Inaugurata la nuova sede del Calcio Club Santa Lucia
Il Bar Jungle in via Villafranca è la nuova sede dello storico Calcio Club Santa Lucia, fondato nel 1969.
Per il passaggio di consegne, serata di festa a tinte rigorosamente gialloblù, con l’affissione all’esterno del locale della targa del sodalizio scaligero e la festa per i 90 anni di Primo Gianello, fondatore del club ed oggi Presidente onorario.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra capitanata da Montipò prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica sera allo stadio Bentegodi contro la Roma, ultima giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Romulo. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 39 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Milan Djuric e Ibrahim Sulemana.
carriera Romulo
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Hellas Verona, Juric squalificato contro il Bologna
L’allenatore dell’Hellas Verona, al 93’, è stato espulso allo stadio Scida di Crotone per proteste e non sarà quindi in panchina contro il Bologna di Mihajlovic.
Finale, Crotone-Hellas Verona 2-1
Decima sconfitta nel girone di ritorno, la quindicesima in campionato, l’ottava lontano dal Bentegodi. Nella penultima trasferta stagionale, l’Hellas Verona si presenta allo stadio Scida di Crotone col 3-4-2-1 composto da Pandur, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Ruegg, Tameze, Ilic, Lazovic; Zaccagni, Barak; Kalinic
Alla squadra di Cosmi, già retrocessa, bastano 2’ per passare in vantaggio: Gunter in contrasto con Simy scivola, l’attaccante calabrese ad ampie falcate guadagna la trequarti, palla a Ounas che in diagonale batte l’estremo difensore gialloblù. Al 9’ traversone di Lazovic ma il colpo di testa di Barak è innocuo. Ancora Ounas protagonista al 17’, sinistro dentro l’area gialloblù che trova pronto Pandur, subito dopo Zaccagni guadagna il fondo sulla sinistra, tocco di Kalinic ma l’attaccante non trova la porta di Cordaz. Al 25’ cross di Lazovic, Magallan si disinteressa del pallone e atterra Kalinic, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Tre minuti dopo, Cigarini da oltre venti metri carica il destro che esce di poco a lato. Al 30’ punizione di Lazovic, bel colpo di testa in torsione di Dawidowicz ma Cordaz è attento e chiude in calcio d’angolo. Rovesciata innocua di Ceccherini al 33’, replica il Crotone con la conclusione da fuori area di Cigarini che termina sul fondo, alla destra di Pandur. Si fa vedere Ruegg al 39’ ma il suo traversone non trova nessun compagno in area calabrese. Primo cartellino giallo in casa Hellas al 41’, con Tameze che finisce sul taccuino del direttore di gara. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con Faraoni e Salcedo al posto di Dawidowicz e Tameze, con Barak che si abbassa a centrocampo, con Juric che aspetta altri sei minuti per effettuare anche il terzo cambio, con Dimarco al posto di Ceccherini. L’esterno ex Parma al 53’ pennella in mezzo, ottima l’elevazione di Salcedo ma il suo colpo di testa non trova al porta. Tiro-cross di Dimarco al 57’ che termina alto, n.23 che cinque minuti dopo prova a servire in profondità Kalinic ma l’attaccante viene anticipato in uscita bassa da Cordaz. Tentativo invano di Barak dalla distanza, sinistro debole e centrale che termina tra le braccia del portiere calabrese. Juric le prova tutte ed al 70’ effettua il quarto e quinto cambio, con Lasagna e Colley per Zaccagni e Ruegg. Gialloblù a trazione anteriore, ma non basta per trovare il pareggio allo Scida. Anzi, è il Crotone a raddoppiare al 75’, con Messias che spiazza Pandur da comoda posizione, su invito di Simy. Il cross di Lazovic all’80’ termina tra le braccia di Cordaz, mentre due minuti dopo, Salcedo mette in mezzo ma la difesa del Crotone spazza. Gol della bandiera per i gialloblù all’86’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, spizzica di testa Gunter, palla sul secondo palo dove Molina, per anticipare Barak, manda il pallone alle spalle di Cordaz. Si gioca sino al 93’ ed all’ultimo giro di lancette, viene espulso Juric per proteste. Ennesima sconfitta di questo girone di ritorno per i gialloblù che conferma purtroppo l’involuzione della squadra di Juric.
2-1 autorete Molina
All’86’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, spizzica di testa Gunter, palla sul secondo palo dove Molina, per anticipare Barak, manda il pallone alle spalle di Cordaz
2-0 Messias
Il Crotone raddoppia al 30’ del secondo tempo, con Messias che spiazza Pandur da comoda posizione su invito di Simy
Fine primo tempo, Crotone-Hellas Verona 1-0
Penultima trasferta stagionale per l’Hellas Verona. Allo stadio Scida di Crotone, i gialloblù si presentano col 3-4-2-1 composto da Pandur, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Ruegg, Tameze, Ilic, Lazovic; Zaccagni, Barak; Kalinic
Alla squadra di Cosmi, già retrocessa, bastano 2’ per passare in vantaggio: Gunter in contrasto con Simy scivola, l’attaccante calabrese ad ampie falcate guadagna la trequarti, palla a Ounas che in diagonale batte l’estremo difensore gialloblù. Al 9’ traversone di Lazovic ma il colpo di testa di Barak è innocuo. Ancora Ounas protagonista al 17’, sinistro dentro l’area gialloblù che trova pronto Pandur, subito dopo Zaccagni guadagna il fondo sulla sinistra, tocco di Kalinic ma l’attaccante non trova la porta di Cordaz. Al 25’ cross di Lazovic, Magallan si disinteressa del pallone e atterra Kalinic, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Tre minuti dopo, Cigarini da oltre venti metri carica il destro che esce di poco a lato. Al 30’ punizione di Lazovic, bel colpo di testa in torsione di Dawidowicz ma Cordaz è attento e chiude in calcio d’angolo. Rovesciata innocua di Ceccherini al 33’, replica il Crotone con la conclusione da fuori area di Cigarini che termina sul fondo, alla destra di Pandur. Si fa vedere Ruegg al 39’ ma il suo traversone non trova nessun compagno in area calabrese. Primo cartellino giallo in casa Hellas al 41’, con Tameze che finisce sul taccuino del direttore di gara. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
1-0 Ounas
Bastano 2’ alla squadra di Cosmi per passare in vantaggio. Gunter in contrasto con Simy scivola, l’attaccante calabrese s’invola verso Pandur, palla a Ounas che in diagonale batte l’estremo difensore gialloblù. Foto Instagram
Lazovic: “Le motivazioni non devono mai mancare”
“Siamo partiti per fare il meglio possibile. Ci siamo salvati con abbastanza anticipo ma nelle ultime partite non sono arrivati i risultati che ci aspettavamo. Le prestazioni però ci sono state. Le motivazioni non devono mai mancare, dobbiamo seguire il mister e andare ovunque per cercare di fare punti. Contro il Crotone sarà difficile e speriamo di portare a casa più punti possibile” ha dichiarato a Sky, Darko Lazovic.
Pandur: “Ho lavorato tanto per arrivare qui. Ringrazio il mister per la fiducia”
“Questa è una grande occasione per me, sono molto felice, ho lavorato tanto per essere qui. Voglio dare il mio contributo ed aiutare la squadra. Ringrazio il mister per questa occasione e per la fiducia. Sappiamo che sarà difficile contro il Crotone, ma noi vogliamo come sempre giocare il nostro calcio e vincere” ha dichiarato a Sky, il portiere dell’Hellas Verona, Pandur.
Formazioni ufficiali Crotone-Hellas Verona
CROTONE (3-5-2): Cordaz; Magallan, Marrone, Djidji; Lopes, Messias, Cigarini, Benali, Molina; Ounas, Simy. A disposizione: Festa, Crespi, Cuomo, Golemic, Luperto, Rojas, Zanellato, Rispoli, Petriccione, Di Carmine, Vulic, Riviere
All.: Serse Cosmi
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Pandur; Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Ruegg, Tamèze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic
A disposizione: Silvestri, Berardi, Dimarco, Veloso, Faraoni, Salcedo, Cetin, Magnani, Sturaro, Bessa, Colley, Lasagna. All.: Ivan Juric
Comunicato Hellas Verona, Setti: “Ribadisco l’assoluta regolarità e correttezza del mio operato. Non ho sottratto illegittimamente alcuna somma dalla società”
In ordine alle notizie di stampa comparse oggi in correlazione alle vicende concernenti Hellas Verona, il Presidente Maurizio Setti chiarisce quanto segue:
“Intendo ribadire l’assoluta regolarità e correttezza del mio operato. Respingo tutte le prospettazioni accusatorie che mi sono ascritte, consapevole di aver sempre agito con piena trasparenza e nell'interesse dell'Hellas Verona e nel rispetto dei tifosi che la sostengono. Non ho sottratto illecitamente all’Hellas Verona alcuna somma. I bilanci di una società di calcio sono attentamente formati e controllati. Non ho mai avuto alcun rilievo sui bilanci dell’Hellas, né dal Collegio Sindacale, né dai Revisori e, men che meno, dagli organi di controllo di settore. Confido che, nel più breve tempo possibile, la magistratura possa fare chiarezza sulle vicende in questione, anche perché il mio operato è già stato giudicato positivamente dalla Corte d’Appello di Bologna. È oltremodo dannoso il clamore mediatico generato in relazione a questa vicenda”. Fonte: hellasverona.it