D’Aversa: “Ora ci godiamo questa vittoria. Mi spiace per il Verona. Auguro a club e tifosi una pronta risalita”
”Nel primo tempo la squadra era abbastanza contratta, forse li ho caricato troppo. Nella ripresa invece i ragazzi sono stati più determinati. Loro erano all’ultima spiaggia ed abbiamo sofferto un po’ nel finale.
Matematicamente non è stata ancora raggiunta la salvezza, ma adesso ci godiamo questa vittoria. Dobbiamo però restare determinati sino alla fine, specie quando gli avversari hanno il pallone tra i piedi.
Perché ho declinato la panchina del Verona? Non c’è stato nessun declino perché quando c’è stato il contatto col Verona, l’Hellas poi ha fatto dei risultati. Mi spiace per il club ed i tifosi: mi auguro possano tornare subito in Serie A dovesse chiudere non bene questa stagione” ha dichiarato il tecnico granata dopo il successo contro i gialloblù.
Sammarco: “Un’altra occasione persa. Commessi errori banali. Parlare di futuro in questo momento non è giusto”
“La scelta di partire con Orban dalla panchina? Gift aveva avuto un po’ di febbre in settimana e per quello abbiamo deciso di optare a giocare con un centrocampista in più.
La squadra ha fatto abbastanza bene, ma ha commesso errori banali. Contro il Torino, è stata un’altra occasione persa.
Parlare di futuro in questo momento non è giusto, ma dalle mie scelte si può capire su chi punterei in caso di B. Adesso dobbiamo solo pensare a chiudere bene questo campionato” ha dichiarato l’allenatore ad interim gialloblù dopo il ko in casa del Torino.
Bowie: “Potevamo anche pareggiarla contro il Torino. Sono pronto a rimanere a Verona anche in Serie B”
“A me non cambia molto giocare come unica punta o a due. Quello che conta è che io riceva palla alta. Potevamo anche pareggiarla contro il Torino, ma ora dobbiamo pensare a reagire subito.
Ho un contratto per altri quattro anni e non sappiamo ancora se andremo in B. A Verona mi trovo bene e sono pronto a rimanere anche in cadetteria. Mancano però ancora sei partite e sino all’ultimo lotteremo.
L’obbligo è quello di crederci: cerchiamo sempre di vincere anche se è da un po’ che la salvezza dista 9 punti” ha dichiarato l’attaccante scozzese dopo Torino-Hellas Verona 2-1.
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Hellas Verona-Juventus verso quota 28.000
Per la sfida in programma domani alle ore 18, Hellas Verona-Juventus, si va verso quota 28.000.
Esaurirti i Settori Curva Sud, Poltronissime Sud, Parterre, Curva Est inferiore, Tribuna Ovest superiore e Curva Nord.
La vendita dei biglietti proseguirà domani allo stadio Bentegodi.
Hellas Verona, Zanetti: “Dovremo andare oltre noi stessi contro la Juventus”
“La Juventus sta molto bene, mette in difficoltà chiunque in Italia ed in Europa, è piena di campioni e quest’anno giocano con grande ritmo e aggressività, qualità che rispecchiano l’allenatore, squadra che si candida allo scudetto. Noi vogliamo ripetere la grande prestazione fatta contro la Cremonese per cercare di portare a casa punti.
Oyegoke domani non ci sarà, come Valentini che rientrerà invece la settimana prossima. L’infortunio di Gagliardini è invece meno grave del previsto: forse ci sarà con la Roma, altrimenti sicuramente sarà della partita col Sassuolo. Anche Mosquera e Fallou rientrano la settimana prossima, mentre per Harroui occorrono altre 2/3 settimane.
Noi non dobbiamo mai deprimerci quando le cose vanno male, nè straesaltarci quando facciamo bene. Dobbiamo cercare la continuità di prestazione. Sapevamo anche prima che l’inizio del campionato sarebbe stato difficile guardando il calendario.
In questa settimana abbiamo lavorato bene, con continuità seguendo il nostro percorso di crescita. I ragazzi vogliono fare un’altra grande partita, si sono divertiti contro la Cremonese a giocare davanti ad un grande pubblico come quello del Bentegodi.
Giovane e Orban partiranno insieme dal 1’, vogliamo dargli continuità. Sarr comunque è entrato bene e sappiamo che abbiamo bisogno di tutti. I due hanno qualità e lo stimolo c’è per entrambi di trovare la via del gol, che è mancato purtroppo contro la Cremomese. Reti però che ci servono non solo dagli attaccanti, ma da tutti i componenti della squadra.
Siamo stati poco cattivi e precisi contro la Cremonese, ma dobbiamo continuare a lavorare su questa strada, anche perché abbiamo dimostrato di avere un grande potenziale.
La Juve va in gol con una facilità incredibile, segna tanto e tira più di tutti in Serie A. La mano del mister si vede tantissimo, una squadra molto aggressiva, vanno sempre forte, ingaggia duelli e li vince. Un gruppo mentalizzato. In più hanno dei fuoriclasse e questo fa la differenza. Noi dovremo andare oltre noi stessi domani sera davanti ai nostri tifosi.
Bernede è stato uno dei migliori in campo, da mezzala, e credo che quello sia il suo ruolo congeniale. Al posto di Gagliardini, devo scegliere tra Akpa-Akpro e Al-Musrati, decisione che prenderò dopo l’ultimo allenamento.
Contro la Juventus ci serve un vestito diverso, dobbiamo difendere in un certo modo e dovremo essere sicuramente più cinici perché non avremo a disposizione tante occasioni per fargli male. Conterà poi la mentalità e lo spirito.
Ci arriviamo alla sfida contro la Juventus in una buona condizione fisica e la squadra sta anche crescendo.
Serdar può fare tutti i ruoli del centrocampo e nel suo ruolo ha fatto bene. L’apporto di Suat me l’aspettavo e la pretendevo: ha capacità tecniche e morali importanti. Il capitano deve essere un simbolo di atteggiamento, costanza e coraggio ed è questo quello che glielo chiedo nel quotidiano. Lui parla poco, ma fa tanto. È uno dei giocatori di maggiore qualità in rosa.
Nunez e Nelsson avevano bisogno di mettere dentro benzina, nella sosta hanno dimostrato di aver acquisito una migliore condizione. Frese invece è già più rodato, come Bradaric. Stanno facendo bene entrambi. Il danese poi dimostra continuità di prestazione e difende con una certa autorità, quindi vado avanti con lui. La difesa ha fatto molto bene e non vedo perché dovrei toccarla.
Belghali ha ampio margini ed ottime doti tecniche. Può diventare un punto di forza importante, si è sempre posizionato bene, un ragazzo al quale bisogna dargli fiducia ed è arrivato il momento per lui di dimostrarlo anche contro una grande squadra come la Juventus,
Orban e Giovane sono i candidati a tirare eventuali rigori. Frese e Bradaric battono loro i calci d’angolo perché hanno due ottimi piedi” ha dichiarato l’allenatore Paolo Zanetti alla vigilia di Hellas Verona-Juventus.
Zanetti: “Gagliardini forse recupera con la Roma, di sicuro ci sarà col Sassuolo”
“L’infortunio di Gagliardini è meno grave del previsto. Forse ci sarà con la Roma, altrimenti sarà sicuramente a disposizione col Sassuolo” ha dichiarato l’allenatore gialloblù.
Piccoli tifosi gialloblù crescono
Di padre in figlio. Giulio Covassi, titolare di Kiratech, società veronese che ha festeggiato nei giorni scorsi i vent’anni dalla fondazione, si coccola il primogenito Massimo, grande tifoso dell’Hellas Verona ed uno dei tanti piccoli gialloblù della Scuola Calcio veronese.
Juventus, Tudor: “Bellissima esperienza a Verona. Domani dobbiamo fare una partita pazzesca”
"Veniamo da due partite che sono gia dietro, dimenticate. Non ci sono scuse né alibi. Dobbiamo fare una partita seria. Conceicao e Zhegrova? Non hanno ampio minutaggio nelle gambe. Ci sono tanti giocatori che stanno bene, ci sono tanti giocatori che stanno bene”
"Quando si parla di gol subiti bisogna vedere sempre il contesto dei gol subiti e fare un'analisi più completa. Bisogna guardare il concetto della partita. 4-3 contro l'Inter e 4-4 contro il Dortmund sono due grandi risultati contro squadre di primo livello mondiale, no europeo. Di Gregorio come ha reagito? Un gran bel portiere che da quando sono arrivato io non ha sbagliato praticamente niente. Sarà il primo portiere per il resto dell'anno. Lui non c'entra niente con quei gol subiti”
“Sono un allenatore, per me è importante su come performa la squadra. Difficile pensare paragoni, non servono a niente. Quando vedo il mio passato, allora leggo il giornale per vedere il mondo dell'informazione. Quando vedo che si criticano i migliori in assoluto, penso che si deve stare tranquillo. Questo mondo è così, ma non solo nello sport. Non dobbiamo dare troppo peso”
“Una partita quella di Verona che si vince con la testa. Se facciamo fatica con tutti, facciamo fatica anche contro il Verona. Dobbiamo fare una partita pazzesca per ottenere quello che vogliamo. Senza scuse né alibi"
"Bellissima esperienza a Verona in una città meraviglioso. MI sono divertito e abbiamo fatto bene. Sarà bello tornare. Ringrazio il presidente Setti e Tony d'Amico" ha dichiarato l’allenatore Igor Tudor alla vigilia di Hellas Verona-Juventus.
Roma-Hellas Verona, info biglietti Settore Ospiti
AS Roma ha comunicato le informazioni relative ai biglietti del Settore Ospiti per la gara Roma-Hellas Verona, 5ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domenica 28 settembre (ore 15) allo stadio 'Olimpico' di Roma.
INIZIO PREVENDITA
La prevendita relativa al settore Ospiti (3435 posti) è già attiva e lo sarà fino alle ore 19 di sabato 27 settembre.
DOVE ACQUISTARE
- Online sul sito Vivaticket
- Punti vendita Vivaticket (eccetto quelli della Regione Lazio)
PREZZO
30€ + commissioni
RESTRIZIONI
Vendita dei tagliandi per il Settore Ospiti ai soli sottoscrittori del programma di fidelizzazione 'Non vi lasceremo mai' della società sportiva Hellas Verona FC, under 14 compresi. Fonte: hellasverona.it
Serie A Enilive 2025/26, il programma completo della 4ª giornata
Il quarto turno del massimo campionato italiano si apre alle ore 20:45 con Lecce-Cagliari. Sabato ore 15 Bologna-Genoa; ore 18 Hellas Verona-Juventus; ore 20:45 Udinese-Milan. Domenica ore 12:30 Lazio-Roma; ore 15 Torino-Atalanta, Cremonese-Parma; ore 18 Fiorentina-Como; ore 20:45 Inter-Sassuolo. Lunedì ore 20:45 Napoli-Pisa.
Hellas Verona, terza maglia spoilerata da FC26
Tra una partita e l’altra alla PlayStation, ecco comparire la terza maglia dell’Hellas Verona 2025/26.
Sarà grigia, con colletto stile polo, logo e richiami bianchi, coi mastini che capeggiano sul ventre.
In attesa della presentazione ufficiale, ci ha pensato EA Sports a mostrare la terza maglia della squadra gialloblù nella stagione del settimo campionato consecutivo in Serie A.
Primavera Hellas Verona, domani sfida a Parma contro i ducali dell’ex Corrent
Settimana intensa per i gialloblù, che sono già pronti a scendere in campo per la 5ªgiornata del campionato Primavera 1 2025/26.
L’avversario che i ragazzi di mister Paolo Sammarco affronteranno questa settimana è il Parma del tecnico Nicola Corrent. La partita si giocherà sabato 20 settembre alle ore 15, al centro sportivo 'Il Noce' di Noceto (PR).
Il Verona si presenta forte della vittoria ottenuta lunedì contro il Cesena tra le mura amiche dello Stadio 'Olivieri'. A consegnare il successo ai gialloblù sono stati due gol siglati in apertura e in chiusura di gara: al 4' la grande rete di Akalé ha sbloccato il match, pareggiato poi al 31' da Tosku. Allo scadere ci ha pensato Mussola a regalare 3 punti preziosi ai suoi, sfruttando il cross di Feola. Dopo quattro giornate la classifica resta naturalmente ancora molto compatta, con il Verona che si trova ora al quinto posto, a pari merito con la Roma a quota 7 punti.
Il Parma è una delle tre squadre neopromosse di questo campionato, insieme al Napoli e al Frosinone. Lo scorso anno gli emiliani hanno infatti vinto il Girone A del campionato Primavera 2, guadagnandosi la promozione diretta. L'inizio stagionale è stato molto positivo per la formazione avversaria, che occupa momentaneamente la seconda posizione, al netto di due vittorie e due pareggi. L'ultimo precedente in campionato contro il Parma risale alla stagione 2020/21, quella della promozione del Verona in Primavera 1. In quell'occasione l'Hellas, allora allenato proprio dall'attuale tecnico dei crociati Corrent, vinse per 2-3 con i gol di Bertini, Cancellieri e Yeboah.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Paolo Sammarco alla vigilia della sfida: "Sabato affronteremo il Parma che, nonostante sia una neopromossa, è tra le squadre meglio attrezzate del torneo. È una formazione che ha mantenuto gran parte degli effettivi dello scorso anno, quando ha vinto il campionato, e dispone di giocatori molto importanti, veloci e tecnici, soprattutto in attacco e sulle fasce. Sarà quindi una partita particolarmente difficile, in cui dovremo prestare la massima attenzione. Noi speriamo di aver recuperato dalle fatiche di lunedì: è stata una settimana corta per noi, quindi abbiamo fatto un lavoro particolare. I ragazzi arrivano con grande entusiasmo dopo le due vittorie consecutive, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra: sarà una stagione dura e difficile, a partire proprio dalla sfida di sabato. Dovremo mettere grande intensità e determinazione per cercare di strappare punti su ogni campo, cominciando da Parma".
Faraoni: “Con Tudor se non andavi forte in allenamento non giocavi. La rimonta di Venezia non la dimentico”
“Da primo allenatore non lo conoscevamo, ma si è rivelato l'uomo più importante di quell'anno. Abbiamo dato continuità al gioco di Juric, avevamo una squadra forte. Lui è stato molto intelligente e maturo, ci ha dato più tranquillità nel gioco. Lasciava tanta libertà ai 3 davanti, così sono esplosi Caprari, Barak e Simeone: era uno dei tridenti più prolifici d'Europa. Ogni volta che salivamo con la palla eravamo pericolosi. Sapevamo che il gol potevamo farlo sempre, come la Juve attuale: quanto è divertente una partita come quella contro l’Inter o col Borussia?
La mentalità di Tudor la spiego con un esempio: eravamo già salvi ad aprile. Reduci da un bel filotto, perdiamo 2-0 a Milano contro l'Inter, con una prestazione così così. Bene: ci ha tolto due giorni di riposo. Tudor vuole il massimo, la sola salvezza non bastava. Lui per dare, doveva avere. Ci spinse ad andare oltre i nostri limiti, non si accontentava mai. E poi c'è una cosa che ho apprezzato tanto di Tudor. Se non andavi forte in allenamento non giocavi. Non è una frase fatta, valeva per tutti, era molto democratico. Ci portava molto rispetto, ma pretendeva tanto. E non guardava in faccia nessuno: così è diventato credibile ai nostri occhi - ha dichiarato a Tuttosport l’ex capitano dell’Hellas Verona, Marco Davide Faraoni - Ci sono state due occasioni molto belle, che ha organizzato lui. Una volta a Verona ci ha portato al Torcolo, un ristorante molto importante. Non si è limitato ad invitare la squadra, ma ha coinvolto tutti: fisioterapisti, magazzinieri, medici, anche le persone che lavoravano dietro le quinte. E poi a fine anno è stato l'unico a coinvolgere anche le famiglie, nessun altro allenatore l'ha fatto: ha voluto aggregare tutti, invitando anche mogli e figli. Cercava di creare una grande famiglia.
Nel girone d'andata perdevamo
3-0 col Venezia. Lui entra nello spogliatoio. Noi pensavamo che urlasse, che ribaltasse i tavoli. Invece ci ha parlato due minuti, coi toni giusti, ma facendoci vergognare. Ci siamo sentiti piccoli piccoli. Ha saputo toccare le corde giuste con due frasi e poi se n'è andato. Da li abbiamo vinto 4-3: quella rimonta non la dimentico. Con Tudor è andato subito tutto bene: abbiamo battuto la Roma di Mourinho e da li è stato tutto più semplice”.