22 Aprile 1990, Hellas Verona-Milan 2-1
Stadio Bentegodi. Una delle partite entrate di diritto nella storia del calcio italiano. Penultima giornata di campionato. I rossoneri di Sacchi si giocano lo scudetto col Napoli di Maradona.
Rossoneri in vantaggio al 39', grazie alla punizione di Simone che inganna Peruzzi, ma nel secondo tempo prima Sotomayor e poi Davide Pellegrini ribaltano il risultato.
Un ko quello dei rossoneri che consegno lo scudetto ai partenopei.
La fatal Verona colpisce ancora!
HELLAS VERONA: Peruzzi, Sotomayor, Pusceddu, Gaudenzi (80' Magrin), Favero, Gutierrez, Pellegrini, Prytz, Gritti, Giacomarro, Fanna (72' Bertozzi). All: Bagnoli
MILAN: Pazzagli, Tassotti, P. Maldini, Massaro, Costacurta, Baresi, Donadoni, Rijkaard, Van Basten, Evani (67' A.Colombo), Simone (59' Gullit). All: Sacchi.
Arbitro: Lo Bello
Reti: 33' Simone, 63' Sotomayor, 89' Pellegrini.
Festini a Milano con escort. Tra i nomi compare quello del gialloblù Niasse
Il più famoso non è più un calciatore. Dejan Stankovic, ex Inter e Lazio, compare nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano secondo quanto scrive Il Giornale. Con lui c’è anche l’attuale calciatore biancoceleste Daniel Maldini. Nell’ordinanza di custodia che ha spedito agli arresti i due indagati e un paio di collaboratori, i nomi dei «clienti» sono omissati. Anche perché il sesso a pagamento non è reato. Ma sono rimasti visibili i nomi di Marcus Pedersen del Torino e di Christian Volpato del Sassuolo.
Mentre nella richiesta della pm Bruna Albertini alla gip Chiara Valori compare il nome di Cheickh Niasse, centrocampista del Verona, che il 17 novembre scorso sembra trovarsi all’hotel Il Duca con una ragazza che chiede a una amica di procurarle i «palloncini». Ovvero il famoso gas usato per sballarsi e passare i controlli antidoping.
Sempre nella richiesta della pm compare il nome di Stankovic. “Sono emerse nr. 8 telefonate con l’utenza telefonica intestata al calciatore Dejan Stankovic”. Il quotidiano spiega anche che per arrivare alla cifra di 50 calciatori coinvolti bisogna scandagliare l’elenco di parole chiave nel decreto di perquisizione. Per alcuni di loro, fonti aperte confermano la conoscenza con Emanuele Buttini, come nel caso di Maldini, prospetto della Lazio e della Nazionale, ritratto con Buttini a Mykonos. Per altri l’interesse degli inquirenti non trova riscontri su dati pubblici. Questi nomi, che quindi non possono essere indicati come sicuramente correlati all’inchiesta, sono: Bastoni, Bellanova, Blisseck, Hakimi, Coutinho, Skriniar, Carlos Augusto per l’Inter. De Winter, Leao, Giroud e Menez per il Milan.
I locali del circuito Made – la sigla divenuta anche soprannome di Emanuele Buttini – erano un punto di riferimento anche per i giocatori di altre squadre, che erano in trasferta a Milano. A un giocatore dell’Arsenal e della Nazionale porta la parola chiave «Calafiori». A calciatori della Juventus le parole Hisen, Vlahovic e Arthur Melo, e anche – con meno univocità – «Alvaro». In direzione Atalanta le chiavi di ricerca «Scamacca» e «Ruggeri», verso la Lazio – oltre a Maldini – Nuno Tavares, sempre secondo Il Giornale. Fonte: Open
Primavera Hellas Verona, i gialloblù tornano alla vittoria dopo un mese
Un punto in 360’ recitava lo scarno bottino prima della vittoria in casa della Cremonese. Dopo quattro giornate, la squadra di Montorio ha ritrovato il successo contro l’ultima in classifica.
È il secondo risultato consecutivo, vittoria che permette agli scaligeri di scavalcare in classifica Milan e Lazio, portandosi a quota 45 punti dopo la 34ª giornata.
Sono 8 i punti di vantaggio adesso dalla zona playout, mentre il ritardo dai playoff è di 7, a quattro turni dalla chiusura della stagione regolare. Foto Hellas Verona FC
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Suslov: “Altre due vittorie e siamo salvi. Verona e l’Hellas rappresentano tanto per me”
“La vittoria di Udine è molto importante perché adesso mancano solo nove partite e con altri due successi, siamo salvi. Oggi siamo davvero felici.
Sono molto contento, do sempre il massimo per la squadra ed il club e continuerò sempre a farlo.
Sono contento per Duda, ha fatto un gran gol e per noi è un giocatore molto importante, anche se mi ha sorpreso perché pensavo che calciasse Kastanos.
Sono felice di quello che sto facendo, attacco e difendo. Questo è il ruolo che preferisco.
Verona rappresenta molto per me, sento il rispetto del club e dei tifosi. Noi giochiamo ogni partita per dare il massimo e sappiamo che oramai siamo davvero vicini al nostro obiettivo.
La nostra caratteristica è quella di non mollare mai, possiamo lottare contro tutti e lo faremo sino alla fine” ha dichiarato in conferenza stampa Tomas Suslov dopo Udinese-Hellas Verona 0-1.
Udinese, Runjaic: “Non siamo soddisfatti, ma nemmeno depressi per il risultato di oggi. Complimenti a Duda per il gran gol”
“Abbiamo avuto più possesso palla, ma nella prima frazione di gioco non siamo stati bravi in fase d’attacco. Ci è mancata energia e lucidità per arrivare al tiro.
Nel secondo tempo poi abbiamo subito il loro gol e noi non ci siamo riusciti a rispondere. Ci è mancata la scintilla e devo dire che mi aspettavo di più dalla squadra.
Gran gol di Duda, gli faccio i complimenti e se non avessimo subito questo gol, poteva finire 0-0.
A tratti non abbiamo giocato così male, ma non siamo stati decisi nel saper incidere maggiormente.
È vero, abbiamo avuto il 75% di possesso palla a nostro favore, ma non è bastato. Non siamo soddisfatti, ma nemmeno depressi. Oggi purtroppo è andata così e dobbiamo già pensare al futuro.
Ho sostituito Kristensen ad inizio ripresa perché era già ammonito e non volevamo quindi rischiare nel secondo tempo” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore friulano dopo Udinese-Hellas Verona 0-1.
Finale, Udinese-Hellas Verona 0-1
Tornano alla vittoria, dopo due sconfitte consecutive, i gialloblù. E che vittoria! A Udine, una magia su punizione di Duda, al 72’, regala tre punti d’oro agli scaligeri.
È il nono successo in campionato, il terzo nelle ultime sette e nel girone di ritorno.
Vittoria che permette alla squadra veronese di salire in classifica a quota 29 punti dopo altrettante giornate.
Al Bluenergy Stadium contro la già salva Udinese, Zanetti deve ancora rinunciare a Serdar e Tengstedt, allenatore scaligero che si presenta col 3-4-1-2 con Montipó, Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Duda, Niasse, Bradaric; Suslov; Mosquera, Sarr.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento in ricordo di Bruno Pizzul.
- CRONACA -
PRIMO TEMPO
9’ ci prova dalla distanza Payero ma la sua conclusione non trova la porta
15’ destro centrale di Solet, blocca senza problemi Montipó
17’ cross da destra di Tchatchoua e colpo di testa innocuo di Mosquera bloccato da Okoye
22’ terzo tempo di Lucca a svettare su Bradaric, colpo di testa alto
24’ Lucca ancora di testa, nessun problema per Montipó
37’ Dawidowicz verticalizza bene per Tchatchoua ma il camerunese non riesce a servire in area Sarr
Partita dai ritmi soporiferi, meno male ci sono i tifosi gialloblù a rallegrare l’ambiente con cori e sciarpate
45’ un minuto di recupero
46’ termina a reti inviolate la prima, soporifera, frazione di gioco.
- SECONDO TEMPO -
54’ sinistro di Atta in diagonale a lato
60’ ammonito Ghilardi
62’ Lovric ci prova direttamente su punizione, pallone di poco a lato alla destra di Montipó
68’ Dawidowicz chiude in calcio d’angolo il tentativo di Lucca
69’ destro di poco a lato di Duda
69’ primo cambio per i gialloblù, Kastanos per Mosquera
72’ RETEEE!!! *0-1* eurogol direttamente su punizione del centrocampista slovacco da oltre venticinque metri. Esplode il Settore Ospiti del Bluenergy Stadium. Per Ondrej Duda primo gol in campionato, il secondo in Serie A.
84’ secondo cambio per i gialloblù, Livramento per Sarr
88’ terzo cambio per i gialloblù, Faraoni al posto di Suslov
90’ sono tre i minuti di recupero
91’ Atta, completamente libero, calcia centrale. Blocca Montipó
92’ esterno della rete di Kastanos
93’ termina 0-1 al Bluenergy Stadium di Udine. Nona vittoria in campionato per l’Hellas Verona, gialloblù che salgono in classifica a quota 29 punti dopo altrettante giornate.
Forza gialloblù!!!
0-1 Duda
Al 72’ eurogol direttamente su punizione del centrocampista slovacco da oltre venticinque metri. Esplode il Settore Ospiti del Bluenergy Stadium. Per Ondrej Duda primo gol in campionato.
Fine primo tempo, Udinese-Hellas Verona 0-0
Tornare a muovere la classifica dopo due ko consecutivi. È questo l’obiettivo dei gialloblù, a dieci giornate dal termine del campionato, al Bluenergy Stadium. Contro la già salva Udinese, Zanetti deve ancora rinunciare a Serdar e Tengstedt, allenatore scaligero che si presenta col 3-4-1-2 con Montipó, Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Duda, Niasse, Bradaric; Suslov; Mosquera, Sarr.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento in ricordo di Bruno Pizzul.
- CRONACA -
PRIMO TEMPO
9’ ci prova dalla distanza Payero ma la sua conclusione non trova la porta
15’ destro centrale di Solet, blocca senza problemi Montipó
17’ cross da destra di Tchatchoua e colpo di testa innocuo di Mosquera bloccato da Okoye
22’ terzo tempo di Lucca a svettare su Bradaric, colpo di testa alto
24’ Lucca ancora di testa, nessun problema per Montipó
37’ Dawidowicz verticalizza bene per Tchatchoua ma il camerunese non riesce a servire in area Sarr
Partita dai ritmi soporiferi, meno male ci sono i tifosi gialloblù a rallegrare l’ambiente con cori e sciarpate
45’ un minuto di recupero
46’ termina a reti inviolate la prima, soporifera, frazione di gioco.
Primavera, Hellas Verona-Lazio 2-0
Nuovo successo dei gialloblù di Sammarco. Il tredicesimo in campionato. Dopo il passo falso nel turno precedente a Lecce (1-0) Vermesan e compagni riprendono subito il cammino e si impongono contro i laziali, davanti al pubblico amico, raggiungendo quota 46 punti.
La prima occasione è per gli ospiti, al 20’, con Di Tommaso, ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. Al 41’ azione pericolosa del Verona con Pavanati che riesce ad entrare palla al piede in area di rigore, raggiunge il fondo e serve dietro Monticelli che viene chiuso all'ultimo momento. Un minuto dopo, vantaggio degli scaligeri grazie al gran tocco al volo di Monticelli, che trasforma magistralmente un cross dalla sinistra di De Battisti. Al 45’, grande parata dell’ex Magro su Montano.
Nella ripresa, la prima occasione è del Verona con Pavanati che, al 73’, sfonda in area di rigore palla al piede ma viene chiuso sul più bello. Da quel corner nasce l’occasione per Vermesan che colpisce di testa ma spedisce alto di poco. All’83’ occasione Lazio con il destro da fuori area di Munoz, che, complice anche una deviazione, diventa molto insidioso, ma finisce sul fondo. All’84’ ci prova il Verona, sempre da fuori, questa volta con Szimionas, che però non inquadra di poco la porta con il destro. Scharner all’89’ guadagna un calcio di rigore provocando il fallo di mano di Ferrari. Dal dischetto si presenta Vermesan che con il destro non sbaglia, spiazzando il portiere. Dopo 5 minuti di recupero si conclude la partita, con la vittoria per 2-0 del Verona.
Nel prossimo turno, l’Hellas Verona sarà impegnato sabato 29 marzo alle ore 13 allo Sciorba Stadium del Genoa, incontro valido per la 31ª giornata del campionato di Primavera 1 2024/25.
HELLAS VERONA-LAZIO 2-0
Reti: 42' Monticelli, 89' Vermesan (rig.)
HELLAS VERONA (3-5-2): Magro; Nwanege, Kurti, Nwachukwu; Agbonifo (dal 78' Mogentale), Szimionas, Peci (dal 60' Dalla Riva), Pavanati (dall'86' Scharner), De Battisti (dall'86' Barry); Monticelli, Vermesan. A disposizione: Zouaghi, Castagnini, Popovic, Garofalo, De Rossi, Stella, Philippe. Allenatore: Paolo Sammarco
LAZIO (4-3-3): Renzetti; Zazza (dall'82' Ferrari), Bordon, Bordoni (dal 63' Petta), Karsenty (dal 55' Serra); Di Tommaso, Nazzaro, Farcomeni (dall'82' Munoz); Montano (dal 63' Sulejmani), D'Agostini, Milani. A disposizione: Bosi, Bordon, Gelli, Marinaj, Santagostino, Lauri. Allenatore: Sergio Pirozzi
Formazioni ufficiali Udinese-Hellas Verona
UDINESE (4-4-2): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet, Zemura; Atta, Lovric, Karlstrom, Payero; Sanchez, Lucca. All. Runjaic. A disposizione: Piana, Padelli, Payero, Zarraga, Davis, Ehizibue, Pafundi, Bravo, Kabasele, Giannetti, Ekkelenkamp, Modesto, Pizarro. Allenatore: Kosta Runjaić
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Niasse, Duda, Bradaric; Suslov, Mosquera; Sarr. A disposizione: Berardi, Perilli, Oyegoke, Faraoni, Lambourde, Lazovic, Livramento, Okou, Slotsager, Kastanos, Bernede, Patrick, Ajayi, Cisse. Allenatore: Paolo Zanetti
Udinese-Hellas Verona, la formazione ufficiale dei gialloblù
(3-4-1-2) Montipó, Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Duda, Niasse, Bradaric; Suslov; Mosquera, Sarr.
Udinese-Hellas Verona, 1’ per ricordare Bruno Pizzul
In occasione della partita contro i gialloblù in programma alle ore 15 al Bluenergy Stadium, l’Udinese onorerà la memoria di Bruno Pizzul, il grande giornalista friulano scomparso il 5 marzo, con un minuto di silenzio e un video proiettato sui maxischermi.
Udinese-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù
(3-4-2-1) Montipó, Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Duda, Niasse, Bradaric; Suslov, Bernede; Sarr.