Renica: “La situazione del Verona è drammatica”
"C'è da dire che il Verona ha tantissimi infortunati e anche due squalificati importanti. Ha il morale sotto i tacchi perché si pensa seriamente che la squadra abbia ormai un piede in Serie B. Nel calcio non c'è mai niente di facile, però il Napoli si prepara da una settimana a questa partita, in tutti i dettagli, ha giocatori di qualità e una rosa molto più forte di quella del Verona che è molto rimaneggiata. Credo che il Napoli arrivi anche con una situazione psicologica favorevole perché il Verona sta prendendo gol da tutti, viene dal 3-0 col Sassuolo e ha perso altre partite subendo tanti gol. La situazione del Verona è drammatica” ha dichiarato a radiotuttonapoli il doppio ex di Hellas Verona-Napoli, Alessandro Renica.
Mini abbonamento Hellas Verona: i numeri
La società veronese ha lanciato circa dieci giorni fa l’Hellas Pack, il mini abbonamento valido per le ultime sette gare di Serie A Enilive 2025/26 che si disputeranno allo stadio Bentegodi.
Una proposta che non ha per nulla entusiasmato il popolo gialloblù. Un flop.
Sono infatti al momento meno di 100 i tifosi che hanno usufruito dell’offerta del club scaligero per questo finale di stagione, fra le mura amiche.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue questa mattina la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Napoli, in programma sabato sera allo stadio Bentegodi.
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Veloso: “Contenti di avere riabbracciato una parte dei nostri tifosi!”
Bravi ragazzi! Una grande prestazione di squadra e una partita giocata con il giusto atteggiamento, sacrificandosi e soffrendo tutti insieme. Contenti di avere riabbracciato una parte dei nostri tifosi!
Il commento del capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, dopo il successo contro l’Udinese.
Favilli: “Una domenica perfetta. Il gruppo è coeso e sappiamo che dobbiamo lavorare tanto per onorare questa maglia ed i nostri tifosi”
“È stata una domenica perfetta per me, la squadra, la società ed i tifosi. Aspettavo tanto questo gol, viene da lontano ed è il frutto dei sacrifici quotidiani. Sono felice sia arrivato oggi e che abbia contribuito a conquistare i tre punti. In area cerco sempre di farmi trovare pronto e complice la deviazione di Faraoni, sono riuscito a segnare. Siamo tutti molto contenti. Il gruppo è coeso e sappiamo che dobbiamo lavorare tanto per questa maglia e questa gente. Sei punti in due partite? Siamo soddisfatti. Il nostro obiettivo è ben impresso e speriamo di raggiungerlo il prima possibile“ ha dichiarato a Hellas Channel, l’attaccante Andrea Favilli.
Juric: “Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma ce la teniamo stretta questa vittoria”
“Siamo partiti molto bene nei primi 10/15 minuti dove ho visto cose interessanti, loro però hanno fatto meglio di noi nel primo tempo. Ci sono tantissime cose da migliorare, ma questi sei punti ci danno tanta fiducia. Abbiamo perso tanti titolari dall’anno scorso e non è facile inserire i nuovi arrivati. Bisogna adattarsi ed essere ludici. Abbiamo bisogno di 3/4 giocatori di spessore per migliorare la rosa. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma ce la teniamo stretta questa vittoria” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Ivan Juric
Juric: “Siamo lontani da quello che vogliamo fare. Benassi non lo avremo per un po’. Abbiamo bisogno di 2/3 giocatori. Spero che il ds indovini le scelte”
“Apprezzo molto il nostro spirito, abbiamo anche fatto vedere qualcosina in più in attacco, ma siamo lontani da quello che vogliamo fare. Abbiamo lo spirito giusto e abbiamo portato a casa 3 punti, ma ci sono tante cose da migliorare. Il mercato? Abbiamo un grosso problema in mezzo perché Benassi è arrivato infortunato e non lo avremo per un po'. Abbiamo solo Miguel Veloso e Tameze a centrocampo: deve arrivare qualcosa dal mercato. Anche dietro dobbiamo fare qualcosa, anche se abbiamo tanti giovani che devono recuperare. Abbiamo bisogno di due, tre giocatori che alzino il valore della rosa. Fa tutto il ds, io spero che indovini. Ci sono delle caratteristiche a cui non rinuncio, ci vogliono giocatori dinamici che possano pressare molto. Poi se hai Amrabat o Tameze sono giocatori diversi, cerchi di sfruttare le loro caratteristiche migliori. In piazze come Verona non puoi scegliere i giocatori, ti adatti con quello che ti viene dato. Lovato? Ha le caratteristiche giuste, è veloce e dinamico, anche se ha grandi margini miglioramenti. Noi gli diamo tempo anche grazie agli infortunati, però con il tempo si farà. C'è Vrenna lì? Al Crotone devo tanto, sia da giocatore che da allenatore. Certe cose non si scordano" ha dichiarato a Sky Sport, Ivan Juric
Juric: “C’è ancora molto da migliorare. In attacco deve arrivare qualcuno, mi aspetto questo dal mercato”
“Abbiamo portato a casa tre punti, ma c'è ancora molto da migliorare. Abbiamo grossi problemi in mezzo, siamo davvero pochi. Secondo me anche in attacco deve arrivare qualcuno, mi aspetto questo dal mercato. Dobbiamo alzare il livello della rosa con 2-3 giocatori. Fa tutto Tony D'Amico, speriamo che possa indovinare i profili giusti" ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Pagelle
Silvestri 6; Centin 6.5, Gunter 7, Lovato 6; Faraoni 6.5, Veloso 6, Tameze 6.5 (Dawidowicz sv) Dimarco 6.5; Zaccagni 6.5 (Colley 6), Barak 6.5; Di Carmine 6 (Favilli 7). All. Juric 7.
Finale, Hellas Verona-Udinese 1-0
Primo posto in classifica grazie ai 6 punti conquistati in 180’. Prima vittoria sul campo (dopo quella a tavolino contro la Roma, ndr) per l’Hellas Verona 2020/21. Secondo impegno consecutivo al Bentegodi per i gialloblù di Juric che si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Zaccagni, Barak; Di Carmine. Si torna in minima parte alla “normalità” grazie a qualche centinaio di tifosi scaligeri (dato al momento non comunicato, ndr) sparsi in tribuna est. Bello risentire cori ed applausi.
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per ricordare l’arbitro De Santis, prematuramente scomparso.
Primo tentativo al 7’ con l’ottima verticalizzazione di Barak per Zaccagni, destro che esce però di poco a lato. Due minuti dopo pallonetto di Di Carmine a smarcare Barak ma in uscita alta chiude Musso. All’11’ punizione di Dimarco e colpo di testa alto sopra la traversa di Cetin. Pericolo un minuto più tardi con Lasagna che brucia sullo scatto Lovato, attaccante friulano che calcia a giro col pallone che termina alto. Udinese ancora pericoloso con la conclusione da fuori area di Coulibaly che si perde sul fondo. Torna a farsi vedere dalle parti di Musso, l’Hellas Verona al 35’ col destro da fuori area di Tameze che lambisce il palo. De Paul subito dopo chiama all’intervento coi piedi Silvestri. Primo cambio per i gialloblù al 40’, con Favilli al posto dell’infortunato (problema muscolare, ndr) Di Carmine. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero, ma con la traversa colpita da Becao all’ultimo giro di lancette.
La ripresa si apre con la girata centrale di De Maio bloccata da Silvestri, il sinistro di poco a lato di Lasagna e la conclusione di Coulibaly deviata in calcio d’angolo da Faraoni nei primi 4’. Ammonito Favilli al 5’ per fallo su De Maio, Hellas Verona che si fa vedere al 10’ col destro di Faraoni in diagonale dentro l’area friulana, ma davanti trova Musso che con la mano destra sventa il pericolo. Gialloblù che passano in vantaggio al 13’ grazie alla rete di Favilli (1º gol in Serie A, al debutto con l’Hellas, ndr) che in diagonale dentro l’area piccola batte Musso. Azione che si è sviluppata sulla corsia di destra con Barak e sul cross dell’ex Udinese, fondamentale la deviazione di Faraoni. Uscita pericolosa di Cetin al 18’, cross da sinistra di Okaka per Lasagna ma l’attaccante ex Cerea non ci arriva. La deviazione di Cetin al 21’ obbliga Silvestri a smanacciare in corner, Udinese che ci prova con Ouwejan prima e Becao poi ma i gialloblù riescono ad avere la meglio. Secondo cambio per i gialloblù al 32’, con Colley al posto di Zaccagni. Brividi al 38’ quando Lasagna spara alto da comoda posizione. Al 45’ destro di Colley sul fondo e subito dopo, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz al posto di Tameze. Sono 4’ di recupero, polacco gialloblù che al 46’ ci prova di sinistro senza fortuna, ultima occasione della sfida al Bentegodi che vede la squadra di Juric festeggiare il secondo successo consecutivo.
1-0 Favilli
L’Hellas Verona si porta in vantaggio al 13’ della ripresa grazie alla rete di Favilli (1º gol in Serie A, ndr) che in diagonale dentro l’area piccola batte Musso. Azione che si è sviluppata sulla destra con Barak e sul cross dell’ex Udinese, fondamentale la deviazione di Faraoni.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Udinese 0-0
Secondo impegno consecutivo al Bentegodi per l’Hellas Verona, gialloblù di Juric che si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Zaccagni, Barak; Di Carmine. Si torna in minima parte alla “normalità” grazie a qualche centinaio di tifosi scaligeri (dato al momento non comunicato, ndr) sparsi in tribuna est. Bello risentire cori ed applausi.
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per ricordare l’arbitro De Santis, prematuramente scomparso.
Primo tentativo al 7’ con l’ottima verticalizzazione di Barak per Zaccagni, destro che esce però di poco a lato. Due minuti dopo pallonetto di Di Carmine a smarcare Barak ma in uscita alta chiude Musso. All’11’ punizione di Dimarco e colpo di testa alto sopra la traversa di Cetin. Pericolo un minuto più tardi con Lasagna che brucia sullo scatto Lovato, attaccante friulano che calcia a giro col pallone che termina alto. Udinese ancora pericoloso con la conclusione da fuori area di Coulibaly che si perde sul fondo. Torna a farsi vedere dalle parti di Musso, l’Hellas Verona al 35’ col destro da fuori area di Tameze che lambisce il palo. De Paul subito dopo chiama all’intervento coi piedi Silvestri. Primo cambio per i gialloblù al 40’, con Favilli al posto dell’infortunato (problema muscolare, ndr) Di Carmine. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero, ma con la traversa colpita da Becao all’ultimo giro di lancette.
Hellas Verona-Udinese, che bello rivedere un po’ di pubblico sugli spalti e risentire i cori al Bentegodi!
Si torna in minima parte alla “normalità” questo pomeriggio allo stadio grazie a qualche centinaio di tifosi scaligeri (dato al momento non comunicato, ndr) sparsi in tribuna est. È davvero bello rivedere un po’ di gente gremire i gradoni e risentire cori ed applausi.