Parma-Hellas Verona 2-1. Società scaligera in silenzio stampa
“Oggi c’è stata una gravissima e clamorosa mancanza di rispetto verso la squadra, la città, la comunità e la tifoseria. Per questo abbiamo deciso di rimanere in silenzio stampa” ha comunicato in sala stampa il responsabile della comunicazione del club scaligero dopo Parma-Hellas Verona 2-1, in riferimento all’espulsione di Orban.
Pellegrino: “L’uomo in più ci ha aiutati. Alla fine siamo stati premiati. Sono contento per il Parma”
“É stata una partita difficile, mi hanno marcato molto bene ma il ruolo dell’attaccante è anche questo. Ho lottato tanto e alla fine siamo stati premiati.
Tre punti oggi potevano essere fondamentali, l’uomo in più ci ha aiutati e sono contento per tutti” ha dichiarato l’attaccante ducale dopo Parma-Hellas Verona 2-1.
Finale, Parma-Hellas Verona 2-1
In pieno recupero, i ducali fanno tre passi importanti verso la salvezza e condannano sempre più gli scaligeri al loro triste destino.
Prima il vantaggio (4’) dei ducali, poi la folle espulsione di Orban (11’) mettono la partita subito in salita per i veronesi. Ci pensa poi (43’) Harroui, dagli undici metri, a ristabilire la parità e a dare ancora speranze al popolo di fede Hellas. Tutte cestinate purtroppo negli ultimi giri di lancette. Al Tardini cala il sipario con la quattordicesima sconfitta in campionato dell’Hellas Verona, la quarta nel girone di ritorno. La prima dell’era post Zanetti.
Nel quinto scontro diretto consecutivo, Sammarco recupera Bella-Kotchap in difesa e Belghali a centrocampo e decide di schierarli subito titolari, 3-5-2 con Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Belghali, Niasse, Al-Musrati, Harroui, Bradaric; Bowie, Orban.
Esordio della quarta maglia al Tardini, casacca nera con richiami oro, dedicata a San Valentino.
Sono 1363 i tifosi veronesi presenti nel Settore Ospiti, vestiti come tradizione vuole, con maschere e vestiti di carnevale. Cardinali, suore, supereroi, parrucche, dalmata, pagliacci, figli dei fiori, sceicchi e… Italo Zanzi. C’è anche chi ha deciso di dedicare il costume al Presidente Esecutivo del club gialloblù.
In tribuna al Tardini presente anche Tomas Suslov.
CRONACA
PRIMO TEMPO
4’ 1-0 Belghali vuole servire Orban ma non ci riesce, i ducali riportano ed in controbalzo di sinistro, da fuori area, Bernabè manda il pallone sul secondo palo dove Montipò non riesce ad arrivare. Un tiro ed un gol per la squadra di Cuesta.
11’ espulso Orban. Ha dell’incredibile la decisione del direttore di gara, Luca Pairetto. Dopo un contrasto a centrocampo, Orban protesta con l’arbitro che decide di estrarre subito il cartellino rosso. Scaligeri sotto di una rete e con un uomo in meno.
18’ Belghali chiede il cambio. Problemi alla caviglia sinistra
20’ prima sostituzione per gli scaligeri, Akpa-Akpro per Belghali.
21’ sinistro di Bernabè deviato da Al-Musrati, blocca a terra Montipò
32’ Montipò smanaccia sul resto da fuori area di Britschgi
41’ rigore per gli scaligeri. Bowie subisce fallo in area ducale da parte di Circati
43’ RETEEE!!! 1-1 dagli undici metri si presenta Harroui che spiazza Corvi
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ termina 1-1 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
47’ gioco fermo per un scontro fortuito tra Niasse e l’arbitro Pairetto. Dopo un minuto le due squadre possono tornare a giocare
50’ episodio dubbio in area parmense per il contatto su Bowie ma per l’arbitro e la sala VAR è tutto regolare
53’ sinistro di Niasse da fuori area direttamente sul fondo
62’ destro sull’esterno della rete di Ondrejka
62’ secondo cambio per gli scaligeri, Sarr per Bowie
69’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Strefezza dentro l’area scaligera calcia in curva
71’ ottima giocata di Strefezza che dal limite dell’area, di destro, colpisce la traversa
72’ Montipò chiude su Ondrejka
79’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Slotsager e Serdar per Harroui e Niasse
79’ ottima respinta coi pugni di Montipò sulla conclusione potente, in diagonale, di Ondrejka
82’ Bella-Kotchap mura sul tiro ravvicinato di Ondrejka
85’ doppia deviazione degli scaligeri che in qualche modo si rifugiano in calcio d’angolo
86’ ammonito Akpa-Akpro. Il centrocampista era diffidato e salterà la trasferta in casa del Sassuolo
90’ sono stati assegnati 5’ di recupero
93’ 2-1 arriva il gol vittoria per la squadra di Cuesta, col colpo di testa di Pellegrino che batte Montipò.
96’ termina 2-1 al Tardini.
Tutte le news
Ilic: “Bello tornare in campo e ricominciare con una vittoria in Coppa Italia. Forza Hellas”
Bello tornare in campo e ricominciare con una vittoria in Coppa Italia. Forza Hellas
Il messaggio pubblicato sui social dal centrocampista dell’Hellas Verona, Ivan Ilic
Cancellieri: “Che emozione tornare a sentire i tifosi cantare”
Molto contento per il mio esordio in Coppa Italia ma soprattutto per aver contribuito alla vittoria di squadra, che emozione tornare a sentire i tifosi cantare.
Il commento su Instagram del gialloblù Matteo Cancellieri.
Domani la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Di Francesco riprenderà gli allenamenti lunedì mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della prima di campionato contro il Sassuolo.
Veloso: “Buona la prima!”
Buona la prima! Grande spirito di squadra oggi, non siamo perfetti ma miglioreremo e diventeremo ancora più squadra. Continuiamo a crescere!
Il commento e la foto pubblicati sui social dal capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.
Lazovic: “L’importante questa sera era passare il turno. Ora testa al Sassuolo”
“La gara di stasera? La cosa più importante è stata il passaggio del turno, ma anche l’aver visto e sentito di nuovo i tifosi sugli spalti è stato davvero bello. Penso che abbiamo giocato una buona partita, in particolare nel primo tempo, dove siamo riusciti a fare tre gol, mentre nella ripresa c’è stato un momento di calo sul quale occorre sicuramente lavorare in vista del campionato, ma abbiamo gestito bene il risultato.
Importante aver segnato in tre modi differenti? Sì, questa è una caratteristica che appartiene a questa squadra, alla quale stiamo aggiungendo giorno dopo giorno le idee di gioco di mister Di Francesco. E’ molto bravo a trasmetterci la voglia di dare sempre il massimo in ogni situazione. La punizione del mio gol? Mi sono confrontato con Miguel prima di calciare perché lui è molto forte in questo fondamentale. Mi ha lasciato tirare: direi che è andata bene. Che effetto fa il Bentegodi finalmente con il pubblico? Alcuni di noi non avevano mai giocato con i nostri tifosi sugli spalti e li ho visti emozionati. Spero per le prossime partite di poterne vedere ancora di più, a partire da sabato in campionato. Ora testa al Sassuolo? Certo, è la prima della nuova Serie A e giocheremo contro un’ottima squadra che dimostra da anni ormai il suo valore sul campo. Dobbiamo pensare a noi stessi e fare del nostro meglio”. Fonte: hellasverona.it
Di Francesco: “La squadra è al 70%. Dobbiamo però lavorare ancora tanto, con umiltà. Da Kalinic mi aspetto i gol”
“Ho visto delle buone cose, come altre che sono da migliorare. Dobbiamo essere più bravi a concretizzare l’importante mole di gioco e più determinati sotto porta. Ad inizio secondo tempo, abbiamo invece abbassata un po’ l’attenzione. A che punto è la squadra? Oggi siamo arrivati al 65%-70%. Cosa mi è piaciuto? I movimenti tra le linee di Barak e Zaccagni e le trame sulla corsia di sinistra. Le aggressioni poi sono andate bene e difficilmente quando attacchiamo, facciamo ripartire gli avversari. Nelle preventive siamo invece un po’ mancati, come in alcuni tocchi fini che non servono. Questa sera potevamo segnare sicuramente di più se l’avessimo buttata dentro, anche perché abbiamo tirato in porta tante volte. Mi è piaciuta anche la voglia di sviluppare dal basso, senza buttare mai via il pallone. Dobbiamo però lavorare ancora tanto, con umiltà. Cosa mi aspetto da Kalinic? Che faccia gol, anche perché un attaccante ne ha bisogno per il morale. Ilic? Quello di questa sera è stato un esperimento sulla trequarti, ma può essere anche un’idea per il futuro perché il ragazzo vede molto bene il gioco. Chiaro però che il suo ruolo è quello di centrocampista. La mancanza di un finalizzatore? Se si sblocca chi abbiamo citato prima (Kalinic, ndr) ci potrà dare grandi soddisfazioni. Cancellieri? Ha fatto una buona gara, deve però migliore nella fase difensiva. È un ragazzo giovane che deve però rimanere coi piedi per terra e noi lo dobbiamo aiutare. Se questo è già il Verona di Di Francesco? Io voglio parlare solo di Hellas. È l’unica cosa che conta” ha dichiarato l’allenatore Eusebio Di Francesco dopo Hellas Verona-Catanzaro 3-0.
Pagelle
Pandur 6, Dawidowicz 6, Gunter 7 (Magnani 6), Ceccherini 6; Cancellieri 7 (Ilic 6), Veloso 6.5, Tameze 6.5 (Hongla 6), Lazovic 7; Barak 6 (Casale 6), Zaccagni 6.5; Kalinic 5.5 (Di Carmine 6). All: Di Francesco 7
Finale, Hellas Verona-Catanzaro 3-0
Buona la prima. Allo stadio Bentegodi, per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia, avversario il Catanzaro, formazione inserita nel girone C della Serie C. Per il primo impegno ufficiale della stagione 2021/22, l’Hellas Verona di Di Francesco si presenta col 3-4-2-1 con Pandur, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Cancellieri, Veloso, Tameze, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Dopo più di 500 giorni, spalti in parte gremiti (1784 spettatori, ndr) ed è questa la notizia più bella della serata (ultima partita 8 febbraio 2020, Hellas Verona-Juventus 2-1).
I gialloblù provano subito a dettare legge al 6’, con la verticalizzazione di Veloso per Zaccagni, diagonale però a lato alla sinistra di Branduani. Quattro minuti più tardi, conclusione smorzata di Tameze bloccata senza problemi dal portiere ospite. Al 16’ ammonito Gunter, Catanzaro che ci prova con Vazquez ma la sua conclusione si perde sul fondo. Passano 4’ e Gunter, dopo essersi sganciato, serve Barak ma il serbo non trova di sinistro il pallone. Ci prova Lazovic al 22’ ma l’impatto col pallone non è dei migliori, diagonale debole ed impreciso. L’Hellas Verona alza il ritmo ed al 24’ passa: Veloso pennella per Gunter che di testa schiaccia il pallone e supera Branduani. Squadra di Di Francesco che raddoppia al 33’ grazie all’autorete di Fazio, su cross da destra di Cancellieri. Al 40’ il sinistro di Barak scoccato dal limite dell’area viene bloccato a terra da Branduani. Ma c’è il tempo anche per il tris gialloblù, con la punizione pennellata da Lazovic sotto il sette alla destra del portiere del Catanzaro.
Dopo 51’’ Cancellieri, su invito di Kalinic, sbaglia a tu per tu con Branduani calciando addosso al portiere, Catanzaro che al 5’ sbaglia da due passi con Verna, calciando su invito da destra alto sopra la traversa, calabresi che ci provano anche con Carlini ma il suo sinistro in diagonale è troppo debole per impensierire Pandur. Due minuti dopo, Veloso per Barak che guadagna il fondo sulla destra, mette in mezzo ma in area non c’è nessuno in maglia gialloblù pronto all’appuntamento. Ospiti che hanno però un’altra ghiotta occasione, subito dopo, con Porcino che non trova però la porta complice l’uscita del portiere scaligero. Al 14’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Dawidowicz trova il pallone ma non la porta, Catanzaro che replica subito dopo con Vandeputte, ma Pandur si distende bene sulla sua destra e chiude lo specchio della porta. Azione personale di Cancellieri al 21’ ma il suo sinistro termina alto, con Barak che poco dopo guadagna il fondo a destra ma sul suo traversone non ci arriva nessuno. Triplo cambio per i gialloblù al 23’ con Casale, Magnani e Hongla per Gunter, Barak e Tameze. Al 32’, quarto e quinto cambio per Di Francesco, con Di Carmine e Ilic per Kalinic e Cancellieri. Al 38’ Branduani si distende bene sulla sua destra e chiude in calcio d’angolo la conclusione da fuori area di Zaccagni. Di Carmine, su invito del n.10 gialloblù, calcia forte ma centrale addosso al portiere del Catanzaro al 40’, mentre Hongla non trova la porta da fuori area al 44’, dopo un rimpallo, sfida che si chiude dopo 2’ di recupero.
Ai sedicesimi di finale della Coppa Italia 2021/22, l’Hellas Verona affronterà la vincente di Empoli-Vicenza, gara in programma domani alle ore 17.45
Hellas Verona-Catanzaro, venduti 1784 biglietti
Per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia, presenti allo stadio Bentegodi 1784 spettatori.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Catanzaro 3-0
Primo impegno ufficiale della stagione 2021/22 per l’Hellas Verona. Allo stadio Bentegodi, per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia, avversario il Catanzaro, formazione inserita nel girone C della Serie C.
Di Francesco si presenta col 3-4-2-1 con Pandur, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Cancellieri, Veloso, Tameze, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Dopo più di 500 giorni, spalti in parte gremiti ed è questa la notizia più bella della serata (ultima partita 8 febbraio 2020, Hellas Verona-Juventus 2-1, ndr).
I gialloblù provano subito a dettare legge al 6’, con la verticalizzazione di Veloso per Zaccagni, diagonale però a lato alla sinistra di Branduani. Quattro minuti più tardi, conclusione smorzata di Tameze bloccata senza problemi dal portiere ospite. Al 16’ ammonito Gunter, Catanzaro che ci prova con Vazquez ma la sua conclusione si perde sul fondo. Passano 4’ e Gunter, dopo essersi sganciato, serve Barak ma il serbo non trova di sinistro il pallone. Ci prova Lazovic al 22’ ma l’impatto col pallone non è dei migliori, diagonale debole ed impreciso. L’Hellas Verona alza il ritmo ed al 24’ passa: Veloso pennella per Gunter che di testa schiaccia il pallone e supera Branduani. Squadra di Di Francesco che raddoppia al 33’ grazie all’autorete di Fazio, su cross da destra di Cancellieri. Al 40’ il sinistro di Barak scoccato dal limite dell’area viene bloccato a terra da Branduani. Ma c’è il tempo anche per il tris gialloblù, con la punizione pennellata da Lazovic sotto il sette alla destra del portiere del Catanzaro.