Sammarco: “Sono stati giorni molto complicati a causa degli infortuni. Errore evidente sul gol subito. Vermesan ci può dare una mano”
“Sul gol subito abbiamo fatto un errore evidente. Da una palla nostra siamo stati troppo leggeri e lunghi. Incontrando una squadra così importante come il Milan, la pericolosità è maggiore specie negli ultimi venti metri.
Vermesan? Ha fatto molto bene, ci può dare una mano ma è giusto anche farlo crescere.
Abbiamo avuto giorni molto complicati, con Bowie e Mosquera che si sono bloccati, mentre oggi si è fermato Sarr. Suslov (anche Niasse durante l’ultimo allenamento, ndr) a cinque minuti dalla chiusura della rifinitura ha fatto un contrasto e ha avuto un problema alla caviglia. Spero che possa essere dei nostri tra qualche giorno.
L’infortunio di Oyegoke? Ha subito una distorsione importante alla caviglia e sarà valutato nei prossimi giorni” ha dichiarato Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Milan 0-1.
Allegri: “Contro il Verona contava vincere”
“Questo risultato ci avvicina molto al raggiungimento della Champions. Ci mancano ancora sette punti. Era importante vincere oggi, c’era pressione e sicuramente potevamo fare meglio” ha dichiarato l’allenatore rossonero dopo il successo al Bentegodi.
Nelsson: “Una sconfitta frustrante. Il Milan ha segnato nell’unica vera occasione che hanno avuto”
“È andata così per la maggior parte della stagione purtroppo. Spiace perché anche oggi abbiamo fatto una buona partita.
Se sono più deluso di non andare al Mondiale con la Danimarca o di andare in B col Verona? Grazie per avermi ricordato che non parteciperemo al prossimo campionato del mondo (sorride, ndr). A questa domanda non so però dare una risposta.
Il mio futuro? Non lo conosco anche perché questo è il mio primo prestito in carriera.
Abbiamo difeso bene, da squadra, concedendo poco al Milan. Questa è una buona cosa, ma è frustrante sapere che il Milan ha segnato alla prima occasione” ha dichiarato il difensore danese gialloblù dopo il ko casalingo contro i rossoneri.
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Il regalo speciale di Gigi Sacchetti
Il campione d’Italia 1984/85 ha voluto omaggiare Enrico, storico tifoso gialloblù, con la sua maglia celebrativa dedicata al quarantesimo anniversario dell’impresa della squadra di Osvaldo Bagnoli.
Enrico nei giorni scorsi ha voluto restituire a Sacchetti la maglia n.8 che il centrocampista lanciò in curva al popolo scaligero accorso numeroso a Bergamo e che per quarant’anni ha custodito gelosamente tra i suoi numerosi cimeli dell’amato Hellas Verona.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato sera allo stadio Olimpico contro la Roma.
Hellas Verona, 15 aprile 1978, il disastro della Freccia della Laguna
L'incidente ferroviario di Murazze di Vado - noto alle cronache anche come disastro della Freccia della Laguna -, avvenuto nel 1978, è considerato, per numero di vittime, uno dei più gravi incidenti ferroviari avvenuti in Italia nel secondo dopoguerra. Il 15 aprile 1978 in località Murazze di Vado nel comune di Monzuno (Città metropolitana di Bologna) sulla linea Firenze-Bologna, poco dopo le ore 12, l'espresso 572 bis Bari-Trieste, instradato via Caserta-Roma-Firenze a causa del crollo di un ponte sulla linea adriatica e trainato dalla locomotiva E.645.016 (una seconda locomotiva, la E.636.282, viaggiava in composizione) deragliò a causa di uno smottamento provocato dalle intense piogge; l'unità di testa si intraversò sui binari in prossimità dell'accesso ad una galleria, invadendo anche il binario dispari, destinato al traffico diretto a Firenze. Pochi istanti dopo sbucò dalla galleria in direzione opposta, alla velocità di 110 km/h il treno rapido 813 Freccia della Laguna composto da elettromotrici ALe 601 e rimorchiate, che urtarono violentemente la E.645.016 intraversata e deragliarono finendo nella scarpata sottostante dopo un volo di venti metri. L'espresso 572 bis, invece, rimase sui binari con il suo carico di passeggeri illesi e sotto shock. Il bilancio dell'incidente fu di 48 morti (tra cui i quattro macchinisti) e 76 feriti. A bordo della Freccia della Laguna vi era anche la squadra di calcio dell'Hellas Verona che si stava recando nella capitale per disputare la partita di campionato con la Roma, e aveva scelto il treno perché il volo prenotato in precedenza era stato cancellato a causa delle avverse condizioni meteorologiche; componenti della formazione scaligera, che viaggiavano a bordo della prima carrozza, in quel momento erano tuttavia a pranzo nella rimorchiata ristorante, frangente che li portò a salvarsi uscendo quasi illesi dall'incidente. Fonte e foto: Wikipedia
Buon compleanno
Tanti auguri a… Raphael Martinho Alves de Lima. L’ex esterno d’attacco dell’Hellas Verona compie 37 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Marco Zanchi e Claudio Winck.
Serie A, Napoli-Empoli 3-0. Hellas Verona a +8 dal terzultimo posto
Il successo allo stadio Maradona della squadra di Conte contro quella di D’Aversa, conferma i gialloblù di Zanetti a più otto dalla zona rossa, a sei giornate dal termine del campionato.
Volpati: “Il viaggio è stato più bello della meta”
“Ci siamo resi conto nello spogliatoio di Bergamo che si era interrotto un sogno. Il viaggio è stato più bello della meta, ci siamo svegliati campioni e ci sembrava tutto finito” ha dichiarato il campione d’Italia 1984/85, Domenico Volpati.
Silenzio, segna l’Hellas
Presentazione questa sera del libro “Lo scudetto del Verona” nella splendida cornice de La Capitolare in Piazza Duomo. Lo scrittore inglese Tim Parks si è presentato con questa iconica maglia, raffigurante lo storico scatto di Francesco Grigolini per il gol nello spareggio di Reggio Calabria di Michele Cossato.
Tricella: “Se abbiamo vinto il campionato dove giocavano i più forti, noi quindi siamo stati la squadra più forte del mondo quell’anno?”
“C’era un gruppo che ha iniziato un percorso col primo anno di B con Bagnoli e negli anni siamo riusciti a rafforzarci. Lo zoccolo duro, che oggi vedo sempre meno nelle squadre, faceva percepire ai nuovi arrivati il clima e come ci si dovesse comportare, senza tante parole.
In una squadra ci deve essere un po’ di tutto, quello matto, quello pignolo… è così che si crea lo spogliatoio.
Abbiamo avuto la fortuna di esserci trovati in un meccanismo particolare, costruito dall’allenatore e che noi abbiamo fatto nostro. Anche non giocando bene a volte, le portavi a casa ed anche quelli erano dei segnali. Il fattore C poi in determinati momenti della stagione, serve. Eccome se serve.
Ognuno di noi si identifica in una partita, io ad esempio nella vittoria contro i granata, all’andata.
Garella l’ho conosciuto l’anno di Serie B, quando arrivò dalla Sampdoria. Si sentiva un po’ scaricato, ma insieme al Verona, Claudio è cresciuto. Nel momento in cui si è convinto di fare la sua sporca figura anche in Serie A, grazie anche ad un po’ di sana esaltazione, è diventato quel grande portiere che tutti abbiamo apprezzato. Spiace non sia mai stato convocato in Nazionale.
Spesso ci siamo chiesti, ma se abbiamo vinto il campionato più importante dove c’erano i giocatori più forti al mondo, noi quindi siamo stati la squadra più forte del mondo quell’anno?” ha raccontato il capitano dell’Hellas Verona 1984/85, Roberto Tricella.
Tommasi: “Quando parlo di Hellas, non parlo da Sindaco di Verona perché sappiamo che il sindaco è un altro…”
“Quanto fatto quarant’anni fa è e resta un’impresa straordinaria, un tema ricco di emozioni, tramandato dalle famiglie, racconti ricchi di gioie sia per chi c’era . Quello che è l’Hellas Verona per la città va oltre l’aspetto sportivo. Quando parlo di Hellas, non parlo da Sindaco perché sappiamo che il sindaco è un altro…” ha dichiarato il primo cittadino della città scaligera.
Zanzi: “Vogliamo onorare tutti i giorni questa città e questa maglia. L’11 Maggio al Bentegodi faremo un grande omaggio ai nostri campioni”
“Vogliamo onorare tutti i giorni gli sforzi di chi c’è stato prima e di chi ha fatto la storia prima di noi. Il nostro obiettivo è quello di onorare questa città e questa maglia. L’11 maggio giocheremo in casa e faremo un grande omaggio ai nostri campioni. Grazie e forza Hellas Verona, sempre” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi, alla presentazione del libro “Lo scudetto del Verona” a La Capitolare in Piazza Duomo.