Hellas Verona, Serdar: intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro perfettamente riuscito
Hellas Verona FC comunica che il calciatore Suat Serdar è stato sottoposto nella giornata di oggi, lunedì 23 febbraio, a un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
L’intervento, effettuato a Villa Stuart a Roma dal Professor Pier Paolo Mariani, è perfettamente riuscito.
I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico. Fonte: hellasverona.it
Ufficiale. Serie A, D’Aversa é il nuovo allenatore del Torino
Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver affidato la conduzione della Prima Squadra all’allenatore Roberto D’Aversa. Il tecnico ha firmato un contratto sino al 30 giugno 2026.
Roberto D’Aversa è nato il 12 agosto 1975 a Stoccarda, in Germania. Ex calciatore, di ruolo centrocampista, ha iniziato la sua carriera da professionista con il Milan, prima tappa di un percorso che lo ha visto indossare, tra le altre, le maglie di Sampdoria, Pescara e Monza in Serie B, oltre a Messina e Siena nella massima serie. Dopo aver terminato la carriera nel 2013, D’Aversa ha intrapreso un nuovo percorso professionale assumendo inizialmente l’incarico di Direttore Tecnico della Virtus Lanciano, ruolo che ha anticipato il suo debutto in panchina nella stessa società. Nel 2016 il passaggio al Parma, dove ha raggiunto un traguardo di grande prestigio: in due stagioni ha riportato gli emiliani dalla Serie C alla Serie A, conquistando in seguito la salvezza e consolidando poi la presenza della squadra nella massima categoria. Successivamente ha guidato anche Sampdoria, Lecce ed Empoli in Serie A.
Tutta la Società accoglie Roberto D’Aversa con il più cordiale: “Benvenuto al Torino! Buon lavoro e Sempre Forza Toro!
Ufficiale. Serie A, Torino: esonerato Baroni
Il Torino Football Club comunica di aver esonerato Marco Baroni dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.
La Società ringrazia il tecnico e il suo staff per l’attività fin qui svolta con impegno e correttezza e augura loro il meglio nel proseguimento della carriera.
Tutte le news
Allenamento terminato per i gialloblù di Juric
Nella vigilia di Lazio - Verona si è tenuta, in mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento incentrato sulla rapidità, mini-partita a tema, lavoro tattico e partita a campo e minutaggio ridotti. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, la vittoria in casa della Lazio manca da 35 anni
Sono passati oltre 10.000 giorni dall’ultimo successo allo stadio Olimpico contro la Lazio. Era il 16 dicembre 1984 e grazie ad un’autorete al 60’ di Podavini, l’Hellas Verona conquistò la vittoria. Ed il 12 maggio 1985 ricordiamo tutti come finì...
Massima solidarietà agli amici della Grande Sfida
Vergognoso episodio nella sede della onlus La Grande Sfida, più volte protagonista al Bentegodi grazie ai club gialloblù. Alcuni ignoti si sono introdotti a Pieve di Colognola per sottrarre solo pochi euro, creando danni alla struttura. Da parte di Hellas Live, massima solidarietà a Roberto ed a tutto lo staff che da anni aiutano persone meno fortunate.
Serie A, il calendario completo dell’undicesima giornata
L’11ª giornata si apre alle ore 20.45 con Sassuolo-Benevento. Domani ore 15 Crotone-Spezia; ore 18 Torino-Udinese; ore 20.45 Lazio-Hellas Verona (DAZN). Domenica ore 12.30 Cagliari-Inter; ore 15 Atalanta-Fiorentina, Bologna-Roma, Napoli-Sampdoria; ore 18 Genoa-Juventus; ore 20.45 Milan-Parma.
Hellas Store, promo Santa Lucia
In occasione di Santa Lucia, dall’11 al 13 dicembre per ogni acquisto che superi i 29 euro di spesa, IN REGALO "Lo Scaldacollo del tifoso" e i cioccolatini. Fonte: hvstore.it
L’Hellas Verona non vuole privarsi di Zaccagni
A Inter, Lazio e Napoli piace Mattia Zaccagni, centrocampista gialloblù protagonista nelle ultime due giornate con due reti in altrettante partite. Il contratto di “Zac” scade il 30 giugno 2022 con la società di Maurizio Setti e, come confermato da L’Arena, l’Hellas Verona non ha alcuna intenzione di privarsi, almeno sino al termine della stagione, del classe 1995.
Pacione: “Paolo Rossi eroe della nostra generazione”
“Era compagno di squadra e amico. Un ragazzo splendido, umile, un compagno eccezionale. Aveva problemi alle ginocchia, mi stava vicino, ci frequentavamo e mi dava sempre utili consigli. Eravamo un gruppo straordinario che ricordo sempre con grande
piacere e nostalgia. Paolo era un eroe della nostra generazione, una persona che sapeva farsi voler bene” ha ricordato al Corriere di Verona, Marco Pacione.
Allenamento al mattino, nel pomeriggio la partenza in charter per Roma
Ultima seduta a Verona per i gialloblù di Juric stamane, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre. Nel pomeriggio la partenza in charter per Roma di Veloso e compagni. L’Hellas domani sera sarà impegnato allo stadio Olimpico contro la Lazio.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Javier Saviola. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 39 anni
Vignola: “Il grande pregio di Paolo Rossi è che era una persona normale. Il Verona ha il carattere di Juric”
“Il calciatore l'abbiamo conosciuto noi della nostra epoca e ha avuto l'apice della carriera col Mondiale dell'82. Lì ha raggiunto il tetto del mondo. Io ho avuto la fortuna e il privilegio di giocarci per due anni, forse i migliori di quella Juventus. Arrivai dopo la finale di Atene, e vincemmo lo Scudetto, la Coppa delle Coppe, la Supercoppa e quella Coppa Campioni non felicemente ricordata (quella dell'Heysel, ndr). Paolo era uno normale, sia da giocatore che come persona: era il suo grande pregio. Fisicamente né io né lui eravamo paragonabili ai Lukaku o i De Ligt di adesso, ma era scaltro, rapido, intelligente, e viveva di attimi. Giocava sull'errore dell'avversario, riuscendo a capire quale fosse il posto giusto nel momento giusto, anticipava la palla: è l'intuito che hanno i grandi attaccanti. Si faceva trovare in punti del campo quasi fuori dalla logica. Ricordo che poteva sembrare uno della Primavera, però, per quanto era normale. Non l'ho mai visto arrabbiarsi una volta: in campo lo picchiavano, o comunque non si scomponeva neanche quando era convinto d'aver ragione. Ricordo che arrivai alla Juve e tutti i grandi giocatori, che si sentivano tali, trattavano Paolo con enorme semplicità. Lui non ha mai ribadito quelle che dovevano essere le posizioni gerarchiche della Juventus, e ricordo anche che lo accusavano di correre poco e non avere un fisico da battaglia, ma quando c'era da tirare fuori le castagne dal fuoco si faceva sempre trovare pronto. E poi, che virtù umana.... Il messaggio di Trapattoni? Ha commosso anche me. Sembra quasi come quando un genitore perde il figlio, e viene detto che la natura non dovrebbe essere così... Questo spiega il legame che c'era in quella squadra. I tre gol al Brasile? Hanno riassunto il Paolo Rossi calciatore. Al di là del primo, grande palla di Cabrini per lui che era libero in area per il colpo di testa, gli altri due invece sono due gol di astuzia e rapina, soprattutto l'ultimo. Ricordo anche una semifinale di Coppa delle Coppe e un suo gol al Manchester United al 90', che ci permise di andare in finale. Nessuno pensava che la palla di Scirea potesse finire lì..." il ricordo di Paolo Rossi a tmw di Beniamino Vignola che chiude parlando di Hellas.
"Juric ha portato uno spirito importante, il suo carattere è anche quello della squadra, ha valorizzato tanti giovani e dato serenità alla società anche dal punto di vista economico. Chi è partito è stato rimpiazzato senza troppo clamore, grazie a giovani interessanti”.