Premio Sante Begali, al via le votazioni
Saranno Antoine Bernede, Domagoj Bradaric, Daniel Mosquera, Victor Nelsson e Amin Sarr a contendersi la vittoria del Premio Begali 2025/26. Conclusa la 35a giornata di Serie A, la scelta finale spetta ora ai tifosi, chiamati a votare uno dei candidati nel sondaggio disponibile su larena.it. Giunto alla diciassettesima edizione, il riconoscimento premierà uno dei cinque calciatori gialloblù più corretti in rapporto ai minuti giocati. Il premio è dedicato alla memoria del grande ex gialloblù Sante Begali, a lungo capitano del Verona tra il 1949 e il 1962, scomparso nel 2008 e simbolo di correttezza e sportività in campo.
PREMIO 'SANTE BEGALI' - REGOLAMENTO 2025/26
Vince il calciatore che:
- non ha vinto nelle stagioni precedenti
- ha giocato almeno la metà delle partite
- non è mai stato espulso (espulsione diretta - concorre invece chi è stato espulso per somma di ammonizioni)
- è stato uno dei primi 5 in classifica finale a ricevere meno ammonizioni in rapporto ai minuti giocati
PREMIO 'SANTE BEGALI' 2025/26 - I FINALISTI
1 - Antoine Bernede
2 - Domagoj Bradaric
3 - Daniel Mosquera
4 - Victor Nelsson
5 - Amin Sarr
PREMIO 'SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/10 Pensalfini
2010/11 Rafael
2011/12 Rafael
2012/13 Sgrigna
2013/14 Agostini
2014/15 Benussi
2015/16 Siligardi
2016/17 Bessa
2017/18 Romulo
2018/19 Di Carmine
2019/20 Silvestri
2020/21 Veloso
2021/22 Lasagna
2022/23 Doig
2023/24 Montipò
2024/25 Lazovic. Fonte: hellasverona.it
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Juventus-Hellas Verona 1-1. Arbitro Ayroldi: 5.5
Al 5’, Gagliardini in ritardo su David, gamba tesa e alta sulla tibia del bianconero ma il giallo è corretto per imprudenza: non ci sono gli estremi per il grave fallo di gioco, manca violenza e velocità. Un po’ severa invece l’ammonizione per simulazione a Locatelli (33’) dopo uno scontro in area con Akpa Akpro, che prende prima il pallone e poi va a contatto (leggero) con il bianconero. Nella ripresa, proteste di David (7’), giu in area dopo un corpo a corpo con Frese: troppo poco per dare rigore. Al 90’ Vlahovic crolla in area senza la pressione degli avversari, poteva starci simulazione.
Arbitro Ayroldi: 5.5. Nessun errore sulle situazioni critiche nelle aree ma qualche fallo mancante e altri che non c’erano, fischiati, come ad Harroui sull’ultima palla.
Hellas Verona, lunedì di riposo per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco riprenderà martedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida contro il Como, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.
Tutte le news
Lutto per Andrea Mandorlini
Grave perdita per l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini. Ieri si è spenta mamma Rossana. Condoglianze alla famiglia Mandorlini da parte di Hellas Live.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Roberto Piccoli. L’attaccante dell’Hellas Verona compie 22 anni.
Hellas Verona, Ilic+Hien al Torino per 22 milioni di euro. Manca però l’ok del difensore
Se Ilic è pronto a ritrovare Juric, Hien non è ancora convinto di accettare l’offerta del Torino. Il serbo si trasferisce subito in Piemonte, mentre lo svedese cambierebbe casacca solo a giugno, una doppia operazione da 22 milioni di euro. Tuttavia, Hien non ha ancora dato il suo ok, attesi quindi sviluppi nelle prossime ore. Fonte: Sky Sport
UFFICIALE. Hellas Verona, Praszelik in prestito al Cosenza
Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a Cosenza Calcio, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2023, il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista Mateusz Praszelik. Hellas Verona FC saluta Mateusz e gli augura il meglio per questa nuova esperienza professionale. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Ilic ha scelto il Torino
Secondo Sky Sport, il centrocampista serbo ha deciso di accettare l’offerta del club granata e di declinare quindi quella dell’Olympique Marsiglia. Nelle prossime ore verranno definiti i dettagli tra le due società per il trasferimento alla corte di Juric di Ivan Ilic.
Hellas Verona, grazie Professor Corubolo
Il 26 gennaio di 110 anni fa si spegneva Decio Corubolo, professore di greco del Liceo Maffei che, nella primavera del 1903, diede vita e nome all’Hellas.
Hellas come Grecia, lingua simbolo del Classico. Hellas come la patria dello sport olimpico. Hellas, da allora, come uno dei Club più gloriosi del Calcio Italiano e vanto di un’intera città. Il Club Manager Sandro Mazzola - accolto dal Sindaco locale Renato Greghi - ha oggi guidato una delegazione nel luogo dove riposa a Pressana, in provincia di Verona, in un momento che vuole rappresentare anche la prima iniziativa dedicata ai 120 anni dell’Hellas Verona, che celebreremo in questa stagione sportiva.
Grazie Professore! Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Hien non è convinto del trasferimento a Torino. Trattativa arenata
Secondo Sky Sport, l’offerta del club granata non soddisfa il difensore svedese. Brusca frenata quindi per il possibile passaggio di Hien alla corte di Juric.
Palestra e lavoro tattico per i gialloblù
Oggi, giovedì 26 gennaio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: lavoro di forza in palestra e lavoro tattico per reparti in campo. Domani, venerdì 27 gennaio, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
La Lega Serie A ricorda Udinese-Hellas Verona 3-5
"Non ho mai visto una partita così!"
Osvaldo Bagnoli
10 febbraio 1985. In programma c`è la diciottesima giornata di campionato, la terza del girone di ritorno: tutti gli occhi sono puntati sullo Stadio Friuli di Udine dove i padroni di casa affrontano la capolista, ma questa volta non si tratta dei plurititolati squadroni che dominano il campionato, bensì della sorprendente Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli. L`estate, ormai lontana, è stata caldissima con le squadre impegnate ad accaparrarsi gli stranieri migliori prima del blocco temporaneo voluto dalla Federcalcio: il Napoli ha preso Maradona, l`Inter, Rummenigge. I brasiliani Sócrates e Júnior sono finiti alla Fiorentina e al Torino, Strömberg all`Atalanta e gli inglesi Hateley e Wilkins al Milan. Anche il Verona si rinforza con il tedesco Briegel e il danese Elkjær.
Il girone d’andata si chiude col Verona primo, grazie a solo sei gol subiti, ma l’Inter continua a mettere pressione ai veneti che dopo essere stati agganciati in classifica, si sono appena ripresi la vetta solitaria grazie alla vittoria casalinga sull`Ascoli e alla contemporanea frenata dei neroazzurri che pareggiano 0-0 in casa dell`Avellino. Capitan Tricella e compagni fanno visita all`Udinese per il sentitissimo derby del triveneto e le sensazioni per i gialloblu sono ottime, dopo la vittoria per 1-0 nella gara di andata, griffata Nanu Galderisi. Effettivamente la squadra di Bagnoli parte in quarta e ci mette appena 240 secondi per sbloccare il risultato con Galderisi, di testa, servito da Fanna.
L`Udinese non riesce ad entrare in partita e i veneti sembrano arrivare da tutte le parti: al decimo Di Gennaro crossa da destra, Galderisi fa la sponda per Briegel che lascia partire un gran sinistro che Brini non trattiene. Il più veloce a ribattere in rete è ancora Galderisi che firma la sua doppietta. Il terzo gol arriva al 21` quando l`Hellas sorprende gli avversari con un lancio lungo su cui si avventa Elkjaer che fugge a Cattaneo e in pallonetto supera ancora Brini.
Poco dopo la mezzora arriva anche il poker firmato da Tricella, che però viene annullato dall`arbitro Casarin per un fuorigioco molto contestato e prima dell`Intervallo gli ospiti perdono Fanna, costretto a uscire per infortunio. L`Udinese segna il gol della bandiera con Edinho, su punizione, ma il risultato sembra al sicuro. Attenzione, però: una squadra affamata di punti salvezza e con Zico, Edinho, Carnevale e De Agostini, tra gli altri, non si può mai dare per battuta.
E infatti al 55` Carnevale la riapre in mischia segnando il 2-3 dopo una respinta corta di Garella su tiro di De Agostini. Ora il Friuli è una bolgia e i bianconeri attaccano a testa bassa a caccia del clamoroso pareggio che arriva 4 minuti dopo: Zico batte sulla barriera un calcio di punizione, il pallone arriva a Massimo Mauro che prima si fa parare il primo tentativo ma poi è abile a mettere in rete la respinta di Garella. Al 59` il tabellone dice 3-3.
Sembrerebbe l`inizio di un incubo ma in ogni leggenda che si rispetti ci vuole un`impresa quasi impossibile: l`uno due friulano avrebbe abbattuto anche un bisonte, ma non quell`Hellas. Giusto il tempo di tornare a centrocampo e guardarsi negli occhi. L`Inter sta pareggiando in casa contro la Lazio e certi treni non ripassano: in quattro minuti tra 61` e 63` Elkjaer e Briegel sistemano le cose: prima il danese, servito in profondità da Galderisi, batte Brini, e poi il tedesco beffa ancora il portiere dell`Udinese in contropiede. Il Verona vince 3-5 a Udine in una partita che rimarrà impressa nella storia gialloblu. Fonte: legaseriea.it
Hellas Verona, proposto l’attaccante Stulic
Da quanto appreso da Hellas Live, al club gialloblù è stato proposto l’attaccante serbo classe 2001, Nikola Stulic del Radnicki Nis. L’Hellas Verona però al momento ha altri obiettivi in attacco. Foto Instagram