Hellas Verona, Arezzo e Arzignano interessate a Kurti
Rientrato dal prestito alla Ternana, il difensore albanese Adi Kurti, non partirà domenica per il ritiro con la squadra di Baroni.
Sull’ex difensore della Primavera gialloblù, classe 2006, da quanto appreso da Hellas Live, si registra l’interesse di Arezzo e Arzignano. Il contratto di Kurti con l’Hellas Verona scade il 30 giugno 2028.
Hellas Verona, Montipó sempre più in uscita
Aspettando l’ufficialità di Nicola Leali, da quanto appreso da Hellas Live, la società gialloblù è al lavoro per trovare una nuova sistemazione a Lorenzo Montipó, portiere sotto contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2028.
Hellas Verona, per il centrocampo idea Condè
Secondo Sky Sport, il club gialloblù segue il mediano Cheick Condé, classe 2000. Il guineano è rientrato al club lagunare dopo il prestito al Linz. Foto Instagram
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Serie B Femminile, Pavia-Hellas Verona 2-5. Poker della gialloblù Rognoni
Si è conclusa 2-5 Pavia-Hellas Verona, 2ª giornata di Serie B 2023/24. Per le gialloblù poker di Alessia Rognoni, che ha realizzato una tripletta nel primo tempo ed un gol nella ripresa, e rete di Veronica Pasini allo scadere dei primi 45' di gioco. Passa subito il Verona: al 3' la sblocca subito Rognoni con un colpo di testa dal cuore dell'area su assist di Pasini dalla destra. Dopo tre minuti è ancora la numero 23 ad andare in rete per le gialloblù: secondo assist di giornata di Pasini che, in azione personale, arriva sul fondo di destra e crossa verso il centro dove trova proprio Rognoni che con il sinistro appoggia in rete.
Al 19' però il Pavia accorcia le distanze con Dubini, che sullo sviluppo di un corner riesce ad anticipare l'uscita di Shore e in tap-in realizza per le padrone di casa da distanza ravvicinata. Al 30' è Cavicchia a rendersi pericolosa per il Pavia, con una conclusione dalla distanza che scheggia la traversa.
Il Verona torna poi però in possesso del gioco e al 38' si riporta in vantaggio di due reti ancora con Rognoni: la numero 23 ci prova direttamente da calcio di punizione, sfrutta il tocco di Sardu e con una conclusione potente dalla distanza batte Balbi. Al 42' poi è Pasini a siglare il gol dell'1-4: servita dalla numero 7 che vede il suo inserimento in corsa, l'esterno gialloblù è bravissima ad anticipare l'uscita del portiere di casa con un tocco sotto e a trovare così il suo primo gol in stagione. La ripresa si apre con un bellissimo gol di Alessia Rognoni, che al 49' trova il poker personale con un destro al volo di prima intenzione che non lascia scampo a Balbi. Al 60' poi l'Hellas sfiora la sesta rete con Rossella Sardu, che ci prova dalla distanza con il destro, ma l'estremo difensore del Pavia con un colpo di reni riesce a respingere il tiro in tuffo. Al 75' le padrone di casa però trovano il secondo gol con Lattanzio, che segna di testa su cross dalla sinistra di Codeca. Il Verona nel finale poi con la neoentrata Bison sfiora in un paio di occasioni il sesto gol, ma il match si conclude sul 2-5 per le gialloblù. Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 8 ottobre (ore 15) quando al 'Sinergy Stadium' di via Sogare le gialloblù sfideranno il Genoa, match valido per la 3a giornata di Serie B 2023/24. Fonte: hellasverona.it
Numeri e curiosità di Torino-Hellas Verona
Il Torino è la squadra di Serie A contro cui il Verona ha giocato più partite in tutte le competizioni: i granata e i gialloblù si sono affrontati per più di 90 volte nella loro storia.
I granata sono la squadra contro cui il Verona ha pareggiato più partite in Serie A: ben 25 su 58 precedenti. Le due squadre hanno pareggiato in otto degli ultimi dodici incontri.
Nel campionato di Serie A in corso solo la Juventus (64) ha vinto più contrasti del Verona (62). Torino e Verona sono, insieme a Inter e Lecce, due delle quattro squadre che non hanno ancora subito gol nell'ultimo quarto d'ora di partita di questo campionato.
Tra i centrocampisti in questo campionato solo Piotr Zielinski (19) e Teun Koopmeiners (17) hanno creato più occasioni rispetto a Ondrej Duda (14).
Includendo lo spareggio salvezza tra Verona e Spezia della scorsa stagione, Lorenzo Montipò è il portiere che nell’anno solare 2023 ha effettuato più parate in Serie A (100) ed è con Bernd Leno (110) e Neto (104) uno dei tre portieri ad aver effettuato almeno 100 parate nei cinque principali campionati europei in questo anno solare. Fonte: hellasverona.it
Torino, Juric: “Il Verona gioca col 3-4-3. Mi aspetto una partita sporca”
“A Roma abbiamo fatto bene tante, fino al loro gol. Con la Roma abbiamo speso tanto e diversi giocatori hanno pagato. Per questo abbiamo fatto poco in allenamento perché dovevamo recuperare. Quanto possono influire i cambi? Avere tante scelte è un vantaggio o uno svantaggio, con noi non l'ho ancora capito. Turnover? Zapata no. Voglio vedere la progressione del suo lavoro e com'è come atleta. In mezzo abbiamo opzioni: mancherà Vojvoda per una brutta botta e dietro siamo invece contati.
Tameze in difesa? È un’opzione che può capitare, poi dipende dagli attaccanti. In questa emergenza può essere una soluzione.
Domani rivedremo Sanabria e Zapata? Dipende contro chi giochi, da che tipo di difesa affronti. Si basa molto su questo. Contro le difese a quattro ci può stare.
Il Verona ha un bello spirito, ha messo in difficoltà Milan e Atalanta e ha battuto la Roma. Giocano col 3-4-3, sarà una battaglia e mi aspetto una partita sporca. Dobbiamo portarla a casa e sfruttare ogni situazione. Poi c'è il derby, li abbiamo fatto bene ma con un pari e tre sconfitte: dovremo fare meglio.
Due anni fa il Toro era a un livello molto basso sotto tutti gli aspetti. Il lavoro oggi è cresciuto. Noi abbiamo ottenuto un ambiente pazzesco a Crotone, Verona e Genoa, dove si andava ai tremila all'ora. A Torino invece è solo a tratti, bisogna sempre stimolarli. Se vogliamo ripeterci come l'anno, dobbiamo essere sempre al massimo. Altrimenti avremo problemi" ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigilia di Torino-Hellas Verona.
Primavera Hellas Verona, lunedì trasferta in casa della Juventus
I gialloblù di mister Paolo Sammarco tornano in campo dopo la sfida di Primavera TIM CUP contro il Vicenza per la 5ª giornata del campionato Primavera 1 TIM. L'avversario dell'Hellas Verona è la Juventus e il match è in programma lunedì 2 ottobre alle ore 18.00 allo Juventus Training Center 'Ale & Richi' a Garino (TO). I gialloblù hanno pareggiato l'ultima sfida, quella contro il Bologna, con il risultato di 1-1 e sono tornati a fare punti dopo le due battute di arresto contro Lazio e Genoa. Ancora a segno Siren Diao Balde che, nelle prime 4 giornate, ha realizzato già 2 gol. Tornerà a disposizione Mattia Rigo dopo la giornata di squalifica scontata contro i rossoblù, mentre è costretto allo stop, sempre causa squalifica, Ioan Vermesan, espulso proprio durante la gara contro il Bologna. In questo match, i gialloblù sono chiamati a mettere in campo un'altra grande prestazione, dove attenzione difensiva e determinazione offensiva sono le chiavi per ottenere un buon risultato. Di fronte c'è la Juventus di mister Paolo Montero, che nelle prime 4 giornate ha ottenuto 2 vittorie, alla 1^ giornata contro il Cagliari per 3-1 e alla 2^ contro il Lecce con il risultato di 0-3, e 2 sconfitte, contro Empoli e Milan. I bianconeri possono vantare una fase offensiva molto pericolosa, sono già 8 infatti i gol fino a qui realizzati, grazie a un reparto attaccanti importante per la categoria: Lorenzo Anghelè, Alessio Vacca, Silvano Biggi e Ivano Srdoc sono tutti uomini a cui prestare massima attenzione.
Queste le dichiarazioni di mister Sammarco in vista della partita: "Lunedì ci aspetta una gara complicata contro una squadra forte anche se giovane. Arrivano da due sconfitte consecutive, quindi hanno voglia di rivalsa. Per quanto ci riguarda, è troppo tempo che non otteniamo una vittoria e ci stiamo preparando al meglio per andare a fare la nostra partita. Dobbiamo stare molto attenti, essere determinati senza sbagliare approccio alla gara e mettere in campo le nostre qualità che ci possono permettere di ottenere un risultato positivo”. Fonte: hellasverona.it
Serie A 2023/24, la classifica finale secondo l’intelligenza artificiale
Partiamo con il mettere le mani avanti: l’intelligenza artificiale non è la verità. Quello che andremo a riportarvi è una simulazione di più di 10.000 match effettuata da Opta Analyst.
Opta’s League Prediction considera la probabilità che le squadre finiscano in ogni posizione nella competizione. Quindi quanto è probabile che la stagione di una squadra abbia successo, sia in caso di retrocessione sia di vittoria del titolo. Il modello stima la probabilità di ogni risultato della partita (vittoria, pareggio o sconfitta) utilizzando le quote di mercato delle agenzie di scommesse e le classifiche Opta Power. Le quote e le classifiche sono basate sulle prestazioni storiche e recenti della squadra. Il modello considera la forza degli avversari utilizzando queste probabilità di risultato della partita e simula le partite rimanenti nella competizione migliaia di volte. Analizzando il risultato di ciascuna di queste simulazioni, l’analisi può ipotizzare quanto spesso le squadre finiscono in ogni posizione della classifica per creare previsioni finali. Per chi come noi fino a questo momento non ci ha capito molto, proviamo a chiarire le cose attraverso le percentuali di quanto detto fino a questo momento.
Secondo Opta Analyst sarà una lotta a due anche se la partenza del Napoli non sembra lasciare già oggi grandi speranze agli azzurri. Quello che stupisce almeno ad una prima occhiata è vedere Milan, Juventus, Lazio e Roma così distanti dall’opportunità di cucirsi lo scudetto sul petto. Ecco qui sotto la classifica finale di Serie A 23/24 prevista da Opta Analyst.
La classifica finale della Serie A 2023/24
1. Inter
2. Napoli
3. Milan
4. Juventus
5. Lazio
6. Roma
7. Atalanta
8. Fiorentina
9. Bologna
10. Torino
11. Monza
12. Udinese
13. Sassuolo
14. Empoli
15. Salernitana
16. H. Verona
17. Frosinone
18. Lecce
19. Genoa
20. Cagliari.
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona di Baroni alla vigilia della sfida in programma lunedì alle ore 18:30 contro il Torino.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Eddie Anthony Salcedo Mora. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 22 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Axel Vicentini.
Torino-Hellas Verona, venduti ad ora 172 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma lunedì alle ore 18:30, sono stati acquistati al momento 172 tagliandi dai tifosi gialloblù. La prevendita termina domani alle ore 19.
Baroni: “Siamo in costruzione”
Mister, la squadra è viva e intensa, ma c’è il problema del gol da risolvere... “I problemi dobbiamo risolverli, trovare le soluzioni è il nostro lavoro. Guardando le ultime gare, mi fa piacere il fatto che la squadra abbia sempre tenuto il campo restando compatta, poi chiaramente si parte sempre da come fare gol. Contro Milan e Atalanta, abbiamo tirato in porta nel complesso cinque volte in più dell'avversario, sebbene con una conclusione in meno nello specchio della porta. Considerando anche il Bologna, siamo in pari tra tiri verso la porta e tiri nello specchio della porta. Dobbiamo migliorare nel mettere i nostri attaccanti in condizioni di segnare, in questo periodo abbiamo ruotato 8 giocatori davanti, a causa di problemi fisici, infortuni e nuovi arrivati. Dobbiamo trovare soluzioni insieme alla squadra per fare più gol”.
Qual è la sua valutazione del vostro campionato fino a qui, in vista della partita contro il Torino? “Contro il Torino sarà un’altra partita molto complicata: loro sono molto fisici e hanno delle certezze vista la continuità di guida tecnica. Per noi sarà una motivazione in più per fare bene. Noi siamo in costruzione, per questo non mi piace guardare quello che abbiamo fatto ma invece quello che dobbiamo ancora fare. È importante continuare a lavorare bene, affrontare le partite con coraggio e concentrarci sulla prestazione, questi sono i fattori che più ci possono far avvicinare a vincere le partite, con la convinzione di dare fastidio agli avversari e fare gol”.
Mister, considerato il calendario serrato, inserirà alcuni degli ultimi arrivati sul mercato? “Sono giocatori che stiamo cercando di conoscere molto bene, per inquadrare le caratteristiche di tutti. Si stanno allenando da poco con noi, poi ad esempio Suslov l’ho inserito presto perché un giocatore acceso e dinamico. Anche Cruz ha una buona gamba, sa muoversi bene sul fronte offensivo e questo ci servirà perché sono componenti che possono mettere in difficoltà gli avversari, specialmente quelli più fisici. Alcuni giocatori arrivano da un infortunio o un lungo stop, come Thomas Henry. L’ho messo dentro contro l’Atalanta ma ho aspettato per dargli i minuti giusti. Dobbiamo mettere insieme queste situazioni e avere un pochino di pazienza: anche chi entra pochi minuti deve darci dinamicità, a noi serve avere gente accesa, di coraggio e che non ha paura di prendere iniziativa. Abbiamo bisogno di questi fattori”.
Per quanto riguarda le corsie laterali, Faraoni e Lazovic come stanno? “Per me sono fondamentali. In Serie A non si può pensare di segnare solo per vie centrali, bisogna portare la palla fuori e dobbiamo migliorare in questo: non è solo un fatto di condizione ma anche di sviluppo. Dobbiamo prestare attenzione a questo perché è la soluzione più importante per fare gol e noi abbiamo i giocatori per creare queste condizioni. Ci tengo a questo concetto perché un principio di costruzione offensiva a prescindere dal sistema di gioco che si usa”.
Doig e Djuric si sono allenati a parte, saranno convocati per la partita contro il Torino? “Per Doig è ancora prematuro, mentre Djuric dovrebbe esserci, domani valuterò nella rifinitura tecnica”.
Cercando nuove soluzioni in attacco, pensa che utilizzare due trequartisti di ruolo o due prime punte possa essere una chiave per risolvere i problemi? “Sì, noi abbiamo degli attaccanti che sono diversi per caratteristiche, dobbiamo assemblarli e trovare le condizioni migliori per sfruttarli bene insieme. Non escludo sicuramente questa opzione. Sarà fondamentale per noi avere dinamicità, non mi piace avere giocatori posizionali perché il movimento è quello che mette in difficoltà gli avversari. Per quanto riguarda le due punte, assolutamente. Djuric e Bonazzoli hanno già giocato insieme mentre Henry nel momento in cui starà bene per noi sarà una pedina importante. Dobbiamo farlo tornare alle sue condizioni di Venezia, è un fatto di condizione fisica. Thomas è acceso, ha voglia, carattere e deve tornare a giocare con cattiveria agonistica. Questa può essere sicuramente una soluzione, in questo non ho condizioni dal punto di vista tattico, ci lavoriamo”.
Mister, pensa che Suslov possa fare anche l’esterno? “Suslov può muoversi su tutto il fronte offensivo, è molto rapido e sa anche sporcarsi: ha tenuta nel contrasto nonostante la sua struttura. Deve ottimizzare la sua capacità nel dribbling, ma su questo ci stiamo lavorando. Alcuni di questi ragazzi arrivano da un calcio completamente diverso, qui ci sono meno spazi, più fisicità e marcature forti, per questo bisogna essere veloci nella scelta. Lui è molto bravo nel primo movimento, deve migliorare nel fare andare il pallone e servire i suoi compagni. È un giocatore che può darci una mano importante”.
Baroni: “Faraoni e Lazovic sono fondamentali. Dobbiamo trovare più soluzioni. A Torino con spirito e coraggio”
“Il nostro lavoro è trovare le soluzioni ai problemi ed è chiaro che si parte sempre dal gol. Analizzando le partite con Milan e Atalanta, abbiamo tirato in porta più dell'avversario ma questa non è una soluzione. Dobbiamo sicuramente migliorare da questo punto di vista.
Adesso troviamo un'altra partita complicata, come è stata quella con l'Atalanta. Il Torino è un avversario molto fisico che ha delle certezze. Questa però deve essere una motivazione in più per far bene. Non mi piace guardare quello che abbiamo fatto ma quello che dobbiamo fare. Dobbiamo avere lo stesso equilibrio nel lavoro settimanale per andare ad affrontare la partita con spirito e coraggio, quelle componenti che poi portano i risultati.
I nuovi sono ragazzi che stiamo cercando di conoscere per cercare di inquadrare anche le loro caratteristiche. Suslov ad esempio l'ho già messo dentro, ha gamba e dinamicità, lo stesso vale per Cruz che abbiamo direttamente visionato. Sono ragazzi che hanno forza ma che al tempo stesso arrivando da un infortunio hanno bisogno di essere anche aspettati. Ci vuole pazienza, non tanta perchè voglio gente pronta, voglio gente che abbia coraggio e si prenda iniziativa.
Faraoni e Lazovic? Sono per noi giocatori fondamentali. Non si può pensare solo di far gol per vie centrali, c’è da lavorarci. Abbiamo giocatori per poter spingere sulle fasce e dobbiamo ricreare queste condizioni, è un principio per la costruzione dell'azione offensiva.
Come stanno Doig e Djuric? Per quanto riguarda Josh è prematuro, mentre Milan probabilmente ci sarà.
Suslov è un giocatore che si può muovere su tutto il fronte offensivo, ha tenuta, può sporcarsi, non è un leggero, deve ottimare al meglio la sua capacità nel dribbling e ci stiamo lavorando dato che comunque questi giocatori arrivano anche da un calcio diverso, in ogni caso secondo me è un giocatore che ci può dare una mano importante" ha dichiarato (fonte tmw) l’allenatore gialloblù Marco Baroni all’antivigilia di Torino-Hellas Verona.