Hellas Verona, allenamento questa mattina
I gialloblù dopo due giorni liberi si ritrovano, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, agli ordini di Sammarco.
Dopo la sosta, gli scaligeri ospiteranno al Bentegodi la Fiorentina, sfida in programma sabato 4 aprile alle ore 18.
RIP Stefano
Triste notizia per il popolo veronese. Si è spento Stefano Piva, storico tifoso dell’Hellas Verona.
Riposa in pace amico di tante battaglie.
Venerdì a Peschiera, ore 15, il funerale.
Per sempre voleremo in alto.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Gianluca Pegolo. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 45 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Ivor Pandur, Luigi Anaclerio, Marco Landucci, Valentin Eysseric e Franco Da Dalt.
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Gregori: “Al Ferraris crocevia decisivo. Sono il primo tifoso dell’Hellas e resto ancora molto fiducioso”
“Il Verona ultimo in classifica, dopo dodici giornate, non me lo sarei mai aspettato, ma bisogna prenderne atto. Non sarà facile risalire la classifica perché il margine di errore si assottiglia sempre più, di giornata in giornata. Le situazioni di Genoa e Hellas Verona comunque si assomigliano.
Purtroppo quando le cose non girano, ci si abitua anche alle sconfitte ed è la cosa più brutta. Serve una scintilla, una serie di risultati utili per rialzarsi.
Al Ferraris, i gialloblù sia a livello mentale che ambientale troveranno uno stadio non facile, una piazza che ha ritrovato entusiasmo dopo il cambio alla guida tecnica. Una partita che sembra favorevole al Genoa, ma il Verona adesso non ha più nulla da perdere. In caso di vittoria, gli scaligeri potranno tornare a lottare con maggiore convinzione. Questa sfida salvezza arriva però nel momento più difficile, anche perché il Genoa vincendo, affosserebbe il Verona e lo allontanerebbe in maniera definitiva.
Vedere il Verona ultimo mi fa male, anche perché le prestazioni all’inizio c’erano, con Giovane che sembra abbia colpi. La posizione in classifica non è giusta ma se sei ventesimo, qualche errore vuol dire che l’hai commesso e che qualcosa ti manca. È davvero difficile spiegare questa situazione, anche perché sembrava che i gialloblù quest’anno avessero più qualità.
Il Verona lo seguo sempre, sapete tutti quanto sono affezionato alla piazza, ma sino ad ora gli scaligeri hanno fatto pochissimo e quando non raccogli sono segnali pericolosssimi. Solo i risultati ti permettono di lavorare bene durante la settimana.
La sconfitta al Bentegodi contro il Parma? È inspiegabile il retropassaggio di testa di Giovane, ma ormai è successo. Come ad esempio il gol che ha preso Caprile a Cagliari: non è un errore tecnico ma un infortunio. Nessuno si aspettava che Giovane, di testa, facesse quel gesto che ha così servito su un piatto d’argento il gol vittoria ai ducali, in uno scontro diretto. Il Parma comunque non è più forte del Verona e lotteranno anche loro, sino alla fine, per mantenere la categoria.
Mi auguro con tutto il cuore che l’Hellas Verona riesca a riprendersi. Parlare di sfortuna, quando sei ultimo, lo si può fare ma solo sino ad un certo punto. Qualche episodio di sicuro non ha girato a favore della squadra di Zanetti, ma non mi sembra giusto appellarsi solo alla sfortuna.
C’è comunque molto tempo per raddrizzare una situazione che oggi è molto pericolosa. Servirà però anche un piccolo sforzo, da parte della società, per portare un paio di elementi ed alzare così il livello della squadra. Occorrono al più presto, come il pane, 2/3 risultati utili di fila.
Il pubblico di Verona lo conosco e so quello che può dare, ma deve essere anche la squadra a trascinarlo. Sono il primo tifoso dell’Hellas e resto ancora molto fiducioso.
Sabato sarà comunque un crocevia decisivo. La conferma di Zanetti? La società conosce il suo valore e le sue qualità. In Italia purtroppo si basa poco il giudizio di un allenatore sul lavoro che svolge in settimana, ma si valuta solo in base al risultato ed è la cosa più sbagliata. Zanetti conosce la squadra, lavorano bene ma mancano i risultati. Anch’io avrei fatto la stessa scelta, non è del tutto sbagliata, tante prestazioni sono state soddisfacenti considerato anche il livello generale della squadra, poi è chiaro che se le cose dovesse continuare così, il finale sarà scontato.
Su Montipò mi sono già espresso tante volte. Secondo me sta facendo il suo, ma si sa che quando sbaglia un portiere, il suo errore pesa di più. L’errore di Sommer nel derby magari costerà lo scudetto all’Inter, ma nessuno se lo ricorderà. A livello tecnico, sia pur con qualche difetto come tanti altri, il ragazzo nel complesso non ha fatto male a Verona. Per me ci può stare all’Hellas, anche se leggo dei commenti che non sempre sono a suo favore. Rispetto le opinioni di tutti, come vorrei che venisse rispettata la mia” ha dichiarato a Hellas Live, il doppio ex di Genoa-Hellas Verona, Attilio Gregori.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della terza sfida salvezza consecutiva contro il Genoa, in programma sabato pomeriggio allo stadio Ferraris, incontro valido per la 13ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Hellas Verona, Gagliardini entra in diffida
Contro il Parma, quarto cartellino giallo per il centrocampista scaligero Roberto Gagliardini. Alla prossima ammonizione scatterà in automatico la squalifica.
Tra i gialloblù diffidati anche Akpa-Akpro e Belghali.
Genoa, Norton-Cuffy squalificato contro l’Hellas Verona
Il difensore inglese del Genoa, Brooke Dion Nelson Norton-Cuffy, è stato fermato per un turno dal Giudice Sportivo e non sarà quindi a disposizione di De Rossi sabato pomeriggio, allo stadio Ferraris, per la sfida salvezza contro i gialloblù di Zanetti.
Cuore Gialloblù, Mosquera il più votato contro il Parma
È Giovane il vincitore della 12ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Primo podio e prima vittoria in questo campionato per Daniel Mosquera. L'attaccante colombiano, subentrato nella ripresa, ha messo in campo una prestazione di voglia e di corsa, come dimostrano i sei duelli ingaggiati nei 36 minuti giocati. Decisivo l'assist per il gol di Giovane, arrivato dopo l'azione personale a superare Keita del Parma. Dunque, primi tre punti per il giocatore colombiano, che si iscrive così alla classifica di questa stagione. Altro podio stagionale per Giovane. L'attaccante brasiliano si conferma ancora una volta tra i tre giocatori più votati anche dopo la prestazione contro il Parma, in cui il numero 17 ha trovato per la seconda volta in stagione la via del gol. Sono tre i tiri totali dell'attaccante durante i 90 minuti, con cinque dribbling tentati e due recuperi offensivi. Con questi due punti Giovane si conferma sempre più primo in classifica con 19 punti. Ultimo gradino del podio per Martin Frese. Il difensore danese ha vinto tre duelli a terra e tre duelli aerei, recuperando anche quattro palloni in zona offensiva, dimostrando la sua precisione anche nell'impostazione del gioco con il 73% di passaggi in avanti riusciti e sei lanci lunghi positivi. Frese aggiunge così il suo secondo punto in classifica.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Giovane 19
Belghali 11
Serdar 10
Nelsson 7
Orban 5
Montipò 3
Mosquera 3
Nunez 3
Bella-Kotchap 2
Bradaric 2
Frese 2
Gagliardini 2
Bernede 1
Fallou 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Mosquera. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Fiorentina e Wolverhampton le uniche squadre, in Europa, a non avere ancora vinto
Nei cinque principali campionati europei, solo tre squadre dopo 12 giornate non hanno ancora vinto una partita.
In Italia assieme all’Hellas Verona, anche la Fiorentina è ancora a secco di vittorie, a sette giornate dalla chiusura del girone d’andata. Misero il bottino sia dei gialloblù che dei viola, con 6 pareggi ed altrettante sconfitte.
Ad eguagliare questo triste primato europeo, in Inghilterra, c’è il Wolverhampton dell’ex Tchatchoua. Per i Wolves sono appena 2 i punti raccolti in dodici turni, Burnley penultimo che può vantare ben otto punti di vantaggio dall’ultima forza della Premier League 2025/26.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
Prosegue la preparazione della squadra di Zanetti, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della terza sfida salvezza consecutiva, in programma sabato pomeriggio contro il Genoa allo stadio Ferraris.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Gianfranco Zigoni. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 81 anni. Festeggja anche l’ex gialloblù Fernandinho.
Primavera Hellas Verona, la gioia dei gialloblù dopo la vittoria in casa della Lazio
Sorrisi ed abbracci nello spogliatoio scaligero a Formello tra i ragazzi di Sammarco dopo il successo (2-4) in trasferta, in rimonta, contro i biancocelesti. Foto Instagram Hellas Verona FC
Primavera Hellas Verona, Sammarco: “La squadra si merita questa grande vittoria”
“La squadra ha sofferto, sia per le condizioni climatiche che per come si è messa la gara nel primo tempo. Però devo dire che anche nei primi 45' la squadra ha fatto bene. Abbiamo creato, abbiamo tenuto quasi sempre il pallino del gioco e siamo stati aggressivi. Purtroppo abbiamo fatto due errori gravi che ci sono costati il doppio svantaggio; però la squadra mi stava piacendo e questo è quello che ho trasmesso ai ragazzi durante l'intervallo. Poi siamo stati bravi e fortunati a riaprirla subito, praticamente dopo un minuto. Lì i ragazzi hanno giocato alla grande, con cattiveria, grande voglia e determinazione. Questa partita è la dimostrazione che non bisogna mollare mai e i ragazzi devono sapere che le partite sono sempre vive. Bravi loro perché ci hanno creduto fino alla fine e si meritano questa grande vittoria" il commento dell’allenatore gialloblù Paolo Sammarco dopo il successo in casa della Lazio.