Hellas Verona, Bella-Kotchap indisponibile anche contro il Torino
Si allungano i tempi di recupero del difensore tedesco. Il classe 2001 Armel Bella-Kotchap prosegue le terapie dopo la lesione al bicipite femorale sinistro rimediata contro il Napoli, lo scorso 28 febbraio.
Torino-Hellas Verona, sabato minuto di raccoglimento per ricordare il piccolo Ismael
Sabato, in occasione della gara Torino-Verona, i calciatori granata scenderanno in campo con il lutto al braccio per ricordare il giovanissimo Ismael Pistis, strappato a soli otto anni all’affetto dei suoi cari in un incidente stradale nel giorno di Pasqua. Inoltre, prima del calcio d'inizio, verrà osservato un minuto di raccoglimento. Fonte: torinofc.it
Torino-Hellas Verona, arbitra Bonacina
Per Torino-Hellas Verona, 32ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma sabato 11 aprile alle ore 15, è stato designato l’arbitro Kevin Bonacina della sezione AIA di Bergamo. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Yoshikawa e Pistarelli, IV uomo Manganiello, VAR Marini, AVAR Meraviglia. Foto AIA FIGC
Tutte le news
Cremonese, Nicola: “Il Verona ha grande fisicità e ritmo. Speriamo di fare una partita di spessore a livello emotivo, tecnico e tattico”
Cosa si aspetta dalla partita di domani? Il Verona viene da un periodo difficile, ma ha mostrato il proprio valore facendo punti in casa del Napoli. La posta in palio è altissima…
“Sfidiamo una squadra che ha grande fisicità e ritmo, ma come si vede per tutti è dura fare punti ed essere competitivi. La partita di domani ci chiederà di saper cambiare vestito in base alle caratteristiche dell’avversario, vedremo chi è al top in questo momento per fare le scelte migliori e mettere in campo la prestazione insieme alla nostra gente, di cui avremo grande bisogno. Speriamo di fare una partita di spessore a livello emotivo, tecnico e tattico”.
Domani non potrà essere in panchina con la squadra. Che problematiche si possono creare?
“Non mi era mai successo, ma c’è sempre una prima volta: sono cose che succedono, con l’arbitro ci siamo chiariti e accetto la decisione. Io e il mio staff saremo presenti comunque, ci fidiamo ciecamente l’uno dell’altro e prepariamo sempre assieme la partita. Saremo un unico corpo per cercare di dare l’energia e le risposte giuste”.
Le squadre in lotta per la salvezza stanno facendo punti. Come gestire questo tipo di ansia?
“Penso che sia opportuno essere molto lucidi. I punti fatti sin qui dalla Cremonese non sono scontati, guardiamo la classifica e vediamo squadre anche più attrezzate che devono lottare e competere per raggiungere il proprio obiettivo. Noi ci crediamo ciecamente, sappiamo la fatica che facciamo per offrire del nostro meglio e domani affronteremo difficoltà diverse, più emotive e fisiche. Abbiamo sempre avuto grandissimo rispetto per ogni avversario, cercando di dare sempre il 110%. A volte ci riesce con più qualità, altre con meno, ma siamo sempre lì a lottare: dobbiamo lottare costantemente finché non raggiungeremo l’obiettivo che desideriamo fortemente. Non c’è tempo da perdere, l’unica strada per riuscirci è allenarsi con grande dedizione e sapere che da qui alla fine le difficoltà aumenteranno perché il tempo stringe e questo vale per tutti. Solo lavorando insieme si creano i presupposti per raggiungere il traguardo prefissato, dal primo giorno so perfettamente che per ottenere il nostro obiettivo sono richiesti sacrifici e dispendi emotivi incredibili. Dobbiamo essere dentro la partita, consapevoli che nei momenti difficili la forza nasce dall’organizzazione che ci metti e dalla voglia che dimostri in campo”.
Potrebbero esserci novità dal punto di vista tattico?
“A livello tattico si lavora sempre sull’identità e sul modo di essere dell’avversario. Ci saranno delle assenze, quindi dovremo fare valutazioni su ciò che vorremo mettere in campo in campo: come interpreti non siamo lunghissimi, mancherà anche Payero e mi piacerebbe dare dei minuti anche a Collocolo, dato che il centrocampo è il ruolo in cui abbiamo dovuto trovare più soluzioni. Sono fiducioso nei confronti dei ragazzi perché vedo quanto ci tengono e il lavoro che fanno. Con grande costruttività e fiducia con cui ho scelto di fare questo percorso, sono convinto che ognuno di loro darà il massimo”.
Proprio a centrocampo ha sperimentato più volte, con la squadra che ha sempre risposto presente…
“L’assetto è sempre stato quello in termini di espressioni in campo, sono cambiate le caratteristiche nell’interpretazione ma per essere competitivo devi poter produrre gioco e allo stesso tempo essere ordinato e qualitativo. Ad eccezione delle partite in cui abbiamo incontrato due squadre come Inter e Juventus, la Cremonese ha avuto la forza di mantenere cinque volte la porta inviolata e fare prestazioni sia difensive che offensive di ottimo livello. Partiamo dal presupposto che non possiamo non avere un’organizzazione elevata di squadra, perché diventiamo competitivi quando tutti danno il 110%. A centrocampo si cercano sempre i giusti equilibri, ci sono momenti in cui qualche giocatore può dare spunto in avanti ma far perdere qualcosa in fase difensiva. Bisogna lavorare con fiducia e consapevolezza di poter aiutare il gruppo”.
Crede che la squadra stia vivendo un fisiologico momento di calo?
“Penso di non sbagliare quando dico che in questo periodo abbiamo fatto prestazioni di livello come a Roma contro la Lazio e in casa con il Cagliari. Si è visto gioco, una fase difensiva qualitativa… Poi è ovvio che ci sono gli avversari e ci possono essere gli errori, che fanno parte della crescita. Nei venti minuti iniziali a Torino la squadra ha mostrato una convinzione importante e gli episodi ci hanno fatto perdere fiducia. Dobbiamo sapere che nel corso di un campionato ci sono momenti in cui può capitare di essere meno brillanti, ed è lì che diventa fondamentale sentirsi squadra e ragionare da squadra. La qualità con cui si fanno le cose, la tenacia e la capacità di giocare partite più fisiche interpretando la fase offensiva in modo diverso. Dobbiamo farlo con fiducia e con l’aiuto della nostra gente, servirà entusiasmo per trascinare questo gruppo e vi assicuro che stiamo mettendo il massimo impegno per raggiungere il nostro obiettivo”. Fonte: uscremonese.it
Hellas Verona, -6 rispetto l’anno scorso
I gialloblù di Zanetti, dopo 20 giornate, hanno raccolto appena 13 punti. Scarno bottino che ha portato la squadra scaligera a scivolare all’ultimo posto in classifica, dopo la prima giornata del girone di ritorno.
Nella passata stagione, erano invece 19 i punti in classifica per l’Hellas Verona dopo 20 turni, col sedicesimo posto in graduatoria.
L’anno scorso dopo 20 giornate, Monza (13), Venezia (14) e Cagliari (18) chiudevano la graduatoria, mentre l’Empoli (20) poi retrocesso, occupava in coabitazione col Lecce la quattordicesima posizione, davanti anche al Como.
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Salta ancora la conferenza di Zanetti
Vigilia di campionato per la squadra gialloblù. Ultimo allenamento a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domani sera a Cremona, incontro valido per la 21ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Renato Zaccarelli. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 75 anni.
Cremonese-Hellas Verona, venduti ad ora 776 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma allo stadio Zini di Cremona lunedì sera, sono stati acquistati al momento 776 tagliandi dai tifosi gialloblù.
La prevendita (2.436 posti disponibili) terminerà domani alle ore 19.
Primavera Hellas Verona, Sammarco: “La squadra aveva tanta voglia di tornare a vincere”
“I ragazzi sono stati bravi. Volevamo partire forte e meglio di così non potevano fare. Erano carichi per tornare alla vittoria e l’hanno dimostrato sin dall’inizio. Le prestazioni ci sono sempre state, anche oggi qualitativamente é stata un’ ottima prestazione, anche se ci sono stati un po’ di patemi alla fine, ma in un campionato così ci sta.
Abbiamo chiuso il girone d’andata in un certo modo ed oggi è iniziato quello di ritorno. All’interno di un girone succedono tante cose, ma devo dire che i ragazzi sono stati bravi a mettere da parte le ultime due delusioni.
Ci attendono tante partite ravvicinate a gennaio, ci sarà quindi da recuperare le forze e concentrarci bene. Tutte le squadre sono molto preparate e forti e noi da lunedì prepareremo la partita col Cagliari.
Siamo felici per Pavanati (prestito alla Reggiana, ndr) e ci auguriamo che riesca a dimostrare il suo valore, per poi tornare a Verona da protagonista” ha dichiarato l’allenatore Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Atalanta 2-1.
Primavera, Hellas Verona-Atalanta 2-1
Torna alla vittoria dopo sei partite (5 pareggi, 1 sconfitta, ndr) la Primavera di Sammarco. Allo stadio Olivieri, contro i bergamaschi, bastano tredici minuti alla squadra gialloblù per conquistare la settima vittoria in campionato.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento in memoria del Presidente della Fiorentina, Rocco Commisso.
Privati a sorpresa di Pavanati, passato ieri in prestito alla Reggiana nell’operazione che ha portato Tavsan in Turchia, grande reazione da parte dei veronesi dopo i bizzarri pareggi contro Bologna e Frosinone.
Vantaggio dopo soli 2’ con la rete di Vermesan, su assist di Feola, diagonale deviato da Parmiggiani che supera Zanchi. All’andata doppietta per l’attaccante romeno, a segno per la nona volta in campionato, la terza nelle ultime due partite. Il raddoppio porta invece la firma, al 13’, del capitano De Battisti, sinistro da fuori area che sorprende l’estremo difensore ospite.
L’Atalanta prova a riaprirla al 62’ con Camara, ma questa volta l’Hellas Verona regge ed al triplice fischio finale può finalmente festeggiare il ritorno alla vittoria.
HELLAS VERONA-ATALANTA 2-1
Reti: 2' Vermesan, 13' De Battisti, 62' Camara
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, De Battisti; Szimionas, Peci (dall'80 Martini), Yildiz, De Rossi (dal 65' Garofalo), Mussola (dal 69' Fabbri); Akale (dall'80 Casagrande), Vermesan l. A disposizione: Tommasi, Raccanello, Zanin, Stella, Cavazza, Moisa. Allenatore: Paolo Sammarco
ATALANTA: Zanchi; Gobbo, Maffessoli, Artesani, Baldo (dal 70' Bono), Parmiggiani, Ruiz (dall'80 Colombo), Aliprandi (dal 46' Camara), Percassi (dal 58' Marrone), Camara (dal 58' Olijars). A disposizione: Barbieri, Anelli, Rinaldi, Curcio, Orlacchio. Allenatore: Giovanni Bosi
Cuore Gialloblù, Orban il più votato contro il Bologna
È Gift Orban il vincitore della 16ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato.
Primo gradino del podio per Orban, che contro il Bologna ha portato in vantaggio i suoi al 13' del primo tempo. L'attaccante nigeriano si è reso protagonista anche in occasione della seconda rete dei gialloblù, è infatti suo il cross che ha portato all'autogol di Freuler. Il numero 16 ha inoltre totalizzato cinque tiri e due dribbling. Grazie a questa vittoria, Orban sorpassa Bernede in classifica e si porta al secondo posto a pari punti con Belghali. Antoine Bernede si conferma uno dei più votati dai tifosi, chiudendo questa giornata al secondo posto. Il centrocampista francese ha dato il via all'azione del gol dell'1-0 grazie a un'iniziativa personale, conclusa con l'assist per Orban. Nel corso dei 90 minuti ha fatto registrare 10 recuperi e due passaggi chiave. Con i 2 punti conquistati, Bernede sale a quota 12 nella classifica generale. Completa il podio Tobias Slotsager, che contro i rossoblù ha fatto il suo esordio in Serie A. Il difensore danese, subentrato a Nunez nella ripresa, si è distinto per personalità, facendo registrare due duelli a terra vinti e due duelli aerei. Grazie a questo terzo posto, conquista il suo primo punto ed entra così in classifica.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Giovane 25
Belghali 14
Orban 14
Bernede 12
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Mosquera 8
Nelsson 7
Frese 5
Montipò 4
Bradaric 3
Nunez 3
Gagliardini 2
Fallou 1
Niasse 1
Slotsager 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Lirola arriva a titolo definitivo
Il club gialloblù, come confermato da Sky Sport, ha definito l’acquisto a titolo definitivo dell’esterno destro spagnolo, classe 1997, Pol Lirola, ex Juventus, Fiorentina, Sassuolo e Frosinone.
Lirola era in scadenza col Marsiglia il prossimo 30 giugno 2026. Foto Instagram
Hellas Verona, dal Marsiglia arriva Lirola
Secondo Sky Sport, il club gialloblù ha chiuso la trattativa con la società francese per il trasferimento dell’esterno spagnolo classe 1997, Pol Lirola. Foto Instagram