Hellas Verona, l’indizio social della società gialloblù per l’annuncio di Korac
Dopo le ufficialità odierne di Leali e Cerbone, il club gialloblù è pronto ad annunciare Seid Korac, difensore lussemburghese classe 2001.
UFFICIALE. Cerbone a titolo definitivo all’Hellas Verona. Contratto sino al 30 giugno 2030
Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito - a titolo definitivo - da Casarano Calcio le prestazioni sportive dell'attaccante italiano Salvatore Cerbone, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2030.
Nato a Napoli il 22 ottobre 2007, Cerbone è cresciuto nel vivaio dell'Ascoli, con cui ha disputato il campionato Primavera 2 nella stagione 2024/25, collezionando 18 presenze, 4 gol e 1 assist. Nell'estate 2025 si trasferisce al Casarano, in Serie C: con la formazione pugliese gioca 31 partite tra campionato e Coppa Italia Serie C, mettendo a referto 3 gol e 2 assist.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Salvatore, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.
Hellas Verona, nuovo indizio social
La società ha pubblicato sui social questa foto. Pronto un nuovo annunciò in casa gialloblù. Secondo Voi di chi si tratta?
Sogliano: “Bowie e Edmundsson, se potessi, non li metterei sul mercato. Spetterà a Baroni valutare Cerbone”
“L’arrivo di Cerbone? Essere andati in B cambia il mercato. Ha fatto bene in una categoria come la C, spetterà poi al mister quanto è pronto. Senza fare polemica, le cifre comunque non sono quelle che sono circolate.
L’atteggiamento di Bowie e Edmundsson, da subito quando sono arrivati, è stato top. Sono piaciuti a tante squadre e spero non siano già condizionati e “sporcati” dal calciomercato. Fosse per me non li metterei sul mercato, ma poi se arrivano offerte a cui non possiamo rinunciare…” ha dichiarato il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Sogliano: “Certe cessioni, come quella di Egharevba, siamo stati obbligati a farle per bilancio”
“Ci aspetta un campionato molto difficile. Non lo dico io, ma lo storico della Serie B. È un campionato molto equilibrato, dove serve voglia di lottare e correre: questo è quello che più conta. Dovremo essere pronti a calarci in questa nuova realtà.
Il Verona dell’ultimo anno aveva più riserve, di più del precedente campionato. È stata una stagione complicata, dove ci sono mancati causa infortuni giocatori importanti come Serdar e Suslov.
Qualsiasi gruppo è fondamentale. Non è un problema di stranieri o di italiani. Ogni anno cambiamo tanto e questo è un problema per creare un gruppo coeso. Il problema è il tempo per amalgamare la squadra. Certi non hanno avuto il tempo di capire tante cose.
La cessione di Egharevba? Vendere un 2010 non è un percorso che mi piace. Mi piacerebbe far crescere i nostri giovani e portarli in Prima Squadra, ma il 30 giugno come tutti sapete c’è una scadenza col bilancio e dobbiamo raggiungere determinati obiettivi. L’offerta della Fiorentina è stata importante e se l’Hellas Verona non gli avesse fatto il contratto ad inizio anno, la sua famiglia aveva già pronta la valigia per andare in Germania” ha dichiarato Sean Sogliano. Foto Instagram
Sogliano: “Ringrazio il presidente del Lecce, ma non potevo lasciare Verona in questo momento di difficoltà”
“Questo club non può resistere a certe offerte economiche e quindi plusvalenze: spesso non siamo in grado di resistere.
Questo per me è l’ottavo campionato a Verona. Come ogni anno, finita una stagione, sono sempre stanco a livello mentale e voglio prendermi del tempo. Ci sono le proposte di mercato, a volte vai sui giornali senza un perché. Ma con l’occasione, voglio ringraziare il presidente del Lecce: mi ha fatto un’ottima impressione. Sono voluto però restare in un momento in cui il Verona è in difficoltà. Non sono voluto andare via, in un momento molto problematico per questa società. I contratti ci sono, ma non è quello che ti lega ad una società. Emotivamente mi sentivo che dovevo dare a me stesso prima e poi ad una città, una risposta. Per questo ho scelto di rimanere a Verona. Abbiamo tante difficoltà, ma il campo ci può dare l’aiuto per risolvere questi problemi” ha dichiarato il diesse veronese durante la conferenza stampa dell’allenatore.
Sogliano su Montipò: “La sua non è un’esclusione, ma una scelta condivisa”
“Oggi è stato ufficializzato Leali. Da tempo abbiamo parlato con Lorenzo ed il suo entourage e Montipò lo considero un portiere da Serie A. Per noi è una rinuncia. Dobbiamo fare delle considerazioni economiche: non possiamo permetterci di mantenere giocatori con ingaggi da Serie A. Ci sono trattative (Venezia e Monza, ndr) e di comune accordo abbiamo preso una linea. Non è una esclusione ma una scelta condivisa” ha dichiarato il direttore sportivo Sean Sogliano.
Hellas Verona, visite mediche per Cerbone
Oltre a Korac, anche Salvatore Cerbone questa mattina ha svolto le visite mediche con l’Hellas Verona. Foto Instagram
Hellas Verona, visite mediche oggi per Korac
Da quanto appreso da Hellas Live, il difensore lussemburghese Seid Korac questa mattina ha svolto le visite mediche col club gialloblù.
L’Hellas Verona ha definito l’arrivo dal Venezia del classe 2001, con la formula del prestito, con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Foto Instagram
Baroni: “Sono orgoglioso e carico. Poche parole e tanto lavoro. Ho voglia di legarmi a questi colori”
“È un piacere per me salutare tutta la gente di Verona. Sono orgoglioso e carico di essere qui. Sono tornato per la gente di Verona. Questo club non ha categoria. Sono davvero convinto ed insieme al mio staff daremo tutto per fare bene.
Avrò uno staff di grande valore e qualità, con Daniele Buzzegoli che sarà il mio secondo.
Si ricomincia dalle grandi motivazioni e con grande voglia. Occorreranno qualità e ferocia, su tutti i campi. Adesso dobbiamo tirare una linea su quello che è stato.
Tutti insieme dovremo fare un grande lavoro, con forza e determinazione. E per fare questo abbiamo le idee chiare. Ci saranno dei cambiamenti, ma certamente ripartiremo dalle difesa a 4.
Voglia, determinazione, dedizione, attaccamento e ferocia sono qualità che non dovranno mai mancare.
Ci attende un campionato difficile e complicato. La cadetteria la porti in fondo con tutte le componenti, partendo dall’aspetto valoriale. Non guardo quello che è stato ma quello che ho davanti. Ho un grande lavoro da fare, insieme alla squadra, anche se il tempo è poco.
Il tempo è una scusante ed un alibi.
Montipò^^ non farà parte del progetto, di comune accordo con la società.
Il colloquio con Zanzi è stato molto veloce, ma io devo pensare solo al campo.
Per me non è stata una scelta difficile tornare a Verona: l’ho fatta con voglia e determinazione. Per me rappresenta un impegno ed una responsabilità. Ho voglia di legarmi a questi colori. Esco sempre di casa per tornare migliore, la sera. Questo rappresenta per me un percorso, una bella sfida. Sogliano per me è importante ed in lui ho visto voglia e fiducia.
I proclami non mi piacciono, mi piace invece lavorare ed mostrare i fatti.
Ho fatto un’esperienza meravigliosa alla Lazio con un gran gruppo di ragazzi. A Torino, senza cercare invece alibi, molte componenti non mi hanno aiutato ma mi prendo la giusta responsabilità di come è andata.
Non sono qui perché devo dimostrare qualcosa, ma con la voglia, la ferocia e la dedizione per ripartire tutti insieme per fare un percorso importante.
Il calcio è cambiato, non solo a Verona. Voglio vedere la luce negli occhi e l’energia nei miei ragazzi per fare un campionato importante. Chi ha questi valori per me è un incedibile. Molti giocatori dovrò conoscerli e la prima parte del ritiro sarà fondamentale. Dovrò guardare dentro l’uomo e la sua persona.
Faremo un allenamento domani mattina, poi partiamo per Folgaria dove faremo un altro allenamento, nel pomeriggio.
Mai fatto un calcio rinunciatario, ma aggressivo. In campo voglio una squadra che abbia la sua identità, offensiva, per cercare sempre di vincere le partite.
Ora si tira una linea col passato e come prima cosa ripartiremo con energia ed entusiasmo. La tristezza dello scorso campionato va tolta, anche perché senza entusiasmo, passione e voglia non si fa niente.
Qui non ci sono senatori. Il giovane vale quanto il giocatore esperto. Quello che conta è quello che ha da dare. A me interessa capire e vedere quello che hanno da tirare fuori e da dare. La squadra deve avere un aspetto valoriale.
A livello umano si cresce sempre e quando pensi di aver raggiunto qualcosa, vuol dire che l’hai già persa. Questi due anni tra Lazio e Torino mi ha fatto crescere.
Adesso le parole non servono. Occorre invece tanto lavoro e passione.
In tutti i campi dovremo mostrare la nostra forza, coi valori e la determinazione che contraddistingue questo club. Sento una grande responsabilità verso club e città” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni**.
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Baroni: “Il modulo non è importante. Vogliamo salvarci col bel gioco. Aspetto Duda, Cissè interessante. Ngonge? Puó fare la differenza, ma se andrà via pazienza”
“L’obiettivo è la permanenza in A, come per tanti. Per me è importante come centrare l’obiettivo, cioè col bel gloco e la voglia di creare una squadra che abbia un'identità forte e che possa trasferire emozioni alla gente.
Il modulo è solo una conseguenza, io penso a impiegare e collocare i giocatori che ho a disposizione nel modo migliore. Ho giocato anche a tre, a Benevento ho vinto il campionato col 4-2-3-1 e a Lecce col 4-3-3. La filosofia è importante più del sistema. E la mla flosofia è un calcio dove dovremo andare forte: grande pressione in fase di non possesso e grande dinamicità in fase di possesso. Questi sono i concetti su cui stiamo lavorando. In questo momento si sta dando troppo peso e valore al modulo.
Al di là di quello che può riservare il mercato, al momentoLazovic, Montipò, Dawidowicz, Faraoni, Ceccherini e Magnani sono quelli che mi hanno più impressionato per come lavorano e come si spendono, l'attaccamento che hanno alla squadra. I senatori saranno fondamentali per i nuovi arrivi e soprattutto per i giovani. Un giocatore che sto aspettando e sono convinto che possa fare qualcosa di importante è Duda. Sta recuperando, spero di poterlo avere presto. Poi ho giovani interessanti su cui lavorare: parlo di Cabal, Terracciano, Ngonge e questo ragazzino che ha 16 anni, Cissè: molto interessante.
Ngonge? Ha talento, ma anche lui deve migliorare tanto e capire la differenza dall’essere uno bravo e uno forte, di gruppo. MI fa sperare che possa fare la differenza. Poi se andrà via, pazienza” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
Primiero 2023, allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Baroni, dopo l’interruzione causa maltempo di ieri pomeriggio, riprenderà stamane a lavorare al campo di Mezzano alle ore 10. La seduta è aperta al pubblico.
Lazovic: “Ho un altro anno di contratto, non so cosa deciderà la società. Ora ripartiamo da zero con Baroni: sono fiducioso”
"Ci deve sempre rimanere quello che abbiamo passato l'anno scorso, è stata una stagione difficile e dobbiamo tenere presente di quanto sia complicata la Serie A. Ora con il nuovo mister lavoreremo per fare un ottimo campionato. Dobbiamo prepararci ora, sarà difficile e vogliamo fare meglio dell'anno scorso, anche se l'importante è riuscire a salvarsi.
Sono contento di essere un giocatore dell’Hellas Verona, sono a disposizione del mister e squadra. Se resterò a Verona? Nel calcio non si sa mai, il mercato è aperto ma sto bene a Verona e ho un altro anno di contratto. Non so cosa deciderà la società, sono contento e spero di rimanere per fare un altro campionato da protagonista.
Mi piacerebbe fare più gol e assist. Spero di segnare di più visto che giocherò più avanti. Lotta salvezza quanto sarà difficile? Ogni anno è più difficile. Dopo tre anni buoni l'anno scorso è stato diverso ma ci abbiamo creduto fino alla fine e ci siamo riusciti. Ora ripartiamo da zero, c'è stato un cambiamento con il nuovo mister e siamo fiduciosi. Ora pensiamo a far bene il ritiro" ha dichiarato a Sky Sport, Darko Lazovic.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Davide Luppi. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 32 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Leandro Greco, Ronaldo Vieira e Jess Kedwell Vanstrattan.
Amichevole, FC Heidenheim 1846-Hellas Verona sabato 5 agosto
Il club tedesco ha annunciato sul proprio sito il test contro il club gialloblù, sfida in programma sabato 5 agosto alle ore 15.
Primiero 2023, seduta pomeridiana sospesa causa maltempo
Hellas Verona FC comunica che l'allenamento pomeridiano, a causa del forte maltempo che ha colpito il comune di Mezzano, è stato definitivamente sospeso.
La squadra riprenderà le sedute di allenamento nella giornata di domani, con la consueta doppia seduta mattutina e pomeridiana.
Mboula: “Ascolto molto i consigli di Baroni: voglio adattarmi il prima possibile al suo calcio. Ho grande fiducia per questa avventura all’Hellas”
“Le prime sensazioni sono buone. Ho trovato un calcio un po’ differente, mi sento e trovo bene e spero di adattarmi velocemente. Non vedo l’ora di iniziare a giocare partite che contano. Baroni mi chiede maggiore intensità nei tempi e negli inserimenti? Il mister mi ha detto di ascoltarlo e di seguirlo. Voglio migliorare nel dare velocità alla palla e nel giocarla.
Dove preferisco giocare? Ho sempre giocato laterale, l’anno scorso sono stato spostato più al centro, ma sono e resto a completa disposizione del mister. Dove lui vorrà, io giocherò.
Ho segnato tanti gol l’anno scorso e spero di farne tanti anche con la maglia dell’Hellas Verona.
Guardo molto calcio, ho sempre seguito il campionato italiano, è cresciuto tanto e lo ritengo uno dei migliori al mondo.
Perché ho scelto il Verona? È una società che punta molto sui giovani, abbiamo parlato tanto e mi hanno trasmesso subito fiducia. Voglio dare il meglio di me.
Baroni mi chiede grande attenzione per apprendere il più velocemente possibile. Mi piace molto giocare l’uno contro uno ma questo è un calcio differente, deve essere più di squadra.
Federico (Ceccherini, ndr) mi sta aiutando molto, poi ci sono 4/5 compagni che parlano la mia lingua e questo mi sta aiutando sicuramente.
Il debutto col Verona? Sono molto contento e felice della mia prima in gialloblù. Avevo tanta voglia di vestire questa maglia.
Il numero 20? Non sapevo che numero mi avrebbero dato, me lo sono trovato sulla maglia e ora non ha alcun significato.
Seguo molto i miei compagni di reparto e da Lazovic e Ngonge posso imparare molto.
Le mie esperienze passate? Mi hanno aiutato molto a maturare, a crescere come persona e calciatore. Per essere un grande giocatore bisogna essere sempre capaci di adattarsi.
Come tutti gli attaccanti provo sempre a fare gol, mi piace molto andare al tiro e una delle mie qualità principali e quella di sapermi adattare a qualsiasi situazione di gioco.
Il contratto sino al 2027? È stato molto importante l’interesse che ha subito dimostrato nei miei confronti la società. Ho grande fiducia per questa mia prima stagione in Serie A” ha dichiarato in conferenza stampa a Mezzano, l’esterno d’attacco spagnolo classe 1999, Jordi Mboula.
Primavera Hellas Verona, dal Ciliverghe arriva Fagoni
Da quanto appreso da Hellas Live, il club gialloblù sta definendo l’acquisto del difensore centrale Marco Fagoni, classe 2005. Foto ciliverghecalcio.it
Hellas Verona, Caia alla Pergolettese
La prima esperienza tra i professionisti di Federico Caia doveva essere al Lumezzane ma alla fine pare sempre più l’abbia spuntata la Pergolettese. L’ex bomber della Primavera gialloblù è pronto a intraprendere la strada di Crema. Foto Nicola Guerra
Hellas Verona, sondaggio per l’ex Farias
Secondo gianlucadimarzio.com, il club gialloblù ha chiesto informazioni per l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Diego Farias, attualmente svincolato. Sul classe 1990 c’è anche lo Spezia. Foto zimbio