Primavera Hellas Verona, sabato all’Olivieri arriva il Napoli. In palio la salvezza per i gialloblù
Ultime tre partite di campionato per il Verona che si appresta a scendere in campo per la 36ª giornata di Primavera 1 2025/26. L’avversario che i ragazzi di mister Alessandro Montorio affronteranno è il Napoli del tecnico Dario Rocco. La partita si giocherà sabato 2 maggio alle ore 11, allo stadio Olivieri di Verona. Secondo match point salvezza per De Battisti e compagni dopo quello avuto nella trasferta di Lecce. Se fosse arrivata una vittoria in Salento i gialloblù avrebbero raggiunto, con quattro giornate d'anticipo, l'obiettivo salvezza che al 50' della ripresa è stato molto vicino dopo il gol del vantaggio di Mussola. La squadra giallorossa però è riuscita a ribaltare il risultato, tenendo vivi i propri sogni playoff e rimandando i gialloblù al turno successivo. L'Hellas si trova a quota 45 punti, con 7 lunghezze di distacco dalla squadra in quart'ultima posizione e a rischio playout: il Napoli.
Per i partenopei quella di Verona è una trasferta da non sbagliare, di fondamentale importanza per cercare di uscire dalla zona spareggio retrocessione. Il Napoli, neopromossa di questa stagione dalla Primavera 2, non può più sbagliare, e ha nel mirino il Sassuolo, al momento in zona salvezza con soli due punti di vantaggio. Oltre i neroverdi, le squadre raggiungibili per la formazione azzurra sono il Torino a quota 43 e Monza e Verona a 45, visto che con tre partite da giocare restano ancora 9 punti in palio. Nell'ultimo turno la squadra di mister Rocco ha sfiorato l'impresa contro l'Inter facendosi raggiungere sull'1-1 solamente al terzo minuto di recupero della ripresa. La partita d'andata vide i gialloblù vincere per 2-0 sulla formazione campana grazie ai gol di Akale e Martini arrivati nel primo tempo.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Alessandro Montorio all'antivigilia del match: "Quella contro il Napoli è una partita importante, contro una squadra che rispettiamo molto, con buone qualità tecniche e una chiara identità di gioco. Sappiamo che servirà una prestazione attenta, soprattutto nella gestione dei momenti della gara. Da parte nostra il desiderio è quello di riuscire a dare continuità al percorso che stiamo facendo con un focus particolare sulla crescita della personalità dei ragazzi e della capacità di interpretare i momenti della gara mantenendo costante il coraggio di proporre le nostre idee di gioco. Mi aspetto una gara intensa, dove l'atteggiamento e l’attenzione ai dettagli faranno la differenza. I ragazzi stanno lavorando bene e vogliamo vedere in campo quello che prepariamo durante la settimana ma soprattutto lo stesso spirito visto a Lecce e a Cremona".
30 aprile 2000, Hellas Verona-Juventus 2-0. La doppietta di Cammarata
Domenica pomeriggio, stadio Bentegodi. La doppietta di Fabrizio Cammarata contro la Juventus riapre clamorosamente la corsa scudetto, avvicinando la Lazio ai bianconeri. È festa grande per l'Hellas Verona di Cesare Prandelli.
Hellas Verona-Juventus 2-0
Marcatori: 45' e 56' Cammarata
Hellas Verona: Frey, Diana, Laursen, Apolloni, Falsini (82' Italiano), Brocchi, Marasco, L.Colucci, Salvetti (77' Giandebiaggi), Cammarata, Adailton (55' Melis). All: Prandelli
Juventus: Van der Sar, Ferrara (57' Tacchinardi), Tudor, luliano, Conte, Zambrotta (46' Birindelli), Davids, Pessotto, Zidane, Inzaghi, Del Piero (57' Kovacevic). All: Ancelotti
Arbitro: Braschi di Prato
Juventus-Hellas Verona: da Zanetti e Tudor a Spalletti e Sammarco
Dopo due partite consecutive al Bentegodi, i gialloblù tornano in trasferta. Una partita quella in programma all’Allianz Stadium che gli scaligeri potrebbero giocare già da retrocessi se il Lecce, venerdì sera, vincerà in casa del Pisa. Il successo dei pugliesi condannerebbe infatti alla Serie B sia toscani che veronesi.
All’andata, per la quarta giornata di Serie A Enilive 2025/26, la sfida terminò 1-1 davanti a 27.783 spettatori, grazie alle reti di Conceicao al 14’ e di Orban, su rigore, al 44’. La prima rete in campionato, sulle sette totali, dell’attaccante nigeriano.
Sulla panchina scaligera sedeva Paolo Zanetti, esonerato dopo il ko (4-0) di Cagliari dello scorso 31 gennaio. Al suo posto, promosso ad interim l’ex allenatore della Primavera gialloblù, Paolo Sammarco. Su quella bianconera invece c’era Igor Tudor, a cui è subentrato Luciano Spalletti, annunciato dal club bianconero lo scorso ottobre.
L’ex allenatore dell’Hellas Verona è stato il primo ad essere esonerato nella stagione 2025/26.
Tutte le news
Hellas Verona-Sassuolo, De Siervo presente in tribuna
Tra i 19.338 spettatori allo stadio Bentegodi, c’era anche l’Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo.
Lunedì libero per i gialloblù
L’Hellas Verona di Marco Baroni riprenderà gli allenamenti martedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica prossima allo stadio Via del Mare di Lecce.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Marco Martina Rini. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 34 anni.
VI anniversario Davide Astori
Il 4 marzo 2018 il difensore della Fiorentina, Davide Astori, viene trovato senza vita in una camera di albergo a Udine che ospitava la squadra viola prima della partita contro l’Udinese. Secondo i risultati dell’autopsia, è deceduto per morte cardiaca improvvisa seguita a fibrillazione ventricolare dovuta a una cardiomiopatia aritmogena silente (sebbene all’inizio si fosse parlato di bradiaritmia).
In segno di lutto, le partite di Serie A e i posticipi di Serie B e C in programma vennero rinviati. In seguito alla sua morte, Fiorentina e Cagliari hanno deciso di ritirare la maglia numero 13, che Astori era solito indossare in virtù della sua ammirazione per Alessandro Nesta. Dal 2018, la Hall of Fame del calcio italiano prevede un premio fair play intitolato alla memoria di Astori.
R.I.P. Davide
Serie A, undici giornate al termine della stagione regolare. Lotta salvezza, la classifica
Lotta apertissima con sette squadre in 5 punti, otto in 9. In caso di arrivo in parità, quest’anno lo spareggio per non retrocedere si disputerà con partite di andata e ritorno. Classifica Live Score
Serie A, Empoli-Cagliari 0-1, Frosinone-Lecce 1-1. I sardi agganciano l’Hellas Verona
Nell’ottavo turno del girone di ritorno si sono affrontate tutte le ultime otto squadre in fondo alla classifica. Dopo Udinese-Salernitana 1-1 e Hellas Verona-Sassuolo 1-0, questo pomeriggio la squadra di Ranieri si è imposta 1-0 al Castellani contro i toscani di Nicola, raggiungendo così in classifica i gialloblù a quota 23 punti. Prima vittoria in trasferta per i sardi. Pareggio (1-1) invece allo Stirpe, con la squadra di Di Francesco che sale a quota 24, mentre quella di D’Aversa, prossimo avversario dell’Hellas Verona domenica prossima, a 25.
Swiderski: “Contro il Sassuolo contava solo vincere. Un gol che mi dà fiducia: voglio continuare a segnare per il Verona”
Karol, congratulazioni per il tuo primo gol con la maglia del Verona, una rete davvero importante... "Sono davvero contento. Questo è un gol importante perché ci ha consentito di conquistare i tre punti. Conoscevamo alla vigilia della sfida la nostra situazione in classifica, a pari punti con il Sassuolo, e oggi nessuno voleva perdere. Siamo contenti di essere riusciti a portare a casa questo successo".
Mister Baroni alla vigilia aveva chiesto una partita di sacrificio e coraggio, avete dimostrato questi valori sul campo... "Penso che la partita sia stata difficile forse da vedere, due squadre che hanno lottato fino alla fine. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, negli ultimi venti minuti abbiamo difeso tutti insieme ed è stato importante. Come dicevo sapevamo la nostra situazione, questi tre punti sono davvero importanti per noi".
Puoi descriverci quanto è importante questa vittoria e quanto la volevate ottenere? "Prima della partita ci siamo parlati e ci siamo detti che oggi non era importante come, ma contava solo vincere. Abbiamo fatto bene, abbiamo avuto una buona occasione e abbiamo segnato. Questo è importante quando giochi per la salvezza".
Hai segnato il tuo primo gol al 'Bentegodi', ci racconti che emozione è stata per te? "Incredibile. Ho segnato il mio primo gol qui, nella mia nuova squadra, in un nuovo paese. Sono contento perché all'inizio non è stato semplice adattarmi, dover dimostrare le mie qualità e aiutare la squadra. Penso che questo gol mi dà fiducia, penso di poter migliorare di partita in partita. Voglio continuare così, a segnare per il Verona". Fonte: hellasverona.it
Baroni: “I tifosi gialloblù sono energia pura”
Mister, tre punti importanti quelli ottenuti al Bentegodi contro il Sassuolo. Una partita equilibrata ma vinta grazie al gol di Swiderski... "La partita era difficile contro un avversario forte e che doveva fare un altro tipo di campionato, anche con un cambio di allenatore pochi giorni fa. Quindi gli ingredienti perché fosse una gara complicata erano molti. La squadra ha fatto la gara che doveva fare, a volte un po' sporca, ma in partite così è fondamentale avere tenuta mentale e fisica. Siamo stati in grado di colpire nel momento giusto e da questo punto di vista, anche se la squadra ha speso tante energie sia oggi che nella preparazione settimanale alla partita, sono soddisfatto anche se il campionato è ancora lungo e molto duro. Con questo entusiasmo e con il nostro pubblico, che anche oggi ci ha sostenuto per tutti i 90 minuti, ce la giocheremo fino alla fine".
La squadra oggi è stata lucida e ha giocato con testa, lo dimostrano anche i giocatori che sono entrati, come Bonazzoli e Swiderski, bravi nell'azione che ha portato al gol..."A tutti i ragazzi stiamo dando delle opportunità, perché è giusto che sia così. Giocatori come Henry e Bonazzoli hanno lavorato bene durante la settimana e sono giocatori bravi, che hanno già segnato in questo campionato, e possono e devono dare un contributo importante, soprattutto devono aiutare i nuovi a inserirsi velocemente. Oggi, nel momento in cui c'è stato bisogno di avere un aiuto soprattutto mentale per far capire a chi era in campo che dovevamo crederci fino all'ultimo, abbiamo inserito due punte e la squadra ha risposto bene. Siamo contenti per il gol di Karol ma principalmente siamo contenti per tutti i ragazzi".
Mister, che aggettivo dai ai tifosi oggi? "Fantastici. Loro sanno tutto quello che abbiamo passato ma tutti insieme possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Il loro sostegno, per noi, è energia pura. Il pubblico vede che questa squadra, pur avendo dei limiti, si spende sempre, si dona e suda la maglia, questo è un aspetto che voglio sempre". Fonte: hellasverona.it
Pagelle
Montipò 6; Tchatchoua 6 (Magnani sv), Coppola 6, Dawidowicz 6, Cabal 6; Serdar 6, Duda 5.5; Noslin 5.5 (Mitrovic 6), Suslov 6.5 (Vinagre sv), Lazovic 5 (Bonazzoli 6.5); Henry 5 (Swiderski 7). All: Baroni 6.5
Ballardini: “Siamo sempre stati dentro la partita, ma il Sassuolo non meritava di vincere”
“Il Sassuolo è sempre stato dentro la partita, ha concesso poco o nulla ad una squadra fisica che ha buoni giocatori. Il Sassuolo non meritava di vincere: questa non è sfortuna ma è perché abbiamo commesso degli errori. Abbiamo le capacità per fare meglio. Il gruppo è in una situazione in cui non si è mai trovato prima, capacità umane e tecniche cambi e ce la possiamo fare viste le qualità che abbiamo. L’infortunio di Berardi? Sono molto dispiaciuto per il ragazzo, oltre che per il Sassuolo e per il calcio italiano. Da qui in avanti vedremo un Sassuolo molto competitivo e questo mi conforta. Sono certo che ce la possiamo giocare sino alla fine” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore neroverde Davide Ballardini.