Serie A Enilive 2025/26, 36ª giornata, Hellas Verona-Como domenica 10 Maggio ore 12:30
La Lega Serie A ha comunicato la data e l'orario della 36ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
36ª GIORNATA
Hellas Verona-Como (domenica 10 maggio, ore 12.30) - DAZN
In Campo X Donare. Domenica 31 Maggio all’Olivieri, seconda edizione del torneo Save Moras
Domenica 31 maggio, alle ore 16, lo stadio stadio 'Olivieri' ospiterà la seconda edizione del triangolare benefico In Campo X Donare, promosso da Hellas Verona Foundation in collaborazione con l'associazione Save Moras.
L’evento, a ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico, in particolare i giovani tra i 18 e i 35 anni, sull’importanza della donazione del midollo osseo.
A scendere in campo saranno tre squadre composte da ex giocatori di Serie A e da alcuni dei creators del mondo calcistico più seguiti del momento.
Tra gli ex calciatori, allenati da mister Mandorlini, ci saranno Vangelis Moras, Juanito Gomez, Damiano Tommasi, Mimmo Maietta e tanti altri; tra i creators, invece, Matteo Perrotti, Federico Marconi, JPata, Gilbert Nana, oltre a una rappresentanza di Eva Milano, la squadra social femminile più blasonata, dell'Hellas Verona Women e tanti altri ospiti.
All’evento saranno inoltre presenti i medici dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia e Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona che, anche grazie alla presenza di un punto informazioni dedicato, offriranno informazioni approfondite e risponderanno alle domande del pubblico sul tema della donazione del midollo osseo.
Durante il pomeriggio è previsto anche un momento dedicato a foto e autografi, in cui sarà possibile incontrare da vicino gli ex calciatori e i creators protagonisti dell’evento.
L’iniziativa è stata preceduta da un momento di coinvolgimento diretto delle scuole del territorio. Giovedì 9 aprile, Hellas Verona Foundation e Save Moras, sono stati ospiti dell’Istituto Tecnico Statale Cangrande della Scala di Verona per la premiazione della classe vincitrice del contest grafico legato all’evento. In particolare, una classe terza e due classi quarte dell’indirizzo GEC (Grafica e Comunicazione) hanno partecipato al contest, realizzando proposte creative per il materiale promozionale del triangolare. Durante l’incontro, svoltosi nell’aula magna dell’Istituto, Zaccaria Tommasi ha premiato il progetto vincitore a nome dell’Hellas Verona Foundation. A scuola erano presenti anche Vangelis Moras, ex difensore dell’Hellas Verona FC e fondatore di Save Moras (in memoria del fratello Dimitris, scomparso nel 2015 a causa della leucemia), e, in collegamento da remoto, il prof. dott. Edoardo Tamellini dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia e Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, che hanno approfondito il tema della donazione del midollo osseo con gli studenti. Fonte: hellasverona.it
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Hellas Verona-Lecce, arbitra Massa
Per Hellas Verona-Lecce, 34ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma sabato 25 aprile alle ore 20:45 allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Davide Massa della sezione AIA di Imperia. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Meli e Alassio, IV uomo Marcenaro, VAR Di Paolo, AVAR Gariglio. Foto AIA FIGC
Tutte le news
Hellas Verona, +5
Sono i punti in più (19) rispetto al girone d’andata dell’anno scorso (14).
Un punto di media a partita, grazie a 6 vittorie, 1 pareggio e 12 sconfitte.
Sono 24 le reti realizzate, 42 invece quelle subite.
Hellas Verona, la Lazio blocca Ghilardi
Secondo La Gazzetta dello Sport, la società di Lotito ha bloccato il difensore classe 2003, Daniele Ghilardi. L’operazione può essere chiusa nei prossimi giorni. Sull’ex Sampdoria c’è anche il Napoli. Il centrale dell’Under 21 italiana resterebbe in prestito in gialloblù sino al termine della stagione.
Hellas Verona, preliminare firmato con Presidio Investors. Ora il closing
Nero su bianco. Sabato 4 gennaio 2025, Maurizio Setti ha firmato il contratto preliminare per il passaggio del club gialloblù a Presidio Investors.
In questi giorni saranno definiti tutti gli aspetti tecnici che porteranno al closing,
L’Hellas Verona, entro gennaio, passerà al 100% al fondo texano.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra di Zanetti, dopo due giorni liberi, riprenderà gli allenamenti a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica sera allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Michelangelo Albertazzi. L’ex difensore dell’Hellas Verona festeggia 34 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Simone Perilli. Il portiere dell’Hellas Verona compie 30 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Andrea Pisanu.
Ngonge proposto alla Lazio. Il Verona spera in un suo ritorno
Secondo Pedullà, l’ex attaccante gialloblù è stato proposto alla Lazio, società di Lotito che non pare essere però interessata al belga. Genoa, Bologna e Monza lo seguono con interesse, come l’Empoli in passato, ma c’è anche il club gialloblù su Cyril Ngonge. L’Hellas Verona sta cercando di inserirsi per portare alla corte di Zanetti, Ngonge in prestito.
Cuore Gialloblù, Montipó il più votato contro l’Udinese
È Lorenzo Montipò il vincitore della 19ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da otto anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. È portiere gialloblù ad aggiudicarsi - per la terza volta da inizio anno - la tappa di Cuore Gialloblù, avendo mantenuto inviolata la sua porta e collezionando così il terzo cleen sheetdella stagione, dopo quelli ottenuti contro Napoli e Genoa. Il numero 1 gialloblù, grazie ai tre punti ottenuti in questa tappa, sale anche il terzo posto in classifica, alle spalle di Belahyane (20 punti) e Tengstedt (14 punti). Il primo pareggio gialloblù della stagione passa sicuramente dai guantoni di Montipò, grazie alle sue due prese alte, per disinnescare eventuali pericoli, ma soprattutto grazie ai suoi sei interventi, tra cui va menzionata su tutte le parata sulla conclusione da fuori di Atta a cinque minuti dal novantesimo. Il secondo gradino del podio va a Tomas Suslov. Il centrocampista slovacco contro i friulani ha completato 20 passaggi e ha provato anche la conclusione verso la porta, al 65', direttamente su punizione dalla distanza. Il numero 31, inoltre, ha effettuato due cross, ha recuperato tre palloni in tackle e ha vinto sei duelli durante gli 82' giocati. L'ultimo gradino del podio lo conquista Daniele Ghilardi. Il numero 87 ha realizzato nel corso della partita 33 passaggi, secondo tra i giocatori gialloblù alle spalle del solo Dawidowicz, ha effettuato un tiro, un cross e un tackle, riuscendo anche a intervenire bloccando una conclusione avversaria.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2024/25
Belahyane 20
Tengstedt 14
Montipò 11
Tchatchoua 10
Suslov 9
Duda 8
Serdar 8
Ghilardi 7
Harroui 5
Sarr 5
Magnani 4
Mosquera 4
Perilli 3
Kastanos 2
Lazovic 2
Coppola 1
Dani Silva 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Hellas Verona-Napoli: Daniel Mosquera
2a Hellas Verona-Juventus: Ondrej Duda
3a Genoa-Hellas Verona: Jackson Tchatchoua
4a Lazio-Hellas Verona: Reda Belahyane
5a Hellas Verona-Torino: Reda Belahyane
6a Como-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
7a Hellas Verona-Venezia: Casper Tengstedt
8a Hellas Verona-Monza: Daniele Ghilardi
9a Atalanta-Hellas Verona: Amin Sarr
10a Lecce-Hellas Verona: Simone Perilli
11a Hellas Verona-Roma: Suat Serdar
12a Fiorentina-Hellas Verona: Suat Serdar
13a Hellas Verona-Inter: Reda Belahyane
14a Cagliari-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
15a Hellas Verona-Empoli: Casper Tengstedt
16a Parma-Hellas Verona: Abdou Harroui
17a Hellas Verona-Milan: Tomas Suslov
18a Bologna-Hellas Verona: Casper Tengstedt
19a Hellas Verona-Udinese: Lorenzo Montipò. Fonte: hellasverona.it
Fanna: “A Bagnoli devo la mia intera felicità calcistica. Eravamo una famiglia, con un padre e tanti fratelli. Abbiamo toccato, a Verona, il cielo con un dito”
“Ho tre nipotini, che amo più di ogni altra cosa al mondo e penso che ogni bambino dovrebbe vivere la stessa infanzia che ho vissuto io. Fra i monti, i fiumi, i boschi, la natura incontaminata. Per dodici anni è stato il mio paradiso, condiviso con i compagni d'asilo e delle elementari, perché per le medie bisognava scendere di sette chilometri verso Cividale del Friuli. Mio padre faceva il casaro nella latteria del paese. La mia colazione era pane, burro e marmellata o, più di frequente, burro e zucchero, come oggi non si usa più. Il destino, la passione, l'istinto mi hanno legato a una roba rotonda, chiamata pallone, che sarebbe stato il compagno di un viaggio che sembrava senza fine.
Il Verona mi acquista dalla Juventus per un miliardo e duecentomila lire. Una cifra, che per un singolo calciatore non avevano mai sborsato. Sì, lì ho ritrovato il paradiso delle mie origini, ai margini del mondo che contava. Lì ho ricominciato a volare. Osvaldo Bagnoli, a cui devo la mia intera felicità calcistica, mi ha capito, lasciandomi libero di seguire il mio istinto, come quello che mi allenava quando ero bambino. Mi ha fatto risentire importante, mettendomi, come si dice oggi, al centro di un progetto che fortunatamente non aveva limiti prestabiliti. E io rivivevo la magia di correre là dove il campo sta per finire, saltare chi aveva il compito di marcarmi e crossare. Una, due, dieci volte, sino a quando il fiato te lo consente. Ma non c'ero solo io. Tutti insieme appassionatamente abbiamo toccato il cielo con un dito, arrivando a vincere uno scudetto in una città che aveva sempre pensato solo a salvarsi. Ricordo una famiglia, un padre, tanti fratelli, Domenico Volpati era quello maggiore, uno spogliatoio unito e granitico, come non avevo conosciuto prima e non avrei più ritrovato dopo. Ricordo un calcio che stava già cambiando. Non ci sarebbe stato più spazio per una favola come quella del Verona. Il nostro scudetto è stato l’ultimo treno preso al volo. Prima che arrivasse il calcio di Silvio Berlusconi.
L’Inter? Con il senno di poi è stato un errore. E pensare che mi era arrivata un’offerta dal Napoli di Maradona, ma io avevo voluto fortissimamente l’Inter, la squadra per cui tifavo da bambino.
Il calcio di oggi lo seguo poco o niente. È diventato per i miei gusti troppo fisico e fuggente. Le rose si sono gonfiate a dismisura e non si fa in tempo ad affezionarsi a un calciatore che già va via. Si gioca all'infinito, ma non ci sono più favole da leggere. La mia nuova passione è fare il nonno. Tommaso e Alice vivono a Roma. Qui a Verona corre, invece, Leonardo, il Fannino che porta e tramanda il mio cognome. Per il resto, continuo la mia corsa: quindici chilometri al giorno, con il ciglio della strada che mi ricorda la linea del fallo laterale.
L'anno che verrà festeggeremo 40 anni. La matematica dello scudetto è arrivata il 12 maggio a Bergamo contro l'Atalanta. Con una città intera a mandare in tilt l'autostrada, prima di riempire sino all'inverosimile lo stadio. La settimana dopo, contro l'Avellino, ci fu l'apoteosi. Ricordo, come se fosse ora, l'attimo in cui sbucai insieme a tutti i miei fratelli dal sottopassaggio. Guardai all'insù e pensai di non aver più niente altro da vedere nella vita" ha dichiarato al Foglio Sportivo, il campione d’Italia 1984/85, Pierino Fanna.
Nella foto di Hellas Live, scattata alla Vacanza Gialloblù la scorsa estate, da sinistra Volpati, Galderisi, Tricella, Fanna e Bruni.
Hellas Verona, domani la ripresa degli allenamenti
Ultimo giorno di riposo per la squadra di Paolo Zanetti. I gialloblù si ritroveranno domani pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per iniziare a preparare la trasferta di Napoli in programma domenica 12 gennaio, incontro valido per la prima giornata del girone di ritorno.