Dal calcio all’atletica: la nuova vita sportiva di Luciano Bruni
Dallo scudetto conquistato con l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli alla preparazione atletica: Luciano Bruni, insieme al tecnico e presidente dell’ASD Atletica Mesagne Giovanni Guarini, segue il percorso della moglie Gaetana Fasano, protagonista di una stagione tra argento europeo e quattro vittorie consecutive.
Una stagione ricca di soddisfazioni per la runner Gaetana Fasano, seguita dal tecnico Giovanni Guarini per la preparazione atletica unitamente al marito direttore dell’attuale ASD Ostuni calcio Luciano Bruni, ex calciatore e campione d’Italia con l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli, per la parte relativa anche alla forza atletica . Entrambi sono tesserati per l’ASD Atletica Mesagne.
Il 1° maggio 2026 a Catania, ai Campionati Europei Master EMACS Non Stadia, Fasano ha conquistato con la Nazionale Italiana il titolo di vicecampionessa europea Master nella competizione a squadre. Nella stessa manifestazione Santino Zaminga e Francesco Caliandro hanno conquistato il titolo di campioni europei a squadre Master, mentre Antonio Lanzilotti e Andrea Loffredo hanno ottenuto ottimi risultati restando in vetta. Tutti facenti parte dell’ASD atletica Mesagne.
Fasano ha inoltre già conquistato il Cross Cup 2026 BR ed è attualmente in vetta alla classifica di “Sulle Vie di Brento 2026”. Anche l’Atletica Mesagne è al momento prima nella classifica per società.
Dopo il recupero di un infortunio della Fasano, nelle ultime quattro domeniche sono arrivate altrettante vittorie consecutive: prima donna assoluta nelle 10 km di: Ceglie Messapica, Brindisi e Francavilla Fontana, e domenica 27 settembre 2026 al Trofeo Le Due Torri di Torre Santa Sabina, gara nazionale di Ecotrail sulla distanza di poco più di 21 chilometri riconquistando a distanza di un anno il primato, con circa sei minuti di vantaggio sulla seconda classificata, su un percorso quasi interamente off road, tra sabbia e sterrato, ed anche in questa circostanza Caliandro (terzo assoluto con una brusca caduta in gara) Carlucci (quarto assoluto che si ferma per aiutare il compagno Caliandro) Lanzilotti (che ha fatto la gara con la Fasano compagno fisso di allenamenti), Antico (in vetta) Zaminga (primo assoluto).
Un filotto che conferma il lavoro dei due tecnici: l’ex calciatore Luciano Bruni e il Presidente Asd Atletica Mesagne Giovanni Guarini. Un percorso che continua con nuovi obiettivi, mentre l’AsdAtletica Mesagne punta a confermarsi ai vertici di “Sulle Vie di Brento 2026”.
Ma le sorprese non finiscono qui: per Fasano, Bruni, Guarini e l’ASD Atletica Mesagne ci sono già nuove sfide all’orizzonte.
Nella foto, Luciano Bruni è il secondo da sinistra con berretto Hellas Verona, al fianco della moglie Gaetana Fasano.
Hellas Verona, allenamento questa mattina. Ore 17 conferenza Nunzio Lella
La squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Alle ore 17 in sede presentazione del centrocampista classe 2000.
Nations League. Slovacchia-Kazakistan 2-1. Suslov titolare
Successo a Kosice per la nazionale slovacca, vittoria che permette alla nazionale di Tomas Suslov di essere a punteggio pieno nel girone. Maglia da titolare e 91’ in campo per il trequartista gialloblù. Foto Instagram
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L’Hellas Verona esonera Di Francesco
Secondo gianlucadimarzio.com, l’Hellas Verona ha deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore Eusebio Di Francesco. Si attende comunicazione ufficiale da parte della società del presidente Maurizio Setti.
Montipó: “La Serie A non ti dà tempo. Un punto stasera sarebbe stato il risultato più giusto. Sono sicuro che il mister saprà trovare la soluzione giusta”
“Abbiamo fatto una grandissima prestazione sono dal punto di vista della grinta e dell’aspetto atletico. È un peccato che non abbiamo raccolto almeno un punto perchè stasera sarebbe stata la cosa più giusta. Come si fa a non guardare la classifica? Il fatto di non guardare la classifica va a discapito di ognuno. Abbiamo la mentalità in settimana di andare a 2000 all'ora e sputare sangue su ogni pallone. Oggi abbiamo dimostrato che lavoriamo molto bene, ma ci manca quel pizzico in più per arrivare al punto. Speriamo che arrivi la prossima settimana perchè quando arriva ci sbloccheremo. Come può scattare la scintilla? Per quel poco che ho visto in questo mese, il gruppo è molto sano. Sono sicuro che il mister troverà la soluzione giusta. Siamo a piena disposizione e vogliamo toglierci al più presto da questa brutta situazione. È vero che sono passate tre partite ma la Serie A non ti dà tempo" ha dichiarato a DAZN, il portiere dell’Hellas Verona, Lorenzo Montipó.
Di Francesco: ”Le chiacchiere ora stanno a zero, contano solo i risultati”
“Come si riparte? Pensando a quella dopo. Cercando di togliersi dalla testa questa sconfitta e cercando di essere più determinati. Le chiacchiere ora stanno a zero, alla lunga contano i risultati. Loro hanno approfittato dei nostri errori, a differenza nostra. Quello che ci manca è di concretizzare quanto creiamo. L’errore di Hongla? Non mi piace parlare dei singoli errori, la colpa è di tutti, me compreso. Non dobbiamo abbatterci, questo mai. Fa male perdere così perché la prestazione, a Bologna, c’è stata. Preferivo sicuramente una prestazione inferiore, ma portare a casa punti” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Di Francesco.
Pagelle
Montipó 6, Dawidowicz 6 (Magnani 6), Gunter 6, Casale 6 (Ceccherini 5.5); Faraoni 6, Tameze 6 (Hongla 4), Ilic 5 (Lasagna sv), Lazovic 5.5; Barak 5.5, Caprari 5.5 (Cancellieri 5.5); Simeone 5.5. All: Di Francesco 5.5
Di Francesco: “Anche a Bologna non abbiamo finalizzato le tante situazioni che abbiamo creato”
“Abbiamo creato tante situazioni cercando, a momenti, di mettere in difficoltà il Bologna. Ma dobbiamo migliorare perché anche oggi non abbiamo finalizzato. La squadra anche oggi ha creato tanto. Le opportunità i nostri attaccanti le hanno avute, non solo in questa gara, ma non sono riusciti a concretizzarle. Dobbiamo migliorare sotto porta e per farlo dobbiamo continuare ad allenarci. Tante partite senza una vittoria? Dispiace, è inutile negarlo. Ma sono voglioso di rifarmi già dalla prossima partita, contro la Roma” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Eusebio Di Francesco.
Mihajlovic: “Vittoria meritata contro l’Hellas Verona ”
“Sono molto soddisfatto perché penso che sia una delle più belle vittorie da quando sono a Bologna, una partita difficile e vinta grazie al carattere dei miei ragazzi. La squadra ha difeso bene, anche se nel primo tempo non siamo stati bravi, non abbiamo fatto quello che avevamo preparato, eravamo sempre lunghi, nella ripresa invece abbiamo rischiato poco o niente. Una vittoria che ritengo meritata contro l’Hellas Verona” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore del Bologna, Sinisa Mihajlovic.
Finale, Bologna-Hellas Verona 1-0
Tre su tre. Terza sconfitta in altrettante giornate per l’Hellas Verona di Di Francesco. Gialloblù che restano in fondo alla classifica con 0 punti, come la Salentina, dopo 270’.
Allo stadio Dall’Ara di Bologna, gli scaligeri si presentano col 3-4-2-1 com Montipó, Dawidowicz, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.
Indisponibili Veloso, Sutalo, Frabotta e Ruegg.
Al 2’ buon fraseggio sulla sinistra tra Caprari e Barak ma la manovra dei gialloblù non si concretizza. Al 5’ tentativo di cross dalla destra di Soriano chiuso in corner da Dawidowicz, gialloblù che rispondo dopo 3’ con l’ottima verticalizzazione di Faraoni per Simeone, ex Cagliari che aggancia però male il pallone e l’azione d’attacco sfuma. Ancora scaligeri pericolosi al 10’, col rimpallo che favorisce la conclusione di sinistro da fuori area di Tameze ma la difesa rossoblù respinge. Al 13’ pallone velonoso di Barak in area del Bologna, in tackle ci prova Simeone ma non riesce ad agganciare. Prima occasione al 20’ per i padroni di casa con Svanberg, destro in diagonale da fuori area che termina di poco a lato. Tre minuti più tardi il cross di Faraoni attraversa tutta l’area del Bologna ma Barak, sul secondo palo, non ci arriva. Casale si sgancia al 27’, conquista il fondo, ma non riesce a servire Barak. Brividi alla mezz’ora quando lo scambio
Arnautovic-Soriano porta alla conclusione il capitano felsineo, sinistro in diagonale che esce di poco. Al 34’ ci prova dalla distanza Barrow, con Montipó che si distende bene sulla sua destra e chiude in calcio d’angolo. Hellas Verona pericoloso anche al 39’ con Barak e Faraoni, ma l’esterno non trova lo spazio per andare alla conclusione. Il n.7 gialloblù strozza il tiro dopo lo scambio con Tameze, ma è Simeone al 44’, di testa, ad andare vicino al vantaggio col colpo di testa a lato alla sinistra di Skorupski, su invito di Faraoni. Primo tempo che si chiude a reti inviolate.
La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Magnani al posto di Dawidowicz. Primo cartellino giallo al 4’ sventolato a Barak, per trattenuta su Soriano. Sulla punizione, il rimpallo favorisce la squadra di Mihajlovic ma Montipó, in uscita bassa, fa suo il pallone. Al 9’ gran giocata di Caprari che salta Medel e arriva alla conclusione che viene però respinta dalla difesa di casa. Due minuti dopo, ottimo pressing di Simeone su Bonifazi, l’argentino gli ruba palla ma in uscita bassa, Skoruspky gli chiude lo specchio della porta. Al 14’ provvidenziale la chiusura di Gunter su Arnautovic. Un minuto dopo, secondo cambio per i gialloblù, con Hongla al posto di Tameze. Al 17’, il sinistro di Barrow termina in curva, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Destro di Svanberg, preda facile di Montipó al 26’. Terzo e quarto cambio per i gialloblù:L al 30’, con Cancellieri e Ceccherini per Caprari e Casale. L’Hellas Verona costruisce ma non concretizza ed al primo errore, paga a caro prezzo: al 34’ grave errore di Hongla che perde palla, la squadra di Mihajlovic dopo una serie di rimpalli arriva alla conclusione con Svanberg, destro dal limite che si infila alla destra di Montipó. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù al 39’, con Lasagna al posto di Ilic, ma è Arnautovic due minuti dopo, da comoda posizione, a calciare in curva. Si gioca sino al 96’ ma l’Hellas Verona non ha più le forze per strappare almeno un punto dal Dall’Ara. Col Bologna che va invece vicino al raddoppio con Sansone, al 93’, con un destro potente e preciso che trova però pronto Montipó. Sfida che si chiude con l’ammonizione a Di Francesco per proteste, insieme a quelle di Faraoni e Dominguez per reciproche scorrettezze. E domenica intanto al Bentegodi si presenterà la Roma di Mourinho.
1-0 Svanberg
Il Bologna al 34’ della ripresa passa in vantaggio: grave errore di Hongla che perde palla, la squadra di Mihajlovic dopo una serie di rimpalli arriva alla conclusione con Svanberg, destro scoccato dal limite dell’area che si infila alla destra di Montipó. Foto Instagram
Fine primo tempo, Bologna-Hellas Verona 0-0
Muovere la classifica. È questo l’obiettivo della squadra di Di Francesco dopo i due ko consecutivi. La terza giornata della Serie A TIM si chiude allo stadio Dall’Ara di Bologna, Hellas Verona che si presenta col 3-4-2-1 com Montipó, Dawidowicz, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.
Indisponibili Veloso, Sutalo, Frabotta e Ruegg.
Avvio più che promettente dell’Hellas Verona: al 2’ buon fraseggio sulla sinistra tra Caprari e Barak ma la manovra dei gialloblù non si concretizza. Al 5’ tentativo di cross dalla destra di Soriano chiuso in corner da Dawidowicz, gialloblù che rispondo dopo 3’ con l’ottima verticalizzazione di Faraoni per Simeone, ex Cagliari che aggancia però male il pallone e l’azione d’attacco sfuma. Ancora scaligeri pericolosi al 10’, col rimpallo che favorisce la conclusione di sinistro da fuori area di Tameze ma la difesa rossoblù respinge. Al 13’ pallone velonoso di Barak in area del Bologna, in tackle ci prova Simeone ma non riesce ad agganciare. Prima occasione al 20’ per i padroni di casa con Svanberg, destro in diagonale da fuori area che termina di poco a lato. Tre minuti più tardi il cross di Faraoni attraversa tutta l’area del Bologna ma Barak, sul secondo palo, non ci arriva. Casale si sgancia al 27’, conquista il fondo, ma non riesce a servire Barak. Brividi alla mezz’ora quando lo scambio
Arnautovic-Soriano porta alla conclusione il capitano felsineo, sinistro in diagonale che esce di poco. Al 34’ ci prova dalla distanza Barrow, con Montipó che si distende bene sulla sua destra e chiude in calcio d’angolo. Hellas Verona pericoloso anche al 39’ con Barak e Faraoni, ma l’esterno non trova lo spazio per andare alla conclusione. Il n.7 gialloblù strozza il tiro dopo lo scambio con Tameze, ma è Simeone al 44’, di testa, ad andare vicino al vantaggio col colpo di testa a lato alla sinistra di Skorupski, su invito di Faraoni. Primo tempo che si chiude a reti inviolate.
Nella foto di Davide Casentini, i tifosi dell’Hellas Verona (non residenti in Veneto, ndr) presenti nel Settore Ospite allo stadio Dall’Ara.
Dawidowicz: “Siamo abituati alle pressioni. Dobbiamo iniziare a fare punti”
“Sono cambiate un po' di cose rispetto al modo di giocare con Di Francesco, ma sappiamo come difendere. Questo è importante, come squadra sappiamo tutto e siamo pronti. Zero punti? C'è sempre pressione ma siamo abituati a questo. Dobbiamo iniziare a fare punti" ha dichiarato a DAZN, il difensore gialloblù Pawel Dawidowicz