Primavera Hellas Verona, Sammarco: “La squadra aveva tanta voglia di tornare a vincere”
“I ragazzi sono stati bravi. Volevamo partire forte e meglio di così non potevano fare. Erano carichi per tornare alla vittoria e l’hanno dimostrato sin dall’inizio. Le prestazioni ci sono sempre state, anche oggi qualitativamente é stata un’ ottima prestazione, anche se ci sono stati un po’ di patemi alla fine, ma in un campionato così ci sta.
Abbiamo chiuso il girone d’andata in un certo modo ed oggi è iniziato quello di ritorno. All’interno di un girone succedono tante cose, ma devo dire che i ragazzi sono stati bravi a mettere da parte le ultime due delusioni.
Ci attendono tante partite ravvicinate a gennaio, ci sarà quindi da recuperare le forze e concentrarci bene. Tutte le squadre sono molto preparate e forti e noi da lunedì prepareremo la partita col Cagliari.
Siamo felici per Pavanati (prestito alla Reggiana, ndr) e ci auguriamo che riesca a dimostrare il suo valore, per poi tornare a Verona da protagonista” ha dichiarato l’allenatore Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Atalanta 2-1.
Primavera, Hellas Verona-Atalanta 2-1
Torna alla vittoria dopo sei partite (5 pareggi, 1 sconfitta, ndr) la Primavera di Sammarco. Allo stadio Olivieri, contro i bergamaschi, bastano tredici minuti alla squadra gialloblù per conquistare la settima vittoria in campionato.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento in memoria del Presidente della Fiorentina, Rocco Commisso.
Privati a sorpresa di Pavanati, passato ieri in prestito alla Reggiana nell’operazione che ha portato Tavsan in Turchia, grande reazione da parte dei veronesi dopo i bizzarri pareggi contro Bologna e Frosinone.
Vantaggio dopo soli 2’ con la rete di Vermesan, su assist di Feola, diagonale deviato da Parmiggiani che supera Zanchi. All’andata doppietta per l’attaccante romeno, a segno per la nona volta in campionato, la terza nelle ultime due partite. Il raddoppio porta invece la firma, al 13’, del capitano De Battisti, sinistro da fuori area che sorprende l’estremo difensore ospite.
L’Atalanta prova a riaprirla al 62’ con Camara, ma questa volta l’Hellas Verona regge ed al triplice fischio finale può finalmente festeggiare il ritorno alla vittoria.
HELLAS VERONA-ATALANTA 2-1
Reti: 2' Vermesan, 13' De Battisti, 62' Camara
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, De Battisti; Szimionas, Peci (dall'80 Martini), Yildiz, De Rossi (dal 65' Garofalo), Mussola (dal 69' Fabbri); Akale (dall'80 Casagrande), Vermesan l. A disposizione: Tommasi, Raccanello, Zanin, Stella, Cavazza, Moisa. Allenatore: Paolo Sammarco
ATALANTA: Zanchi; Gobbo, Maffessoli, Artesani, Baldo (dal 70' Bono), Parmiggiani, Ruiz (dall'80 Colombo), Aliprandi (dal 46' Camara), Percassi (dal 58' Marrone), Camara (dal 58' Olijars). A disposizione: Barbieri, Anelli, Rinaldi, Curcio, Orlacchio. Allenatore: Giovanni Bosi
Cuore Gialloblù, Orban il più votato contro il Bologna
È Gift Orban il vincitore della 16ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato.
Primo gradino del podio per Orban, che contro il Bologna ha portato in vantaggio i suoi al 13' del primo tempo. L'attaccante nigeriano si è reso protagonista anche in occasione della seconda rete dei gialloblù, è infatti suo il cross che ha portato all'autogol di Freuler. Il numero 16 ha inoltre totalizzato cinque tiri e due dribbling. Grazie a questa vittoria, Orban sorpassa Bernede in classifica e si porta al secondo posto a pari punti con Belghali. Antoine Bernede si conferma uno dei più votati dai tifosi, chiudendo questa giornata al secondo posto. Il centrocampista francese ha dato il via all'azione del gol dell'1-0 grazie a un'iniziativa personale, conclusa con l'assist per Orban. Nel corso dei 90 minuti ha fatto registrare 10 recuperi e due passaggi chiave. Con i 2 punti conquistati, Bernede sale a quota 12 nella classifica generale. Completa il podio Tobias Slotsager, che contro i rossoblù ha fatto il suo esordio in Serie A. Il difensore danese, subentrato a Nunez nella ripresa, si è distinto per personalità, facendo registrare due duelli a terra vinti e due duelli aerei. Grazie a questo terzo posto, conquista il suo primo punto ed entra così in classifica.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Giovane 25
Belghali 14
Orban 14
Bernede 12
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Mosquera 8
Nelsson 7
Frese 5
Montipò 4
Bradaric 3
Nunez 3
Gagliardini 2
Fallou 1
Niasse 1
Slotsager 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Noslin: “Impatto positivo. Fantastico giocare al Bentegodi. Darò il massimo per aiutare il Verona a restare in Serie A”
Tijjani, hai già esordito contro il Frosinone e hai giocato da titolare contro il Napoli. Com'è stato l'impatto con la Serie A? "Devo abituarmi a questi livelli, ma per il momento posso dire che è stato un impatto positivo. Nella partita del mio debutto abbiamo conquistato un punto, purtroppo sfortunatamente contro il Napoli nel finale abbiamo perso, ma ora sono qui e sono molto contento di poter giocare".
Che tipo di attaccante sei? "Il mister mi ha messo in campo come punta centrale per via della mia velocità, posso essere pericoloso per gli avversari con la mia velocità, ma posso giocare anche come ala. Non ho una vera posizione definita, posso giocare in tutti e tre i ruoli d'attacco, come punta centrale, esterno alto sinistro o destro. All'inizio della mia carriera giocavo come punta, ma da circa quattro, cinque anni ormai mi sono specializzato come ala, un ruolo che mi piace".
Quanto è stata importante la tua famiglia nella tua crescita come calciatore? "Molto importante. Penso che senza di loro forse avrei mollato tempo fa, ma loro mi hanno aiutato molto nella mia crescita, a tenere i piedi per terra. Sto provando a dare il massimo perché so da dove arrivo. Ricordandomi sempre di questo, sto cerando di dare in ogni situazione il meglio di me".
Perché hai scelto la Serie A e il Verona? "Ho scelto la Serie A perché è uno dei tre campionati più importanti al mondo. Insieme alla mia famiglia, ai miei agenti e ai miei amici ci siamo detti che era un passo molto importante per me, anche per la mia crescita e per abituarmi ai livelli più competitivi del calcio".
Com'è stato l'impatto con i tuoi nuovi compagni di squadra? Come ti hanno accolto? "Mi hanno accolto bene, hanno cercato di trasmettermi sensazioni positive anche in campo. Mi hanno mostrato il centro di allenamento e tutto ciò che c'è intorno. Mi piacciono molto, ma ora dobbiamo iniziare anche a vincere le partite e mi hanno già trasmesso che l'unica cosa che conta è questa: vincere".
Cosa ti chiede maggiormente mister Baroni in allenamento? "Molte volte mi dice di andare la profondità, di usare la mia velocità e di attaccare e di forzare le giocate contro i difensori. Penso che la cosa più importante che mi stia insegnando sia questa, oltre naturalmente a fare gol".
Sei venuto qui sapendo che il Verona dovrà lottare in ogni partita per conquistare più punti possibili, ti senti pronto per questa sfida? "Completamente pronto. Ho lottato per questo per tutta la vita finora. Quando entro in campo so qual è il nostro primo obiettivo, ovvero lottare per non retrocedere. La mia concentrazione e i miei pensieri sono su questo, sono sicuro che possiamo farcela".
Cosa puoi e vuoi dare al Verona? "Il mio massimo. La cosa più importante è segnare dei goal perché sono la cosa più importante nel calcio".
Come ti stai trovando con i tuoi nuovi compagni di reparto? "Siamo giocatori provenienti da parti differenti del mondo, penso che la cosa più importante sia riuscire a mescolare insieme tutti i nostri valori, le cose che ognuno ha imparato dal proprio Paese di provenienza. I giocatori più performanti poi giocheranno, ma penso che possiamo aiutarci tutti a vicenda per migliorarci, anche nella nostra crescita personale".
Hai già provato l'emozione di giocare al 'Bentegodi', cosa ti hanno trasmesso i tifosi? "La prima impressione è stata ottima, contro il Frosinone è stato fantastico. Entrando in campo per il riscaldamento ho visto lo stadio dall'interno per la prima volta e ho davvero apprezzato i tifosi, sono molti di più qui rispetto ai Paesi Bassi. È una grande differenza che mi è molto piaciuta. Spero che mi supporteranno perché ne ho bisogno, io darò il massimo per aiutare il Verona a restare in Serie A". Fonte: hellasverona.it
Giudice Sportivo, Baroni entra in diffida
L’allenatore dell’Hellas Verona, a Napoli, ha rimediato il quarto cartellino giallo ed alla prossima ammonizione scatterà in automatico la squalifica. Tra i gialloblù in diffida, Dawidowicz e Magnani.
Le Iene, arbitro anonimo: “Evidente il rigore di Cabal su Kvarathskelia. Inspiegabilmente il VAR non è intervenuto”
Torna a parlare il direttore di gara “anonimo” alla trasmissione Le Iene. “Si fanno diversi nomi, c'è più di un sospettato, ma sono ancora libero di parlare e dire quello che secondo me non va nel mondo degli arbitri".
Durante l'ultima giornata ci sono stati altri errori?
"Purtroppo sì, in Napoli-Verona c'è un evidente fallo da rigore per intervento di Cabal che con la sua gamba destra colpisce la gamba destra di Kvarathskelia prima di toccare il pallone. Tecnicamente l'azione è da inquadrare in due fasi: è nella prima fase che scatta la punibilità, perché il difensore crea un danno all'attaccante. Il fatto che nella seconda fase il difensore tocchi anche il pallone non è rilevante ai fini del decretare o no il calcio di rigore. Qui l'arbitro valuta erroneamente il contatto come non falloso, ma inspiegabilmente anche il VAR non interviene. Eppure, le immagini sono chiare ed inequivocabili”. Foto La Repubblica.
Cuore Gialloblù, Montipó il più votato contro il Napoli
Per la prima volta in stagione va a Lorenzo Montipò il titolo di Cuore Gialloblù. Il portierone del Verona si è aggiudicato, infatti, la 23ª tappa del sondaggio che da sette stagioni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Il numero 1 gialloblù è stato autore di sei parate, due prese alte e cinque lanci positivi nella sfida contro il Napoli della scorsa domenica. Grazie ai voti dei tifosi, Montipò ottiene quindi la sua prima vittoria nel contest, che unita agli altri podi di stagione, gli permettono di agganciare al secondo posto in classifica generale Michael Folorunsho a quota 14 punti. Secondo posto invece per Tomas Suslov, che vede così interrompersi la sua striscia di tre vittorie consecutive. Con 11 passaggi postivi, un assist e due dribbling riusciti, il calciatore slovacco riesce comunque ad assicurarsi altri due punti che gli permettono di allungare ancora in classifica a quota 25 punti. Primi punti invece per Diego Coppola. Il difensore gialloblù si è assicurato il terzo posto di tappa, grazie al suo primo gol in Serie A e ai quattro contrasti vinti, a cui si aggiungono anche sei duelli aerei ingaggiati e riusciti.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2023/24
Suslov 25
Folorunsho 14
Montipò 14
Bonazzoli 7
Henry 7
Duda 5
Tchatchoua 4
Lazovic 3
Cabal 2
Dawidowicz 2
Noslin 2
Coppola 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto
VINCITORI DI GIORNATA
1a Empoli-Hellas Verona: Federico Bonazzoli
2a Hellas Verona-Roma: Ondrej Duda
3a Sassuolo-Hellas Verona: Cyril Ngonge
4a Hellas Verona-Bologna: Isak Hien
5a Milan-Hellas Verona: Michael Folorunsho
6a Hellas Verona-Atalanta: Filippo Terracciano
7a Torino-Hellas Verona: Tomas Suslov
8a Frosinone-Hellas Verona: Milan Djuric
9a Hellas Verona-Napoli: Darko Lazovic
10a Juventus-Hellas Verona: Filippo Terracciano
11a Hellas Verona-Monza: Filippo Terracciano
12a Genoa-Hellas Verona: Filippo Terracciano
13a Hellas Verona-Lecce: Cyril Ngonge
14a Udinese-Hellas Verona: Cyril Ngonge
15a Hellas Verona-Lazio: Thomas Henry
16a Fiorentina-Hellas Verona: Michael Folorunsho
17a Hellas Verona-Cagliari: Tomas Suslov
18a Hellas Verona-Salernitana: Tomas Suslov
19a Inter-Hellas Verona: Thomas Henry
20a Hellas Verona-Empoli: Tomas Suslov
21a Roma-Hellas Verona: Tomas Suslov
22a Hellas Verona-Frosinone: Tomas Suslov
23a Napoli-Hellas Verona: Lorenzo Montipò. Fonte: hellasverona.it
Top 11 Serie A 23ª giornata, presente il gialloblù Coppola
Whoscored.com ha stilato la formazione ideale dell’ultimo turno di campionato. Tra gli undici, presente il difensore dell’Hellas Verona, Diego Coppola, autore a Napoli del momentaneo vantaggio dei gialloblù grazie al suo primo gol in Serie A.
Fanna: “Il Verona deve muovere la classifica, subito. Ma l’Hellas c’è, resiste e non si arrende. Manca però programmazione”
“Baroni sta facendo l’equilibrista, sta sul filo sospeso a dieci metri di altezza con l’asta per tenere la squadra in piedi. Gli vanno riconosciuti grandi meriti. C’è bisogno di accelerare la comprensione del gioco da parte di chi è arrivato ed è complicato. Però il Verona resiste, c’è non si arrende”.
“Ogni partita va giocata come una finale, perché è un attimo sganciarsi. Da quel che si vede, la lotta per salvarsi quest’anno sarà ancora più incerta, non ci sono squadra che hanno ceduto. La Salernitana è indietro rispetto agli altri, ma ha preso un punto pesante sul campo del Torino, significa che è in piena corsa. L’Hellas è atteso dalla gara con il Monza, dopo c’è la Juve. C’è da muovere la classifica subito”.
“Le tante cessioni nel mercato di gennaio? Le scelte societarie sono state indirizzate da questioni di bilancio, in proposito le risposte vanno date dalla proprietà. Quello che dico dall’esterno, da persona che vuole bene all’Hellas, ai colori gialloblù, è che da tempo se ci sono dei giocatori buoni vengono ceduti presto, non rimangono a lungo nella squadra. Non c’è una programmazione che permetta al Verona di far un salto in più, ma le esigenze del club, evidentemente, non lo consentono. Questo dispiace" ha dichiarato al Corriere di Verona, Piero Fanna. Foto ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Ex Verona, Iachini è il nuovo allenatore del Bari
Dopo Mignani e Marino, terzo allenatore per il club pugliese che ha deciso di affidarsi all’ex centrocampista dell’Hellas Verona. In bocca al lupo a Iachini per la nuova avventura da parte di Hellas Live.
Allenamento questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Marco Baroni riprenderà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica a Monza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Samuel Dalla Bona. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 43 anni.
Malesani: “Col Verona retrocessi per colpa di Pirlo. Il Milan non si fidò di prendermi”
"lo al Milan? Sì, ci fu un contatto con il dott.
Galliani. Vennero con Braida, che poi mandò un suo collaboratore a vedermi una settimana a Verona. Dopo una settimana di allenamenti andò via e mi disse: “Stia tranquillo che hanno molta fiducia in lei”. Poi lo stesso Braida venne in ritiro per vedere come lo gestissi. Sapevo poi di avere anche la simpatia di Berlusconi. Ma accadde che proprio contro il Milan perdemmo in campionato retrocedendo per colpa di Pirlo. Con quel punto forse oggi staremmo parlando di altro, perché secondo me non si fidarono di prendere un allenatore appena retrocesso" ha dichiarato a Radio Serie A, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Alberto Malesani.