Bessa in visita a Verona, in compagnia di Berardi e Lazovic
Tappa in città per l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Daniel Bessa. Lo scatto pubblicato sui social assieme agli ex compagni di squadra, Alessandro Berardi e Darko Lazovic. Foto Instagram
20 maggio 1973, Verona-Milan 5-3
La partita che non dimentico è Verona-Milan, domenica 20 maggio 1973, ultima di campionato. Noi salvi, il Milan a un punto dallo scudetto. Entriamo in campo e lo stadio è rossonero. Mai visto il Bentegodi cosi pieno: 40mila spettatori, fra cui una mia amica, del mio paese, la riconobbi, era in tribuna, aveva su una maglietta con la faccia di Gianni Rivera, e mi salutava con la mano aperta. Pensavo che potevamo pareggiare, vincere no, era fin troppo. || primo quarto d'ora non vediamo palla. E' il Milan di Rocco, con Rivera e Chiarugi, Bigon e Benetti. Pizzaballa, il nostro portiere, fa due miracoli. Al 16' mi arrabbio: "Allora - urlo ai miei compagni — mi date 'sta palla?" Me la danno. Salto due o tre difensori del Milan, l'ultimo è Turone, passo il pallone a porta vuota e Sirena mette dentro di testa. E' il 17'. Lì per lì il Milan sembra strano: i giocatori si guardano, come increduli. Poi un'autorete di Sabadini, poi un grandissimo goal di Luppi, nel sette, di sinistro, lui che tirava solo con il destro. Poi segna Rosato e fine del primo tempo: 3 a 1. Nell'intervallo pensiamo: "In fondo, loro si giocano lo scudetto, e noi 600 mila lire di premio, il doppio rispetto al solito, forse perché c'è il tutto esaurito. Invece niente. Si ricomincia. Segna ancora Luppi e poi un'autorete di Turone, e poi non vogliamo infierire, troppo facile fare goal, come sparare sull'ambulanza. Negli ultimi 10 minuti il Milan segna con Sabadini e Bigon ma solo perché i goals glieli lasciamo fare noi. Alla fine i milanisti sono distrutti. Chi piange, chi ha una faccia da funerale, chi si nasconde la faccia fra le mani. Mentre esco dal campo guardo quella mia amica in tribuna, e stavolta la saluto io, con la mano aperta. Due mesi dopo il Verona acquista Belli, che quel giorno era in panchina come portiere di riserva di Vecchi. Il primo mese, siccome non aveva ancora trovato casa, ospitai lui e Franzot in casa mia: chi dormiva sul divano, chi nel sacco a pelo. "Eravamo convinti di farcela". Adesso, a ripensarci, un po' mi dispiace. Per Anquilletti, che piangeva, e per Rocco, il grande Paron. Ma il calcio dovrebbe essere così: non regalare mai niente per non fare torto a nessuno. Gianfranco Zigoni TABELLINO HELLAS VERONA-MILAN 5-3 (3-1) Marcatori: 17' p.t. Sirena, 25' p.t. aut. Sabadini, 29' p.t. 25' s.t. Luppi, 32' p.t. Rosato, 27' s.t. aut. Turone, 36' s.t Sabadini, 45' s.t. Bigon. Hellas Verona: Pizzaballa, Nanni (dal 32' p.t. Cozzi), Sirena, Busatta, Batistoni, Mascalaito, Bergamaschi, Mazzanti, Luppi, Mascetti, Zigoni. All. Cadè Milan: Vecchi, Sabadini, Zignoli, Anquilletti, Turone, Rosato, Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera, Chiarugi. All. Rocco. Arbitro: Monti di Ancona. Foto: gazzetta.it
Hellas Verona, Sogliano attende il rientro di Zanzi per definire il futuro
La prima scelta per il direttore sportivo resta Verona. Sogliano attende però garanzie dalla società scaligera: più che il prolungamento biennale del contratto (scadenza 30 giugno 2029, ndr) il ds vuole avere la disponibilità da parte di Presidio Investors di poter allestire una squadra in grado di recitare una parte da protagonista nella Serie B 2026/27.
Nel frattempo, Roma e Lazio hanno sondato la disponibilità di Sogliano. Se per i giallorossi l’ex Tony D’Amico, cercato anche dal Milan, resta il favorito, la società di Claudio Lotito è pronta alla rivoluzione fra guida tecnica e direzione sportiva.
Sogliano intanto riflette: Sean deciderà il suo futuro dopo il rientro dagli USA di Italo Zanzi, volato oltreoceano per festeggiare il compleanno.
Il Presidente esecutivo gialloblù sarà regolarmente presente domenica sera al Bentegodi per l’ultima di campionato contro la Roma. Sono giorni decisivi per definire il futuro in casa Hellas Verona.
Tutte le news
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà la preparazione in tarda mattinata, a porte chiuse al centro sportivo, in vista della trasferta in programma sabato sera al Meazza contro il Milan.
Qualificazioni Mondiale, Mozambico-Camerun 0-1, Hongla in campo 46’
La nazionale camerunense del centrocampista Martin Hongla ha superato 1-0 il Mozambico, incontro valido per le qualificazioni ai prossimi mondiali in Qatar. Maglia da titolare e 46’ in campo per il centrocampista dell’Hellas Verona. Foto Instagram
Qualificazioni Europeo Under 21, Albania-Slovenia 2-0, titolare il gialloblù Flakus Bosilj
La nazionale albanese Under 21 si è imposta due a uno contro i pari età della Slovenia. Maglia da titolare e 90’ in campo per Flakus Bosilj, attaccante sloveno della Primavera dell’Hellas Verona.
Gianni Bui torna a Verona
Da sabato 16 a venerdì 22 ottobre (domenica esclusa) dalle ore 15 alle ore 19.30 nella sede ASD Ex Calciatori Hellas Verona, potrete ammirare le opere dell’indimenticabile campione gialloblù e visitare il museo fotografico.
Gianni si fermerà a Verona per tutto il periodo della mostra.
Vi aspettiamo!
Lavoro tattico per i gialloblù di Tudor. Presente anche Barak
Prima seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, tornati al lavoro allo Sporting Center 'Paradiso' dopo la giornata di riposo concessa ieri, domenica 10 ottobre. Presente anche Antonín Barák. È ripresa dunque la preparazione in vista del match di sabato sera contro il Milan, in programma alle ore 20.45 allo stadio 'Meazza' e valido per la 8a giornata della Serie A TIM 2021/22. Nella tarda mattinata di oggi la squadra di mister Tudor ha svolto, dopo l'iniziale fase di attivazione, le seguenti attività: possessi-palla e lavoro tattico. Domani, martedì 12 ottobre, è prevista una nuova seduta di allenamento in tarda mattinata, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Ciao Monza
Triste notizia per il popolo gialloblù. Ci ha lasciati prematuramente lo storico tifoso dell’Hellas Verona, Michele Monzambani. Condoglianze alla famiglia da parte di Hellas Live.
Per sempre voleremo in alto
Faraoni vuole esserci contro il Milan. Veloso in ripresa, da valutare Ilic
Per la trasferta in programma sabato sera al Meazza in casa del Milan, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor, punta al recupero di Davide Faraoni, esterno gialloblù che contro lo Spezia ha riscontrato un problema al ginocchio sinistro. Il capitano Miguel Veloso, già in panchina contro la squadra di Thiago Motta, è tornato a disposizione mentre restano da valutare le condizioni del centrocampista Ivan Ilic, a seguito del violento trauma contusivo alla gabbia toracica sinistra.
Ripresa degli allenamenti questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Tudor riprenderà gli allenamenti, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in tarda mattinata in vista della sfida in programma sabato alle ore 20.45 allo stadio Meazza contro il Milan.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Hans-Peter Briegel. La leggenda gialloblù compie 66 anni.
Festeggia anche l’ex difensore gialloblù, Luciano Favero.
Repubblica Ceca, Barak rientra a Verona in anticipo causa squalifica
Il trequartista ceco, Antonin Barak, è rientrato in anticipo a Verona a seguito dell’ammonizione rimediata contro il Galles. Il gialloblù era in diffida e non sarà quindi a disposizione del Ct Silhavy domani contro la Bielorussia. Foto Instagram