La moviola de La Gazzetta dello Sport. Juventus-Hellas Verona 1-1. Arbitro Ayroldi: 5.5
Al 5’, Gagliardini in ritardo su David, gamba tesa e alta sulla tibia del bianconero ma il giallo è corretto per imprudenza: non ci sono gli estremi per il grave fallo di gioco, manca violenza e velocità. Un po’ severa invece l’ammonizione per simulazione a Locatelli (33’) dopo uno scontro in area con Akpa Akpro, che prende prima il pallone e poi va a contatto (leggero) con il bianconero. Nella ripresa, proteste di David (7’), giu in area dopo un corpo a corpo con Frese: troppo poco per dare rigore. Al 90’ Vlahovic crolla in area senza la pressione degli avversari, poteva starci simulazione.
Arbitro Ayroldi: 5.5. Nessun errore sulle situazioni critiche nelle aree ma qualche fallo mancante e altri che non c’erano, fischiati, come ad Harroui sull’ultima palla.
Hellas Verona, lunedì di riposo per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco riprenderà martedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida contro il Como, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.
4 Maggio 1949: la tragedia di Superga
Alle ore 17:03, il Fiat G.212 della compagnia aerea ALI, siglato I-ELCE, con a bordo l’intera squadra del Grande Torino, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese; le vittime furono 31. In ricordo della tragedia, la FIFA ha proclamato il 4 maggio come Giornata mondiale del giuoco del calcio. L’aereo stava riportando a casa la squadra da Lisbona, dove aveva disputato un incontro amichevole contro il Benfica, organizzata per aiutare, con l’incasso, il capitano della squadra lusitana Francisco Ferreira, in difficoltà economiche.
Nell’incidente perse la vita l’intera squadra del Torino, vincitrice di cinque scudetti consecutivi dalla stagione 1942-1943 alla stagione 1948-1949 e che costituiva la quasi totalità della Nazionale italiana.
Morirono anche i dirigenti della squadra e gli accompagnatori, l’equipaggio e tre noti giornalisti sportivi italiani: Renato Casalbore (fondatore di Tuttosport); Renato Tosatti (della Gazzetta del Popolo, padre di Giorgio Tosatti) e Luigi Cavallero (La Stampa). Il compito di identificare le salme fu affidato all’ex commissario tecnico della Nazionale Vittorio Pozzo, che aveva trapiantato quasi tutto il Torino in Nazionale. Lo spezzino Sauro Tomà, infortunato al menisco, non prese parte alla trasferta portoghese; non presero quel volo neanche il portiere di riserva Renato Gandolfi (gli fu preferito il terzo portiere Dino Ballarin, fratello del terzino Aldo, che intercesse per lui), il radiocronista Nicolò Carosio (bloccato dalla cresima del figlio), Luigi Giuliano (capitano della Primavera del Toro e da poco tempo in pianta stabile in prima squadra, fu bloccato da un’influenza) e l’ex C.T. della Nazionale nonché giornalista Vittorio Pozzo (il Torino preferì assegnare il posto a Cavallero). Invitato ad aggregarsi alla squadra per l’amichevole da Valentino Mazzola, Tommaso Maestrelli, pur giocando nella Roma, non prese il volo poiché non riuscì a rinnovare il passaporto presso la questura. Anche il presidente del Torino, Ferruccio Novo, non prese parte al viaggio perché malato d’influenza. Il Torino fu proclamato vincitore del campionato a tavolino e gli avversari di turno, così come lo stesso Torino, schierarono le formazioni giovanili nelle restanti quattro partite.
Il giorno dei funerali quasi un milione di persone scesero in piazza a Torino per dare l’ultimo saluto ai giocatori.
Tutte le news
Casale: “Sono nato a Verona, tifo Hellas. Sarà emozionante al Bentegodi”
"Sabato prossimo torno a Verona? Sarà emozionante, io sono nato a Verona e tifoso dell'Hellas. Seguo tutte le loro partite e nelle ultime stanno ritrovando il passo dello scorso anno. Dobbiamo farci trovare pronti, verranno a prenderci uomo su uomo e dovremo trovare gli spazi spostandoci" ha dichiarato il difensore della Lazio, Nicolò Casale, autore questa sera contro la Fiorentina del primo gol (complimenti! ndr) in carriera in Serie A.
Hellas Verona, domani visite mediche per Gaich
L’attaccante argentino Adolfo Gaich è arrivato nel pomeriggio in Italia e domani mattina, da quanto appreso da Hellas Live, sosterrà le visite mediche col club gialloblù. Foto Instagram
Hellas Verona, Gunter alla Sampdoria in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza
Il difensore Koray Gunter, da quanto appreso da Hellas Live, domani svolgerà le visite mediche con la Sampdoria. Prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza dei blucerchiati la formula del trasferimento.
Udinese-Hellas Verona, i gialloblù convocati da Zaffaroni
Mister Marco Zaffaroni ha convocato 24 calciatori per Udinese-Hellas Verona, match valido per la 20ª giornata della Serie A TIM 2022/23, in programma domani, lunedì 30 gennaio, alle ore 20.45, alla 'Dacia Arena' di Udine.
#UDINESEVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Zeefuik
3 Doig
6 Hien
7 Verdi
8 Lazovic
11 Lasagna
17 Ceccherini
19 Djuric
20 Piccoli
22 Berardi
23 Magnani
24 Terracciano
25 Braaf
26 Ngonge
29 Depaoli
30 Kallon
32 Cabal
33 Duda
34 Perilli
42 Coppola
61 Tameze
77 Sulemana
83 Joselito
Fonte: hellasverona.it
Numeri e curiosità di Udinese-Hellas Verona
Il prossimo sarà il confronto numero 38 in Serie A tra Verona e Udinese: il bilancio attuale tra le due squadre è in perfetto equilibrio, con 12 successi per parte e 13 pareggi.
Il prossimo sarà il terzo confronto in Serie A tra Verona e Udinese disputato di lunedì.
L’ultimo precedente tra le due squadre in questo giorno della settimana risale al match di andata della stagione in corso, mentre il primo è datato 6 gennaio del 2014: nella circostanza i gialloblù vinsero per 3-1 grazie alla doppietta di Luca Toni e alla rete di Juan Manuel Iturbe.
Il Verona ha la più alta percentuale di gol realizzati all’interno dell’area di rigore di questa Serie A: 94%, con 16 dei 17 gol gialloblù che sono arrivati negli ultimi sedici metri.
Darko Lazovic ha preso parte a quattro reti in quattro match in Serie A nel 2023 (tre marcature e un assist), solo Lookman (sei), Boga (sei) e Osimhen (cinque) hanno fatto meglio nelle prime quattro giornate del nuovo anno solare.
Tra i difensori con almeno tre assist all'attivo nei top 5 campionati europei solo Alejandro Balde del Barcellona (18 ottobre 2003) e Nuno Mendes del Paris Saint-Germain (19 giugno 2002) sono nati dopo Josh Doig (18 maggio 2002). Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, maglia n.33 per Duda
135 presenze, 21 gol e 13 assist in Bundesliga
33 presenze e 7 gol nelle competizioni UEFA
52 presenze e 5 gol con la Slovacchia
Maglia gialloblù numero 33
WELCOME ONDREJ
Fonte e foto Twitter Hellas Verona FC
Primavera, Hellas Verona-Cagliari 2-2
Al Sinergy Stadium, nell’ultimo impegno casalingo del girone d’andata, i gialloblù di Sammarco allungano a otto la serie di risultati utili consecutivi: 3 vittorie e 5 pareggi. L’Hellas Verona sale così in classifica a quota 21 punti dopo sedici giornate.
Scaligeri in vantaggio con Caia al 26’, attaccante che approfitta dell’indecisione in uscita del portiere sardo per gonfiare la rete avversaria. Raddoppio al 40’ con Ebenguè, di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, difensore che nel finale di gara verrà poi espulso per doppia ammonizione. Al 44’ la squadra di Filippi accorcia con Pulina e dopo due minuti dal calcio d’inizio del secondo tempo, trova il pareggio con Zallu.
Nel prossimo turno, nell’ultima giornata del girone d’andata, l’Hellas Verona sarà di scena a Lecce.
HELLAS VERONA-CAGLIARI 2-2
Marcatori: 26' Caia, 40' Ebengué, 44' Pulina, 47' Zallu
Hellas Verona: Boseggia, El Wafi, Calabrese, Patané (dall'86' Signorini), Schirone, Caia, Bernardi, Riahi, Cazzadori (dall'83' Cissé), Verzini (dal 74' Larsen), Ebengué. A disposizione: Ravasio, Toniolo, Larsen, Matyjewicz, De Franceschi, Nitri, Furini, Diao, Nwanege. Allenatore: Paolo Sammarco
Cagliari: Lolic, Zallu, Idrissi, Palomba, Pulina (dal 57' Konate), Carboni, Masala (dal 70' Deriu), Veroli (dal 70' Pintus), Caddeo (dal 70' Belloni), Griger, Del Pupo. A disposizione: Iliev, Conti, Kosiqi, Vitale, Mameli, Sulis, Martino. Allenatore: Michele Filippi. Foto Nicola Guerra.
UFFICIALE. Ondrej Duda all’Hellas Verona
Hellas Verona FC comunica di aver acquisito da FC Colonia, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2023 con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, le prestazioni sportive del centrocampista slovacco Ondrej Duda. Classe 1994, nato a Snina (in Slovacchia), cresce nel vivaio del Kosice prima di unirsi alla Prima Squadra, dove milita tra il 2012 e il 2014 totalizzando 38 presenze, 6 gol e 3 assist, oltre ad aggiudicarsi la 5^ Coppa di Slovacchia nella storia del club. Dal 2014 al 2016 gioca in Polonia, in forza al Legia Varsavia, squadra con cui realizza 16 gol e 19 assist in 101 presenze, oltre a vincere 3 campionati e 2 coppe nazionali. Con il Legia Varsavia arriva anche il debutto in Champions League e in Europa League, competizione – quest’ultima – in cui realizza complessivamente 5 gol. Nelle 4 stagione successive, vale a dire fino al 2020, è impegnato in Germania tra le fila dell’Hertha Berlino: il bilancio è di 69 presenze, 13 gol e 9 assist tra Bundesliga, coppa di Germania ed Europa League. La miglior annata in forza al Club tedesco è quella risalente al 2018/19, dove va segno 11 volte nella massima serie tedesca, affermandosi come capocannoniere della rosa in campionato. Dopo una breve parentesi al Norwich City, con cui gioca 10 partite in Premier League nel girone di ritorno della stagione 2019/2020, torna in Germania per vestire la maglia del Colonia: con 7 gol e 6 assist in campionato risulta essere, ancora una volta, il miglior realizzatore della rosa al termine nella Bundesliga 2020/21.
Tra la passata stagione e la prima parte dell’attuale campionato, dove peraltro debutta in Conference League siglando in totale 2 reti, totalizza 88 presenze complessive con il Colonia. Con la maglia della Nazionale slovacca, invece, il bilancio attuale è di 39 presenze e 7 gol nelle competizioni ufficiali.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Ondrej Duda, augurandogli una seconda parte di stagione in maglia gialloblù ricca di soddisfazioni, personali e di squadra. Fonte: hellasverona.it
Udinese, Sottil: “Conosciamo benissimo il Verona e lo rispettiamo molto”
Dopo la vittoria contro la Sampdoria nell’ultimo turno di campionato, “il morale è buono, la squadra sta molto bene e mi hanno dimostrato, anche se non avevo alcun dubbio, di avere un gruppo formato da grandi uomini responsabili, molto uniti e con grande senso di appartenenza. Questa settimana – continua l’allenatore - è stata una settimana all’insegna del fare e non del dire. Torniamo a giocare in casa, nell’aria respiro un’atmosfera battagliera, è arrivato il momento di giocare con una determinazione e una concentrazione superiore alle partite precedenti, mantenendo la stessa qualità che abbiamo sempre dimostrato. Mi aspetto una grande partita domani.”
Nonostante la mancanza di vittorie, “la squadra ha sempre giocato con grande qualità. Ora abbiamo invertito la rotta, basta errori, basta sbavature, altrimenti si rimane solo con le parole, mentre a me piace una squadra operaria, che fa , che esegue. Continuiamo a ragionare in questo modo e vogliamo dare continuità. Rispettiamo il Verona, ma siamo consapevoli di voler essere protagonisti di questo campionato.” – dice Sottil.
A proposito dell’avversario di domani, “il Verona lo conosciamo benissimo e ci siamo preparati a dovere – conferma l’allenatore - li rispettiamo molto ma vorrei concentrarmi su quello che dobbiamo fare noi. Fino alla fine dobbiamo dare battaglia, questo è lo spirito che la squadra mi ha fatto vedere, soprattutto negli ultimi giorni. Grande intensità negli allenamenti, lavoro individuale e collettivo di grande livello. Dobbiamo fare una grande prestazione davanti ai nostri tifosi.”
“Noi sappiamo che dobbiamo continuare dalla prestazione – continua Sottil - Si parte sempre da qui senza avere l’ossessione del risultato. Siamo una squadra competitiva quando siamo battaglieri, con tanta fame ma sempre rimanendo umili. La serie A è molto equilibrata, lo si vede in ogni giornata, non ci sono mai risultati scontati. Per questo dobbiamo andare sempre in campo con umiltà, ognuno deve mettere in campo quello che sa fare per il collettivo. Sono sicuro che lo stadio sarà pieno e sentiremo grande trasporto dal popolo friulano ed anche per questo dobbiamo fare una gran prestazione.”
Il capitano non sarà a disposizione per la partita di domani, come conferma lo stesso allenatore bianconero: “Pereyra sta recuperando da un problema muscolare che ha avuto. Non credo che sarà della partita. L’intelaiatura dell’Udinese rimane la stessa, perché è super collaudata e ci lavoriamo da mesi. È chiaro che con le assenze di Pereyra e Deulofeu, che sono molto importanti per noi, cambieranno alcune cose. Nello specifico, saranno le diverse caratteristiche di ogni giocatore a fare la differenze e il mio lavoro sarà proprio quello di renderle al massimo – analizza Sottil – Lazar ha nelle sue corde grande qualità per contribuire a fare gol o a fare assist. Ehizibue ha fatto una buona partita a Genova ed una buona settimana di lavoro, potrebbe ancora essere titolare.”
Al termine della conferenza, Sottil si aspetta grande calore ed entusiasmo domani alla Dacia Arena: “Non sono un tipo che fa tante sviolinate. Conosco bene i tifosi, sono molto passionali, attaccati alla squadra e sanno capire i momenti. Mi aspetto uno stadio pieno. Questo connubio tra proprietà e tifosi è il nostro vero punto di forza. Quello che dobbiamo fare noi, sarà sfoderare delle prestazioni da Udinese e sono sicuro che i ragazzi lo faranno.” – conclude l’allenatore. Fonte e foto: udinese.it
Gaich: “Sono pronto. Voglio portare il Verona alla salvezza”
L'attaccante argentino è arrivato all'aereoporto di Bergamo intorno alle 12:50. Adolfo Gaich ha rilasciato le sue prime parole a gianlucadimarzio.com da giocatore del Verona: "Sono contento di essere tornato in Italia. Sono già pronto per giocare, sto bene. Voglio giocare e portare la salvezza al Verona". Foto Instagram