Hellas Verona, visita a Villa Stuart per Serdar
Il centrocampista tedesco Suat Serdar in settimana ha raggiunto la capitale per una visita di controllo dal dott. Mariani a Villa Stuart.
Dopo l’intervento per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro dello scorso febbraio, il mediano è prossimo al rientro con la squadra di Baroni.
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Arezzo
Domani Hellas Verona e Arezzo si affronteranno per l'11esima volta in Serie B.
Il primo incontro nella serie cadetta tra le due formazioni risale alla stagione 1966/67. Dopo la gara di andata del 19 settembre 1966, il Verona affrontò l'Arezzo in casa il 12 febbraio 1967.
Hellas Verona e Arezzo tornano ad affrontarsi in Serie B a distanza di 19 anni dall'ultimo incrocio del 5 maggio 2007.
Tutti gli incontri tra Arezzo ed Hellas Verona si sono disputati in Serie B, ad eccezione della sfida del 5 settembre 1970, valida per la Coppa Italia.
Quella del 27 settembre 2004 è stata la sfida tra Hellas Verona e Arezzo con il maggior numero di gol: otto reti complessive, con i gialloblù vittoriosi per 5-3 grazie alle reti di Biasi, Cossu, Bogdani e alla doppietta di Adailton.
In questa Serie B, solo Abdou Harroui, Mehdi Léris e Mattéo Tramoni hanno collezionato almeno sei tiri, sei dribbling e sei palloni giocati nell’area di rigore avversaria. Harroui ne ha totalizzati rispettivamente 7, 6 e 8. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Arezzo, superata quota 15.000. Settore Ospiti: 469
Tra abbonati (13.290) e biglietti venduti (1.935) in prevendita al momento è stata superata quota 15.000 per Hellas Verona-Arezzo, sfida in programma domani allo stadio Bentegodi.
Acquistati ad ora 469 biglietti dai tifosi amaranto.
Tutte le news
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Bologna. Niente conferenza stampa per Marco Baroni.
Assalto al pullman dell’Olympique Lione, ferito Grosso
Brutta disavventura per l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Fabio Grosso. Nel tardo pomeriggio il pullman della squadra francese, l'Olympique Lione, è stato colpito da alcune pietre e bottiglie lanciate dai tifosi del Marsiglia che hanno colpito al volto il campione del mondo.
Grosso sarebbe stato colpito da una bottiglia piena che ha sfiorato l'occhio, costringendo il tecnico ad essere medicato.
Marsiglia-Lione non si giocherà dopo l’agguato al pullman della squadra di Grosso. Solidarietà all’ex allenatore gialloblù da parte di Hellas Live. Foto Twitter Olympique-et-Lyonnais
Lavoro differenziato, scarico, attivazione in palestra, partita e lavoro tattico per i gialloblù
Oggi, domenica 29 ottobre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: lavoro differenziato, scarico, attivazione in palestra, partita e lavoro tattico. Domani, lunedì 30 ottobre, è in programma la rifinitura tecnica a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, quando una rimessa laterale ti costa una partita
Allianz Stadium, minuto 95’. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, con Coppola che rileva uno stremato Terracciano.
Il risultato è bloccato sullo 0-0, dopo che alla squadra di Allegri sono stati annullati ben due gol all’ex Kean (entrambi dopo il consulto al Var, ndr) e Gatti è regolarmente ancora in campo nonostante abbia rifilato un gancio a Djuric al 25’. Gesto gravemente antisportivo nemmeno sanzionato dall’arbitro Feliciani e dalla squadra Var, di cui oggi nessuno inspiegabilmente ed a questo punto, volutamente, parla.
La premessa però è d’obbligo: i gialloblù sono stai presi a pallonate per buona parte della partita, ma con tenacia e fortuna sono riusciti a rimanere sino all’ultimo giro di lancette in gara, anche se non si sono quasi mai resi seriamente pericolosi davanti a Szczesny se non con Bonazzoli nel finale di primo tempo.
Siamo al 96’, ultimo minuto di recupero che sarà poi prolungato a seguito dell’ultima sostituzione chiamata proprio dai veronesi. Rimessa laterale a favore della squadra di Baroni, siamo in zona d’attacco, nella metà campo bianconera. Il destino è ancora nelle mani degli scaligeri. Se ne incarica Tchatchoua proprio davanti alla panchina veronese, ma inspiegabilmente, quando oramai siamo arrivati al 96’, regala alla Juventus il possesso.
Bei tempi quando Manetti guadagnava la bandierina del calcio d’angolo per far scorrere secondi preziosi…
Il finale purtroppo lo conoscete tutti, con Cambiaso che al 97’ trova il gol vittoria, complice anche l’incomprensione tra Magnani e Dawidowicz, Hellas Verona che era stato persino graziato qualche secondo prima dal palo colpito di testa da Milik.
Una sconfitta che fa tanto male per come si è concretizzata e che obbliga adesso l’Hellas Verona a tornare, già da domenica all’ora di pranzo al Bentegodi contro il Monza, a tornare a muovere la classifica dopo il misero bottino di appena 2 punti conquistati nelle ultime otto giornate.
Faraoni: “Rimane l’orgoglio per la prestazione e la rabbia per come è finita”
Il risultato non cancella quello che abbiamo fatto, rimane l'orgoglio per la prestazione e la rabbia per come è finita. Ma usciamo dal campo più forti e consapevoli di prima. Forza Hellas. Il commento del capitano dopo il ko di Torino al 97’ contro i bianconeri.
Folorunsho: “Perdere così fa male”
Perdere così, all'ultimo minuto fa male, dopo aver resistito fino alla fine. Il commento sui social di Michael Folorunsho dopo Juventus-Hellas Verona 1-0.
Allenamento questo pomeriggio
Hellas Verona subito in campo all’indomani del ko di Torino contro la Juventus. I gialloblù torneranno in campo martedì sera allo stadio Dall’Ara di Bologna per i sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Enrico Bearzotti. L’ex gialloblù oggi compie 27 anni.
Pagelle
Montipó 6.5, Magnani 5.5, Dawidowicz 6.5, Terracciano 6.5 (Coppola sv); Faraoni 6 (Tchatchoua 5.5), Folorunsho 5.5, Hongla 5.5 (Suslov 6), Duda 6, Doig 5 (Lazovic 6); Bonazzoli 6 (Serdar sv), Djuric 6. All: Baroni 6
Bonazzoli: “Queste prestazioni alla lunga ci ripagheranno”
Federico c'è amarezza per il gol subito all'ultimo ma il Verona ha mostrato carattere, qual è la tua analisi del match? “L'abbiamo preparata seguendo il mister e abbiamo fatto una buona partita, non è mai semplice giocare in questi stadi. Peccato per il gol subito alla fine, siamo soddisfatti da una parte e amareggiati dall'altra. Continuiamo a lavorare, a dare il massimo e poi vedremo quello che verrà”.
Oggi hai dialogato molto con Djuric e creato scompiglio nella difesa avversaria, come ti sei sentito in campo? “Quando vieni qui sono poche le volte in cui fai la partita, però con Milan mi trovo bene sin dai tempi di Salerno, abbiamo un buon feeling. Sono sempre a disposizione del mister e della società, cerchiamo sempre di fare il nostro meglio. Dobbiamo sempre darci una mano, restare compatti perché fare queste prestazioni alla lunga ci ripagheranno”.
Ora bisogna trasformare questa rabbia in grinta in vista del match contro il Monza che giocheremo davanti ai nostri tifosi... “Sicuramente dobbiamo cercare di riproporre quanto di buono fatto vedere oggi con la consapevolezza che ogni partita nasconde le sue insidie. Dobbiamo trasformare queste parole in fatti e come oggi cercare di dare del filo da torcere a tutti”.