Hellas Verona, contro il Milan rientra Lovric
Il centrocampista sloveno arrivato a gennaio in prestito dall’Udinese, Sandi Lovric, dopo l’affaticamento muscolare che l’ha tenuto fermo ai box per otto giornate, tornerà a disposizione di Sammarco domenica pomeriggio allo stadio Bentegodi contro il Milan.
Quest’anno per Lovric appena 8 presenze in campionato (2 con la maglia gialloblù, ndr) per un totale di 296’ giocati, dei quali 158’ col club friulano.
Hellas Verona arbitro della Champions League
Milan, Juventus, Como, Roma. I gialloblù nelle ultime sei giornate di Serie A Enilive 2025/26, affronteranno quattro squadre che sino all’ultimo si contenderanno due posti per accedere all’Europa dei grandi.
A partire da domenica pomeriggio, quando al Bentegodi si presenterà il Milan di Allegri. Dopo il Lecce, nel secondo impegno consecutivo davanti al pubblico amico, penultima trasferta stagionale per i gialloblù, in casa della Juventus di Spalletti.
Toccherà poi alla banda straniera di Fabregas presentarsi a Verona, scaligeri che saranno poi di scena in casa dei futuri campioni d’Italia nerazzurri guidati da Chivu, prima di salutare la Serie A, dai gradoni veronesi, affrontando la Roma di Gasperini.
Hellas Verona al Vinitaly 2026
Nella giornata di martedì 14 aprile una delegazione dell'Hellas Verona si è recata alla 58ª edizione di Vinitaly.
In rappresentanza del Club erano presenti il Presidente Esecutivo Italo Zanzi, la CFO Simona Gioè, il Team e Club Manager Sandro Mazzola, il collaboratore della Direzione sportiva Massimiliano Dibrogni e i calciatori della Prima Squadra maschile Antoine Bernede e Andrias Edmundsson.
Nel corso della visita, la delegazione ha fatto tappa allo stand di Bolla, Official Partner del Club, dove è stata accolta da Roberta Corrà, Direttrice Generale del Gruppo Italiano Vini.
Successivamente, non è mancato un saluto al truck di Ape'n Down - Irriverenti Sociali, realtà con cui l’Hellas Verona collabora durante le partite casalinghe dei gialloblù: in queste occasioni, i ragazzi della cooperativa contribuiscono infatti al servizio catering dello stadio 'Bentegodi'. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Robsert Spehar. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 55 anni.
Piazza dello Scudetto, celebrazioni 40º
La passione dei tifosi gialloblù è più forte di tutto. Anche della pioggia battente. Ieri sera a Lavagno, nella Piazza dello Scudetto, una nutrita rappresentanza di tifosi dell’Hellas Verona si è trovata a Lavagno, nonostante le condizioni meteorologiche a dir poco avverse, per celebrare lo storico scudetto 1984/85 (un fascio di luci tricolori ha colorato la piazza, ndr) conquistato dai gialloblù di Osvaldo Bagnoli.
Serie A, Venezia-Fiorentina 2-1. Hellas Verona a +5 dal terzultimo posto
Al Penzo si impongono i lagunari contro i viola. La squadra di Di Francesco abbandona la zona retrocessione (terzultimo ora il Lecce, ndr) e sale in classifica a quota 29 punti.
Sono 33 quelli conquistati invece dai gialloblù di Zanetti in 36 giornate.
Lo scudetto dell’Hellas Verona 1984/85, un’impresa storica firmata Osvaldo Bagnoli
Da allenatore, e prima da giocatore, ha saputo portare il club gialloblù nel punto più alto della sua gloriosa storia. Una città intera l’ha amato e in eterno lo ringrazierà per quello che ha saputo fare, insieme ai suoi ragazzi. Una squadra, un gruppo, costruito negli anni e gestito con poche parole ma con tanto affetto. Semplicemente… Grazie.
Primavera, sabato 17 maggio, ore 13, Monza-Hellas Verona. In palio ci sono i playoff. Forza gialloblù!
La Lega Serie A ha comunicato la data e l'orario della 38ª giornata del campionato Primavera 1 2024/25.
38ª GIORNATA
Monza-Hellas Verona (sabato 17 maggio, ore 13) - Diretta Sportitalia, canale 60 DTT
Galderisi: “Eravamo i più forti di tutti. Non è stato un miracolo”
“Con l’arrivo di Elkjaer e Briegel, il gruppo percepì subito le grandi potenzialità della squadra. Io ed Elkjaer ci integravamo alla perfezione, Di Gennaro aveva una qualità incredibile, Fanna era imprendibile. Giocavamo con una sorta di 3-5-2 moderno, con due marcatori e Tricella come nostro primo contropiedista. Il nostro era un calcio molto concreto. Come ci ripeteva sempre il nostro grande Bagnoli: “In tre passaggi dobbiamo arrivare dall’altra parte”. E noi, in tre passaggi, ci arrivavamo davvero. Quando Bagnoli parlava, sapevamo già cosa volesse dirci: c’era una totale sintonia. C’era sempre allegria e voglia di stare insieme.
Noi ci allenavamo all’antistadio, e per arrivarci bisognava uscire dallo spogliatoio dello stadio e attraversare la strada, passando dunque in mezzo alla gente. È lì che abbiamo costruito un legame incredibile. Eravamo molto uniti e ci sostenevamo a vicenda. Davvero qualcosa di unico. Non a caso, la nostra chat si chiama ancora: “Unici e per sempre”.
Non fu un miracolo: eravamo semplicemente più forti di tutti. Non ci prendevano mai! I momenti difficili li abbiamo affrontati superati da squadra vera, da gruppo unito. Quell’anno in Italia c’erano i giocatori più forti del mondo. La squadra che ci mise più in difficoltà fu il Torino di Schachner e Junior.
Quando abbiamo realizzato che avremmo vinto lo scudetto? A Torino contro la Juve e a Milano contro il Milan. Lo scudetto dell’Hellas Verona è unico perché… dimostra che i sogni non sono impossibili. Sono realizzabili”.
Giuseppe “Nanu” Galderisi
Marangon: “Grazie Grazie Grazie. Ci avete fatto rivivere quell’incredibile giorno… 12/05/1985”
Il commento sui social del campione d’Italia 1984/85, Luciano Marangon, dopo il tributo del Bentegodi per il 40º anniversario dell’impresa della squadra di Osvaldo Bagnoli.
Hellas Verona, lunedì di riposo per i gialloblù
La squadra di Zanetti riprenderà martedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida contro il Como, ultimo appuntamento stagionale allo stadio Bentegodi. Data ed orario della partita contro i lariani saranno comunicati domani dalla Lega Serie A.
12 maggio 1985, Hellas Verona campione d’ltalia
Una data storica per i tifosi gialloblù.
Domenica 12 maggio 1985, allo stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, pareggiando per 1-1 con l'Atalanta, l'Hellas Verona conquista lo scudetto sotto la guida di Osvaldo Bagnoli, classe 1935, indole forgiata nella periferia milanese e operaia della Bovisa. Oltre a quello dell'allenatore, diversi i nomi che sono rimasti impressi nella memoria di chi assistette a quell'impresa che, decennio dopo decennio, è entrata sempre più nella leggenda: il portierone Claudio Garella, destinato poi a un altro tricolore nel 1987 con il Napoli di Maradona; il difensore tedesco Hans-Peter Briegel, non tanto roccioso quanto proprio scolpito nel granito; l'inesauribile centrocampista Antonio Di Gennaro; il fantasista nostrano Pietro Fanna e l'attaccante altrettanto "doc" Giuseppe Galderisi, detto "Nanu" capocannoniere di quell'incredibile stagione gialloblu con 11 goal in 29 partite. Infine, il fuoriclasse danese Preben Larsen Elkjaer, autore in quel di Bergamo della rete che laureò il Verona campione d'Italia, ma anche di un incredibile goal realizzato alla Juventus... calciando senza una scarpa: roba da nulla per uno soprannominato
"Cavallo Pazzo" e che in quel magico 1985 fu secondo solo a Michel Platini nella classifica del Pallone d'Oro. In testa dalla seconda giornata, il Verona venne riagganciato temporaneamente dall'Inter alla 15ª ma di fatto compì una lunga cavalcata solitaria, chiusa poi a quota 43 punti con 15 vittorie, 13 pareggi e due sole sconfitte, una contro l'Avellino e l'altra contro il Torino, che si piazzò secondo con quattro lunghezze di distacco dagli scaligeri. Questi i numeri dell'impresa gialloblù.
Atalanta-Hellas Verona 1-1
Atalanta: Piotti, Osti, Gentile, Perico (82' Codogno), Rossi, Magnacavallo, Donadoni (72' Soldà), Vella, Magrin, Agostinelli, Pacione. All: Sonetti
H. Verona: Garella (81' Spuri), Volpati (77' Ferroni), Marangon I, Tricella, Fontolan, Briegel, Fanna, Sacchetti, Galderisi, Di Gennaro, Elkjaer. All: Bagnoli. Arbitro: Boschi di Parma.
Reti: 43' Perico, 51' Elkjaer.
Grazie eterni campioni!
40º Hellas Verona Campione d’Italia 1984/85
Grande festa questo pomeriggio allo stadio Bentegodi per rendere il giusto tributo agli eterni campioni gialloblù.