La moviola de La Gazzetta dello Sport. Inter-Hellas Verona 1-1. Arbitro Calzavara voto 6
Due episodi dubbi nel secondo tempo ma nessun rigore
Al 57’ Edmundsson respinge col braccio un tiro di Mkhitaryan. Check Var e niente rigore per l’Inter: l’arto del gialloblù è attaccato al corpo. Al 60’ poi Valentini cade in area. Luis Enrique lo sbilancia da dietro, l’arbitro lascia correre e il Verona si arrabbia ma l’intervento del brasiliano non è a tal punto vigoroso da portare al penalty. L’azione finisce con un giallo a Valentini per proteste.
Arbitro Calzavara, voto 6: l’esordio a San Siro è morbido. Fischia l’intervallo senza far battere un corner all’Inter che si arrabbia.
18 maggio 2013, l'Hellas Verona torna in Serie A dopo 11 anni
Una data entrata di diritto nella gloriosa storia dell'Hellas Verona. I gialloblù di Andrea Mandorlini, al Bentegodi contro l'Empoli di Sarri, conquistano la Serie A. È il ritorno nel calcio che conta dopo 11 anni tra Serie C, Lega Pro e cadetteria.
Una giornata di festa per la citta di Verona, condivisa con Giovanni Martinelli e tutti i titosi scaligeri.
HELLAS VERONA - EMPOLI 0-0
HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29 Cacciatore, 20 Maietta, 18 Moras, 30 Agostini (dal 30' 3 Albertazzi); 4 Laner, 18 Jorginho, 10 Hallfredsson; 21 Gomez Taleb (dal 79' 5 Ceccarelli), 8 Cacia (dal 68' 9 Ferrari), 13 Sgrigna. A disposizione: 33 Berardi, 5 Ceccarelli, 6 Martinho, 23 Cocco, 25 Crespo. Allenatore: Andrea Mandorlini.
EMPOLI (4-3-1-2): 34 Bassi; 23 Hysaj (dal 86' 3 Romeo), 26 Tonelli, 13 Regini, 32 Accardi; 5 Moro, 6 Valdifiori (dal 78' 28 Casoli), 18 Signorelli; 8 Saponara; 7 Maccarone, 10 Tavano (dal 74' 19 Mchedlidze). A disposizione: 22 Pelagotti, 3 Romeo, 4 Gigliotti, 11 Croce, 20 Pucciarelli. Allenatore: Maurizio Sarri. ARBITRO: Ciampi di Roma 1.
18 maggio 2008, Hellas Verona-Pro Patria 1-0. Al Bentegodi decide Morante
Un gol. L'unico con la maglia dell'Hellas Verona. È quello realizzato al Bentegodi contro la Pro Patria da Daniele "Lele" Morante nella gara d'andata dei playout della Serie C1.
Ultimo giro di lancette, punizione sulla trequarti sotto la Curva Sud. Sul pallone c'è Zeytulaev, pennellata dell'uzbeko per Morante che di testa batte Anania e fa esplodere il Bentegodi. Solo la pioggia nasconde le lacrime di gioia del popolo veronese.
Nello storico scatto Grigolini, l'esultanza dell'ex attaccante dell'Hellas Verona protagonista di una stagione a dir poco travagliata, chiusa sette giorni più tardi con la salvezza allo stadio Speroni di Busto Arsizio
Tutte le news
Montipó: “Peccato aver portato a casa solamente un punto”
“Peccato aver portato a casa solamente un punto dopo una grande battaglia contro un’ottima squadra. Ora si pensa subito alla prossima partita. Forza Hellas Verona”. Il commento su Instagram del portiere gialloblù, Lorenzo Montipó, dopo il pareggio contro i giallorossi di Mourinho.
Faraoni: “La rimonta non deve mettere in secondo piano la prestazione da grande squadra”
Il commento sui social dell’esterno gialloblù Davide Faraoni dopo Roma-Hellas Verona 2-2.
Domenica di riposo
L’Hellas Verona riprenderà gli allenamenti lunedì mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica al Bentegodi contro il Venezia.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Lorenzo Montipó. Il portiere dell’Hellas Verona compie 26 anni
Pagelle
Montipó 5.5, Ceccherini 6.5 (Sutalo sv), Gunter 6.5, Casale 6 (Depaoli 5.5); Faraoni 6, Tameze 7 (Retsos sv), Ilic 6.5, Lazovic 6, Barak 7, Caprari 6.5 (Bessa 5); Simeone 6.5 (Lasagna 4.5). All: Tudor 5.5
Caprari: “Un pareggio che ci sta un po’ stretto per come si era messa la partita. La Nazionale? Ci speravo nella chiamata di Mancini”
“Abbiamo dato tanto nel primo tempo, il calo nella ripresa ci può stare. Un pareggio che ci sta un po’ stretto per come si era messa la partita. Mi sento bene da quando sono arrivato a Verona, sento la fiducia di tutti, mister e compagni. La Nazionale? Ci speravo ma devo continuare a lavorare così. Se ho sentito Mancini? No” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante dell’Hellas Verona, Gianluca Caprari.
Tudor: “C’è grande rammarico. Abbiamo dominato tranne gli ultimi 20’”
“Abbiamo fatto una grande partita. C’è grande rammarico perché non abbiamo vinto, abbiamo dominato tutta la partita tranne gli ultimi 20’. Resta un bel punto contro la Roma, facciamo i complimenti ai miei e andiamo avanti. I gol subiti nel finale? Poche squadre stanno meglio di noi fisicamente. Pensare che l’Hellas venga a Roma a comandare per 90’ è difficile da pensare. Ora siamo a 37 punti e nella prossima partita affrontiamo il Venezia a casa. I cambi? Sembra che con due cambi la partita è cambiata. Volevo anticipare un po’ il nostro calo, con due giocatori freschi. Siamo comunque contenti, mancano dodici partite e noi giochiamo sempre per vincere. Resta un buon pareggio in casa della Roma. I gol su schemi? Molto belli e fa davvero piacere. È un aspetto molto importante che abbiamo preparato in settimana. Tameze? Sta facendo una stagione straordinaria, un ragazzo umile che lavora duramente. Sta anche segnando e sono davvero contento per lui, un ragazzo davvero d’oro. L’Europa? Parlare di questo non ci dá niente, noi dobbiamo solo pensare a lavorare giorno dopo giorno” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Di Biagio: “Il Verona è la sorpresa del campionato”
“L’Hellas sta facendo ancora meglio dell’anno scorso. Primo tempo voto 8, secondo 5. Il Verona si è abbassato troppo ed era forse sicuro di aver vinto la partita contro la Roma” il commento a DAZN di Gigi Di Biagio. Foto Instagram
Finale, Roma-Hellas Verona 2-2
Un pareggio che lascia tanto amaro in bocca. Dopo aver dominato per 65’, chiudendo il primo tempo col doppio vantaggio, i gialloblù si fanno recuperare ad una manciata di minuti dal triplice fischio finale. Settimo pareggio in campionato, il quinto lontano dal Bentegodi, che permette ai gialloblù di muovere ancora la classifica e di salire a quota 37 punti, con dodici partite ancora da giocare.
Allo stadio Olimpico di Roma, l’Hellas Verona si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Ceccherini, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.
Bastano 5’ all’Hellas Verona per sbloccare il risultato: schema su punizione, palla a Caprari che serve in profondità Faraoni, cross smanacciato da Patricio ed appoggio vincente di Barak. Per il trequartista ceco, decima rete in campionato. Risponde la squadra di Mourinho tre minuti più tardi, col diagonale di Pellegrini, chiuso in calcio d’angolo da Montipó. Al 16’ ammonito Casale: il difensore era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Tudor domenica prossima al Bentegodi contro il Venezia. Doppia serpentina di Lazovic che viene però poi murato dalla difesa giallorossa. L’Hellas Verona continua a dettare legge all’Olimpico ed al 20’, grazie alla quarta rete in campionato di Tameze, raddoppia. Ottima intuizione di Ilic per Caprari, l’ex Roma serve il n. 61 gialloblù che con una conclusione di sinistro potente e precisa supera Patricio, col pallone che finisce sotto la traversa. Diagonale in tackle di Simeone, al 30’, a lato di poco. I gialloblù sono in pieno controllo della partita ed i padroni di casa cercano invano trame di gioco degne di nota. Spezzando spesso il gioco veronese con falli al limite del regolamento. L’Olimpico è muto, si sento solo i (710) Butei. Primo tempo che si chiude, dopo 2’ di recupero, col meritatissimo doppio vantaggio a favore dell’Hellas Verona.
Ad inizio ripresa, Tudor conferma l’undici iniziale e l’avvio dei gialloblù è la fotocopia del primo tempo. Al 10’ tiro a giro debole di Caprari, preda facile di Patricio e nell’azione seguente, primo cambio per i gialloblù, con Depaoli al posto di Casale, con Faraoni che si abbassa sulla linea dei difensori. Esterno della rete alla destra di Montipó al 13’ per Veretout, innocuo anche il colpo di testa al 15’ su Afena-Gyan. Doppio cambio per i gialloblù al 18’, Bessa e Lasagna per Caprari e Simeone. Roma però che riesce ad accorciare le distanze al 20’, grazie al neoentrato classe 2003, Volpato, abile nello sfruttare il pallone arrivatogli sul sinistro in area gialloblù sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 27’ crampi per Tameze e Faraoni. Pellegrini subito dopo, stramazza al suolo e chiede invano calcio di rigore dopo un contatto superficiale in area con Ceccherini. Crampi anche per il difensore n.17 al 30’. La squadra accusa un calo fisico e Tudor effettua così il quarto e quinto cambio, con Sutalo e Retsos per Ceccherini e Tameze. Doppio brivido al 36’ quando prima Abraham e poi Pellegrini non agganciano il pallone arrivato da destra. Cristante al volo spara alto al 37’, ma il gol è nell’aria ed arriva al 39’: ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, destro di Bove che si infila alla sinistra di Montipó. Doccia gelata per il pubblico veronese. Al 45’ ammonito Gunter: il difensore era in diffida e non sarà quindi a disposizione contro il Venezia. Espulso Mourinho nel primo dei 4’ di recupero. È l’ultima emozione di una bella partita dominata a lunghi tratti dalla squadra di Tudor.
Hellas Verona, Gunter squalificato contro il Venezia
Il difensore Koray Gunter è stato ammonito al 45’ del secondo tempo ed essendo in diffida, non sarà a disposizione di Tudor domenica prossima al Bentegodi.