La Nucía International Tournament, Italia-Inghilterra 1-3. Il gialloblù Cerbone in campo dal 57’
Non inizia nel migliore dei modi l’avventura della Nazionale Under 20 al La Nucía International Tournament. Gli Azzurrini, infatti, vengono sconfitti 2-1 dall’Inghilterra allo Stadio Olimpico ‘Camilo Cano’ nel match d’esordio.
Dopo un primo tempo chiuso sotto di una rete, firmata al 37’ dall’ala classe 2007 dello Sporting CP, in prestito dal Chelsea, Jesse Shaun Derry, l’Italia incassa il raddoppio inglese al 52’, realizzato dall’ala anglo-gallese classe 2007 del Colonia, in prestito dal Tottenham, Mikey Steven Danny Moore. Gli Azzurrini accorciano le distanze al 66’, grazie all’autorete del difensore anglo-lituano classe 2007 del West Ham, Airidas Golambeckis. Nel finale, però, gli inglesi ristabiliscono le distanze con il neo-entrato Shea Lacey, ala anglo-irlandese classe 2007 del Manchester United, che all’85’ firma la rete del definitivo 3-1.
La formazione del tecnico Carmine Nunziata tornerà martedì 29 settembre (ore 17.30), nuovamente a La Nucía, per affrontare la Germania, che oggi pomeriggio (ore 17.30) sfiderà la Francia, sempre allo Stadio Olimpico ‘Camilo Cano’.
PARTITA. L’Italia si presenta con il 4-3-1-2: Siviero tra i pali; Idele, Amey, Stabile e Pagnucco in difesa; il capitano Mannini, Rispoli e Mout a centrocampo; Rao e Lavelli in attacco, con De Pieri alle loro spalle.
L’Inghilterra risponde con il 4-2-3-1: Whatmuff in porta; linea difensiva composta da Sidibe, Golambeckis, Heaven e Amass; Rigg e Nyoni in mediana, con Derry, Armstrong e Mikey Moore sulla trequarti, alle spalle dell’unica punta Mukasa.
Gli inglesi partono forte e mettono subito alla prova gli Azzurrini, costringendo Siviero all’intervento sul primo palo per respingere il velenoso mancino di Amass al 5’. L’Inghilterra insiste e, al 9’, sfiora il vantaggio con Rigg, ma il sinistro dai 20 metri del numero 8 termina di un soffio alla destra, prima che, due minuti più tardi, ci provi Armstrong, su angolo di Derry, spedendo di testa il pallone sopra la traversa. L’Italia fatica a trovare spazi e ritmo, contenendo la pressione avversaria soprattutto nella sua metà campo. Dopo la pausa per la reidratazione, arrivata intorno al 25’, il match rimane in equilibrio fino al 37’, quando arriva la doccia fredda per i ragazzi di Nunziata: Derry scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e, con un preciso destro in diagonale, infila l’estremo difensore azzurro nell’angolino al 37’. Gli Azzurrini, scossi dal gol subito, provano a reagire, ma non riescono a impensierire gli avversari. Al termine dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro, le squadre rientrano negli spogliatoi sull’1-0 in favore dell’Inghilterra.
La ripresa, che si apre con cinque sostituzioni da parte dell’Italia – Idele, Pagnucco, Mannini, Mout e De Pieri lasciano il posto a Mirra, Cama, Coletta, Di Nunzio e Mosconi –, registra il raddoppio degli inglesi in avvio, che trovano la via del gol al 52’ con il capitano Moore, bravo a trafiggere il numero 1 azzurro con un preciso destro a mezz’altezza, a incrociare, di prima intenzione, su assist del vicino Derry. Gli Azzurrini, visibilmente scossi dal 2-0 avversario, tentano di reagire, ma né il sinistro di Mosconi al 53’ né la conclusione di destro da fuori di Coletta al 59’ sortiscono l’effetto desiderato. Al 66’, però, la fortuna sorride ai ragazzi di Nunziata: Lavelli mette al centro dalla destra e Golambeckis, nel tentativo di anticipare Cerbone, devia il pallone nella propria porta, accendendo le speranze dell’Italia, che sfiora il 2-2 al 73’ con il solito Coletta, su suggerimento dalla sinistra di Cerbone, il cui destro al volo è miracolosamente deviato sopra la traversa dall’estremo difensore inglese. Il pericolo sveglia l’Inghilterra che, all’82’, chiude definitivamente i conti con il neo-entrato Lacey, il quale si invola lungo l’out di destra e, con il mancino, disegna una conclusione a giro che si spegne imparabilmente sotto il sette sul secondo palo. Dopo i tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara, cala il sipario al ‘Camilo Cano’: gli Azzurrini cedono all’Inghilterra per 3-1 al debutto nel torneo. Fonte: figc.it
Serie BKT 2026/27, altri 2 punti di penalizzazione alla Juve Stabia
Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato con 2 punti di penalizzazione in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva, la SS Juve Stabia (Serie B) per non aver prodotto, in relazione alla cessione perfezionatasi il 17 aprile scorso, alla neocostituita Stabia Capital Srl, del 100% del capitale della società sportiva, la documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria, unitamente alla copia dell’atto dal quale è conseguita l’acquisizione del 17 aprile 2026. Fonte: figc.it
La Juve Stabia (totale punti penalizzazione -4) scivola all’ultimo posto in classifica, in coabitazione con la Carrarese.
Serie BKT 2026/27, i numeri delle prime cinque giornate
Il campionato di Serie BKT si conferma uno dei tornei più imprevedibili ed equilibrati (dalla 6° alla 20° ci sono sei punti di differenza). In questo inizio di stagione c'è qualcosa in più. Le prime cinque giornate della 2026/2027 dicono che si segna di più, si tira di più e, soprattutto, si gioca di più. I dati delle prime 50 partite ufficiali parlano chiaro e testimoniano una crescita costante in quasi tutti i principali indicatori statistici, confermando i numeri già pubblicati dei primi tre turni di campionato.
Pioggia di gol
Il primo dato che balza all'occhio è quello relativo alle reti segnate. Nelle prime 5 giornate sono stati messi a segno ben 132 gol totali, stabilendo una media di 2,64 gol a partita. Si tratta del dato più alto delle ultime cinque stagioni, superando i 129 gol dello scorso anno (media 2,58) e staccando nettamente la stagione 2023/2024, quando le reti erano state "solo" 111 (media 2,22).
Si calcia a rete senza paura
Dietro a questa impennata di gol c'è una mentalità decisamente più offensiva da parte degli allenatori. Le squadre non si nascondono e cercano la via della rete con maggiore insistenza: i tiri totali sono schizzati a 1.383 (con una media di 27,66 conclusioni a partita). Nelle quattro stagioni precedenti la media dei tiri non aveva mai superato la soglia dei 26 per match, toccando il punto più basso nel 2022/2023 con 24,8 conclusioni a partita.
Più tempo effettivo, meno interruzioni
Un'ottima notizia per lo spettacolo arriva dal cronometro. Il tempo effettivo di gioco ha subìto una sterzata: nelle prime 5 giornate si è giocato in media per 57 minuti e 7 secondi a partita. È il dato più alto del quinquennio analizzato, con un incremento netto di quasi sette minuti rispetto alla scorsa stagione (ferma a 50 minuti e 49 secondi) e al torneo 2022/2023 (50 minuti e 10 secondi). Meno proteste, meno perdite di tempo e più calcio giocato.
Il Rinascimento del gol italiano
Il trend più interessante per il nostro movimento calcistico riguarda l'efficacia dei calciatori italiani. Ben 91 gol portano la firma di giocatori azzurri. Il dato è il più alto delle ultime stagioni, superando i 90 gol del 2024/2025 e staccando nettamente i 76 gol dello scorso campionato. A guidare questa speciale classifica c'è Francesco Ruocco a quota 4 gol, primo degli italiani per gol e secondo nella classifica generale dietro a Christian Shpendi, attualmente in testa al Pablito con sei reti. Alle loro spalle spingono forte bomber come Raffaele Russo, Andrea Silipo, Antonio Di Nardo e Federico Bonazzoli, tutti già a quota 3. Fonte: legab.it
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Hellas Verona, Mosquera cambia numero: dal 9 passa al 35
In attesa della numerazione ufficiale della stagione 2024/25, uno dei volti nuovi della squadra di Paolo Zanetti, l’attaccante Daniel Mosquera, nella seconda amichevole stagionale giocata a Folgaria si è presentato con la maglia n.35. All’esordio contro la Top 22 Dilettanti invece, il colombiano era sceso in campo con la 9. Sarà una semplice fatalità, ma contro il Rovereto, nessuno tra i gialloblù ha vestito l’ambita maglia numero nove tra i venticinque giocatori convocati dall’allenatore scaligero.
Sogliano: “Il mercato è lungo, la squadra va completata. Dobbiamo dare il massimo per questi straordinari tifosi”
“Il risultato conta relativamente in queste gare, l'importante sono la concentrazione e l'impegno. Dobbiamo dare il massimo per questi tifosi che si confermano straordinari. Ci seguono dappertutto, ma quest'anno la distanza da Verona è minore e ciò aiuta ancora di più. Il mercato? È lungo e la squadra va completata. In attacco sono andati via giocatori importanti e sappiamo quanto sia difficile trovare profili in grado di segnare e finalizzare. Sarà fondamentale, però, lottare e andare pure oltre i propri limiti, ma i ragazzi lo faranno” ha dichiarato a L’Adige, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Hellas Verona, il calendario della Primavera 1 stagione 2024/25
La quarta stagione consecutiva nel campionato Primavera 1 dell'Hellas Verona si aprirà con un'affascinante sfida contro i Campioni d'Italia in carica, il Sassuolo. Per il secondo anno consecutivo i gialloblù sfideranno alla prima giornata i campioni uscenti, la scorsa stagione è stato infatti il Lecce il primo avversario del Verona in campionato. La Lega Serie A ha reso noto oggi il calendario ufficiale della stagione 2024/25. I ragazzi di mister Paolo Sammarco debutteranno sabato 17 agostoall'Olivieri Stadium di via Sogare contro la formazione di Emiliano Bigica, che la scorsa stagione ha vinto in finale contro la Roma aggiudicandosi il campionato Primavera 1 2023/2024. Alla 2ª giornata i gialloblù sfideranno la Fiorentina al Viola Park mentre alla 3ª e 4ª giornata incontreranno Cagliari e Torino, entrambe a Verona. Durante la stagione ci saranno tre turni infrasettimanali (il 18 dicembre 2024, il 22 gennaio 2025 e il 19 febbraio 2025), nei quali il Verona giocherà contro Bologna fuori casa, Inter e Roma in casa. Il campionato si concluderà sabato 17 maggio, quando il Verona andrà a giocare a Monza contro i brianzoli. La novità della prossima stagione della Primavera 1 sarà il numero di squadre, che da 18 passa a 20 squadre.
Di seguito il calendario completo della Primavera gialloblù:
Girone di andata
Giornata 1 | Hellas Verona-Sassuolo (sabato 17 agosto 2024)
Giornata 2 | Fiorentina-Hellas Verona (sabato 24 agosto 2024)
Giornata 3 | Hellas Verona-Cagliari (sabato 31 agosto 2024)
Giornata 4 | Hellas Verona-Torino (sabato 14 settembre 2024)
Giornata 5 | Empoli-Hellas Verona (sabato 21 settembre 2024)
Giornata 6 | Hellas Verona-Udinese (sabato 28 settembre 2024)
Giornata 7 | Inter-Hellas Verona (sabato 5 ottobre 2024)
Giornata 8 | Lazio-Hellas Verona (sabato 19 ottobre 2024)
Giornata 9 | Hellas Verona-Atalanta (sabato 26 ottobre 2024)
Giornata 10 | Milan-Hellas Verona (sabato 2 novembre 2024)
Giornata 11 | Hellas Verona-Monza (sabato 9 novembre 2024)
Giornata 12 | Cremonese-Hellas Verona (sabato 23 novembre 2024)
Giornata 13 | Hellas Verona-Sampdoria (sabato 30 novembre 2024)
Giornata 14 | Juventus-Hellas Verona (sabato 7 dicembre 2024)
Giornata 15 | Hellas Verona-Cesena (sabato 14 dicembre 2024)
Giornata 16 | Bologna-Hellas Verona (mercoledì 18 dicembre 2024)
Giornata 17 | Hellas Verona-Genoa (sabato 21 dicembre 2024)
Giornata 18 | Roma-Hellas Verona (sabato 4 gennaio 2025)
Giornata 19 | Hellas Verona-Lecce (sabato 11 gennaio 2025)
Girone di ritorno
Giornata 20 | Cagliari-Hellas Verona (sabato 18 gennaio 2025)
Giornata 21 | Hellas Verona-Inter (mercoledì 22 gennaio 2025)
Giornata 22 | Sampdoria-Hellas Verona (sabato 25 gennaio 2025)
Giornata 23 | Hellas Verona-Empoli (sabato 1 febbraio 2025)
Giornata 24 | Sassuolo-Hellas Verona (sabato 8 febbraio 2025)
Giornata 25 | Hellas Verona-Bologna (sabato 15 febbraio 2025)
Giornata 26 | Hellas Verona-Roma (mercoledì 19 febbraio 2025)
Giornata 27 | Torino-Hellas Verona (sabato 22 febbraio 2025)
Giornata 28 | Hellas Verona-Milan (sabato 1 marzo 2025)
Giornata 29 | Lecce-Hellas Verona (sabato 8 marzo 2025)
Giornata 30 | Hellas Verona-Lazio (sabato 15 marzo 2025)
Giornata 31 | Genoa-Hellas Verona (sabato 29 marzo 2025)
Giornata 32 | Hellas Verona-Fiorentina (sabato 5 aprile 2025)
Giornata 33 | Atalanta-Hellas Verona (sabato 12 aprile 2025)
Giornata 34 | Hellas Verona-Cremonese (sabato 19 aprile 2025)
Giornata 35 | Udinese-Hellas Verona (sabato 26 aprile 2025)
Giornata 36 | Cesena-Hellas Verona (sabato 3 maggio 2025)
Giornata 37 | Hellas Verona-Juventus (sabato 10 maggio 2025)
Giornata 38 | Monza-Hellas Verona (sabato 17 maggio 2025)
Le date della Coppa Italia Primavera 2024/25:
1° Turno Preliminare: mercoledì 21 agosto 2024
2° Turno Preliminare: mercoledì 11 settembre 2024
Trentaduesimi: mercoledì 30 ottobre 2024 (Hellas Verona-L.R. Vicenza)
Sedicesimi: mercoledì 4 dicembre 2024
Ottavi: mercoledì 8 gennaio 2025
Quarti: mercoledì 5 febbraio 2025
Semifinali: mercoledì 12 marzo 2025
Finale: mercoledì 9 aprile 2025. Fonte: hellasverona.it, foto: legaseriea.it
Hellas Verona, lunedì libero per i gialloblù
Giornata di riposo per la squadra di Paolo Zanetti all’indomani dell’amichevole contro il Rovereto. Gli scaligeri torneranno ad allenarsi al centro sportivo La Pineta di Folgaria domani alle ore 10 e 17:30. Le sedute sono aperte al pubblico. La prossima amichevole è in programma mercoledì contro la Virtus.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Emidio Oddi. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 68 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Fabrizio Paese.
Zanetti: “Dobbiamo essere degni di una piazza come Verona”
Mister, a distanza di tre giorni possiamo dire che si sono visti già buoni tanti progressi? "Ci sono tante cose ancora da migliorare, sono partite da allenamento però nascondono delle indicazioni interessanti. Una cosa su cui dobbiamo migliorare è che dobbiamo essere più cattivi e più concreti, anche se in questa fase mi interessa che i ragazzi creino occasioni. Nel primo tempo abbiamo creato una ventina di occasioni nitide e non siamo riusciti a segnare. Questo mi fa pensare che i ragazzi sono in difficoltà a livello di lucidità e a livello fisico, che ci sta in questa fase, però bisogna essere più cattivi e aggressivi, non solo per difendere ma anche per attaccare. Le occasioni in campionato non saranno così tante e fin da oggi dobbiamo creare una mentalità e avrei voluto che segnassimo più gol di quelli che abbiamo fatto".
Chiede più personalità ai giocatori, ha chiamato spesso Mosquera e tutti i compagni lo stanno cercando molto... "Daniel ha un atteggiamento incredibile, ha già dimostrato ampiamente il suo carattere, poi anche le sue qualità verranno fuori. Secondo me ha un margine infinito di crescita, è un ragazzo che non si risparmia mai e che lavora tanto, ed è già un esempio per gli altri. Fa di tutto per entrare il più velocemente possibile in un calcio diverso. Ha tanta fame e questa per noi deve essere la caratteristica principale anche del nostro Verona".
Se Tavsan si piacesse come Cisse sarebbe già un bel passo avanti... "Sono ragazzi che hanno delle qualità importanti, qualche volta si vedono ma poi non sono concreti. Il salto lo devono fare nei numeri, nessuno mette in discussioni le qualità di Tavsan, anzi penso che sia un giocatore molto interessante e io gli devo dare una mano a fargli portare gol e assist in squadra, perchè poi sono le cose che contano. Cisse è un giocatore molto interessante, penso che oggi si sia visto, a livello tecnico è un ragazzo che può già stare in Prima squadra. Deve migliorare nella fase di non possesso, perché a volte si piace un po' troppo, ma ha un ruolo dove bisogna faticare parecchio".
Ha cambiato qualcosa nella ripresa a livello tattico? "I ruoli in questo momento non sono tutti coperti, mi interessa mettere i giocatori sempre nel posto giusto. Nel secondo tempo abbiamo giocato con tre difensori che sono abituati a giocare a tre. Queste sono partite nelle quali mi interessano meno gli aspetti tattici ma mi interessa di più l'atteggiamento, vedere la voglia di andare a vincere le partite e segnare tanti gol, perché anche oggi sono arrivati tanti tifosi e volevo farli divertire perché sono la nostra forza e non dobbiamo assolutamente deluderli in nessun momento".
Qual è il suo giudizio sui mediani? "Quello è un reparto dove siamo ampiamente coperti, ci sono giocatori importanti e adesso conoscerò finalmente anche Duda, che ho visto in video e che ho seguito agli Europei. Sarà per noi un punto di forza, ma dietro ci sono dei ragazzi che spingono tutti aumentando così la competizione, che è quello che noi cerchiamo per tenere sempre alto il livello".
La soluzione della difesa a tre è solo per necessità di adesso o è una soluzione su cui lavorare per il campionato? "È una soluzione che ci interessa provare. Noi facciamo spesso una costruzione a tre e in transizione spesso difendiamo a tre, quindi anche se questo mi porta a cambiare per necessità in realtà non mi da tanti problemi. Quello che mi è piaciuto oggi è che vedo i ragazzi che iniziano a fare le trame di gioco che chiedo, giocando palla a terra e in velocità. Anche se abbiamo ancora ampio margine di miglioramento, mi piace la loro predisposizione nel provare le cose che facciamo in settimana".
Come ha visto i giovani impegnati oggi in partita? "Li ho visti molto bene, il Verona ha dei ragazzi molto interessanti, si sono comportato molto bene. Nel secondo tempo hanno dimostrato di avere anche carattere. Più di qualcuno ha la qualità per provare a mettere il piede nel Verona del futuro".
Parlando di singoli, oltre a Mosquera abbiamo visto Harroui sempre più leader in mezzo al campo. Come li ha visti? "Li vedo ben predisposti, spero che migliorino ancora tanto. Dobbiamo sostenere un campionato di altissimo livello e questo è solo il punto di partenza. Ci attendono ora delle sfide in crescita, che ci metteranno di fronte a delle difficoltà, anche perché spingeremo sempre di più con i carichi di lavoro e questo ci consentirà di analizzare dove migliorare".
Qual è il suo bilancio di questi primi giorni di ritiro? "Il bilancio è ottimo per quello che riguarda il lavoro e il rapporto con i giocatori. La cosa più importante è quello che stiamo vivendo qui, con tanti tifosi, una marea di famiglie che vengono qui a sostenerci. Una passione incredibile, il Verona è questo e noi dobbiamo lavorare ogni giorno per essere degni di una piazza come questa". Fonte: hellasverona.it
Zanetti: “Sono tante le cose da migliorare, ma abbiamo ampi margini. I tifosi sono la nostra forza e non dobbiamo mai deluderli”
“Ci sono tante cose da migliorare, dobbiamo essere più concreti e cattivi. Mi interessa creare occasioni in queste partite e nel primo tempo, pur avendo pareggiato, abbiamo costruito una ventina di occasioni. Siamo un po’ in difficoltà perché manca un po’ la gamba visti i carichi di lavoro. Oggi potevamo fare più gol di quelli che abbiamo fatto.
Mosquera? Ha un atteggiamento incredibile, ha tanta voglia ed il suo carattere si capisce. È un esempio per gli altri e ha margini altissimi. Fa di tutto, ha tanta fame e questa deve essere una delle qualità del nostro Verona.
Tavsan? Nessuno discute le sue qualità, deve però portare dei numeri in assist e gol. Cisse? È molto interessante e anche oggi l’ha dimostrato.
I ruoli in questi momento non sono molto coperti e gli aspetti tattici mi interessano sino ad un certo punto. Quello che conta però è l’atteggiamento.
I tifosi sono la nostra forza e non dobbiamo mai deluderli.
Duda a breve lo consocerò, ha fatto un grande europeo e sarà un punto di riferimento della nostra squadra.
Oggi mi è piaciuto come abbiamo giocato palla a terra ed il gioco in velocità. Abbiamo ampio margini.
Ci sono tanti ragazzi interessanti nella nostra cantera, lo si è visto anche oggi nel secondo tempo. Più di qualcuno ha delle qualità per mettere in mostra nel Verona del futuro.
Siamo solo alla seconda settimana di lavoro, è solo un punto di partenza. Spingeremo ancora con i carichi di lavoro. Dobbiamo svolgere un grande campionato.
Il rapporto coi giocatori è ottimo. In ritiro in questi giorni sono arrivati tanti tifosi e la loro passione è incredibile. Il Verona è questo” ha dichiarato l’allenatore Paolo Zanetti dopo Hellas Verona-Rovereto 7-1.
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri persiste il divieto imposto dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa. L’editore e direttore responsabile della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù auspica che presto possa terminare.
Folgaria 2024, finale amichevole Hellas Verona-Rovereto 7-1
Goleada per i gialloblù di Paolo Zanetti nella seconda amichevole. Davanti a Setti, Sogliano ed oltre 2000 tifosi gialloblù presenti al centro sportivo La Pineta di Folgaria, l’Hellas Verona si presenta contro il Rovereto, formazione che milita nel campionato di Eccellenza, col 4-2-3-1 Montipó, Tchatchoua, Magnani, Coppola, Frese; Belahyane, Serdar; Tavsan, Harroui, Mitrovic; Mosquera.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
7’ palo di Coppola sugli sviluppi di un cross da destra
12’ ottimo invito di Frese sulla destra ma Serdar non ci arriva
13’ diagonale di Harroui a lato di poco
16’ liscio clamoroso prima di Salvaterra e poi di Pataoner in area gialloblù
23’ ottima coordinazione di Mosquera ma l’attaccante colombiano, in rovesciata, non trova la porta
26’ Tavsan viene murato dal portiere del Rovereto
28’ Tchatchoua calcia alto
29’ traversa di Mosquera dentro l’area piccola
33’ Mosquera di testa su cross da destra, pallone deviato, calcio d’angolo
39’ *0-1* gran gol di Pataoner, sinistro da fuori area che si infila sotto il sette
41’ ammonito Frese
42’ deviazione decisiva del portiere del Rovereto sulla conclusione ravvicinata di Mosquera. Calcio d’angolo
43’ RETEEE! *1-1* cross da destra di Tchatchoua e deviazione decisiva di Manfredi che supera il portiere Poli
45’ termina 1-1 la prima frazione di gioco.
- SECONDO TEMPO -
(3-4-1-2) Perilli, Dawidowicz, Ghilardi, Ceccherini; Mitrovic, Dani Silva, Cisse, Lazovic; Bragantini, Ajayu, Mosquera.
1’ rigore procurato da Cisse
2’ RETEEEE! *2-1* dagli undici metri si presenta Mosquera che spiazza il portiere
5’ sinistro centrale di Bragantini, blocca senza problemi il portiere avversario
10’ RETEEEE! *3-1* sinistro potente e preciso di Mosquera, appena dentro l’area, colombiano che sigla la sua doppietta personale
14’ doppio cambio per i gialloblù, Luna e De Battisti per Mosquera e Mitrovic
18’ ammonito De Battisti
21’ sinistro alto di Dawidowicz
22’ RETEEE! *4-1* diagonale di Dani Silva a superare il portiere avversario. Poker gialloblù
24’ RETEEEE! *5-1* esterno al bacio di Lazovic per Cisse che batte Manica
27’ RETEEEE! *6-1* gran gol di Cisse, destro a giro che si infila sul secondo palo dove non può arrivarci il portiere avversario. Doppietta per il bomber della Primavera gialloblù
36’ sinistro alto di Ajayi
37’ traversa di Ajayi
39’ Nwanege al posto di Dawidowicz
42’ RETEEEE! *7-1* diagonale vincente di Ajayi
45’ termina 7-1 la seconda amichevole a favore dei gialloblù di Zanetti.
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri persiste il divieto imposto dalla società scaligera di seguire la partita dalla postazione riservata alla stampa. L’editore e direttore responsabile della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù auspica che presto possa terminare.
Folgaria 2024, amichevole, fine primo tempo Hellas Verona-Rovereto 1-1
Secondo test per i gialloblù di Paolo Zanetti. Davanti a Setti, Sogliano ed oltre 2000 tifosi gialloblù presenti al centro sportivo La Pineta di Folgaria, l’Hellas Verona si presenta contro il Rovereto, formazione che milita nel campionato di Eccellenza, col 4-2-3-1 Montipó, Tchatchoua, Magnani, Coppola, Frese; Belahyane, Serdar; Tavsan, Harroui, Mitrovic; Mosquera.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
7’ palo di Coppola sugli sviluppi di un cross da destra
12’ ottimo invito di Frese sulla destra ma Serdar non ci arriva
13’ diagonale di Harroui a lato di poco
16’ liscio clamoroso prima di Salvaterra e poi di Pataoner in area gialloblù
23’ ottima coordinazione di Mosquera ma l’attaccante colombiano, in rovesciata, non trova la porta
26’ Tavsan viene murato dal portiere del Rovereto
28’ Tchatchoua calcia alto
29’ traversa di Mosquera dentro l’area piccola
33’ Mosquera di testa su cross da destra, pallone deviato, calcio d’angolo
39’ *0-1* gran gol di Pataoner, sinistro da fuori area che si infila sotto il sette
41’ ammonito Frese
42’ deviazione decisiva del portiere del Rovereto sulla conclusione ravvicinata di Mosquera. Calcio d’angolo
43’ RETEEE! *1-1* cross da destra di Tchatchoua e deviazione decisiva di Manfredi che supera il portiere Poli
45’ termina 1-1 la prima frazione di gioco.
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri persiste il divieto imposto dalla società scaligera di seguire la partita dalla postazione riservata alla stampa. L’editore e direttore responsabile della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù auspica che presto possa terminare.
Forza Verona. Soli contro tutti!
Lo striscione esposto dalla Curva Sud al centro sportivo La Pineta di Folgaria in occasione di Hellas Verona-Rovereto.