Iorio: “Il Verona in B fa male”
“La partita di questa sera al Bentegodi è di enorme importanza. Gasp è ad un passo dall'obiettivo che società e tifosi si erano prefissati ad inizio stagione. Il tecnico ha dato un'impronta forte, ha plasmato un gruppo importante al primo anno, offerto un bel calcio: stramerita la Champions. Che consentirebbe al club di aver più forza economica per nuovi investimenti. Vedo un futuro roseo. La Roma è pronta per aprire un nuovo orizzonte e ha accanto tifosi fantastici, per me i primi in Italia. A Verona bisognerà farsi prendere dal panico se non si chiuderà la pratica già nel primo tempo. Finirà con un gol di differenza a favore della Roma... Fa male, certo, il Verona in B, ma ci sarà modo di ritornare più forti di prima” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il doppio ex di Hellas Verona-Roma, Maurizio Iorio.
Hellas Verona-Roma, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipó, Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Lovric, Bernede, Frese; Suslov, Bowie. All: Sammarco
Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrian Mihalcea. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 50 anni.
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Numeri e curiosità di Hellas Verona-Inter
Si contano un totale di 58 precedenti tra Hellas Verona ed Inter: 4 vittorie per i gialloblù, 21 pareggi e 33 vittorie neroazzurre.
Il punteggio più frequente tra Hellas Verona e Inter in Serie A è lo 0-0, finale di 12 incontri.
L'Hellas Verona ha subìto 12 gol nelle prime 13 partite del campionato in corso: a questo punto della stagione, nello scorso torneo, i gialloblù ne avevano incassati 11. Questi sono i migliori due risultati dei gialloblù nell’era dei tre punti a vittoria.
Nessuna squadra ha subìto meno gol di Hellas Verona (uno) ed Inter (due) sugli sviluppi di un calcio piazzato in questo campionato.
Con 32 gol nelle prime 13 partite stagionali di Serie A, questo è il miglior inizio a livello realizzativo dell'Inter dal 2009/10.
Nessuna squadra ha colpito più legni del Verona in questo campionato (11, al pari del Milan).
Eddie Salcedo é l’unico giocatore nato dopo l’1/1/2001 che vanta più di 20 presenze in Serie A (27 in totale per lui).
L'unico gol di Federico Dimarco in Serie A è arrivato nel settembre 2018 contro l'Inter, con la maglia del Parma.
Marco Faraoni ha esordito in Serie A con l’Inter nel novembre 2011, collezionando 14 partite e un gol con i nerazzurri.
Mattia Zaccagni ha esordito in Serie A nel settembre 2015 contro l'Inter.
La prossima sarà la presenza numero 50 per Darko Lazovic con la maglia dell'Hellas Verona, considerando tutte le competizioni. Fonte: hellasverona.it
Juric: “Per vincere contro l’Inter bisogna fare la partita della vita”
“Il 2020 è stato un anno magico, come l’annata di Crotone. Inimmaginabile, sopra ogni più rosea aspettativa. Le scelte contro l’Inter? A Firenze la difesa non ha concesso nulla, Gunter e Magnani hanno fatto molto bene. Ruegg? Potrebbe giocare anche domani. Contro la Fiorentina mi è piaciuto, ci ha dato slancio anche in un ruolo che non è il suo. Deve ancora adattarsi ma è già da un po’ che si allena bene. Salcedo? A Firenze era spompato, devo ancora decidere per domani anche se non abbiamo tante opzioni. Devo stare inoltre attento anche a Zaccagni perché Mattia ha dato tanto, specie nell’ultimo periodo. Yeboah? È un ragazzo molto veloce, sua caratteristica principale. Ma deve ancora imparare tutto, manca di esperienza e di tecnica. All’inizio dell’anno non ci pensavamo a lui, una punta centrale che ha fatto il suo quando è entrato a Firenze. E domani, se ci sarà bisogno, potrebbe entrare. Tameze? Giocherà in mezzo al campo. Il mercato? Ci dobbiamo vedere dopo la partita, anche se con Tony (D’Amico, ndr) ci parlo ogni giorno. Benassi ad esempio non lo abbiamo mai avuto, più abbiamo altri tipi di problemi. Siamo in continua emergenza e qualcosa bisogna fare se vogliamo lottare con gli altri. Per salvarci, non dobbiamo sbagliare niente, lo dice la storia di questa società. Il mio augurio è di migliorare. I margini di miglioramento di questa squadra? Sono davvero importanti. Stiamo sempre dando il massimo, ma sotto alcuni punti di vista siamo indietro a questo punto del campionato. I complimenti di Mancini? Lo ringrazio, non possono che fare piacere le parole del Ct. Lazovic confermato sulla trequarti? È una possibilità, conosciamo tutti il valore del ragazzo, ha solo bisogno di tempo per tornare il Darko che tutti abbiamo apprezzato l’anno scorso. La squalifica ridotta a Barak? Due giornate penso siano già abbastanza, tre erano esagerate. Antonin ci ha messo in difficoltà, ha fatto una cosa che non deve, non è da giocatore dell’Hellas, un gesto peraltro inaspettato da lui che ritengo uno dei nostri. Non ha preso nessuna punizione ma se si dovesse ripetere una cosa simile, a lui o ad altri, sarà molto pesante. La crescita di Ilic? Ha margini importanti, può diventare un tuttocampista, un organizzatore di gioco che può fare tante cose. Più un Veloso che un Amrabat. L’Inter? Penso sia la più forte per allenatore e soluzioni, una delle candidate alla vittoria finale. Quest’anno il campionato è interessante e non scontato come gli altri anni. La squadra di Conte può diventare una macchina devastante e noi per vincere domani sera, dobbiamo fare la partita della vita e loro non dovranno essere al massimo. Dopo l’Inter la sosta? Avremo solo tre giorni liberi, poi ci attende una settimana normale prima della trasferta di La Spezia. Spero di recuperare qualcuno tra Vieira, Kalinic, Favilli e Di Carmine, anche perché all’inizio del nuovo anno ci attendono tre partite in una settimana che ritengo decisive per le sorti del nostro campionato. Mi auguro che il mercato ci possa portare un po’ di freschezza” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigili di Hellas Verona-Inter.
Juric: “Due giornate di stop sono abbastanza. Il gesto di Barak non è da giocatore dell’Hellas”
“La squalifica ridotta a Barak? Due giornate penso siano già abbastanza, tre erano esagerate. Antonin ci ha messo in difficoltà, ha fatto una cosa che non deve, non è da giocatore dell’Hellas, un gesto peraltro inaspettato da lui che ritengo uno dei nostri. Non ha preso nessuna punizione ma se si dovesse ripetere una cosa simile, a lui o ad altri, sarà molto pesante” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Ivan Juric.
Juric: “Per salvarci, non dobbiamo sbagliare niente, anche in sede di mercato. Lo dice la storia di questa società”
“Mercato? Ci dobbiamo vedere dopo la partita, anche se con Tony (D’Amico, ndr) ci parlo ogni giorno. Benassi ad esempio non lo abbiamo mai avuto, più abbiamo altri tipi di problemi. Siamo in continua emergenza e qualcosa bisogna fare se vogliamo lottare con gli altri. Per salvarci, non dobbiamo sbagliare niente, lo dice la storia di questa società. Il mio augurio è di migliorare” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Inter, Conte: “Il Verona sta facendo grandi cose, complimenti a Juric”
“È un Verona, già dall'anno scorso, che sta facendo grandi cose, complimenti a Juric. Sarà una gara difficile, loro alle grandi hanno sempre creato problemi. Serve attenzione e determinazione, sapendo a cosa andremo incontro. Come sta la squadra sul piano fisico? Abbiamo giocato due giorni fa, chi ha giocato ha fatto un allenamento di recupero, oggi prepareremo la gara contro il Verona. Cercheremo di mettere tutta l'energia in quest'ultima gara del 2020” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore dell’Inter, Antonio Conte, alla vigilia della trasferta di Verona.
Tattica e partita per i gialloblù di Juric
Nella vigilia di Verona-Inter si è tenuta, in mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento tecnico, lavoro tattico e partita a campo intero, a minutaggio ridotto. Fonte: hellasverona.it
Gli auguri del Presidente Maurizio Setti al Settore Giovanile gialloblù: “Siamo l’Hellas Verona, siete l’Hellas Verona. Non dimenticatelo mai”
Cari ragazzi,
nessuno più di voi ha vissuto sulla propria pelle quello che questo periodo ci ha tolto. Le rinunce non sono state solamente sportive. E alla vostra giovane età sono rinunce che inevitabilmente pesano ancora di più.
La preoccupazione di ciascuno di noi è rivolta al domani, al futuro, ed è proprio per questo motivo che mi rivolgo a voi, che siete il futuro dell’Hellas Verona.
L’orgoglio di giocare per questa città e questi colori - come mi riferiscono i vostri bravissimi dirigenti e allenatori, e come a volte ho potuto constatare di persona - emerge nel vostro modo di allenarvi e di stare in campo, ed è questo orgoglio che, non appena sarà possibile, ci farà recuperare tutto il tempo perso. Vi ripagherà degli allenamenti saltati, dei fine settimana senza partita o di un semplice abbraccio al compagno di squadra cui avete dovuto rinunciare.
Sarete voi a portarci nel domani, a insegnarci che questo periodo è qualcosa che passa..
Oggi gli auguri li faccio io a voi, ma vi voglio già ringraziare per quello che farete per noi domani. Continuate a portare i berretti e le sciarpe gialloblù con l’orgoglio di sempre.
Siamo l’Hellas Verona, siete l’Hellas Verona. Non dimenticatelo mai.
Buon Natale,
Maurizio Setti
Fonte: hellasverona.it
I nuovi orari dell’Hellas Store Arena sino al 6 gennaio
L’Hellas Store Arena cambia orari. Manca sempre meno a Natale e alle altre festività, e per dare la possibilità a tutti i tifosi e gli appassionati gialloblù di farsi, e fare, un regalo griffato Hellas Verona, l’Hellas Store Arena rimarrà aperto con orario continuato il 22, 23, 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio.
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Di seguito i nuovi orari dello shop di via Carlo Cattaneo 2 fino al 6 gennaio.
HELLAS STORE ARENA
Via Carlo Cattaneo 2
22-23 Dicembre
Orario continuato: 10-19
24-25-26-27 Dicembre
Store Chiuso
28-29-30 Dicembre
Orario continuato: 10-19
31 Dicembre e 1-2-3 Gennaio
Store Chiuso
4 Gennaio
Orario continuato: 10-19
5-6 Gennaio
Store Chiuso. Fonte: hellasverona.it
Serie A, il calendario completo della 14ª giornata. Hellas Verona-Inter in diretta su Sky
L’ultimo turno del 2020 si apre alle ore 18.30 con Crotone-Parma; ore 20.45 Juventus-Fiorentina. Domani ore 18.30 Hellas Verona-Inter (Sky); ore 20.45 Bologna-Atalanta, Milan-Lazio, Napoli-Torino, Roma-Cagliari, Sampdoria-Sassuolo, Spezia-Genoa, Udinese-Benevento.
Fontolan: “Paolo Rossi era come un fratello. Juric è la garanzia del Verona”
“Una volta, con meno stranieri era il campionato più bello del mondo. Oggi c’è poco. Il Verona? Juric è una garanzia. Mi auguro che Lovato possa giocare con più continuità e lui deve trovare maggior concentrazione. Tra i nerazzurri mi piace Bastoni. La scomparsa di Paolo Rossi? Ho pianto due giorni. L’ho visto ragazzo a Como e uomo fatto e finito col Verona. Paolo aveva sempre il sorriso ed era felice. Ho perso un altro fratello” ha dichiarato a L’Arena, l’ex difensore dell’Hellas Verona, Silvano Fontolan.