Nazionali Hellas Verona, oggi in campo Cerbone, Edmundsson, Livramento e Suslov
L’Italia Under 20 di Salvatore Cerbone sfiderà la Germania a La Nucia International Tournament.
Qualificazioni alla Coppa d’Africa 2027 per la nazionale capoverdiana di Dailon Livramento contro il Ruanda.
UEFA Nations League invece per Andrias Edmundsson e Tomas Suslov. La nazionale faroese affronterà a Chisinau la Moldavia, mentre gli slovacchi a Kosice il Kazakistan.
UEFA Nations League, Lettonia-Cipro 0-0. Novanta minuti per il gialloblù Kastanos
Pareggio a reti inviolate a Riga per la nazionale cipriota capitanata dal centrocampista dell’Hellas Verona, Grigoris Kastanos. Fascia di capitano e 90’ in campo per lo scaligero. Foto Instagram
Under 20, Brasile-Danimarca 4-1. Il gialloblù Slotsager capitano
Netta sconfitta (4-1) dei danesi contro i pari età brasiliani alla Friendly Pinatar Cup. Fascia di capitano e 72’ in campo per il difensore dell’Hellas Verona, Tobias Slotsager.
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Hellas Verona, Tudor giovedì incontra Setti
Un nuovo incontro, forse l’ultimo, tra il presidente Setti e l’allenatore Tudor è in programma giovedì. Le parti pare essere sempre più distanti.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrian Mihalcea. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 46 anni.
Setti: “Piccoli è stato fermato. Lo seguivamo da tempo”
“Piccoli all’Hellas Verona? È stato fermato, di più non dico se non che lo seguivamo da tempo” ha dichiarato a Telenuovo, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti. Foto Instagram
Setti: “Tameze resta? Dipende dalle offerte che arrivano”
“Tameze è un buonissimo giocatore, duttile. Ma non vi dimenticate di Hongla. Se lo tengo? Dipende dalle offerte che arrivano perché se gli offrono due milioni prende e va” ha dichiarato a Telenuovo il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Setti: “Barak se andrà via sarà per fare un passo importante”
Barak: Antonin ora si sente un giocatore da grande club. I procuratori oggi hanno un peso determinante e se andrà via sarà per fare un passo importante. Inghilterra? Mi è giunta anche a me questa notizia, come quelle di squadre importanti italiane ma quale sarà il suo futuro oggi non lo so. È sicuramente un profilo internazionale, difficile da rimpiazzare” ha dichiarato a Telenuovo, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Setti: “Simeone, salvo cose particolari, lo riscatto. Credo però che lui cerchi qualcosa di importante”
“Se riscatto Simeone? Salvo cose particolari, sì. Ha un cognome pesante e credo che lui cerchi qualcosa di importante. Per noi ha uno stipendio importante ma le valutazioni si fanno in due. Ricordatevi che io non ho mai mandato via nessuno” ha dichiarato a Telenuovo, il numero uno del club gialloblù.
Setti: “A Tudor ho detto la verità. Il contratto ce l’ha, ci deve pensare. Se dovesse andare via è un bel casino”
“Tudor? Ha il rinnovo automatico in caso di salvezza. L’allenatore quindi ce l’ho. Col mister abbiamo iniziato a parlare e ci ho detto qual è la verità. Gli ho detto di pensarci. Cioffi? Se dovesse andare via Tudor, sarà un bel casino. Non lo so. Lui è stato un mio calciatore a Carpi. Ha dimostrato belle cose a Udine ma il nostro problema è trovare un allenatore che entri nel nostro meccanismo” ha dichiarato a Telenuovo, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Setti: “Chi al posto di D’Amico? Marroccu è uno dei profili. Deciderò entro 8/10 giorni”
“Chi viene al posto di D’Amico? Marroccu è un nome che avete fatto girare. Lui è uno dei profili. Per me è bravo, partendo dal presupposto della trasparenza, dell’onestà e perché è pro aziendalista. Se dovesse cambiare il direttore sportivo, non sarà facile. Ce ne sono degli altri oltre a Marroccu. Nei prossimi 8/10 giorni prenderò la mia decisione. La squadra è in buona parte impostata. Se oggi fossi sicuro di aver preso un direttore sportivo, lo annuncerei. Ne ho visti di quelli che ritenevo adatti al Verona e sulla base di questo, prenderò la mia decisione. Marroccu? Ha esperienza e nella sua carriera è sempre stato molto legato ad un presidente. Altri invece devono capire il progetto Verona. Accardi? È un direttore sportivo che ha dimostrato nel tempo che è bravo, un giovane ma già formato. E sa fare le squadre con pochi soldi, che non è cosa da poco. Petrachi? Lo conosco bene, è un amico, un profilo interessante. Vediamo. C’è anche un altro che non è mai uscito e che non vi dirò mai” ha dichiarato a Telenuovo, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Setti: “Gli americani non li ho mai visti. Per 100 milioni di dollari non inizio nemmeno la trattativa”
“La Lega Pro è un campionato molto strano, dove non vince la squadra più brava o chi spende di più. È un contesto completamente diverso e per provare a vincere, devi spendere. Se tengo il Verona o il Mantova? C’è ancora un po’ di tempo, vediamo come finisce la causa del Napoli che considero giusta e razionale. Un aiuto di qua o di là comunque è sempre ben accetto. Per crescere, più di così per me è difficile. Arrivare per tre anni di fila nella parte sinistra della classifica, più di così è difficile da fare per me. Bisogna essere onesti. Se ci sono gli americani? Io non li ho mai visti. Chi li ha visti, me li porti così ci parlo. Se si presentano con cento milioni di dollari (circa 90 milioni euro, ndr) vendi? Penso che l’Hellas Verona valga di più. A queste cifre non inizio nemmeno la trattativa. Non do un valore perché al momento nessuno si è presentato” ha dichiarato a Telenuovo, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Setti: “D’Amico è come un figlio. Gli ho detto che il Verona più di così non può fare. Sarà difficile allontanarsi da lui”
“D’Amico? È ambizioso e per me è come un figlio. Penso sia la persona più difficile da cui mi devo allontanare. Se andrà via, per me sarà un pezzo del mio cuore che se ne va. È dura (si commuove, ndr). Gli ho spiegato che il Verona più di così non può fare. Dobbiamo stare ancora più attenti ai conti, a queste proprietà americane. Speranza che resti? Finché uno non va via… Ma gli ho detto che se vuole può andare” ha dichiarato a Telenuovo, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.