Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Arezzo 5-0
Leali 6, Zappa 6.5, Korac 6, Edmundsson 6.5, Bradaric 7; Bernede 6 (Kastanos 6.5), Le Borgne 7 (Lella sv); Livramento 6.5 (Iannoni 7), Harroui 6 (Suslov 7), Sarr 6 (Cerbone 7.5); Mulattieri 7.5. All: Baroni 7.5
Cerbone: “È la domenica più bella della mia vita. Questa è la vittoria della squadra”
“È la domenica più bella della mia vita grazie a questi due gol, spero i primi in Serie B. Questa è la vittoria della squadra. Non sono un bomber, so che devo ancora lavorare tanto ma quando sarò chiamato in causa, darò sempre il massimo.
Sta cambiando il gruppo, i nuovi si stanno integrando e lo spirito della squadra è diverso.
Mulattieri è un giocatore determinante per questa squadra. In questo gruppo però sono tuti utili alla causa. Dedico i miei primi due gol in Serie B alla mia famiglia ed ai miei amici che mi sono sempre stati vicini. L’importante è tenere i piedi per terra e la testa bassa: sono solo all’inizio e non ho ancora fatto niente” ha dichiarato Salvatore Cerbone dopo la doppietta sigla contro l’Arezzo.
Baroni: “Vittoria importante. Al Bentegodi dobbiamo costruire il nostro campionato. Bradaric e Suslov due nuovi acquisti”
“Avevamo bisogno di questa vittoria. In casa dobbiamo costruire il nostro campionato. I nostri tifosi sono stati sempre presenti, spetta a noi accenderli con un un calcio offensivo ed oggi abbiamo fatto una buona partita. Nel primo tempo siamo stati un po’ compassati, poi nella ripresa abbiamo alzato i ritmi e la squadra si è liberata.
Ringrazio Bradaric viste le situazioni di mercato che c’erano intorno a lui. Ha gestito molto bene questo evento, è un giocatore importante per il Verona ed è rientrato con grande voglia e determinazione.
La squadra deve un po’ liberarsi e sciogliersi. Sto aspettando la sosta perché abbiamo tante piccole difficoltà. Il mercato ci ha portato giocatori con poco minutaggio e la sosta ci permetterà di uniformare il lavoro.
L’unica partita che sino ad ora mi ha deluso è quella contro la Virtus Entella. Poi la squadra ha dato sempre delle risposte, anche nella sconfitta all’esordio contro l’Ascoli quando abbiamo tirato 22 volte e 7 nello specchio, concedendo solo tre tiri. Non ci ha aiutato giocare contro le neopromosse, squadre che sono galvanizzate dal risultato appena ottenuto.
In una partita guardo anche i numeri e non solo il risultato.
Le Borgne è un giocatore che abbiamo scelto, conoscevamo le sue qualità anche se veniva dalla Primavera. Ha bisogno di esprimersi e giocare. Quest’anno gli diamo la possibilità di mostrare le sue qualità.
Suslov deve mettersi a lavorare con umiltà. Gli ho detto che gli tirerò fuori il meglio, se mi segue. Se è centrato, può fare la differenza. Aveva anche lui una soluzione, non è andata in porto. Ieri ho detto alla squadra che abbiamo due nuovi acquisti: Bradaric e Suslov.
Io comunque aspetto tutti: ci vorranno 4/5 settimane per Frese dopo l’intervento. Aspetto anche Serdar e Mosquera è l’unico che ha le caratteristiche di Mulattieri. L’importante è sempre la squadra, non il singolo” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Arezzo 5-0.
Tutte le news
Hellas Verona, il contratto di Bocchetti è da vice allenatore
Da quanto appreso da Hellas Live, l’ex difensore gialloblù lo scorso ottobre ha prolungato il contratto con la società di Maurizio Setti sino al 30 giugno 2027, passando da allenatore della Primavera a vice allenatore della Prima Squadra. Anche per questo, il club è stato costretto a chiamare a dicembre Marco Zaffaroni, scaduta la deroga di Bocchetti, incaricando l’ex Cosenza di dirigere come primo allenatore Veloso e compagni.
Nei prossimi giorni Setti e Sogliano dovranno quindi decidere se “promuovere” Bocchetti, trasformando il contratto da vice ad allenatore della Prima Squadra.
Hellas Verona, futuro da definire per Amione e Praszelik
Dopo i prestiti alla Sampdoria ed al Cosenza, faranno entrambi rientro a Verona. Nella seconda parte del campionato, l’argentino ha trovato un minutaggio importante con la maglia blucerchiata e più volte ha dimostrato l’interesse a proseguire l’avventura in Liguria. Bisognerà però rinegoziare la trattativa per il classe 2002, legato all’Hellas Verona sino al 30 giugno 2025.
Coi gialloblù ha invece un anno in più di contratto (2026) il trequartista polacco, Mariusz Praszelik. Il classe 2000 ha contributo alla salvezza del Cosenza ed insieme alla società gialloblù dovrà ora definire il suo futuro.
Hellas Verona, l’obiettivo di Hongla è di rimanere in Spagna
Trasferitosi a gennaio al Real Valladolid CF a titolo temporaneo con opzione di riscatto, il camerunese non è riuscito ad evitare la retrocessione al club spagnolo. Un’esperienza comunque positiva per il centrocampista legato contrattualmente all’Hellas Verona sino al 30 giugno 2026. L’entourage del classe 1998 ha già fatto sapere al club gialloblù che la volontà del calciatore è quella di trovare un’altra sistemazione in Spagna. Hongla è stato pagato 5 milioni di euro dall’ex direttore sportivo scaligero Tony D’Amico, mentre oggi il costo del suo cartellino è di 4.
Ascolti tv, quartultimo posto per l’Hellas Verona
In 38 giornate, la media spettatori su DAZN è di 315.628 a partita per i gialloblù. In questa speciale classifica, primo posto per la Juventus, seguita da Milan e Napoli.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniele Verde. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 27 anni.
Premio salvezza Hellas Verona, i gialloblù si sono spartiti poco più di 1 milione di euro
Grazie all’impresa conquistata domenica scorsa al Mapei Stadium contro lo Spezia, Veloso e compagni da quanto appreso da Hellas Live si sono divisi poco più di 1 milione di euro come premio per aver centrato la salvezza.
Il Frosinone dopo l’addio di Grosso punta su Di Francesco
L’ex allenatore dell’Hellas Verona (3 partite in campionato prima dell’esonero e dell’arrivo di Tudor, ndr) è pronto a ripartire dal Frosinone, neopromosso in Serie A. Come conferma Sky Sport, la società di Stirpe ha deciso di puntare su Eusebio Di Francesco (contratto sino al 30 giugno 2023 col club scaligero) dopo l’addio di Fabio Grosso.
La volontà di Braaf è di rimanere a Verona
Il futuro dell’attaccante Jayden Jezairo Braaf può essere ancora a Verona. Da quanto appreso da Hellas Live, l’entourage del classe 2002 sta lavorando per definire col Borussia Dortmund il trasferimento in gialloblù a titolo definitivo dell’ex Udinese. Un’operazione da poco più di un milioni di euro. Braaf si è trasferito in riva all’Adige nel mercato di riparazione con la formula del prestito con diritto di riscatto. Da gennaio, si contano 6 presenze con la maglia dell’Hellas Verona per un totale di 288’ giocati.
Hellas Verona, Bocchetti a luglio si iscriverà al corso UEFA PRO. Pronta la deroga come Palladino
L’attuale vice allenatore dell’Hellas Verona il prossimo mese si iscriverà al corso UEFA PRO e questo gli permetterà di allenare, con deroga, anche in Serie A. Bocchetti è legato al club gialloblù da altri quattro anni di contratto.
Nella Serie A 2022/23, il 62,7% erano calciatori stranieri
Dalla sentenza Bosman nel 1995, il numero dei calciatori stranieri è aumentato nel tempo ed oggi si registrano percentuali importanti ed allarmanti.
Il Milan nella Serie A 2022/23 è la squadra che ha il numero più alto di calciatori stranieri in rosa: ben 24 su 30, ovvero l’80%. Segue in questa speciale classifica il Torino di Juric: 23 stranieri su un totale di 28 giocatori in rosa. Ciò significa un valore in percentuale superiore rispetto ai rossoneri, l’82,1%. Troviamo poi l’Udinese, che negli ultimi decenni ha sempre preferito puntare sugli stranieri, anche giovani rispetto ai pari età italiani, con i suoi 22 calciatori su 27 totali (81,5%). Il Napoli Campione d’Italia si piazza invece al 4° posto con 19 stranieri su 27 e solo 8 calciatori italiani (70,4%).
In Serie A oggi la percentuale è del 62,7%: ben 353 calciatori sono stranieri su un totale di 563 (dati Transfermarkt, ndr) compresi i prestiti con scadenza al 30 giugno, in rappresentanza di ben 68 nazionalità.
La classifica in termini numerici e di percentuale sulla rosa:
Milan 24
Torino 23
Udinese 22
Bologna 21
Napoli 19
Roma 19
Lecce 19
HELLAS VERONA 18
Atalanta 17
Salernitana 17
Juventus 17
Inter 17
Lazio 16
Sassuolo 15
Fiorentina 14
Empoli 14
Monza 9
*escluse le 3 squadre retrocesse (Spezia, Cremonese, Sampdoria)
Torino 82,1%
Udinese 81,5%
Milan 80%
Napoli 70,4%
Atalanta 68%
Roma 67,9%
Bologna 67,7%
Salernitana 63%
HELLAS VERONA 62,1%
Lazio 61,5%
Lecce 61,3%
Juventus 60,7%
Inter 58,6%
Sassuolo 57,7%
Fiorentina 53,8%
Empoli 46,7%
Monza 30%