Hellas Verona Foundation, all’asta le maglie dei gialloblù di Hellas Verona-Roma a favore della Fondazione Colangiocarcinoma ETS
Andranno all'asta le maglie indossate dai gialloblù in occasione di Hellas Verona-Roma, 38ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, che si giocherà allo stadio 'Bentegodi' domenica 24 maggio, alle ore 20.45.
Come sempre, il ricavato dell'asta sarà destinato ad Hellas Verona Foundation, che per questa gara ha deciso di devolvere l'intera somma alla Fondazione Colangiocarcinoma ETS che, dal 2025, sostiene la ricerca scientifica e offre supporto ai pazienti affetti da colangiocarcinoma e da altre patologie delle vie biliari. Fonte: hellasverona.it
Gialloblù è il colore che amo! Domenica tutti allo stadio con una maglia del Verona. Hellas Army
Domenica, a seguito dei provini fatti sotto la Curva in occasione della partita con il Como, invitiamo tutta la tifoseria a presentarsi allo stadio con una maglia del Verona e a colorarlo con i nostri colori. Non si sa mai che con una proprietà che opera nella più totale confusione, qualcuno di noi venga chiamato a scendere in campo!
Giochiam con voi, Hellas!
Forza Verona!
Hellas Army
Il comunicato divulgato da Hellas Army in vista di Hellas Verona-Roma.
In campo X donare. La squadra di Save Moras
Un grande grazie va alla società che porto nel cuore, l’Hellas Verona, all’Hellas Verona Foundation, all'associazione Sezione AIA di Verona ed all'equipe del centro trapianti di Borgo Roma, per essere sempre al mio fianco.
Arrivare ad un evento simile, è stato un regalo bellissimo ed è merito del supporto che giornalmente ci danno.
Grazie ai miei ragazzi di Verona, che con il Save Moras Italia stanno portando avanti giorno dopo giorno la nostra associazione. E ultimo, ma non per ultimo, un grande grazie ai miei amici, che si rimettono in gioco, scendendo in campo al mio fianco, per un unico grido!
Eccola la formazione!
"DONARE È SEMPLICE, E PUOI SALVARE UNA VITA"
Vi aspetto
Vangelis Moras
L’appuntamento è per domenica 31 Maggio alle ore 16 allo stadio Olivieri.
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Juric: “Non siamo più solidi come prima e questo non va bene. Anch’io ho le mie colpe. Mi auguro di tornare a vincere”
“L’Inter ha la rosa e l’allenatore più forte. Conte e Gasperini sono i migliori. Antonio è un allenatore concreto, con idee ed una squadra forte. Sta stravincendo il campionato e per me non è una sorpresa. Cosa mi auguro da qui alla fine della stagione? La squadra nelle ultime partite ha fatto un grande salto di qualità a livello di gioco, ma è diventata una squadra perdente. C’è anche colpa dell’allenatore quando si perde, come i meriti quando si vince. Non siamo più solidi come prima e questo non va bene. E non parlo del presidente. Mi auguro che la squadra torni ad essere vincente. La rosa dell’Inter è completamente di un altro livello. Giocatori forti per fare salto di qualità? Servono per rimanere in Serie A, crescere e migliorarsi. Noi abbiamo venduto e non abbiamo ricevuto quanto ci si aspettava da taluni in mezzo al campo e dietro. In attacco invece abbiamo giocatori buoni. Lasagna contro la Fiorentina ha fatto 30’ da punta, come voglio. Un giocatore che non ha solo il contropiede veloce ma che è capace di far giocare bene la squadra. Per essere un attaccante completo, deve continuare la sua crescita. I riscatti? Barak, Magnani e Ceccherini sono obblighi quindi sono già nostri. E questo è un grande passo in avanti per la società avere questi giocatori di proprietà. Resta da definire invece il futuro di Ilic, Colley, Vieira, Salcedo, Dimarco, Favilli, ed altri Il mio futuro? Sono sempre stato dentro il progetto dell’Hellas Verona. Anche se leggete altro. Prima però voglio parlare col Pres, ma per me non è cambiato niente. Ci dobbiamo vedere e parlare con grande serenità. Le idee chiare ce le ho. Certi riscatti per noi non sono possibili, perché per spendere 12 milioni, il giocatore deve essere un fenomeno. Noi dobbiamo migliorare tanto, ma qualcuno da riscattare, con buone cifre, c’è di sicuro. Noi non possiamo mai essere come il Parma, il Bologna o altre società ma su questo non abbiamo mai litigato col presidente. Lui non ha mai nascosto come deve funzionare. Il presidente deve avere fiducia nel suo allenatore e nel direttore sportivo. Il calcio è anche un rischio ma anche calcolato. Noi dobbiamo fare di tutto e di più per non retrocedere. L’obiettivo deve essere sempre quello di mantenere la categoria, sognando. Chi recupero? Mai come quest’anno ho lavorato con tante difficoltà. Per domani recuperiamo Ceccherini. Chi può emergere dalla Primavera? Penso che la squadra sia migliorata, grazie a Margiotta che ha preso giocatori che hanno un potenziale futuro come Cancellieri. Qualcuno potrebbe fare il giocatore dell’Hellas, ma non subito. Con pazienza ed un percorso fatto bene, due-tre ragazzi potrebbero diventare giocatori. Se darò spazio in questo finale di campionato a chi ha giocato meno? Sono concentrato per tornare a vincere, questa è l’unica cosa che conta, specie dopo una serie di sconfitte. Io in campo mando sempre i migliori. Dimarco? Fede per me è il classico quarto, che può fare anche il quinto. Ci mancava un terzo a sinistra in difesa ed è per questo che è stato impiegato in quel ruolo. Nelle ultime quattro partite ha fatto benissimo. Dimarco ha fatto un grandissimo campionato e ha dato grandissimo contributo” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Ivan Juric.
Juric: “Il presidente deve avere fiducia nell’allenatore e nel direttore sportivo. Il calcio è anche rischio, ma calcolato”
“Sono sempre stato dentro il progetto dell’Hellas Verona. Anche se leggete altro. Prima però voglio parlare col Pres, ma per me non è cambiato niente. Ci dobbiamo vedere e parlare con grande serenità. Le idee chiare ce le ho. Certi riscatti per noi non sono possibili, perché per spendere 12 milioni, il giocatore deve essere un fenomeno. Noi dobbiamo migliorare tanto, ma qualcuno da riscattare, con buone cifre, c’è di sicuro. Noi non possiamo mai essere come il Parma, il Bologna o altre società ma su questo non abbiamo mai litigato col presidente. Lui non ha mai nascosto come deve funzionare. Il presidente deve avere fiducia nel suo allenatore e nel direttore sportivo. Il calcio è anche un rischio ma anche calcolato. Noi dobbiamo fare di tutto e di più per non retrocedere. L’obiettivo deve essere sempre quello di mantenere la categoria, sognando” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigilia di Inter-Hellas Verona
Serie A, il programma completo della 33ª giornata. Inter-Hellas Verona in diretta su DAZN
La quattordicesima giornata della Serie A TIM si apre alle ore 15 con Genoa-Spezia; ore 18 Parma-Crotone; ore 20.45 Sassuolo-Sampdoria. Domani ore 12.30 Benevento-Udinese; ore 15 Fiorentina-Juventus, Inter-Hellas Verona; ore 18 Cagliari-Roma; ore 20.45 Atalanta-Bologna. Lunedì ore 18.30, Torino-Napoli; ore 20.45 Lazio-Milan.
Allenamento pomeridiano poi la partenza per Milano
Rifinitura questo pomeriggio per l’Hellas Verona di Juric, con seguente partenza per Milano dove domani, alle ore 15 allo stadio Meazza, i gialloblù sfideranno l’Inter.
Faraoni: “Vogliamo finire bene il campionato: è quello che chiediamo a noi stessi e che merita chi ci segue. Ci presenteremo a San Siro con coraggio”
“Quando hai un obiettivo che segui per un’intera stagione e per cui lotti con tutte le forze, nel nostro caso la salvezza, una volta che lo raggiungi ci può essere, pur inconsciamente, una fase di rilassamento, il che non significa aver ceduto o non es- sere motivati, figuriamoci. E, se valutiamo con attenzione anche le partite che abbiamo perso, a mancarci non è stato il gioco, quanto la cura dei dettagli, determinanti per vincere o perdere. Fino a qualche settimana eravamo sempre precisi e adesso di meno. Finire bene il campionato è quello che chiediamo a noi stessi e che merita chi ci segue. Si tratta di un aspetto personale e di squadra: la valutazione di tutto quello che abbiamo fatto tiene conto degli ultimi mesi, che restano impressi nella memoria della gente, ci si ricorda delle ultime partite. Sarebbe un peccato intaccare il tanto di bello realizzato. Fermare l’Inter missione impossibile? Giocheremo con la squadra migliore del campionato. Forse l’Inter non si esprimerà sempre con brillantezza, ma è solida, è fortissima, ha una mentalità vincente che le è stata data dal grande lavoro che ha fatto un allenatore come Conte. Concedono pochissimo e quando segnano è durissima recuperare. Ma questo Verona ha dimostrato di essere in grado di mettere in difficoltà chiunque e si presenta così a San Siro, con il coraggio. Com’è cambiato il Verona dal mio arrivo? L’allenatore Ivan Juric ci ha dato identità, credibilità. Ora il Verona viene rispettato da tutti, ed è qualcosa che ha ottenuto con il gioco, con lo spirito che ha, con il suo essere sempre squadra, qualsiasi sia il risultato. Per quanto mi riguarda, all’inizio della scorsa stagione volevo far vedere a tutti che ero all’altezza della Serie A. In questa puntavo a confermarmi. Credo di essere riuscito in entrambi gli intenti, lavoro per proseguire. Il Verona non ha mai vinto a Milano? Lo so. Andiamo là per giocare come sa fare l’Hellas, per affrontarli faccia a faccia. Noi non molliamo mai” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’esterno dell’Hellas Verona, Davide Faraoni.
R.I.P. Pincio
Triste notizia per il popolo gialloblù. Ci ha lasciati prematuramente Giovanni -Pincio- Zavarise, grande tifoso dell’Hellas Verona. Condoglianze alla famiglia da parte di Hellas Live.
Per sempre voleremo in alto
Buon compleanno
Tanti auguri a... Thomas Pichlmann. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 40 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Alessandro Sgrigna. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi compie 41 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù, Ivan Pillud
Ag. Faraoni: “Juric mi fa impazzire come allenatore”
“Mario Rui rimane a Napoli, ma se il club dovesse dirci di andar via, troveremo una soluzione. Juric al club partenopeo? Se l’allenatore dovesse arrivare, non escluderei che chiedesse Faraoni. Juric mi fa impazzire come allenatore“ ha dichiarato l’agente di Davide Faraoni, Mario Giuffredi, a Radio Punto Nuovo. Fonte: Onefootball
Ex Verona, l’Arezzo rescinde il contratto con Cerci
Il club toscano ha comunicato oggi la rescissione consensuale del contratto da parte dell’ex attaccante dell’Hellas Verona, Alessio Cerci.