Hellas Cup 2026: undicesima edizione del torneo dedicato alle società affiliate gialloblù
Si è svolta sabato 2 e domenica 3 maggio, al Veronello Resort di Calmasino di Bardolino, l’Hellas Cup 2026, il torneo riservato alle Società affiliate dell’Hellas Verona.
Giunto alla 11ª edizione e organizzato in collaborazione con Veronello Resort, il torneo è riservato alla categoria Pulcini 2° anno, annata 2015. Anche quest’anno l’evento ha fatto registrare numeri importanti: sono state infatti 34 le società partecipanti, provenienti non solo da Verona e dal Veneto, ma anche da Trentino-Alto Adige, Lombardia, Marche e Sicilia. Una due giorni vissuta all’insegna dello sport e del divertimento, con oltre 1.500 persone, tra calciatori, staff e genitori, che hanno animato i campi di Veronello. I giovani atleti delle Società affiliate, insieme alle due squadre della Scuola Calcio e una dell'Attività di Base dell’Hellas Verona, e alla formazione dell’Hellas Verona Women, si sono affrontati in una serie di partite nelle quali l’obiettivo principale non era la vittoria finale, ma la promozione dello spirito di squadra, della passione per lo sport e della condivisione tra bambini provenienti da diverse regioni d’Italia.
Durante l’evento era presente anche l’Hellas Store, il negozio ufficiale dell’Hellas Verona, che per l’occasione ha riservato speciali sconti. Nei due giorni di gare non è mancata inoltre la visita di Mastino, la mascotte ufficiale del Club, che ha salutato i piccoli calciatori fermandosi con loro per foto e autografi. Al termine delle partite, a tutti i partecipanti è stato consegnato un gadget dell’Hellas Verona.
L’Hellas Cup rappresenta una delle tante attività che il Club organizza per le proprie Società affiliate e amiche, che oggi sono più di 100 in tutta Italia. Fonte: hellasverona.it
Premio Sante Begali, al via le votazioni
Saranno Antoine Bernede, Domagoj Bradaric, Daniel Mosquera, Victor Nelsson e Amin Sarr a contendersi la vittoria del Premio Begali 2025/26. Conclusa la 35a giornata di Serie A, la scelta finale spetta ora ai tifosi, chiamati a votare uno dei candidati nel sondaggio disponibile su larena.it. Giunto alla diciassettesima edizione, il riconoscimento premierà uno dei cinque calciatori gialloblù più corretti in rapporto ai minuti giocati. Il premio è dedicato alla memoria del grande ex gialloblù Sante Begali, a lungo capitano del Verona tra il 1949 e il 1962, scomparso nel 2008 e simbolo di correttezza e sportività in campo.
PREMIO 'SANTE BEGALI' - REGOLAMENTO 2025/26
Vince il calciatore che:
- non ha vinto nelle stagioni precedenti
- ha giocato almeno la metà delle partite
- non è mai stato espulso (espulsione diretta - concorre invece chi è stato espulso per somma di ammonizioni)
- è stato uno dei primi 5 in classifica finale a ricevere meno ammonizioni in rapporto ai minuti giocati
PREMIO 'SANTE BEGALI' 2025/26 - I FINALISTI
1 - Antoine Bernede
2 - Domagoj Bradaric
3 - Daniel Mosquera
4 - Victor Nelsson
5 - Amin Sarr
PREMIO 'SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/10 Pensalfini
2010/11 Rafael
2011/12 Rafael
2012/13 Sgrigna
2013/14 Agostini
2014/15 Benussi
2015/16 Siligardi
2016/17 Bessa
2017/18 Romulo
2018/19 Di Carmine
2019/20 Silvestri
2020/21 Veloso
2021/22 Lasagna
2022/23 Doig
2023/24 Montipò
2024/25 Lazovic. Fonte: hellasverona.it
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Juventus-Hellas Verona 1-1. Arbitro Ayroldi: 5.5
Al 5’, Gagliardini in ritardo su David, gamba tesa e alta sulla tibia del bianconero ma il giallo è corretto per imprudenza: non ci sono gli estremi per il grave fallo di gioco, manca violenza e velocità. Un po’ severa invece l’ammonizione per simulazione a Locatelli (33’) dopo uno scontro in area con Akpa Akpro, che prende prima il pallone e poi va a contatto (leggero) con il bianconero. Nella ripresa, proteste di David (7’), giu in area dopo un corpo a corpo con Frese: troppo poco per dare rigore. Al 90’ Vlahovic crolla in area senza la pressione degli avversari, poteva starci simulazione.
Arbitro Ayroldi: 5.5. Nessun errore sulle situazioni critiche nelle aree ma qualche fallo mancante e altri che non c’erano, fischiati, come ad Harroui sull’ultima palla.
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Formazioni ufficiali Torino-Hellas Verona
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Rodriguez; Lazaro, Lukic, Ricci, Vojvoda; Vlasic, Miranchuk; Radonjic. A disposizione: Berisha, Gemello, Bayeye, Zima, Karamoh, Sanabria, Adopo, Seck, Dembele, Gineitis, Linetty. Allenatore: Ivan Juric
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò, Dawidowicz, Hien, Ceccherini, Depaoli, Sulemana, Tameze, Doig, Lazovic, Kallon, Djuric. A disposizione: Berardi, Perilli, Veloso, Verdi, Henry, Hrustic, Ilic, Piccoli, Günter, Magnani, Terracciano, Cabal, Coppola. Allenatore: Marco Zaffaroni
Serie A, il calendario completo della 16ª giornata
Torna in campo il massimo campionato italiano dopo 52 giorni.
Il sedicesimo turno si aprirà alle 12:30 con Salernitana-Milan e Sassuolo-Sampdoria; ore 14:30 Spezia-Atalanta, Torino-Hellas Verona; ore 16:30 Lecce-Lazio, Roma-Bologna; ore 18:30 Cremonese-Juventus, Fiorentina-Monza, ore 20:45 Inter-Napoli, Udinese-Empoli.
Torino-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù
(3-4-2-1) Montipó, Dawidowicz, Hien, Ceccherini; Lazovic, Sulemana, Veloso, Doig; Tameze, Verdi; Henry.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Fabio Marangon. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 61 anni.
Juric: “Valori alla pari tra Torino e Hellas Verona”
“Com’è stata la sosta? Un po' particolare. Abbiamo lavorato bene cercando di mantenere la forma. Avevamo diversi giocatori al mondiale e poi li abbiamo inseriti. Il punto sugli infortunati? Linetty è recuperato, Singo se tutto va bene dopo la partita rientra, Aina ha avuto un brutto infortunio e ha bisogno di tempo. Anche Ilkhan e Pellegri sono fuori. Come sta Sanabria?Bene, è a disposizione. La sua situazione non può essere più chiara di quella che è: è del Torino, nessuno è sul mercato. Come giudico il Verona? È davanti al Toro da tre anni, dimostra che togliendo otto o dieci squadre le altre sono simili: il Verona può essere davanti al Toro e poi trovarsi in una situazione non bella nonostante acquisti come Hien, Doig e Sulemana con la stessa ossatura. Sono sempre uguali, molli un attimo e ti trovi in quella situazione. La differenza è minima, così la vedo anche domani: una sfida di valori alla pari, dovremo essere concentrati e sul pezzo. Dobbiamo vincere contrasti per poi metterci qualità e tecnica per vincere" ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigilia di Torino-Hellas Verona.
Numeri e curiosità di Torino-Hellas Verona
Le statistiche, i numeri e le curiosità fornite da Opta Sports relative a Torino-Hellas Verona, 16ª giornata della Serie A TIM 2022/23, in programma domani, mercoledì 4 gennaio, allo stadio ’Olimpico Grande Torino' (ore 14.30).
Torino e Verona si sono sfidate 56 volte in Serie A: sono 10 le vittorie gialloblù, oltre a 24 pareggi, con 22 vittorie granata a completare il bilancio.
Otto delle ultime 12 gare esterne del Verona contro il Torino in Serie A sono terminate in parità e tra queste ben quattro delle cinque più recenti:
2015/16, Torino 0-0 Hellas Verona
2017/18, Torino 2-2 Hellas Verona (Kean, Pazzini)
2019/20, Torino 1-1 Hellas Verona (Borini)
2020/21, Torino 1-1 Hellas Verona (Dimarco)
Il Verona ha vinto la prima partita dell’anno solare in Serie A in tutte le ultime tre occasioni; nel 2020 - 0-2 contro la SPAL con reti di Pazzini e Stepinski - nel 2021 e nel 2022, in entrambi in casa dello Spezia rispettivamente per 0-1 (Zaccagni) e 1-2 (doppietta di Caprari).
Koray Günter ha effettuato 30 intercetti, tra i difensori della Serie A 2022/23 solo Ibañez (31) ne conta di più finora.
Sono due gialloblù i giocatori ad aver effettuato più passaggi di testa in questa Serie A: Henry (39) e Djuric (33). Fonte: hellasverona.it
Torino-Hellas Verona, i gialloblù convocati da Zaffaroni. Out Cortinovis, Faraoni, Lasagna e Praszelik
Mister Marco Zaffaroni ha convocato 26 calciatori per Torino-Hellas Verona, match valido per la 16a giornata della Serie A TIM 2022/23, in programma domani, mercoledì 4 gennaio, alle ore 14.30, allo stadio 'Olimpico Grande Torino'. La squadra, arrivata ieri pomeriggio al 'Novarello Sporting Center' in provincia di Torino, ha svolto questa mattina la consueta rifinitura tecnica. Unici assenti Alessandro Cortinovis, Marco Davide Faraoni, Kevin Lasagna e Mateusz Praszelik che sono rimasti a Verona e proseguono a Peschiera i rispettivi percorsi di recupero. Di seguito la lista completa dei convocati per il match in programma domani, mercoledì 4 gennaio, contro il Torino.
#TORINOVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
3 Doig
4 Veloso
6 Hien
7 Verdi
8 Lazovic
9 Henry
10 Hrustic
14 Ilic
16 Chiesa
17 Ceccherini
18 Hongla
19 Djuric
20 Piccoli
21 Günter
22 Berardi
23 Magnani
24 Terracciano
27 Dawidowicz
29 Depaoli
30 Kallon
32 Cabal
34 Perilli
42 Coppola
61 Tameze
77 Sulemana
Bonazzoli, direzione Cremonese: superata la concorrenza di Hellas Verona e Spezia
Mentre il futuro di Borini pare sempre più in Turchia, il club gialloblù rischia di perdere un altro obiettivo di mercato. L’attaccante Federico Bonazzoli è vicino al trasferimento alla Cremonese, club lombardo che può battere la concorrenza di Hellas Verona e Spezia chiudendo l’operazione con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza.
Hellas Verona, ultimo allenamento a Novarello
Da quanto appreso da Hellas Live, i gialloblù di Zaffaroni-Bocchetti svolgeranno la rifinitura al centro sportivo del Novara.
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona di Zaffaroni-Bocchetti alla vigilia della ripresa del campionato. Domani è in programma la sfida in casa del Torino.