Serie BKT 2026/27. Ufficiale, Carrarese: Pagliuca è il nuovo allenatore
Carrarese Calcio 1908 è lieta di annunciare di aver affidato a Guido Pagliuca la guida tecnica della Prima Squadra.
L’allenatore toscano ha sottoscritto un contratto biennale sino al 30 giugno 2028.
In carriera, dopo le due esperienze in Serie C alla guida di Lucchese e Siena, si contano ben 50 presenze in Serie B sulle panchine di Juve Stabia e Empoli, e la soddisfazione della conquista dello storico traguardo dei playoff sulla panchina dei campani nella stagione 2024/2025.
Insieme al nuovo allenatore, entreranno a far parte dello staff tecnico anche Bruno Loureiro Batista, nuovo Allenatore in Seconda; Riccardo Carbone, Match Analyst e Daniele Deoma, che sarà Coordinatore dello Staff Tecnico/Sportivo dell’area tecnica.
Di seguito la nuova composizione dello Staff Tecnico della Prima Squadra:
Allenatore Responsabile - Guido Pagliuca
Allenatore in Seconda - Bruno Loureiro Batista
Match Analyst - Riccardo Carbone
Collaboratore Tecnico - Nicholas Lazzari
Allenatore dei Portieri - Fabio Ronzani
Collaboratore Tecnico - Matteo Della Bartolomea
Preparatore Atletico - Michele Balloni
Recupero Infortunati - Ennio Belli
Coordinatore Staff Tecnico/Sportivo dell’Area Tecnica - Daniele Deoma
Mister Pagliuca condurrà, nella mattina di oggi, il primo allenamento. Fonte: carraresecalcio1908.it
Verona, è l’ora della verità per il nuovo stadio. Oggi scade il termine
Entro oggi bisogna presentare alla Federcalcio e domani alla UEFA, i dossier sugli stadi italiani che intendono ospitare il campionato europeo 2032. Tra questi, ci sarà anche il Bentegodi.
Nella giornata odierna infatti, l’Hellas presenterà tutta la documentazione necessaria, a partire dal progetto redatto da Gensler, col relativo piano finanziario, ossia con l’indicazione di chi sborserà i milioni necessari per costruirlo - si legge sul Corriere di Verona - Poche le speranze di ospitare qualche partita del torneo continentale. Verona dovrebbe comunque essere inserita tra le 13 città che permetterà di ottenere qualche “aiutino” futuro nella riqualificazione dell’impianto di piazzale Olimpia.
Le città italiane in corsa sono 13, ma i progetti saranno 16. Secondo La Gazzetta dello Sport hanno già tutto per essere in lista Torino, Milano, Firenze, Roma (Olimpico e Pietralata), Napoli, Cagliari, Palermo e Salerno. Probabile anche l’inserimento di Genova, Verona, Bologna, Lecce e Bari.
La Federcalcio raccoglierà tutti gli incartamenti e li invierà alla UEFA che deciderà poi quali saranno le cinque città prescelte, ma anche le altre cinque da tenere “di riserva”.
Ricordiamo che la legge sugli stadi prevede che gli impianti che non saranno presenti nella rosa dei cinque campi “ospitanti” potranno comunque accedere a contributi economici di natura pubblica.
Serie BKT 2026/27. Ufficiale, Empoli: Andreoletti è il nuovo allenatore
Empoli Football Club è lieta di annunciare di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Matteo Andreoletti.
Il tecnico ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028 e questa mattina alle 10.00 al Centro Sportivo di Petroio dirigerà il primo allenamento.
Oltre a mister Andreoletti, faranno parte dello staff tecnico della prima squadra azzurra anche Andrea Malgrati, nel ruolo di allenatore in seconda, e Andrea Molteni in qualità di preparatore atletico.
Matteo Andreoletti è nato ad Alzano Lombardo il 30 gennaio 1989. Conclusa la carriera da calciatore, nell’estate del 2013 inizia a collaborare con il Lecco nel ruolo di preparatore dei portieri. La stagione successiva passa alla guida della formazione Berretti della Pro Patria e, nell’aprile 2016, viene chiamato alla guida del Seregno, in Serie D. Chiude la prima stagione al terzo posto, conquistando l’accesso ai playoff, e resta sulla panchina dei lombardi per le successive due stagioni. Nell’estate del 2018 passa all’Inveruno, sempre in Serie D, chiudendo il campionato al quarto posto. Nel gennaio 2021 diventa il nuovo allenatore della Sanremese, guidando i liguri al secondo posto al termine della stagione 2021/22. Nell’estate successiva torna alla Pro Sesto, questa volta in Serie C, chiudendo il campionato al quarto posto e conquistando l’accesso ai playoff. Dopo l’esperienza al Benevento, nel giugno del 2024 passa al Padova. Con i veneti conquista il primo posto nel Girone A di Serie C con 86 punti, chiudendo il campionato con il miglior attacco e la miglior difesa e riportando la formazione euganea in Serie B dopo sei anni. Un risultato che gli permette inoltre di diventare il più giovane allenatore ad aver mai vinto un campionato di Serie C. Nella stagione successiva guida il Padova in Serie B, prima di concludere la propria esperienza sulla panchina biancoscudata nel marzo 2026.
Mister Andreoletti sarà presentato alla stampa domani, giovedì 1 ottobre, alle ore 11.00 nella sala stampa Antonio Bassi dello Stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena. Fonte: empolifc.it
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Veloso: “Buona la prima!”
Buona la prima! Grande spirito di squadra oggi, non siamo perfetti ma miglioreremo e diventeremo ancora più squadra. Continuiamo a crescere!
Il commento e la foto pubblicati sui social dal capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.
Lazovic: “L’importante questa sera era passare il turno. Ora testa al Sassuolo”
“La gara di stasera? La cosa più importante è stata il passaggio del turno, ma anche l’aver visto e sentito di nuovo i tifosi sugli spalti è stato davvero bello. Penso che abbiamo giocato una buona partita, in particolare nel primo tempo, dove siamo riusciti a fare tre gol, mentre nella ripresa c’è stato un momento di calo sul quale occorre sicuramente lavorare in vista del campionato, ma abbiamo gestito bene il risultato.
Importante aver segnato in tre modi differenti? Sì, questa è una caratteristica che appartiene a questa squadra, alla quale stiamo aggiungendo giorno dopo giorno le idee di gioco di mister Di Francesco. E’ molto bravo a trasmetterci la voglia di dare sempre il massimo in ogni situazione. La punizione del mio gol? Mi sono confrontato con Miguel prima di calciare perché lui è molto forte in questo fondamentale. Mi ha lasciato tirare: direi che è andata bene. Che effetto fa il Bentegodi finalmente con il pubblico? Alcuni di noi non avevano mai giocato con i nostri tifosi sugli spalti e li ho visti emozionati. Spero per le prossime partite di poterne vedere ancora di più, a partire da sabato in campionato. Ora testa al Sassuolo? Certo, è la prima della nuova Serie A e giocheremo contro un’ottima squadra che dimostra da anni ormai il suo valore sul campo. Dobbiamo pensare a noi stessi e fare del nostro meglio”. Fonte: hellasverona.it
Di Francesco: “La squadra è al 70%. Dobbiamo però lavorare ancora tanto, con umiltà. Da Kalinic mi aspetto i gol”
“Ho visto delle buone cose, come altre che sono da migliorare. Dobbiamo essere più bravi a concretizzare l’importante mole di gioco e più determinati sotto porta. Ad inizio secondo tempo, abbiamo invece abbassata un po’ l’attenzione. A che punto è la squadra? Oggi siamo arrivati al 65%-70%. Cosa mi è piaciuto? I movimenti tra le linee di Barak e Zaccagni e le trame sulla corsia di sinistra. Le aggressioni poi sono andate bene e difficilmente quando attacchiamo, facciamo ripartire gli avversari. Nelle preventive siamo invece un po’ mancati, come in alcuni tocchi fini che non servono. Questa sera potevamo segnare sicuramente di più se l’avessimo buttata dentro, anche perché abbiamo tirato in porta tante volte. Mi è piaciuta anche la voglia di sviluppare dal basso, senza buttare mai via il pallone. Dobbiamo però lavorare ancora tanto, con umiltà. Cosa mi aspetto da Kalinic? Che faccia gol, anche perché un attaccante ne ha bisogno per il morale. Ilic? Quello di questa sera è stato un esperimento sulla trequarti, ma può essere anche un’idea per il futuro perché il ragazzo vede molto bene il gioco. Chiaro però che il suo ruolo è quello di centrocampista. La mancanza di un finalizzatore? Se si sblocca chi abbiamo citato prima (Kalinic, ndr) ci potrà dare grandi soddisfazioni. Cancellieri? Ha fatto una buona gara, deve però migliore nella fase difensiva. È un ragazzo giovane che deve però rimanere coi piedi per terra e noi lo dobbiamo aiutare. Se questo è già il Verona di Di Francesco? Io voglio parlare solo di Hellas. È l’unica cosa che conta” ha dichiarato l’allenatore Eusebio Di Francesco dopo Hellas Verona-Catanzaro 3-0.
Pagelle
Pandur 6, Dawidowicz 6, Gunter 7 (Magnani 6), Ceccherini 6; Cancellieri 7 (Ilic 6), Veloso 6.5, Tameze 6.5 (Hongla 6), Lazovic 7; Barak 6 (Casale 6), Zaccagni 6.5; Kalinic 5.5 (Di Carmine 6). All: Di Francesco 7
Finale, Hellas Verona-Catanzaro 3-0
Buona la prima. Allo stadio Bentegodi, per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia, avversario il Catanzaro, formazione inserita nel girone C della Serie C. Per il primo impegno ufficiale della stagione 2021/22, l’Hellas Verona di Di Francesco si presenta col 3-4-2-1 con Pandur, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Cancellieri, Veloso, Tameze, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Dopo più di 500 giorni, spalti in parte gremiti (1784 spettatori, ndr) ed è questa la notizia più bella della serata (ultima partita 8 febbraio 2020, Hellas Verona-Juventus 2-1).
I gialloblù provano subito a dettare legge al 6’, con la verticalizzazione di Veloso per Zaccagni, diagonale però a lato alla sinistra di Branduani. Quattro minuti più tardi, conclusione smorzata di Tameze bloccata senza problemi dal portiere ospite. Al 16’ ammonito Gunter, Catanzaro che ci prova con Vazquez ma la sua conclusione si perde sul fondo. Passano 4’ e Gunter, dopo essersi sganciato, serve Barak ma il serbo non trova di sinistro il pallone. Ci prova Lazovic al 22’ ma l’impatto col pallone non è dei migliori, diagonale debole ed impreciso. L’Hellas Verona alza il ritmo ed al 24’ passa: Veloso pennella per Gunter che di testa schiaccia il pallone e supera Branduani. Squadra di Di Francesco che raddoppia al 33’ grazie all’autorete di Fazio, su cross da destra di Cancellieri. Al 40’ il sinistro di Barak scoccato dal limite dell’area viene bloccato a terra da Branduani. Ma c’è il tempo anche per il tris gialloblù, con la punizione pennellata da Lazovic sotto il sette alla destra del portiere del Catanzaro.
Dopo 51’’ Cancellieri, su invito di Kalinic, sbaglia a tu per tu con Branduani calciando addosso al portiere, Catanzaro che al 5’ sbaglia da due passi con Verna, calciando su invito da destra alto sopra la traversa, calabresi che ci provano anche con Carlini ma il suo sinistro in diagonale è troppo debole per impensierire Pandur. Due minuti dopo, Veloso per Barak che guadagna il fondo sulla destra, mette in mezzo ma in area non c’è nessuno in maglia gialloblù pronto all’appuntamento. Ospiti che hanno però un’altra ghiotta occasione, subito dopo, con Porcino che non trova però la porta complice l’uscita del portiere scaligero. Al 14’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Dawidowicz trova il pallone ma non la porta, Catanzaro che replica subito dopo con Vandeputte, ma Pandur si distende bene sulla sua destra e chiude lo specchio della porta. Azione personale di Cancellieri al 21’ ma il suo sinistro termina alto, con Barak che poco dopo guadagna il fondo a destra ma sul suo traversone non ci arriva nessuno. Triplo cambio per i gialloblù al 23’ con Casale, Magnani e Hongla per Gunter, Barak e Tameze. Al 32’, quarto e quinto cambio per Di Francesco, con Di Carmine e Ilic per Kalinic e Cancellieri. Al 38’ Branduani si distende bene sulla sua destra e chiude in calcio d’angolo la conclusione da fuori area di Zaccagni. Di Carmine, su invito del n.10 gialloblù, calcia forte ma centrale addosso al portiere del Catanzaro al 40’, mentre Hongla non trova la porta da fuori area al 44’, dopo un rimpallo, sfida che si chiude dopo 2’ di recupero.
Ai sedicesimi di finale della Coppa Italia 2021/22, l’Hellas Verona affronterà la vincente di Empoli-Vicenza, gara in programma domani alle ore 17.45
Hellas Verona-Catanzaro, venduti 1784 biglietti
Per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia, presenti allo stadio Bentegodi 1784 spettatori.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Catanzaro 3-0
Primo impegno ufficiale della stagione 2021/22 per l’Hellas Verona. Allo stadio Bentegodi, per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia, avversario il Catanzaro, formazione inserita nel girone C della Serie C.
Di Francesco si presenta col 3-4-2-1 con Pandur, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Cancellieri, Veloso, Tameze, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Dopo più di 500 giorni, spalti in parte gremiti ed è questa la notizia più bella della serata (ultima partita 8 febbraio 2020, Hellas Verona-Juventus 2-1, ndr).
I gialloblù provano subito a dettare legge al 6’, con la verticalizzazione di Veloso per Zaccagni, diagonale però a lato alla sinistra di Branduani. Quattro minuti più tardi, conclusione smorzata di Tameze bloccata senza problemi dal portiere ospite. Al 16’ ammonito Gunter, Catanzaro che ci prova con Vazquez ma la sua conclusione si perde sul fondo. Passano 4’ e Gunter, dopo essersi sganciato, serve Barak ma il serbo non trova di sinistro il pallone. Ci prova Lazovic al 22’ ma l’impatto col pallone non è dei migliori, diagonale debole ed impreciso. L’Hellas Verona alza il ritmo ed al 24’ passa: Veloso pennella per Gunter che di testa schiaccia il pallone e supera Branduani. Squadra di Di Francesco che raddoppia al 33’ grazie all’autorete di Fazio, su cross da destra di Cancellieri. Al 40’ il sinistro di Barak scoccato dal limite dell’area viene bloccato a terra da Branduani. Ma c’è il tempo anche per il tris gialloblù, con la punizione pennellata da Lazovic sotto il sette alla destra del portiere del Catanzaro.
3-0 Lazovic
Al 43’ tris dell’Hellas Verona con Lazovic, punizione pennellata sotto il sette alla destra di Branduani.
2-0 autorete Fazio
La squadra di Di Francesco raddoppia al 33’ grazie all’autorete di Fazio su cross da destra di Cancellieri.
1-0 Gunter
Gialloblù in vantaggio al 24’ grazie alla rete di Gunter, colpo di testa su invito di Veloso che batte Branduani.