Sassuolo, Grosso: “Il Verona domani farà di tutto per ripartire”
"Nell'arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire. Penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena. Ci focalizziamo però su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato. Possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi. Non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia" ha dichiarato l’allenatore Fabio Grosso alla vigilia di Sassuolo-Hellas Verona
Sassuolo-Hellas Verona, arbitra Marinelli
Per Sassuolo-Hellas Verona, 26ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 in programma venerdì 20 febbraio alle ore 20:45 al Mapei Stadium, è stato designato l’arbitro Livio Marinelli della sezione AIA di Tivoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Yoshikawa e Biffi, IV uomo Massa, VAR Mazzoleni, AVAR Giua. Foto AIA FIGC
Hellas Verona, Sammarco: “Parlare di salvezza è inutile se non vinciamo. Contati ma battaglieri in casa del Sassuolo”
“A Parma l’impegno e la volontà dei giocatori ci sono stati sino all’ultimo secondo, ma il risultato finale non ci ha premiati. Vediamo tutto nero com’é normale che sia visto che siamo ultimi in classifica.
A Parma la squadra ha fatto un piccolissimo passo avanti.
Domani non ci saranno i due squalificati Akpa-Akpro e Orban, oltre a Serdar e Belghali. Non recuperiamo nessuno, saremo contati ma battaglieri.
Cambio modulo? Stiamo valutando anche cose alternative. La squadra è nata per fare quello (3-5-2, ndr). Qualcosa abbiamo provato ieri, come faremo oggi durante la rifinitura e poi valuteremo le soluzioni migliori.
Sono due settimane che lavoro a stretto contatto con la squadra e quello che è stato fatto prima lo conosco solo tramite i dati. Certi infortuni esulano da responsabilità. Quando va male poi, va sempre peggio. Ad esempio Gagliardini ha subito la frattura di due costole (ha appena ripreso a correre, sarà out altre due settimane, ndr) e questo infortunio va al di là di ciò che si può controllare.
È inutile parlare di salvezza se non vinciamo.
Domani di fronte troveremo una squadra molto forte, dovremo fare una partita di grande intensità, cercando di vincere i duelli. Il Sassuolo davanti ha giocatori molto importanti per la Serie A, ci stiamo lavorando ed abbiamo delle soluzioni. Sono una squadra che fa delle catene laterali il loro punto di forza.
L’espulsione di Orban? Le immagini parlano chiaro. Tanti giocatori in Serie A si permettono di dire cose ben peggiori. Sicuramente poteva non dire quello che ha detto, come l’arbitro poteva fare a meno di espellerlo. Ricorso? Non lo so e non so se ci sono le condizioni per farlo.
A Serdar faccio un grosso in bocca al lupo per l’operazione per l’operazione. A Suat faccio anche i complimenti perché il ragazzo ha provato a dare una mano alla squadra, ma è arrivato ad un punto dove non ce la faceva più.
Bernede ha un problema alla caviglia e vogliamo recuperarlo a pieno prima di rimetterlo in campo. Lirola invece ha un problema muscolare e ne avrà ancora per qualche settimana, mentre Lovric è verso il recupero” ha dichiarato l’allenatore Paolo Sammarco alla vigilia di Sassuolo-Hellas Verona.
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Silvestri 7, Ceccherini 7, Lovato 7 (Magnani 6), Dimarco 6.5; Faraoni 6.5, Tameze 6 (Sturaro 6.5), Veloso 6.5, Lazovic 6.5; Barak 7 (Bessa 6), Zaccagni 6.5 (Salcedo 6); Lasagna 6.5. All: Juric 7
Juric: “Salvezza raggiunta, ora vogliamo migliorare quanto fatto l’anno scorso”
“Ci tenevamo tanto a chiudere il discorso salvezza con largo anticipo. Abbiamo fatto una partita ottima per 60/70’, poi abbiamo un po’ sofferto perché avevamo pochissimi cambi. Oggi c’è stato un gran bel segnale da parte di tutti. Lovato? Matteo ha fatto un’ottima partita e sapevamo che loro avrebbero cercato i due attaccanti. Per lunghi tratti abbiamo fatto molto bene, senza concedere niente. I danni delle voci di mercato? È normale per uno che arriva dal Padova in C, che guadagna poco e poi viene catapultato al Milan. L’errore lo viveva male ma ora lo vedo più sereno. È stato cambiato per i cambi e Magnani l’ha sostituito bene. Occasioni non finalizzate? Potevamo chiuderla prima, ma alla fine siamo tutti contenti per la vittoria. Qual è adesso il nuovo obiettivo? Superare quanto fatto l’anno scorso (49 punti, ndr). I margini di miglioramento ci sono e mi aspetto di più da chi sino ad oggi ha contribuito meno. Le voci nei miei riguardi? Col tempo ti abitui. L’ho detto anche al mio procuratore, ora penso al Verona, poi si vedrà. Oggi sono felice perché la squadra ha capito ed è tornata ad essere quella che tutti vogliamo” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Come sono 41 punti? BELLISSIMI
Il commento e lo scatto pubblicato alla Sardegna Arena dall’Hellas Verona FC dopo il successo contro il Cagliari
Barak: “Questa vittoria vale tantissimo per noi. Voglio arrivare in doppia cifra”
“Penso che ora siamo salvi e possiamo quindi dirlo. Nelle ultime nove partite che mancano, vogliamo fare grandi risultati e prestazioni. Abbiamo grande fame e la nostra volontà è quella di fare qualcosa di bello. Sapevamo che questa partita non dovevamo perderla, una vittoria che vale tantissimo per noi. Sono tre punti pesantissimi. Il primo gol da fuori area del Verona quest’anno? Sono contento soprattutto che è servito per portare a casa i tre punti. Voglio arrivare in doppia cifra, questo è il mio obiettivo” ha dichiarato a DAZN, il centrocampista dell’Hellas Verona, Antonin Barak.
Finale, Cagliari-Hellas Verona 0-2
Quando mancano nove giornate al termine del campionato, sono ben 41 i punti in classifica (ottavo posto, ndr) dell’Hellas Verona di Juric. I gialloblù tornano alla vittoria e lo fanno nel modo migliore. Mettendo in cassaforte la salvezza. Un’altra grande impresa firmata dallallenatore di Spalato.
Dopo tre sconfitte consecutive e la sosta per gli impegni delle Nazionali, i gialloblù ripartono da Cagliari. Senza gli indisponibili Cetin, Gunter, Favilli, Kalinic, Vieira e Benassi, oltre lo squalificato Dawidowicz, Ivan Juric si presenta col consueto 3-4-2-1 con Silvestri, Ceccherini, Lovato, Dimarco; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Lasagna.
Contatto in area del Cagliari al 5’ tra Zaccagni e Zappa, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Contropiede dei padroni di casa e Lovato viene ammonito per fallo su Cerri: il difensore era in diffida e non sarà quindi a disposizione contro la Lazio. Al 10’ Lasagna conquista una punizione sul vertice sinistro dell’area, se ne incarica il capitano Veloso che impegna Cragno. Al 13’ colpo di tacco di Ceccherini per Faraoni, col Cagliari che è costretto a chiudere in corner. Al 19’ Nainggolan ruba palla a Tameze e serve Joao Pedro, conclusione in diagonale che trova pronto Silvestri, portiere che si rifugia in calcio angolo. Gialloblù protagonisti anche al 23’ con una grande azione che vede Dimarco servire Lasagna, velo di Barak che porta al sinistro di poco alto sopra la traversa dell’attaccante scaligero. Tre minuti dopo Ceccherini si sgancia dalla difesa ed arriva anche alla conclusione, sinistro deviato in corner. Al 28’ il Verona con un’azione corale si presenta in area del Cagliari, ma il tiro di Faraoni viene murato. Brividi al 37’ quando Lykogiannis calcia in curva da comoda posizione. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.
Juric ad inizio ripresa conferma la formazione iniziale, Hellas Verona che al 52’ chiude bene sul tentativo da destra di Nandez. Ma passa un minuto e la squadra di Juric, con merito, passa in vantaggio grazie al settimo gol in campionato di Barak, sinistro che si infila alla destra di Cragno. Al 54’ primo cambio per i gialloblù, con Sturaro per Tameze. Lazovic mura la botta ravvicinata di Cerri al 60’ e quattro minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, Rugani di testa non inquadra la porta veronese, Silvestri che viene graziato al 65’ da Simeone che colpisce, in tackle, il palo alla sua destra. Secondo cambio per i gialloblù, con Bessa al posto di Barak al 66’, con Lazovic che quattro minuti più tardi cerca ma non riesce a superare Cragno con un destro da fuori area. Bella giocata di Zaccagni al 73’ quando semina il panico nella difesa del Cagliari ma non trova nessuno sul secondo palo, gialloblù che ripartono dal corner con Veloso che pennella per Faraoni ma l’esterno viene disturbato al momento della conclusione. Terzo e quarto cambio per i gialloblù, con Magnani e Salcedo per Lovato e Zaccagni al 78’, ma è il Cagliari subito dopo che sfiora il pareggio col destro di Marin che esce di poco a lato. Pavoletti calcia alto all’84’, Hellas Verona che poco dopo ha la possibilità di raddoppiare ma i gialloblù non arrivano alla conclusione in area cagliaritana. All’89’ viene espulso Juric per una frase blasfema, gialloblù che ci provano al 92’ con Salcedo che ne salta tre ma il pallone non trova pronto nessun compagno in area. Al 95’ (6’ di recupero) palo clamoroso di Salcedo ma si gioca sino al 98’ quando arriva il gol del 2-0 finale, in contropiede, siglato da Lasagna. Al triplice fischio è grande festa sulla panchina gialloblù.
0-2 Lasagna
L’Hellas Verona al 98’ trova il gol di Lasagna, in contropiede, che chiude la sfida alla Sardegna Arena in favore dei gialloblù.
Espulso Juric
L’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric, è stato espulso all’89’ per una frase blasfema
0-1 Barak
Al 53’ l’Hellas Verona si porta in vantaggio alla Sardegna Arena grazie al settimo gol in campionato di Barak, sinistro che si infila alla destra di Cragno.
Ceccherini: “Vogliamo tornare ad essere il Verona del girone d’andata”
“Vogliamo tirare fuori l’orgoglio. Noi siamo il Verona del girone d’andata e vogliamo dimostrarlo nelle ultime dieci partite del campionato. Cosa ci ha chiesto Juric a noi difensori? Di essere più aggressivi del solito su Cerri e Joao Pedro, per cercare così di sfruttare il contropiede” ha dichiarato a DAZN a fine primo tempo di Cagliari-Hellas Verona 0-0.
Fine primo tempo, Cagliari-Hellas Verona 0-0
Dopo tre sconfitte consecutive e la sosta per gli impegni delle Nazionali, l’Hellas Verona riparte da Cagliari. Senza gli indisponibili Cetin, Gunter, Favilli, Kalinic, Vieira e Benassi, oltre lo squalificato Dawidowicz, l’allenatore Ivan Juric si presenta col consueto 3-4-2-1 con Silvestri, Ceccherini, Lovato, Dimarco; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Lasagna.
Contatto in area del Cagliari al 5’ tra Zaccagni e Zappa, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Contropiede dei padroni di casa e Lovato viene ammonito per fallo su Cerri: il difensore era in diffida e non sarà quindi a disposizione contro la Lazio. Al 10’ Lasagna conquista una punizione sul vertice sinistro dell’area, se ne incarica il capitano Veloso che impegna Cragno. Al 13’ colpo di tacco di Ceccherini per Faraoni, col Cagliari che è costretti a chiudere in corner. Al 19’ Nainggolan ruba palla a Tameze e serve Joao Pedro, conclusione in diagonale che trova pronto Silvestri, portiere che si rifugia in calcio angolo. Gialloblù protagonisti anche al 23’ con una grande azione che vede Dimarco servire Lasagna, velo di Barak che porta al sinistro di poco alto sopra la traversa dell’attaccante scaligero. Tre minuti dopo Ceccherini si sgancia dalla difesa ed arriva anche alla conclusione, sinistro deviato in corner. Al 28’ il Verona con un’azione corale si presenta in area del Cagliari, ma il tiro di Faraoni viene murato. Brividi al 37’ quando Lykogiannis calcia in curva da comoda posizione. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.