta.
Cena di Natale ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Allo stadio Bentegodi, serata ricca di emozioni. Tanti gli ex gialloblù presenti per scambiarsi gli auguri in vista delle imminenti festività. Le leggende dell’Hellas Verona, Domenico Volpati e Gigi Sacchetti, posano insieme al presidente dell’associazione Chicco Guidotti, sotto la gigantografia dell’eterno Ciccio Mascetti.
Albania Under 16, convocati i gialloblù Avdullari, Peci e Topollaj
Sono tre i calciatori della formazione Under 16 gialloblù che si uniranno alla Nazionale albanese di categoria in questi giorni. Il difensore Davide Avdullari, il centrocampista Jurgen Peci e il portiere Mark Topollaj sono stati convocati dall'Albania Under 16 e saranno impegnati nelle due gare amichevoli, entrambe contro il Montenegro, in programma mercoledì 7 e venerdì 9 dicembre. Per il Settore Giovanile gialloblù si è trattata della seconda chiamata in pochi giorni: nella giornata di oggi, lunedì 5 dicembre, l'estremo difensore dell'Under 18 e della Primavera gialloblù, Manuel Ravasio, ha infatti preso parte allo stage riservato ai portieri classe 2004 e 2005 che si è tenuto al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Fonte: hellasverona.it
Italia Under 15, Torneo di Natale, convocato il gialloblù Deimichei
Il cammino a tappe, iniziato lo scorso ottobre a Novarello e passato poi per Firenze, Roma e Catanzaro, si conclude con il tradizionale Torneo di Natale che dall’8 all’11 dicembre si svolgerà a Coverciano. Massimiliano Favo, tecnico della Nazionale Under 15, ha convocato per l’occasione 88 giocatori, tutti nati nel 2008, frutto di una prima scrematura effettuata dopo aver valutato complessivamente 176 giovani calciatori, visionati nell’arco delle quattro precedenti tappe organizzate in modo tale da coinvolgere le società di tutto il territorio nazionale.
La tre giorni del Torneo di Natale vedrà contrapporsi sui campi del Centro Tecnico federale i giocatori suddivisi in quattro squadre, aventi come allenatori sul campo alcuni tra i tecnici delle nazionali giovanili. A quest’appuntamento, oltre al coordinatore delle Nazionali giovanili, Maurizio Viscidi e al supervisore, Antonio Rocca, saranno presenti i 19 osservatori dell’Area Scouting della FIGC il cui contributo (circa mille partite visionate complessivamente) è stato fondamentale per arrivare a questa selezione che pone le basi al futuro calcistico nazionale. Un quadrangolare che darà a Massimiliano Favo l’opportunità di valutare complessivamente i valori sul campo, in modo da poter allestire la nuova Nazionale Under 15 che il prossimo anno inizierà la propria attività internazionale con una doppia amichevole contro l’Albania, sempre a Coverciano, il 24 e il 26 gennaio.
Lista dei convocati
Portieri: Alessandro Longoni (Milan), Matteo Farronato (Inter), Alessio Marcaccini (Roma), Raffaele Huli (Juventus), Renato Widmer D’Autilia (Bologna), Francesco Cereser (Torino), Giuseppe Pio Giordano (Napoli), Rocco Dente (Bari);
Difensori: Thomas Lissi (Inter), Luca Nolli (Milan), Pantaleo Creti (Monza), Samuele Tavanti (Empoli), Simon La Mantia (Milan), Stefano Specker (Juventus), Pietro Semino (Sampdoria), Alessio Insignito (Spezia), Nicolò Moranduzzo (Inter), Leonardo Bovio (Inter), Diego Antonini (Empoli), Christian Briguglio (Bologna), Alessandro Rinaldi (Atalanta), Andrea Curatelo (Cosenza), Matteo Palma (Udinese), Gabriele Giusto (Genoa), Luca Reggiani (Sassuolo), Amihere Idrissa Dauda (West Bromwich Albion), Lamberto Peletti (Inter), Federico Piermattei (Roma), Mauro Soldani (Bari), Lorenzo Fazio (Genoa), Alessandro Miceli (Catanzaro), Federico Ciucci (Lazio), Mattia Marello (Udinese), Tommaso Bolis (Atalanta), Lorenzo Calvani (Lazio), Ahanor Honest (Genoa), Alessandro Perrotti (Fiorentina), Alessandro Santella (Spal), Andrea Pace (Palermo), Andrea Palmieri (Lecce);
Centrocampisti: Cristian Bagordo (Empoli), Paolo Ceppi (Juventus), Nicolò Ballabio (Monza), Saverio Di Curzio (Ternana), Antonio Cotroneo (Reggina), Angelo Martini (Fiorentina), Luca Lo Monaco (Lazio), Nicolas Cairo (Sassuolo), Massimo Di Benedetto (Stuttgart), Christian Comotto (Milan), Cristian Acatullo (Sassuolo), Christian Mariani (Roma), Dario Pio D’amico (Parma), Michele Rinaldi (Atalanta), Raffaele Dei Michei (Hellas), Nicola Bellofiore (Parma), Simone Lontani (Milan), Antonio Caiazzo (Modena), Samuele Beldenti (Brescia), Francesco Reita (Lazio), Giovanni Malafronte (Roma), Federico Sivilli (Bari), Arnaldo Voghera (Turris), Luca Sermenghi (Bologna), Oliver Blini (Empoli), Elia Favicchio (Turris), Danilo Busiello (Empoli), Luigi Esposito (Napoli), Leonardo Bottaro (Udinese), Matteo Gibertini (Genoa), Andrea Luongo (Torino), Simone Raimondi (Catanzaro);
Attaccanti: Edoardo Zanaga (Empoli), Francesco Bellone (Genoa), Mirko Franchi ( Inter), Emanuele Modugno (Roma), Raffaele Parisi (Bari), Manuel Di Prima (Reggina), Raffaele Saviano (Napoli), Mario Leotta (Salernitana), Samuele Inacio (Atalanta), Cristian Carrara (Inter), Gabriele Zampardi (Bologna), Patrick Odendo (Spal), Andrea De Paolis (Lecce), Salvatore Pignarosa (Napoli), Christian Carpentieri (Frosinone), Vincenzo Chiocca (Napoli). Fonte: figc.it, foto: hellasverona.it
Attivazione tecnica, esercitazioni di possesso palla e lavoro aerobico per i gialloblù
Oggi, lunedì 5 dicembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: attivazione tecnica, esercitazioni di possesso palla e lavoro aerobico. Domani, martedì 6 dicembre, è in programma una doppia seduta di allenamento. Fonte e foto: hellasverona.it
5 dicembre 2021, l’impresa dell’Hellas Verona allo stadio Penzo di Venezia
Un anno fa una delle emozioni più grandi nella storia del club scaligero. Una vittoria in rimonta, dal 3-0 di fine primo tempo al 3-4 finale. Una girandola di emozioni rigorosamente a tinte gialloblù.
Di seguito la cronaca live della partita.
Un primo tempo da dimenticare ed una ripresa da incorniciare. Prima vittoria stagionale in trasferta per i gialloblù, la sesta in campionato. Un successo impensabile dopo i primi 45’. Vittoria che permette agli scaligeri di salire in classifica a quota 23 punti, dopo sedici giornate.
Torna il derby in Serie A dopo 19 anni. Allo stadio Penzo di Venezia, l’Hellas Verona si presenta senza gli infortunati Barak, Cancellieri, Frabotta, Gunter, Hongla e Kalinic, gialloblù che scendono in campo col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Dawidowicz, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Ilic, Caprari; Simeone.
Spinti da 751 tifosi scaligeri, prima occasione al 3’ con Caprari, attaccante che al posto di calciare, allarga sulla destra per Lazovic, ma la conclusione è debole e non reca pensieri a Romero. Ancora l’esterno serbo protagonista subito dopo quando mette sul primo palo ma il portiere lagunare fa suo il pallone in uscita. Caprari al 9’ calcia alto, dalla distanza, ma alla prima occasione gli arancioneroverdi passano con Ceccaroni, al 12’, azione che nasce a destra col cross di Aramu, sponda di testa sulla corsia opposta di Henry e tap-in vincente di Ceccaroni che anticipa Dawidowicz. L’Hellas Verona accusa il colpo ed al 19’ il Venezia raddoppia: contropiede di Johnsen che spiana la strada a Crnigoj che da due passi gonfia la rete alla spalle di Montipó. Troppo timida la squadra di Tudor che ci prova col cross di Tameze, al 24’, bloccato senza problemi da Romero. Henry di testa supera ancora una volta Dawidowicz ma non trova la porta, al 27’, n.14 che si rifà poco dopo. Ha dell’incredibile il terzo gol subito dai gialloblù, con l’indecisione al limite dell’area tra Dawidowicz e Montipó che permette a Henry di infilarsi tra i due e di calare il tris. Primo cambio per i gialloblù al 30’, con Magnani al posto di Casale, col neoentrato che si posiziona al centro della difesa, con Dawidowicz a destra e Ceccherini a sinistra. Al 36’ Venezia vicino al poker col destro a giro di Henry che termina di poco a lato, alla destra di Montipó, dopo l’errore di impostazione di Ceccherini. Ottima la punizione indirizzata sotto il sette di Veloso al 37’, per il fallo dal limite subito da Dawidowicz, ma altrettanto ottima è la risposta di Romero. Primo tempo da dimenticare, che si chiude dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con la conclusione centrale dalla distanza di Crnigoj al 4’, bloccata da Montipó. N.33 ancora pericoloso subito dopo col traversone che attraversa tutta l’area gialloblù. Ci prova al 6’ Caprari, ma il suo destro a giro viene deviato in angolo da Romero. Un minuto dopo, i gialloblù accorciano le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo, col colpo di testa di Faraoni deviato da Henry alle spalle di Romero. Secondo cambio per Tudor al 12’, con Lasagna per Veloso, con Ilic che si abbassa in cabina di regia. Due minuti dopo, il sinistro dell’ex Udinese scoccato dentro l’area, si perde a lato alla destra di Romero. È un’altra squadra quella in campo nel secondo tempo, Hellas Verona che riapre con convinzione la sfida al Penzo grazie al rigore trasformato da Caprari (quarta rete in campionato, ndr) dopo l’espulsione di Ceccaroni, procurata da Faraoni. La squadra di Tudor non si accontenta e trova il pareggio al 22’ grazie al decimo gol in campionato di Simeone, imbeccato da Faraoni, pallonetto delizioso che scavalca Romero in uscita. Al 26’ tirocross di Faraoni di poco alto, con Tudor che al 34’ effettua il terzo cambio, con Bessa al posto di Ilic. Dawidowicz poco dopo chiede il cambio per un problema al ginocchio destro ma i gialloblù hanno già utilizzato i tre slot a disposizione. Il polacco, con una vistosa fasciatura, stringe i denti. Ma non è ancora finita perché al 40’ arriva la doppietta dell’attaccante argentino che trova una grandissima rete, con un destro scoccato dal limite dell’area che si infila sotto la traversa della porta difesa da Romero. Si gioca sino al 94’ e al fischio finale, è festa grande per l’Hellas Verona insieme ai Butei accorsi in laguna.