Sammarco: “Mi prendo tutto di questa esperienza. Credo di poterci stare in Serie A”
“L’espulsione di Valentini credo sia stata un po’ precipitosa. È stato un peccato, anche perché stava facendo una grande partita e la prima ammonizione mi è sembrata eccessiva. Sul rigore torno a ripetere che quest’anno siamo stati sfortunati col VAR.
È stata un’esperienza forte, formativa. Prendo tutto quello che è venuto sia di negativo che di positivo. I ragazzi hanno sempre lottato, nonostante sia arrivata anzitempo la retrocessione. Personalmente sono pronto a ripartire. Credo di poterci stare in Serie A, ma sono aperto a più possibilità. Ho voglia di allenare.
Siamo retrocessi perché abbiamo fatto pochi punti e nei momenti decisivi non c’è stata continuità. Contro Genoa, Pisa e Sassuolo i rammarichi più grandi: sono state le peggiori partite della mia gestione.
Perché non si è dato spazio a qualche giovane? La società non me l’ha chiesto. Le mie scelte le ho fatte sempre in base a quello che ho visto in allenamento.
Il gruppo mi ha sempre supportato, i ragazzi hanno sempre lavorato e nessuno si è mai tirato indietro” ha dichiarato l’allenatore ad interim Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Roma 0-2.
Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Roma 0-2
Montipò 7, Nelsson 6, Edmundsson 6, Valentini 5; Belghali 6 (Vermesan sv), Akpa-Akpro 6, Lovric 6 (Al-Musrati 5.5), Harroui 5 (Sarr 5.5), Frese 5.5 (Bradaric 6), Suslov 5 (Bella-Kotchap 6), Bowie 5.5. All: Sammarco 5.5
Lecce salvo, Cremonese in Serie B con Hellas Verona e Pisa
Al Via del Mare è festa grande per la salvezza conquistata grazie al successo contro il Genoa. Il Lecce chiude a quota 38 punti e l’anno prossimo parteciperà al quarto campionato di fila in Serie A.
Allo Zini cade invece la Cremonese (34) contro il Como e scende in cadetteria, assieme ai gialloblù ed ai toscani.
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Modesto: “Juric è un allenatore che ti entra nella testa e nel cuore”
Nel corso della conferenza stampa di ieri pomeriggio, Mister Francesco Modesto si è soffermato su uno dei suoi modelli in panchina: Ivan Juric, tecnico dell’Hellas Verona, in passato compagno di squadra e allenatore dell’attuale tecnico della Pro Vercelli. Ecco, dunque, le parole di Mister Modesto: “Mister Juric è un allenatore che ti entra nella testa e nel cuore, riesce a far esprimere i suoi giocatori a livelli stratosferici. Lo sta dimostrando anche con l’Hellas Verona: è bravissimo a livello tattico e mentale. L’ho avuto come compagno di squadra e poi come allenatore: ha caratteristiche che per i calciatori sono qualcosa di straordinario. Quando entri nella testa dei giocatori, il 70% l’hai già portato a casa”. Fonte: magicapro.it
Ceccherini: “Adesso si spiegano tante cose…”
Il gruppo è la base dei successi e quello gialloblù è più che coeso. Tante le risate nello spogliatoio dell’Hellas Verona. Il fotomontaggio pubblicato sui social dal difensore Federico Ceccherini con protagonista il compagno di reparto, Giangiacomo Magnani. Con una improbabile scarpa, protagonista in questi giorni.
Covid-19, positivo il gialloblù Lazovic
Hellas Verona FC comunica che Darko Lazovic è risultato positivo al Coronavirus-Covid-19 in seguito agli ultimi test diagnostici effettuati nel ritiro della Nazionale serba, alla vigilia del match di questa sera di Nations League contro la Russia. Lazovic sta bene e non presenta sintomi rilevanti. Il calciatore è stato prontamente posto in isolamento e seguirà ora le procedure previste dal protocollo sanitario. Fonte: hellasverona.it
18 Novembre 2001, Hellas Verona-Chievo 3-2. Ai gialloblù di Malesani il 1º derby in Serie A
Stadio Bentegodi, più di 38mila spettatori domenica sera assistono alla prima stracittadina nel massimo campionato italiano tra l’Hellas Verona di Alberto Malesani ed il Chievo di Gigi Delneri.
Verona è la capitale del calcio italiano.
Undicesima giornata del campionato di Serie A. Alla fine la squadra della città ebbe la meglio contro quella del quartiere… ma che fatica!!! Derby combattutissimo con la formazione della diga che passò in vantaggio al 33’ con Eriberto (Luciano), per poi raddoppiare con Corini dopo 4’ su rigore. Sembrava finita per il Verona, ma la truppa di Malesani tirò fuori tutto il suo orgoglio e la voglia di rivalsa. Oddo accorciò le distanze al 40’ su calcio di rigore e fu grazie a quel gol che partì l’assalto nella ripresa. Al 70’ il pareggio venne siglato da Lanna su autogol e dopo 3’, ci fu il sorpasso firmato Camoranesi. I tifosi dell’Hellas impazzirono di gioia, insieme a Malesani che festeggiò sotto la Curva Sud. Una delle emozioni più grandi per i fedelissimi dell’Hellas Verona.
Hellas Verona-Chievo 3-2 (1-2)
Marcatori: 33′ Eriberto, 37′ rig. Corini, 40′ rig. Oddo, 70′ aut. Lanna, 72′ Camoranesi.
HELLAS VERONA: Ferron, Gonnella (65’ Salvetti), Zanchi, P. Cannavaro, Oddo, Italiano, L. Colucci, Seric, Camoranesi (86’ Dossena), Frick (77’ Gilardino), Mutu. All: Malesani.
CHIEVO: Lupatelli, Lanna, Legrottaglie, D’Anna, Foglio, Manfredini (81’ Beghetto), Corini, Perrotta, Eriberto (66’ Mayele), Corradi (73’ Cossato M.), Marazzina. All: Delneri.
Remondina: “Juric è un fenomeno”
“Juric e De Zerbi sono allenatori unici con concetti di calcio diverso. Li accomuna il fatto di essere bravi pur con idee diverse. Il mio Verona? Giocavamo un bel calcio, fatto di pressione ma ci mangiamo nel finale il grande vantaggio. Se fu colpa mia? Anche, ma fu un crollo più mentale che fisico. Contro il Portogruaro ci fu un rigore clamoroso su Ciotola lo videro 25.000 persone tranne l’arbitro. Si vede che ce l’aveva col Verona (Massa, ndr). Solo solo che tra il primo e secondo tempo mi disse che non poteva dare un rigore così. Ma cosa vuol dire. O è o non è rigore. Sbagliai qualcosa e negli anni venne a sapere che qualche giocatore finale faceva tardi la sera - ha dichiarato a L’Arena, il doppio ex allenatore di Hellas Verona-Sassuolo, Gianmarco Remondina - Juric? Lo conoscevo già dai tempi del Genoa ed ho visto in tv le gare con Roma Juve. Bravissimo nell’uno contro uno e nell’aggressività. L’Hellas poi ha una grande organizzazione difensiva. Juric è un fenomeno perché senza almeno sei titolari rispetto all’anno scorso, sta ottenendo gli stessi risultati. Credo che abbia una bella sintonia pure con D’Amico, bravo a trovare i calciatori giusti. Complimenti perché la vita del club gialloblù dipende dalle cessioni. Un Sassuolo. ad esempio un Berardi o un Bogà, non lo cederebbe mai a meno che non arrivi una proposta milionaria. L’Hellas non può ancora permetterselo di trattenere i migliori. Chi mi piacerebbe allenare dei gialloblù? Zaccagni, un giocatore duttile ed eclettico. Un calciatore completo”.
Gli stipendi in Serie A
Il monte stipendi cala di 80 milioni: da 1,36 a 1,28 miliardi di euro. L’Hellas Verona passa da 21 a 24 milioni di euro. Solo Crotone (23) e Spezia (22) hanno il monte ingaggi più basso. Info grafica: Corriere dello Sport
Allenamento per i gialloblù
L’Hellas Verona proseguirà la preparazione stamane, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica pomeriggio al Bentegodi contro il Sassuolo.
Danzi torna in gruppo
Il centrocampista dell’Hellas Verona, Andrea Danzi, si è ripreso dalla lesione di secondo grado della giunzione miotendinea del bicipite femorale della coscia destra subita contro la Roma ed è tornato a disposizione di Juric.
Raccolta fondi a favore della Croce Rossa Italiana e di Banco Alimentare
La Federazione Italiana Giuoco Calcio e la Fondazione LAPS, la onlus fondata nel 2016 da Lapo Elkann, lanciano una nuova iniziativa di solidarietà. #ÈIlNostroDovere - #OurDuty questo il nome della raccolta fondi, ideata da LAPS e Indipendent Ideas, vuole contribuire, attraverso il coinvolgimento delle Nazionali italiane di calcio, a fare squadra insieme a tutti gli Italiani per affrontare l’attuale crisi socio-economica causata dalla pandemia.
Per donare basta collegarsi al sito fondazionelaps.org e accedere alla piattaforma offerta da TINABA o, per i clienti TIM, inviare un sms al numero 45506. I fondi raccolti da questa campagna, che si svolge da oggi al 6 gennaio 2021, saranno destinati alla Croce Rossa Italiana e al Banco Alimentare, che li utilizzeranno per donare alle famiglie più fragili beni di prima necessità.
Hublot è l'official timekeeper della campagna di solidarietà promossa da Fondazione LAPS.
Dopo il successo della campagna promossa da Fondazione LAPS “Beyond The Mask”, che ha raccolto in Italia, Portogallo e Spagna oltre 1 milione di euro e più di 150 tonnellate di cibo e beni di prima necessità, la FIGC ha voluto sostenere questa nuova iniziativa di raccolta fondi schierando in campo gli Azzurri e le Azzurre, che si troveranno per la prima volta a “fare il tifo per chi li ha sempre tifati”. Un’intenzione che viene evidenziata da una mano sul cuore, con i colori della bandiera italiana e dagli hashtag #ÈIlNostroDovere - #OurDuty, secondo l’idea creativa sviluppata da Lapo Elkann, Presidente e Fondatore di Independent Ideas, e dal team di Independent Ideas, boutique agency di Publicis Groupe. Fonte: figc.it
Di qui non si passa!
Mamma Lory sta combattendo tra le corsie dell’ospedale il Covid-19, mostrando con fierezza la sua fede per l’Hellas Verona e la simpatia nei confronti del portiere gialloblù, Marco Silvestri.