Il cordoglio dell’Hellas Verona per la scomparsa di Evaristo Beccalossi
L’Hellas Verona FC si unisce al cordoglio del mondo del calcio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi, indimenticato centrocampista tra gli anni Settanta e gli inizi degli anni Novanta, ed esprime alla sua famiglia le più sentite e sincere condoglianze.
Condoglianze alla famiglia Beccalossi anche da parte di Hellas Live.
Hellas Verona, 6 punti in 12 partite con Sammarco. Secondo risultato utile consecutivo per l’ex Primavera
A Torino contro la Juventus, dopo il pareggio interno col Lecce, i gialloblù hanno conquistato per la prima volta con Sammarco in panchina due risultati utili consecutivi, dopo cinque ko di fila.
In 12 partite, sono 6 i punti conquistati con l’ex allenatore della Primavera. Una media di 0.5 a gara.
Col cambio in panchina si è abbassata però la media.
Con Zanetti, esonerato dopo la sconfitta (4-0) di Cagliari, erano stati raccolti 14 punti (0.6) in 23 partite.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Como, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.
Tutte le news
Hellas Verona, nelle ultime quattro giornate subite 4 reti dopo il 90’
A Salerno, i gialloblù di Cioffi hanno inanellato il quarto ko consecutivo. Una sconfitta che blocca l’Hellas Verona al terzultimo posto con 5 punti dopo 9 giornate.
Se contro la Lazio all’Olimpico (2-0) ed all’Artemio Franchi con la Fiorentina (2-0) le reti di Luis Alberto (95’) e Gonzalez (90’) avevano sancito i successi degli avversari, al Bentegodi contro l’Udinese la rete di Bijol al 91’ ha regalato i tre punti alla squadra di Sottil, come il gol di ieri al 94’ di Dia ha decretato l’ennesimo passo falso dei veronesi.
Hellas Verona, le reti subite dopo il 90’:
6ª giornata, Lazio-Hellas Verona 2-0, al 95’ Luis Alberto
7ª Fiorentina-Hellas Verona 2-0, al 90’ Gonzalez
8ª Hellas Verona-Udinese 1-2, al 91’ Bijol
9ª Salernitana-Hellas Verona 2-1, al 94’ Dia.
Hellas Verona, esordio in Serie A per Sulemana
Allo stadio Arechi di Salerno, al minuto 71, Cioffi ha richiamato in panchina Veloso per lasciare spazio al giovane centrocampista Ibrahim Sulemana Kakari. Dopo Coppola e Terracciano, un altro classe 2003 è riuscito ad esordire nel massimo campionato italiano con la maglia gialloblù. Si tratta del ghanese ex Atalanta, scartato dal club bergamasco per un problema al linguine ed arrivato a parametro zero nella passata stagione (17 presenze, 1 rete, ndr) alla corte di Corrent. L’anno scorso con la Primavera, dopo l’intervento chirurgico, aveva subito mostrato le sue qualità sul rettangolo verde di gioco, attirando anche la curiosità di Tudor che spesso lo aggregava in allenamento alla prima squadra. Quest’anno è partito per il ritiro coi gialloblù di Cioffi e ieri pomeriggio a Salerno, è arrivato l’atteso debutto in Serie A. Un sogno diventato realtà.
Il terzo tempo all’Arechi di Salerno tra Bonazzoli e Verdi
Un’amicizia nata ai tempi del Torino e arricchita negli anni quella tra gli attaccanti Federico Bonazzoli e Simone Verdi. Al termine della sfida, una pizza in compagnia nel tunnel degli spogliatoi come ritrae lo scatto della società campana.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Nicola Diliso. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 48 anni.
Salernitana-Hellas Verona, invasione all’Arechi
Approfittando dei festeggiamenti al gol vittoria di Dia, un tifoso campano si è presentato sotto il settore occupato dai veronesi come testimonia il fermo immagine dì fanpage. Il supporter è stato fermato dalla sicurezza e consegnato alle forze dell’ordine.
Salernitana-Hellas Verona, i tifosi gialloblù presenti all’Arechi
Quasi dieci ore per arrivare a Salerno, oltre 1500 km tra andata e ritorno solo per l’amato Verona. Questo pomeriggio all’Arechi erano 310 i tifosi scaligeri al seguito dell’Hellas Verona. Buon rientro, Butei!
Djuric: “Contro la Salernitana la nostra miglior prestazione”
“È stata una partita emozionante per me, diversa dalle altre. Gli applausi dei tifosi della Salernitana? Fanno piacere, vuol dire che si è fatto qualcosa di buono. Ma sono molto rammaricato per il risultato finale. Oggi la considero la nostra miglior prestazione, abbiamo sempre avuto il pallino del gioco ma gli episodi non sono stati a nostro favore. Non è la prima volta che subiamo gol nel finale e questo non va bene. C’è bisogno di più attenzione da parte di tutti. Siamo una squadra che gioca sempre per vincere, potevamo accontentarci di un pareggio a Salerno ed il rovescio della medaglia è quello di rischiare” ha dichiarato in mix zone l’attaccante dell’Hellas Verona, Milan Djuric.
Salernitana-Hellas Verona 2-1, giusto revocare il rigore, Candreva era da espellere
Anche la fortuna a Salerno ha girato le spalle ai gialloblù. Oltre al gol vittoria di Dia in pieno recupero ed i legni colpiti da Gunter e Verdi, sono due gli episodi chiave: se la decisione di revocare il calcio di rigore è giusta dopo il tocco prima sul petto e poi col braccio di Radovanovic al 70’, era da espulsione diretta invece il pestone di Candreva su Doig al 62’, non rilevato dall’arbitro ed al Var da Nasca. Una decisione che avrebbe potuto indirizzare in altro modo la sfida salvezza all’Arechi.
In casa della Salernitana è arrivata così la quarta sconfitta consecutiva per l’Hellas Verona di Cioffi che rimane bloccato in classifica, con 5 punti, al terzultimo posto dopo nove giornate.
Pagelle
Montipò 6; Hien 5, Günter 5.5, Ceccherini 6 (Cabal 5); Depaoli 6.5 (Faraoni sv), Veloso 5.5 (Sulemana 6), Tameze 6, Doig 6.5; Verdi 6.5, Hrustic 5 (Kallon 5.5); Henry 5 (Djuric 5.5). All: Cioffi 5.5
Salernitana-Hellas Verona 2-1, Cioffi: “Setti non l’ho sentito. La squadra voleva vincere e nel peggiore dei casi, pareggiare. Crediamo nella salvezza”
“Esco con la bocca amara, ma mi focalizzo non sulle quattro sconfitte ma sulle quattro prestazioni. Nel primo tempo c’è stato un palleggio sterile, poi loro al primo tiro hanno trovato il primo gol al 18’. La squadra voleva vincere e nel peggiore dei casi, pareggiare. Il pestone di Candreva su Doig poteva cambiare la partita. Ma non cerco episodi, ma soluzioni anche all’imprevedibile. Siamo venuti a Salerno a giocare a calcio, ho visto gioco ed una squadra che crede nella salvezza. Si riparte credendo in quello che si fa, imparando anche a gestire l’ingestibile. Henry? È in leggera difficoltà ma è vivo. Per quello ho deciso di sostituirlo all’intervallo con Djuric. Se ho sentito Setti? No, non l’ho sentito” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Gabriele Cioffi dopo Salernitana-Hellas Verona 2-1.