Iorio: “Il Verona in B fa male”
“La partita di questa sera al Bentegodi è di enorme importanza. Gasp è ad un passo dall'obiettivo che società e tifosi si erano prefissati ad inizio stagione. Il tecnico ha dato un'impronta forte, ha plasmato un gruppo importante al primo anno, offerto un bel calcio: stramerita la Champions. Che consentirebbe al club di aver più forza economica per nuovi investimenti. Vedo un futuro roseo. La Roma è pronta per aprire un nuovo orizzonte e ha accanto tifosi fantastici, per me i primi in Italia. A Verona bisognerà farsi prendere dal panico se non si chiuderà la pratica già nel primo tempo. Finirà con un gol di differenza a favore della Roma... Fa male, certo, il Verona in B, ma ci sarà modo di ritornare più forti di prima” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il doppio ex di Hellas Verona-Roma, Maurizio Iorio.
Hellas Verona-Roma, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipó, Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Lovric, Bernede, Frese; Suslov, Bowie. All: Sammarco
Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrian Mihalcea. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 50 anni.
carriera Mihalcea
Tutte le news
Allenamento questa mattina per i gialloblù
Allenamento in tarda mattinata per l’Hellas Verona di Juric all’indomani del successo di La Spezia. Veloso e compagni inizieranno a preparare la seconda trasferta consecutiva, in programma mercoledì pomeriggio a Torino.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Fabio Marangon. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi festeggia 59 anni. Compie gli anni anche l’ex gialloblù Carlo Gervasoni.
Serie A, la classifica dopo la 15ª giornata
L’Hellas Verona di Juric sale in classifica all’ottavo posto a quota 23 punti
Pazzini celebra Zaccagni
L’ex capitano dell’Hellas Verona, sui social, si è complimentato con Zaccagni per la spettacolare rovesciata vincente di La Spezia.
Magnani: “Una vittoria importante, cercata e voluta. Tre punti fondamentali”
”Una vittoria importante, cercata e voluta. Ci abbiamo creduto fino in fondo. Tre punti fondamentali per noi. Complimenti a Zaccagni per il suo gol e per la sua grande stagione che sta facendo ed a tutti i compagni per l’azione che hanno costruito. Sono contento della fiducia che sto ricevendo, mi auguro di continuare così e di migliorare. Fisicamente sto bene, questo mi giova, inoltre sento la stima della società e dell’allenatore. Un giocatore non è una macchina, non ci sono soltanto i muscoli ma anche tanto altro. Questo è davvero un gran bel gruppo, coeso” ha dichiarato a HV Channel, il difensore dell’Hellas Verona, Giangiacomo Magnani.
Juric: “Prestazione eccellente. È stata la vittoria più bella di questo campionato”
“Prestazione eccellente. È stata la partita che mi aspettavo, noi meglio nel primo tempo dove potevamo fare più gol. Una grandissima vittoria perché lo Spezia è una squadra che ha messo tutti in difficoltà. Zaccagni? Lui sa che se molla, torna dov’era. Sarei felice per lui facesse una grandissima carriera e per farla deve continuare così. Noi siamo in completa costruzione, non lo so dove possiamo arrivare, dobbiamo continuare a lavorare così, con l’obiettivo che resta la salvezza. Mercato? Parlerà il direttore di queste cose, io mi concentro solo sul campo. Dal punto di vista mentale, è stata la più bella vittoria di questo campionato. L’importante è che nessuno si è fatto male oggi considerato che mercoledì torniamo subito in campo” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Spezia, Italiano: “Il pareggio sarebbe stato più che meritato”
“Anche oggi siamo a recriminare perché il pareggio, per come abbiamo affrontato una squadra fortissima come il Verona, era più che meritato. Lasciamo però punti per strada dopo una buona prestazione. Siamo in lotta con le altre e speriamo di rimanerci sino alla fine” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dello Spezia, Vincenzo Italiano.
Pagelle
Silvestri 7, Dawidowicz 6, Magnani 7.5, Dimarco 6.5 (Ceccherini 6); Faraoni 7, Tameze 6, Veloso 6, Lazovic 6.5; Barak 6, Zaccagni 8 (Salcedo sv); Kalinic 5.5 (Colley 5). All: Juric 7
Zaccagni: “Vittoria importantissima. Io penso solo a salvarmi col Verona, poi vedremo”
“Una vittoria importantissima, iniziare l’anno così lo è ancora di più. Lo Spezia gioca un bellissimo calcio, forse uno dei migliori del campionato, hanno un grande allenatore ma noi abbiamo preparato bene la partita. Noi pensiamo solo alla salvezza, il nostro obiettivo è quello. Io adesso penso solo a salvarmi col Verona, poi vedremo” ha dichiarato a Sky Sport, Mattia Zaccagni.
Finale, Spezia-Hellas Verona 0-1
Meglio di così non poteva iniziare il 2021 dell’Hellas Verona. Nel primo scontro salvezza in programma in una settimana, i gialloblù conquistano l’intera posta in palio. A La Spezia, per la 15ª giornata, i gialloblù si presentano allo stadio Picco col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Magnani, Dimarco; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
L’Hellas Verona si affaccia al 5’ col cross da sinistra di Zaccagni, ma in uscita alta Provedel fa suo il pallone. Passano cinque minuti e la squadra di Juric rischia la frittata: retropassaggio errato di Dawidowicz che prende in controtempo Magnani, Nzola s’invola verso Silvestri ma a tu per tu col portiere gialloblù, colpisce solo l’esterno della rete. Al 12’ Dimarco da sinistra cambia corsia per Faraoni, ma la difesa dello Spezia chiude la diagonale. Passano sette minuti quando Dawidowicz, a botta sicura calcia, verso Provedel, ma il difensore viene murato in area col pallone che termina in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, Kalinic di testa manda il pallone a lato di poco. Al 24’ grandissima azione sulla sinistra dei gialloblù: parte Lazovic che serve Zaccagni, viene chiamato in causa Barak, palla a Kalinic che dentro l’area spezzina, non riesce però a superare Provedel da comoda posizione. Primo tempo che si chiude a reti inviolate, senza minuti di recupero.
La ripresa si apre col pericolo per la porta gialloblù con Erlic, Hellas Verona che al 7’ effettua il primo cambio, con Colley al posto di Kalinic. Pobega da fuori area chiama al miracolo Silvestri, all’11’, portiere che si rifugia in calcio d’angolo. Provvidenziale chiusura di Dawidowicz sul contropiede di Gyasi 14’, gialloblù che ci provano con Zaccagni ma il suo destro da fuori area si perde sul fondo. Ma è lo Spezia ancora pericoloso con Marchizza, ma in tackle Magnani chiude in calcio d’angolo. Al 23’ lo Spezia rimane in dieci per la doppia ammonizione rimediata da Chabot. Incredibile l’errore due minuti più tardi di Colley, completamente indisturbato in area spezzina, quando di testa non inquadra la porta sulla punizione di Dimarco. La pioggia dá una tregua e la conclusione a giro di Lazovic, al 29’, non trova la porta, Hellas Verona che alla mezz’ora di gioco si porta in vantaggio: magistrale rovesciata in area di Zaccagni, su invito di Faraoni. Con Provedel che non può nulla. Esplode la panchina scaligera. Secondo cambio per i gialloblù un minuto dopo, con Ceccherini al posto di Dimarco. Al 43’ Erlic di testa manda alto il pallone, gialloblù che ricorrono al terzo cambio subito dopo, con Salcedo al posto di Zaccagni. Si gioca sino al 94’ ed al triplice fischio finale, è la squadra di Juric a festeggiare la sesta vittoria in campionato, la terza lontano dal Bentegodi.
E mercoledì si torna in campo, per una nuova trasferta, contro il Torino. Dall’alto dei 23 punti conquistati in 15 giornate.