Hellas Verona, contratto biennale con opzione per Leali
Da quanto appreso da Hellas Live, il portiere Nicola Leali ha sottoscritto col club gialloblù un contratto sino al 30 giugno 2028, con opzione di un anno che scatterà in automatico in caso di promozione in Serie A.
Scuola Calcio Hellas Verona 2026/27, aperte le iscrizioni
La Scuola Calcio dell'Hellas Verona si prepara a vivere una nuova stagione sportiva. Anche per il 2026/27, bambini e ragazzi avranno l'opportunità di crescere, divertirsi e imparare indossando la maglia gialloblù, all'interno di un percorso formativo che mette al centro la passione per il calcio e i valori dello sport.
Grazie ai metodi di allenamento dell'Hellas Verona e a uno staff tecnico qualificato, i giovani calciatori potranno sviluppare le proprie capacità in un ambiente stimolante e coinvolgente. Il percorso tecnico-motorio è basato sul miglioramento delle abilità tecniche individuali e delle capacità coordinative, attraverso principi di intensità e transizione. È inoltre prevista un'area specifica dedicata ai portieri, seguiti da preparatori specializzati.
La Scuola Calcio rappresenta un'esperienza educativa condivisa con le famiglie, nella quale apprendimento e divertimento procedono insieme. L'obiettivo è permettere a ogni bambino di crescere, imparare e vivere il calcio con entusiasmo, insieme ai propri compagni e agli allenatori.
Le iscrizioni sono riservate ai bambini nati tra il 2016 e il 2022, fino a esaurimento posti. Per i classe 2016 le iscrizioni sono già SOLD OUT. L'attività si svolgerà da settembre a giugno, con una pausa durante il periodo natalizio.
Per i bambini delle annate 2021 e 2022 è prevista la possibilità di partecipare a due allenamenti di prova prima di confermare l'iscrizione facendo richiesta a scuolacalcio@hellasverona.it.
Vi aspettiamo per vivere insieme una nuova stagione in gialloblù!
L'iscrizione comprende il KIT JOMA per la stagione 2026/27, composto da tre completi corti da allenamento, due paia di calze, una tuta lunga da allenamento, una tuta lunga di rappresentanza, un antipioggia, un giaccone invernale, un berretto e un borsone.
Sarà necessario indicare la taglia del kit: una volta consegnato, non sarà possibile effettuare cambi. Fonte: hellasverona.it
Folgaria 2026, Hellas Verona: lavoro atletico e tattico per i gialloblù
Alle ore 10 è iniziato il primo allenamento giornaliero per la squadra di Marco Baroni. Dopo la palestra, lavoro sul campo per gli scaligeri.
Tutte le news
Amichevole, Italia Under 16-Bologna 2-1, titolare il gialloblù Eyeh
Successo questo pomeriggio per la nazionale di Zoratto contro i pari età bolognesi, amichevole a chiusura dello stage terminata 2-1. Maglia da titolare e 90 minuti in campo per Nicholas Eyeh, difensore classe 2007 dell’Hellas Verona.
Hellas Verona, sono Montipó, Tameze e Henry i più impiegati nelle prime 15 giornate
Dopo Montipó, sempre in campo (15 su 15) per un totale di 1350’ giocati, il calciatore gialloblù più impiegato nella prima parte di campionato è Adrien Tameze. Il centrocampista ha saltato solo 285’ (in campo 1065’, ndr) per un totale di 14 presenze. Sono 15 i gettoni invece per Thomas Henry, attaccante francese in campo per un totale di 1030’, seguito da Koray Gunter, 13 presenze per 1003’.
Più parate in Serie A, primo posto per Montipó
L’Hellas Verona è la squadra ad aver subito più reti (29) e l’estremo difensore gialloblù, Lorenzo Montipó, è il portiere ad aver fatto più salvataggi (56) precedendo Dragowski (53) e Sepe (52).
Qatar 2022, Francia-Australia 4-1. Panchina per il gialloblù Hrustic
Poker all’esordio per i campioni del mondo in carica. Decidono la doppietta di Giroud e le reti di Raboot e Mbappe. Panchina per il trequartista australiano dell’Hellas Verona, Ajdin Hrustic. Foto Instagram
Bilancio Hellas Verona Football Club S.p.A. al 30 giugno 2022. L’analisi di Verona col Cuore
DIN DIN DIN… Campanelli d’allarme dalla lettura del bilancio dell’Hellas Verona
Il compenso di Setti ammonta nella stagione appena conclusa a oltre 2,7 milioni di Euro
La stagione sportiva 2021-2022 ha visto il raggiungimento in campo di buoni risultati con un nono posto in classifica ed una salvezza raggiunta ancora nei mesi invernali. Il bilancio d’esercizio approvato recentemente dell’Hellas Verona mostra invece alcuni preoccupanti campanelli d’allarme.
DIN DIN DIN
L’Hellas registra nel 2021-2022 una perdita di oltre Euro 5 milioni (Euro 5.057.437 per la precisione), oltre che un indebitamento netto finanziario di Euro 31.5 milioni (più che raddoppiato rispetto la scorsa stagione), debiti verso l’erario per IVA rateizzata per Euro 3,7 milioni e debiti per IRPEF per più di 12 milioni di Euro. Va dato atto che tali debiti tributari derivano anche dalle rateizzazioni messe a disposizione dalla normativa “Covid” e che pertanto il tutto rispetta la normativa tributaria e federale, senza la presenza di debiti scaduti.
Va inoltre evidenziato che a giugno si è perfezionata l’operazione di fusione della società HV Service Srl (l’ex Hellas Verona Marketing & Comunication) nell’Hellas Verona, che quindi torna ad avere tra i propri assets il marchio Hellas Verona, iscritto per oltre 21 milioni di Euro.
Ma andiamo con ordine… da dove deriva questo risultato così negativo?
Proviamo a sintetizzare, esaminando le principali voci di bilancio.
I ricavi complessivi ammontano ad Euro 84,6 milioni, di cui Euro 37,2 milioni per diritti televisivi, Euro 23,3 milioni da plusvalenze, Euro 9,1 milioni da sponsorizzazioni, Euro 4 milioni da gare e abbonamenti ed Euro 1,3 milioni dal negozio.
23,3 milioni di plusvalenze?? Certo!
Includono i 7 milioni di Euro per Zaccagni, 6,3 milioni di Euro per Lovato, 5,3 milioni di Euro per Cancellieri (a cui bisogna togliere quanto da riconoscere alla Roma pari a Euro 1,4 milioni), 2,4 milioni di Euro per Udogie, 2,2 milioni di Euro per Silvestri e 57 mila Euro per il buon Di Carmine.
A tali valori vanno sommati i premi ed altri ricavi che derivano dalla cessione di altri giocatori come ad esempio Rrhamani per Euro 700 mila ed Udogie per Euro 400 mila).
Francamente alcuni valori sembrano abbastanza bassi (Zaccagni su tutti), ma probabilmente i contratti di cessione prevedono dei bonus che si realizzeranno nel corso della presente stagione.
Passando ai costi, nell’ultima stagione costi per il personale per Euro 38.9 milioni di cui Euro 36,5 milioni per il personale tesserato. Aumenta significativamente il peso degli ammortamenti, connesso principalmente al costo di acquisto dei giocatori: ben 21,6 milioni di Euro di cui 17 milioni per i cartellini dei giocatori. Ma chi pesa in termini di ammortamento di più sul bilancio del Verona? Nella stagione 2021-2022 i maggiori ammortamenti sono relativi a Barak (Euro 2,2 milioni), Cetin (Euro 1,7 milioni), Diaby (Euro 1,25 milioni), Ilic (Euro 1,9 milioni), Lasagna (Euro 1,95 milioni), Magnani (Euro 1 milione), Tameze (Euro 1,03 milioni), Ceccherini (Euro 0,9 milioni), Cancellieri (Euro 0,83 milioni), Stepinski (Euro 0,79 milioni).
Sempre in termini di diritti dei cartellini dei giocatori, il saldo contabile degli stessi al 30 giugno 2022 ammonta ad Euro 64,09 milioni. Gli importi più rilevanti? Simeone con Euro 11,1 milioni, Ilic con Euro 8,5 milioni, Lasagna con Euro 7,3 milioni, Cetin con Euro 5,3 milioni, Barak con 4,3 milioni, Hongla con 4,3 milioni. Nella stagione 2021-2022 sono stati effettuati acquisti complessivamente per Euro 42,5 milioni.
Sul lato patrimoniale ci preme evidenziare che il Verona ha al 30 giugno 2022 crediti verso altre società per la cessione di giocatori per quasi Euro 42 milioni (ancora da incassare 17 milioni di Euro per Kumbulla), e debiti per l’acquisto di giocatori per Euro 60 milioni (tra i principali Euro 10,9 milioni per Simeone, Euro 8,9 milioni per Ilic e Euro 7 milioni per Kevin Lasagna).
Tra i debiti si ricorda l’esposizione verso banche per Euro 30,3 milioni, verso altri finanziatori per operazioni di factoring per Euro 13,2 milioni. In riduzione i debiti verso soci che passano da Euro 4,1 milioni a Euro 0,6 milioni, dopo i rimborsi dell’anno.
Come emerge dalla Relazione accompagnatoria al bilancio durante il calciomercato di luglio-agosto, l’Hellas Verona “è intervenuta sul mercato con mirate acquisizioni e dismissioni di calciatori con l’obiettivo di rendere la rosa maggiormente compatta per il raggiungimento degli obiettivi prefissati”.
Le operazioni di mercato di luglio e agosto 2022 hanno determinato minusvalenze per Euro 12 migliaia e plusvalenze per Euro 6.660 migliaia. Inoltre a fronte di nuovi crediti per Euro 9.870 sono stati contratti debiti per l’acquisizione di giocatori per oltre Euro 25 milioni.
Peccato che ad oggi, a questi grandi investimenti non corrispondano i risultati sul campo.
Ultima annotazione: il compenso dell’Amministratore Unico ammonta per il 2021-2022 ad Euro 2,7 milioni.
Veronacolcuore
PS. Come promesso… quest’anno non abbiamo parlato dello scambio dei giovani Franchetti / Andriuoli…
Monte ingaggi, terzultimo posto per l’Hellas Verona
È il Lecce la squadra che ha il monte ingaggi più basso della Serie A (20,8 lordi) seguito da Cremonese (22,5) e Hellas Verona (23,1). Al primo posto di questa speciale classifica troviamo la Juventus (160), poi ci sono Inter (135) e Roma (95) secondo salarysport.com
Ex Verona, Pesoli confermato alla guida della Viterbese
La US Viterbese 1908 ha deciso che Mister Emanuele Pesoli resterà definitivamente alla guida tecnica della prima squadra. Al mister, dopo gli ottimi risultati nella Primavera gialloblù, l’augurio di un buon lavoro da parte di tutta la società. In bocca al lupo all’ex gialloblù da parte di Hellas Live.
Hellas Verona, contratto sino al 2024 per Sogliano
Il nuovo direttore sportivo del club gialloblù, Sean Sogliano, ha sottoscritto un contratto biennale con la società di Maurizio Setti.
Qatar 2022, l’Australia di Hrustic questa sera sfida la Francia
Esordio per i campioni in carica alle ore 20 contro l’Australia. Il centrocampista Ajdin Hrustic potrebbe essere il primo calciatore dell’Hellas Verona a scendere in campo nella 22ª edizione del campionato del mondo.
Hellas Verona, la prima scelta dello Spezia è Lasagna. Liguri anche su Djuric e Piccoli. Henry piace alla Cremonese
Secondo La Gazzetta dello Sport, il club allenato da Gotti è interessato all’attaccante dell’Hellas Verona, Kevin Lasagna. Ma non solo. Oltre all’ex Udinese, lo Spezia segue anche Djuric e Piccoli. Sempre secondo la rosea, anche la Cremonese ha attenzionato Lasagna, ma anche Thomas Henry, ex Venezia.