Zanetti: “Sconfitta meritata. Primo tempo a dir poco inguardabile. Dobbiamo capire chi vuole restare a Verona per fare l’impresa. Chi vuole andare, vada pure”
“Stasera contro il Torino non ha girato nulla. La sconfitta è meritata per quello che si è visto in campo. Mancava energia, ho visto paura e troppi errori tecnici. Una serata negativa e dobbiamo prenderci tutti le responsabilità.
É ingiustificabile presentarsi così in una partita importante come quella di oggi.
Sono molto arrabbiato, come non mai. Adesso andiamo subito in ritiro, dobbiamo lavorare ancora di più e sputare il cuore in campo.
Per salvare il Verona bisogna avere le palle, uno spirito ed un coraggio diverso. Dobbiamo capire chi vuole rimanere a fare questa impresa. Se siamo al 90% non vinciamo le partite, ma solo quando diamo il 100%.
Mi metto sempre in prima linea, ma chi vuole andare, vada pure. C’è solo bisogno di gente che vuole dare tutto.
Nelsson? In questo momento non è quello visto in altre partite. Ma parlare di singoli oggi è sbagliato. È chiaro che se vai in svantaggio in questo modo, la partita si mette poi in un binario davvero difficile. Le altre squadre questo non lo fanno.
Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, col baricentro più alto, con l’impressione di volerla andare a riprendere poi siamo andati alla bersagliera, tutti in attacco. È giusto pero precisare che il Torino è sicuramente più forte di noi.
È stato un primo tempo dir poco inguardabile.
Belghali (impegnato in Coppa d’Africa, ndr) per noi è un giocatore determinante e chi gioca vicino a lui dà molto di più. Oyegoke non giocava da tempo e non è giusto mettergli la croce addosso.
Del mercato non dovete chiedere a me. Sappiamo che abbiamo un direttore sportivo all’altezza che saprà fare il meglio.
Adesso ci attende un mese difficile, con un calendario molto duro che dovremo sicuramente affrontare con ben altro spirito. Dobbiamo lavorare per cercare di fare più punti possibile” ha dichiarato l’allenatore Paolo Zanetti dopo Hellas Verona-Torino 0-3.
Hellas Verona, squadra in ritiro
Dopo la sconfitta casalinga contro il Torino, la squadra andrà subito in ritiro al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di Napoli.
Torino, Baroni: ”Abbiamo dominato il primo tempo. La vittoria di Verona è uno step importante per il gruppo"
“Ero molto preoccupato nell’affrontare questa partita. In casa il Verona ha sempre messo in difficoltà tutti. La squadra ha dominato il primo tempo, ha fatto molto bene, poi è stata una partita sudicia dal punto di vista del ritmo, ma siamo riusciti a giocare un’altra partita nella partita. La vittoria di Verona è uno step importante del gruppo. Anche chi è subentrato, ha fatto molto bene” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Torino 0-3.
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Numeri e curiosità di Hellas Verona-Torino
In occasione del match di domani, venerdì 20 settembre, Hellas Verona e Torino si sfideranno per la 61ª volta nella loro storia in Serie A.
L'ultima vittoria dei gialloblù al 'Bentegodi' contro il Torino risale alla stagione 2017/18. In quell'occasione, Mattia Valoti, dopo la rete realizzata al 12', realizzò la doppietta vincente che siglò il definitivo 2-1 per i gialloblù.
L’ultimo pareggio tra Hellas Verona e Torino arrivato allo stadio 'Bentegodi' in Serie A risale al 9 maggio 2021: risultato di 1-1 con entrambe le reti negli ultimi minuti di gioco. A Vojvoda, che portò avanti i granata all'85', rispose Dimarco tre minuti più tardi.
Il Torino è la squadra contro cui il Verona ha pareggiato più partite in A, ben 26.
Nell'anno dello Scudetto, Hellas Verona-Torino si giocò allo stadio 'Bentegodi' il 14 aprile 1985. In quell'occasione il match terminò con il risultato di 1-2 grazie alle reti di Serena (53') e Schachner (65') per i granata e di Briegel (77') per i gialloblù.
Nessun centrocampista ha completato più dribbling di Reda Belahyane nella Serie A 2024/25 - sette - come Nico Paz del Como e Payero dell'Udinese.
Dal suo esordio con l’Hellas Verona in Serie A (2021/22), Lorenzo Montipò è il portiere che ha effettuato più interventi (342) nel massimo campionato italiano.
Solo Pablo Marí (10) ha intercettato più palloni di Diego Coppola (9) tra i difensori nella Serie A 2024/25. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Zanetti: “Contro il Torino nessun alibi. I tifosi ci stanno dando grande fiducia e noi non vogliamo deluderli”
Mister, poco tempo per recuperare tra il posticipo di lunedì sera e l'anticipo del venerdì...
"Capisco la domanda, ma non voglio dare alibi alla squadra per questo. Fa parte del calendario e delle sue difficoltà, di pause nazionali e altri situazioni. Questi aspetti ci costringono ad essere ancora più squadra, ad unire i legami e a non cercare alibi. Andremo in campo con chi sta meglio, e oggi nell'allenamento del pomeriggio prepareremo al meglio la partita. Faremo il massimo e dobbiamo trovare le energie psico-fisiche dentro di noi, anche perché giocheremo in casa nostra davanti ad un pubblico straordinario che sta facendo dei record a livello di abbonamenti, e ci sta dando grande fiducia. Anche da questo punto di vista non dobbiamo assolutamente deludere e trovare le energie per andare oltre a tutte le difficoltà".
Chi pensi di recuperare tra Duda, Frese e Suslov?
"Duda e Suslov non sono recuperati, mentre Frese proveremo a portarlo in panchina. Inoltre, si aggiunge l'assenza di Harroui che ha avuto una distorsione al ginocchio collaterale e starà fuori dalle quattro alle cinque settimane. Sono cinque titolari fuori, considerando anche Serdar, ma questa è un’opportunità per tutti gli altri giocatori che prenderanno il loro posto".
Chi ti sembrano i più pronti per andare in campo, vedendo anche le assenze?
"Ci sono più giocatori pronti a scendere in campo. Credo che Sarr e Livramento si giochino il posto di Harroui. Livramento è tornato con poca condizione dalla Nazionale e per questo non è sceso in campo a Roma, ma ha tutta la mia stima. Su Sarr avevamo detto che aveva bisogno di un mese di ambientamento, ora siamo vicini allo stato ideale anche se gli manca un po' di ritmo gara, ma secondo me si può candidare per quel posto. In mezzo al campo andremo con i soliti, mentre le altre scelte le faremo dopo l'allenamento di oggi".
Magnani potrà trovare spazio contro il Torino?
"Magnani ha trovato spazio contro la Juventus e non è detto che non lo trovi anche domani. Io penso che lui abbia le qualità per essere un valore aggiunto per la squadra, ma per farlo deve essere in una condizione psicologia massimale. Lui mi ha già dimostrato quello che sa fare, ma è un giocatore particolare se non è al massimo psicologicamente, sta a lui smentirmi sul campo con l'atteggiamento giusto. Ma per me lui resta il più dotato che abbiamo in difesa, e questo è un complimento che io gli faccio pubblicamente. Se domani andrà in campo mi aspetto una grande prestazione da lui".
Che avversario sarà il Torino?
"Sarà una partita difficile per noi ma deve essere anche per loro. Abbiamo le nostre armi e la nostra qualità, ma sarà una partita fisica dove i duelli faranno la differenza. Loro hanno delle individualità di livello, si tratta di una squadra allenata molto bene che possiede grande intensità e idee di gioco, ed è una squadra costruita per puntare all'Europa. Sarà una partita difficile, ma l'importante sarà quello che faremo noi, per dimostrare di poter essere all'altezza della gara".
Ci sono delle assenze pesanti, quanto sono pronti, anche a gare incorso i ragazzi più giovani come Cisse e Lambourde?
"Sono mentalmente più pronti di altri, più liberi e spavaldi come devo essere i giovani di talento. Loro hanno grande voglia e spirito, ma sta a me capire quando utilizzarli. In effetti, si aprono delle possibilità di minutaggio per loro e abbiamo già visto Cisse. Il minutaggio però mi interessa per i giocatori affermati, nei giovani cerco la qualità dei minuti che fanno in campo. I giovani devono puntare a questo, a entrare pesantemente quando ne avranno l'occasione".
Sei più arrabbiato o soddisfatto dopo la partita con la Lazio?
"Sono onestamente più arrabbiato, confermo quello che ho detto dopo la partita, cioè che la squadra ha dato tutto e si è impegnata avendo il carattere di recuperare dopo essere andati sotto, ed è rimasta dentro la partita per 90'. Ma pur essendo stata una buona partita, secondo me non è stato il nostro 100%. Abbiamo giocato tra il 70% e il 100%, forse con il massimo potevamo trovare qualche punto. In due o tre situazioni, in qualche duello, siamo stati un po' leggeri, come anche sul gol, e quei duelli bisogna vincerli per trovare punti in casa della Lazio. Di questo mi sono arrabbiato con la squadra, perché loro hanno già dimostrato che possono farlo, di poter dare di più. Io mi arrabbio con loro perché sono forti, e non è sufficiente dopo una sconfitta dire abbiamo fatto una buona partita. Bisogna essere oggettivi e nella mia analisi penso che potevamo fare qualcosa di più".
Pensa che esista un problema sui calci d'angolo?
"No, non penso esista un problema sui corner avversari, mi arrabbio di più per come gestiamo i nostri calci d'angolo. Abbiamo subito tanti corner ma preso solo 1 gol in 4 partite, quindi non è un problema, ma dobbiamo sempre essere molto attenti e cercare di vincere i duelli visto che marchiamo a uomo. Però ne abbiamo battuti tanti e male, non convinti di poter far gol, e le palle inattive sono importanti e spostano a livello di punteggio nel corso di un campionato. Questo rientra nel non 100% di cui parlavo prima, piccoli dettagli che non ci possiamo permettere di sbagliare. A Roma si può anche perdere ma voglio perdere dando tutto e questo io l'ho detto ai ragazzi e ora voglio mentalmente il 100% di quello che possiamo dare".
Potrebbe esserci spazio da titolare per Faraoni e Ghilardi?
"Io devo fare sempre delle scelte e questo non vuol dire che io non abbia la stima di chi non gioca, tutti avranno il loro spazio nel tempo. Esistono delle gerarchie e io sono pronto anche a cambiarle. Faraoni è entrato bene ma anche Bradaric è un buon giocatore e può trovare spazio. Vediamo se Lazovic avrà recuperato dall'ultima partita visto che lui è il nostro titolare su quella fascia. Faraoni si candida per un posto. Sicuramente siamo coperti in quei ruoli senza nessun tipo di problema". Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, comunicato medico Harroui: distorsione al ginocchio destro, con distrazione del legamento collaterale mediale
Hellas Verona FC comunica che il calciatore Abdou Harroui, durante il match Lazio-Hellas Verona, 4ª giornata di Serie A Enilive 2024/25, ha subito una distorsione al ginocchio destro, con distrazione del legamento collaterale mediale. I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico. Fonte: hellasverona.itw
Hellas Verona, Harroui out almeno un mese
Il trequartista ex Frosinone aveva accusato un problema al ginocchio destro al 66’ della sfida in casa della Lazio e come confermato dall’allenatore Paolo Zanetti alla vigilia di Hellas Verona-Torino, Harroui sarà costretto ai box per 4/5 settimane a seguito di un problema al collaterale.
Hellas Verona, Duda e Suslov indisponibili anche contro il Torino
Oltre a Serdar (Frese forse in panchina, ndr) l’allenatore gialloblù non avrà a disposizione per la sfida di domani sera al Bentegodi contro i granata i due slovacchi, out anche contro la Lazio.
Torino, Vanoli: “Emozione speciale tornare al Bentegodi. Verona è una città splendida. Hellas squadra di gamba e pericolosa”
“È un'emozione speciale. Ho deciso di abitare a Verona, una città splendida e calcisticamente ho vinto un campionato di B. Tornare al Bentegodi è un'emozione. Domani sarà una partita complicata, come tutte. Il Verona ha perso con la Lazio ma è rimasto in partita fino alla fine, in casa ha fatto risultati e sono una squadra di gamba, pericolosa con le ripartenze. Vlasic titolare? No. È semplice: i lungodegenti hanno un programma, lui è importante e una recidiva sarebbe troppo pericolosa, voglio completare il percorso. Ha fatto rifinitura e ha fatto bene, deve fare un lavoro metabolico e dalla prossima sarà in gruppo. Non sarà convocato. Coco invece sarà convocato, poi vediamo domani mattina come sta. Siamo stati fortunati, lui e Vojvoda non hanno grossi infortuni. Coco era più un crampo, domani facciamo l'ultimo test e decido. Vojvoda continua invece il suo percorso di recupero" ha dichiarato l’allenatore granata Paolo Vanoli. Fonte: tmw, foto: torinofc.it
FIGC, un minuto di raccoglimento su tutti i campi in memoria di Totó Schillaci
È stato l’eroe di Italia ’90, il simbolo di quelle ‘Notti Magiche’ rimaste nel cuore e nella memoria di milioni di tifosi azzurri. Il mondo del calcio piange Salvatore ‘Totò’ Schillaci, scomparso prematuramente oggi all’età di 59 anni. Raggiunse l’apice della carriera in occasione del Mondiale del 1990, laureandosi capocannoniere e trascinando l’Italia sino alla semifinale persa ai rigori con l’Argentina. In sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento prima delle gare di tutti i campionati in programma da oggi a tutto il fine settimana. Fonte e foto: figc.it
Hellas Verona, campagna abbonamenti 2024/25 chiusa a quota 16.152
Si è conclusa domenica 15 settembre 'Dall'85' all'Eternità', la campagna abbonamenti gialloblù per le partite interne di Serie A Enilive 2024/25, la sesta stagione consecutiva dell'Hellas Verona nella massima serie del campionato italiano.
Il dato finale dei tifosi che si sono abbonati è di 16.152, che dimostra ancora una volta l'entusiasmo che accompagna i sostenitori dell'Hellas Verona. Nella classifica 'all time' delle campagne abbonamenti del Club gialloblù, questa dedicata al 40esimo anniversario dalla vittoria dello Scudetto, si colloca al 3° posto assoluto, subito dietro alla stagione leggendaria 1984/85 e a quella 1985/86.
CLASSIFICA ALL TIME CAMPAGNE ABBONAMENTI HELLAS VERONA
1984/85 - 17.553
1985/86 - 16.185
2024/25 - 16.152
2013/14 - 16.129
1987/88 - 14.143
2014/15 - 14.107
Con questo importante traguardo ripartiamo già da venerdì 20 settembre: appuntamento alle ore 20.45, quando al 'Bentegodi' andrà in scena la sfida contro il Torino, valida per la 5ª giornata di Serie A Enilive 2024/25. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, conferenza Zanetti e rifinitura per i gialloblù
Vigilia di campionato per la squadra scaligera. Allenamento nel tardo pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per Lazovic e compagni in vista della sfida in programma domani sera allo stadio Bentegodi contro il Torino. La rifinitura sarà preceduta dalla conferenza stampa (ore 15) dell’allenatore veronese nella sede di via Olanda.
Ufficiale. Ivan Juric è il nuovo allenatore della Roma
L’AS Roma annuncia che Ivan Juric è il nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra, fino al 30 giugno 2025. Croato, classe 1975, dopo aver maturato una lunghissima esperienza da calciatore tra Croazia, Spagna e Italia, ha iniziato il suo percorso da allenatore nel calcio giovanile e poi da assistente tecnico al fianco di Gian Piero Gasperini. Ha esordito in Serie A nel 2016-17 sulla panchina del Genoa, dopo aver ottenuto – nella stagione precedente – la promozione nel massimo campionato con il Crotone, la prima nella storia della società calabrese.
Dal 2019 al 2021 guida l’Hellas Verona, accompagnando i gialloblù a due salvezze consecutive, valorizzando inoltre diversi calciatori. Nel 2021 assume il ruolo di manager del Torino, restando in carica fino al 2024 e diventando il secondo tecnico con più panchine negli ultimi 20 anni di vita del club granata.
Buon lavoro, Ivan!