Hellas Verona, allenamento questa mattina
I gialloblù dopo due giorni liberi si ritrovano, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, agli ordini di Sammarco.
Dopo la sosta, gli scaligeri ospiteranno al Bentegodi la Fiorentina, sfida in programma sabato 4 aprile alle ore 18.
RIP Stefano
Triste notizia per il popolo veronese. Si è spento Stefano Piva, storico tifoso dell’Hellas Verona.
Riposa in pace amico di tante battaglie.
Venerdì a Peschiera, ore 15, il funerale.
Per sempre voleremo in alto.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Gianluca Pegolo. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 45 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Ivor Pandur, Luigi Anaclerio, Marco Landucci, Valentin Eysseric e Franco Da Dalt.
carriera Gianluca Pegolo
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Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida salvezza contro il Parma, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.
Italia Under 15. Torneo di Natale, convocati i gialloblù Torri e Gato
Dopo le selezioni territoriali dell’area Nord, Sud, Centro-Nord e Centro – andate in scena rispettivamente il 16, il 23 e il 30 ottobre e il 6 novembre –, a cui hanno preso parte complessivamente 176 calciatori, la Nazionale Under 15 tornerà in campo dal 21 al 23 novembre a Novarello per il Torneo di Natale.
Il tecnico Enrico Battisti ha convocato 88 calciatori, tutti nati nel 2011. Gli Azzurrini, che saranno suddivisi in quattro squadre da 22 elementi ciascuna (A, B, C e D), si raduneranno domani, giovedì 20 novembre, presso il centro sportivo ‘Novarello Villaggio Azzurro’ di Granozzo con Monticello, in provincia di Novara.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Matteo Bondone (Genoa), Francesco Chiaracane (Palermo), Francesco Ghezzi (Atalanta), Tommaso Munarin (Venezia), Alessandro Posocco (Udinese), Enea Puccioni (Empoli), Samuele Spanò (Inter), Edoardo Terlizzi (Roma);
Difensori: Lorenzo Allara (Juventus), Immanuel Altieri (Torino), Matthew Appiah Boateng (Parma), Andrea Bernasconi (Milan), Luca Bianchi (Cremonese), Giulio Cacucciolo (Torino), Mattia Casella (Cremonese), Niccolò Chieffallo (Roma), Christian D’Aiello (Genoa), Alessandro Danieli (Torino), Mirko Danza (Atalanta), Pedro Dos Santos (Atalanta), Alessandro Gennaro Esposito (Juventus), Leopoldo Febbraro (Fiorentina), Mattia Ferrarese (Bari), Alessandro Guidotti (Cesena), Andrea Iacomino (Lazio), Domenico Lanatà (Stoccarda), Filippo Giusto Liaci (Fiorentina), Paolo Lopreiato (Catanzaro), Ismaele Abdoulaye Matteo (Juventus), Saverio Angelo Mesecorto (Sassuolo), Mattia Mirabella (Roma), Thomas Musollino (Lecce), Alessandro Parisi (Inter), Fabrizio Pasotti (Cremonese), Elia Pistone (Fiorentina), Benito Pivotto (Bologna), Bruno Savarese (Roma), Adrien Tato (Milan), Alessandro Torri (Hellas Verona), Pierre Edouard Touadi (Sassuolo);
Centrocampisti: Antonio Amico (Bologna), Nicolas Bottan (Como), Francesco Buondonno (Napoli), Mattia Castiglione (Palermo), Achille Cremonesi (Milan), Deni Duka (Juventus), Sean Luis Ebagua (Venezia), Mattia Gallo (Torino), Marlon Gato (Hellas Verona), Daniele Geraci (Stoccarda), Alessandro Grigioni (Inter), Emiliano Interlandi (Lazio)*, Luca Lazzeri (Fiorentina), Gianmarco Menicagli (Empoli), Abdul Salam Musah (Fiorentina), Alessio Nobile (Juventus), Damiano Pastoressa (Bari), Samuel Prendi (Atalanta), Stefano Scerbo (Napoli), Diego Succi (Cesena), Gabriel Tedesco (Inter), Davide Tilli (Genoa), Diego Vazzola (Parma), Christian Vigil Hidalgo (Milan);
Attaccanti: Alberto Bellei (Atalanta), Gian Maria Boga (Cesena), Manlio Carone (Atalanta), Lorenzo Cipressa (Lecce), Omar Cristiano (Empoli), Francesco De Caro (Palermo), Luca Dellino (Magonza), Enzo Diofebo (Roma), Massimo Falce (Albinoleffe), Francesco Fattoruso (Napoli), Armando Floro Flores (Fiorentina), Leonard Maria Lima Ramalho (Bologna), Alex Alberto Magrin (Atalanta), Manuel Marra (Lecce), Riccardo Martellini (Torino), Matteo Potito Mignemi (Fiorentina), Mattia Murru (Cagliari), Luca Muzzi Moraes (Benfica), Francesco Paesanti (Juventus), Nicolas Pellegrino (Lazio), Mattia Pica (Roma), Leonardo Rossini (Milan), Alessandro Vicchi (Cesena), Lorenzo Vitali (Parma). Foto Hellas Verona FC, fonte: figc.it
Hellas Verona, test e visita di controllo a Villa Stuart per Suslov
Questa mattina Tomas Suslov ha effettuato test e visita di controllo a 90 giorni dall'intervento con il Prof. Mariani.
Termina cosi il percorso clinico del centrocampista dell’Hellas Verona e della nazionale slovacca, che ora sarà pienamente nelle mani della squadra veneta. Relations Sport Manager Alessio Croce. Fonte Instagram Villa Stuart
Prevendita Double Header, superata quota 24.000
Per la doppia sfida in programma domenica allo stadio Bentegodi, Hellas Verona-Parma e Hellas Verona Women-Res Donna Roma la prevendita ha superato quota 24.000. Per info biglietti hellasverona.it
Hellas Verona, programma di recupero personalizzato per Serdar
Il capitano Suat Serdar ha svolto un allenamento differenziato in palestra e da domani, giovedì 20 novembre, proseguirà il suo programma di recupero, a seguito del trauma distorsivo al ginocchio subìto nella sfida giocata contro il Como, con lavori ed esercitazioni in campo; le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni in vista della partita Hellas Verona-Parma.
Hellas Verona, Belghali già in gruppo, Nelsson e Kastanos rientrano stasera
L’esterno gialloblù Rafik Belghali si è già aggregato alla squadra di Zanetti, mentre Victor Nelsson e Grigoris Kastanos rientreranno a Verona nel tardo pomeriggio di oggi.
Hellas Verona-Parma, arbitra Pairetto
Per Hellas Verona-Parma, 12ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 in programma domenica 23 novembre, ore 12:30, allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Luca Pairetto della sezione AIA di Nichelino. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Mokhtar e Monaco, IV uomo Galipó, VAR Paterna, AVAR Guida. Foto AIA FIGC
Dawidowicz: “La mia famiglia è più importante del calcio e dei soldi. Mi manca la partita”
“Dopo la conclusione del campionato ho deciso di vedere altre cose, di cambiare. Avevo avuto offerte da parte di squadre di Serie A, ma volevo provare qualcosa di differente. In Arabia Saudita sono andato solo per il ritiro, tre settimane. Dopo è arrivata la mia famiglia: ho un bimbo piccolo e mia moglie è incinta. Era davvero troppo difficile stare lì, per diversi motivi. Quasi ogni giorno dovevo andare all'ospedale per delle visite di controllo ed era complicato. Nessuno parla inglese, forse tre persone in tutta la città. Le donne poi non possono uscire senza un uomo. E devono rimanere coperte, solo gli occhi non sono velati. Ho fatto delle richieste, ma mi rimandavano sempre a domani. A un certo punto mi sono stufato e ho deciso che c'erano cose più importanti del calcio, come la mia famiglia - ha dichiarato a tmw l’ex difensore dell’Hellas Verona, Pawel Dawidowicz - Ora sono vicino Danzica. Mi sto allenando con una squadra locale e con un personal trainer, ma mi manca la partita. Sapevo che facendo così sarei rimasto un po' senza giocare, ma avevo bisogno di concentrarmi sulla mia famiglia. Non potevo rimanere là per come stavano mia moglie e mio figlio. Offerte ne ho ricevute, ma non mi soddisfavano. C'erano club in cui potevo ricominciare da subito, perché ho risolto il contratto durante la finestra di mercato. Potevo firmare con chiunque ma dovevo sistemare alcune cose, il momento dal punto di vista personale era molto delicato per quanto era successo là, in tre settimane. Avevo scelto l'Arabia perché volevo andare lontano, guadagnare di più. Ora non mi interessa tanto, mi basta restare in Europa. Va tutto bene, ma mi manca lo sfogo e l'adrenalina della gara per buttare fuori la cattiveria che ho. Di offerte ne ho ricevute parecchie, anche in Serie A. Poi ne aspettavo dalla Spagna, una anche dalla Germania. Però avevo visto che in Arabia spendono molto, pensavo che la vita potesse essere buona. Forse a Riyad è meglio, ma dove stavo io si parlava davvero solo arabo. Non posso essere sempre egoista, a questa età ci sono cose più importanti dei soldi. Venezia e Bari?Non dico quali squadre hanno provato a contattarmi, ma per ora nessuno mi ha convinto con il progetto. A Verona era tutto top. Alla mia famiglia è piaciuta molto, stavo bene e non mi mancava niente. Scelta economica? C'era tanta differenza, volevo provare. Ora voglio stare in Europa, perché ho un figlio piccolo e mia moglie per ora vuole rimanere in Polonia. lo viaggerò da solo in questi mesi, poi in caso abbia due giorni liberi posso prendere un volo e tornare da loro. Andando negli Stati Uniti sarebbe più difficile - continua il polacco - Dove preferite giocare? Direi ovunque, certo è che l'ltalia, grazie alla lingua, può essere più semplice. Sono stato lì tanti anni, l'apprendimento è veloce, sono dentro alle situazioni molto rapidamente. In Germania parlano tutti inglese ma devi imparare il tedesco, ci impiegherei un po'. Ma non vedo problemi, se c'è una buona squadra vado subito. Tudor e Juric? Per me sono tra i migliori allenatori che ho avuto. Da Verona sono arrivati alla Juventus e all'Atalanta, vuol dire molto. Poi nel calcio ci sono momenti in cui va tutto bene, altri meno. Però sono di alto livello”.
VI anniversario Roberto Puliero
La mattina del 19 novembre 2019 ci lasciava la storica voce di Verona e dell'Hellas, Roberto Puliero.
Il ricordo di Hellas Live all'eterna icona gialloblù.
Reteeeee!!!
Ciao Roberto, R.I.P.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida salvezza in programma domenica contro il Parma, ore 12:30, allo stadio Bentegodi.