Coppa d’Africa, Guinea Equatoriale-Algeria 1-3. Belghali titolare
Tre su tre per la nazionale algerina del Ct Petkovic. Contro la Guinea Equitoriale, maglia da titolare e 45’ in campo per l’esterno dell’Hellas Verona, Rafik Belghali.
L’Algeria tornerà in campo contro la Repubblica Democrotica del Congo, martedì prossimo, incontro valido per gli ottavi di finale. Foto Instagram
Napoli-Verona, niente biglietti ai residenti nella provincia scaligera. “Alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica”
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto per l'incontro di calcio Napoli-Verona del 7 gennaio al Maradona il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia scaligera.
Il provvedimento è stato adottato su determinazione del Comitato di Analisi per la sicurezza delle Manifestazioni Sportive, con il parere conforme della Questura di Napoli, che ha evidenziato "i profili di alto rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica che connotano l'evento, riconducibile all'accesa rivalità tra le opposte tifoserie, sfociata, anche recentemente, in episodi di violenza". Fonte: ANSA
Coppa d’Africa, oggi in campo l’Algeria di Belghali
La nazionale del Ct Petkovic, già qualificata agli ottavi (affronterà martedì 6 gennaio la Repubblica Democratica del Congo, ndr) alle ore 17 sfida la Guinea Equatoriale, ultima partita del gruppo E. Diretta Sportitalia.
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Zanetti: “Sconfitta preoccupante. Un po’ mi vergogno. Vedere gente abbandonare lo stadio è brutto. Non mi dimetto e sono convinto di salvare questa squadra”
“Contro l’Inter partita incommentabile. L’unica cosa che mi sento di fare è scusarmi. Lo spettacolo è stato ai limiti dell’indecoroso, non ci dobbiamo nascondere. Per questo abbiamo deciso di andare in ritiro sino a data da destinarsi. L’Inter è una grande squadra, ma oggi non nego che un pizzico di vergogna ce l’ho.
Il ritiro è punitivo, ci autopuniamo perché vogliamo fare meglio di così. È stata una grandinata oggi su ogni verticalizzazione, siamo stati fragili oltremisura ma l’unica strada da percorrere resta quella del lavoro. Se poi però facciamo il fuorigioco su palla libera, diventa dura. Io sono il responsabile e me le prendo tutte.
Le prossime tre partite saranno le nostre partite.
La sconfitta contro l’Inter è preoccupante, un’altra bastonata pesante. Mi spiace per i miei giocatori. Abbiamo una responsabilità indossando questa maglia, merita altro rispetto a quello che stiamo facendo.
Provo un po’ di vergogna e non nego che ho la sensazione che la squadra non ha messo tutto in campo.
Vedere gente abbondare lo stadio è davvero brutto. La colpa è solo nostra. L’Hellas senza i suoi tifosi non è niente.
Se sento la fiducia della società? In questo momento riesco a pensare a tutto tranne che a me stesso. Sono incazzato, avvelenato, mi pugnalerei. La società ha tutte le ragioni e se mi darà fiducia, lo vedremo nei prossimi giorni. Non mi sento di abbandonare la squadra, anche qualche pensiero di sconforto ce l’ho, non lo nego. Il mio animo però è quello di un combattente e se oggi mi dimetto non rispetto me stesso. Sono il primo responsabile, oggi sono indifendibile, ma non abbandono la squadra. Devo capire invece come togliere le paura dalla loro testa. Sono convinto che posso salvare questa squadra e combatterò finché mi verrà data la possibilità” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti.
Pagelle
Montipó 5, Tchatchoua 5, Daniliuc 4, Magnani 4, Dawidowicz 3 (Ghilardi sv), Bradaric 4 (Lazovic sv), Belahyane 4, Serdar 4, Harroui 4 (Dani Silva sv); Tengstedt 5 (Suslov sv), Mosquera 4 (Sarr sv). All: Zanetti 4
Hellas Verona, Zanetti: “Giusto chiedere scusa ai nostri tifosi. Non siamo degni dello stadio in cui giochiamo. Spettacolo indecoroso”
“Penso sia giusto chiedere scusa ai nostri tifosi perché oggi non siamo degni dello stadio in cui giochiamo. Sono venuti a vedere uno spettacolo indecoroso. Abbiamo preso una grandinata, onestamente scatta qualcosa di sbagliato nella testa dei ragazzi e dobbiamo capire assolutamente cosa sia. Per questo motivo da stasera andiamo in ritiro fino a data da destinarsi fino a che non ritorniamo a un livello accettabile.
Dobbiamo capire dove si sbaglia, rimaniamo in ritiro finché non ritorneremo a essere quelli che siamo. Questa sconfitta dovrà servirci da benzina per le prossime gare contro avversari al nostro livello. Vedo sempre la squadra allenarsi bene ma dobbiamo capire con la società e con i ragazzi cosa sta andando storto. Serve unità di intenti per raggiungere un obiettivo che è ancora alla nostra portata. Non siamo in una posizione disperata ma non dobbiamo continuare con questo atteggiamento in Serie A.
Appena scopriamo la nostra difesa diventiamo fragili, dobbiamo cercare di dare una copertura e questo non esiste nel nostro modo di pensare. Bisogna fare bene le cose che si provano e credo che questo ritiro serva per allineare le nostre menti" ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore Paolo Zanetti.
Inter, Inzaghi: “Oggi non era semplice. Da allenatore sono molto soddisfatto”
“Quarantotto ore fa sono rientrati tutti dalle rispettive nazionali. Oggi non era semplice, i ragazzi hanno interpretato benissimo dal 1’ anche se il Verona ha cambiato l’assetto. Vanno elogiati i miei ragazzi. Il viaggio che ci attende sino a dicembre è lungo ma è partito bene. Da allenatore sono molto soddisfatto. Sono contento per Correa, un bravissimo ragazzo che ha sempre lavorato da grande professionista qual è” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Simone Inzaghi dopo Hellas Verona-Inter 0-5.
Hellas Verona, squadra in ritiro
Hellas Verona FC comunica che a partire dalla serata di oggi, sabato 23 novembre, la squadra andrà in ritiro fino a data da destinarsi.
Finale, Hellas Verona-Inter 0-5
Disastro totale. Cinque gol incassati in appena 24’. Peggio di Bergamo (subiti 5 in 28’, ndr). Nessuna giustificazione. Solo tanta rabbia e desolazione. Una prestazione ed una gestione della partita umiliante.
Contro i campioni d’Italia, nona sconfitta dopo tredici giornate, la quarta al Bentegodi, la quinta nelle ultime sei giornate.
Salgono invece a 32 le reti subite, una media di 2.4 gol incassati a gara.
Zanetti cambia ancora e si presenta col 3-5-2 con Montipò, Daniliuc, Magnani, Dawidowicz; Tchatchoua, Belahyane, Serdar, Harroui, Bradaric; Tengstedt, Mosquera.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
5’ Daniliuc di testa impegna Sommer
6’ traversa di Tengstedt
8’ Correa dentro l’area piccola, di testa, impegna Montipó
9’ esterno della rete per Carlos Augusto
17’ *0-1* ottima azione in verticale dei nerazzurri, con Correa che fraseggia con Thuram e davanti a Montipó lo supera con un pallonetto.
22’ *0-2* Dawidowicz, posizionato male, spiana la strada a Thuram che sigla il raddoppio dei nerazzurri
25’ *0-3* doppietta dell’attaccante francese. La difesa scaligera si alza male, con Daniliuc che lascia in gioco Thuram che a tu per tu con Montipó supera l’esterno difensore veronese.
31’ *0-4* c’è gloria anche per De Vrij al Bentegodi, difensore subentrato all’infortunato Acerbi che in diagonale batte Montipó.
33’ ammonito Dawidowicz
41’ *0-5* pokerissimo dei nerazzurri grazie alla rete di Bisseck lasciato libero in area da Dawidowicz.
45’ destro di Serdar deviato in calcio d’angolo
45’ un minuto di recupero
46’ termina 0-5 il primo tempo.
- SECONDO TEMPO -
Quattro cambi per i gialloblù ad inizio ripresa: Ghilardi, Lazovic, Sarr e Dani Silva per Dawidowicz, Harroui, Mosquera e Bradaric
3’ gran parata di Montipó su Zielinski
10’ ammonito Belahyane
15’ conclusione centrale di Asllani, blocca Montipó
24’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Suslov per Tengstedt
Dalla mezz’ora di gioco i tifosi gialloblù, come ai tempi della Serie C, esultano facendo finta che la propria squadra abbia segnato.
35’ conclusione centrale di Lazovic, blocca Sommer
42’ sinistro alto di Mkhitaryan
45’ sono due i minuti di recupero
46’ traversa di Correa
47’ termina 0-5 allo stadio Bentegodi.
L’Inter non segnava cinque reti in trasferta nel primo tempo dal 1964
L’Inter ha segnato cinque gol nel primo tempo di una partita in trasferta di campionato (5 contro l'Hellas Verona) per la seconda volta nella loro storia in #SerieA - dopo il punteggio di 5-1 contro la Sampdoria nei primi 45 minuti di gioco nel marzo 1964. Cinque. Fonte Opta Paolo.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Inter 0-5
Torna la Serie A dopo l’ultima sosta dell’anno per gli impegni delle nazionali. La tredicesima giornata si apre allo stadio Bentegodi contro i campioni d’Italia, gialloblù di Zanetti che si presentano col 5-3-2 con Montipò, Tchatchoua, Daniliuc, Magnani, Dawidowicz, Bradaric; Belahyane, Serdar, Harroui; Tengstedt, Mosquera.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
5’ Daniliuc di testa impegna Sommer
6’ traversa di Tengstedt
8’ Correa dentro l’area piccola, di testa, impegna Montipó
9’ esterno della rete per Carlos Augusto
17’ *0-1* ottima azione in verticale dei nerazzurri, con Correa che fraseggia con Thuram e davanti a Montipó lo supera con un pallonetto.
22’ *0-2* Dawidowicz, posizionato male, spiana la strada a Thuram che sigla il raddoppio dei nerazzurri
25’ *0-3* doppietta dell’attaccante francese. La difesa scaligera si alza male, con Daniliuc che lascia in gioco Thuram che a tu per tu con Montipó supera l’esterno difensore veronese.
31’ *0-4* c’è gloria anche per De Vrij al Bentegodi, difensore subentrato all’infortunato Acerbi che in diagonale batte Montipó.
33’ ammonito Dawidowicz
41’ *0-5* pokerissimo dei nerazzurri grazie alla rete di Bisseck lasciato libero in area da Dawidowicz.
45’ destro di Serdar deviato in calcio d’angolo
45’ un minuto di recupero
46’ termina 0-5 il primo tempo.
0-5 Bisseck
Al 41’ pokerissimo dei nerazzurri grazie alla rete di Bisseck, lasciato libero in area da Dawidowicz.
0-4 De Vrij
C’è gloria anche per De Vrij al Bentegodi, difensore subentrato all’infortunato Acerbi che in diagonale al 31’ batte Montipó.